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Ultimo aggiornamento 18 Aprile, 2024, 07:24:12 di Maurizio Barra
“La nazionale? Spalletti deve fare
miracoli. Le squadre sono piene di stranieri e non abbiamo mai
dato uno stile alla nostra nazionale. Speriamo bene”. Lo ha
detto Arrigo Sacchi, parlando dei prossimi Europei in Germania
al Circolo del tennis del Foro Italico: l’occasione, la
presentazione del suo libro “Il realista visionario: le mie
regole per cambiare le regole” nell’ambito di Allenamente,
iniziativa del Credito Sportivo e dell’associazione Mecenate 90
col patrocinio del ministero per lo Sport e i Giovani,
finalizzata ad allenare la mente con la lettura, allo scambio di
libri e alla condivisione di pensieri e opinioni. “Chi può
essere il realista visionario di oggi? Il calcio è condizionato
dalla storia della cultura del Paese. Noi non siamo un popolo,
siamo individualisti. E ci difendiamo. Il nostro è un Paese
vecchio in crisi totale”, ha anche sottolineato Sacchi, che ha
dialogato col presidente della Lega Pro, Matteo Marani, e il
direttore dell’ANSA, Luigi Contu; all’evento hanno partecipato
anche il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, l’ad di Sport e
Salute, Diego Nepi Molineris, il presidente dell’Istituto per il
Credito Sportivo, Beniamino Quintieri e il segretario generale
di Mecenate90, Ledo Prato.
Sacchi ha ricordato Silvio Berlusconi, presidente del suo
Milan. “Se mi manca? Sì, ho avuto un dispiacere, gli devo molto.
Lui mi aiutò, mi disse che dovevamo diventare la più grande
squadra della storia e io gli dissi che poteva essere frustrante
e anche limitativo. Gli davo sempre del lei e lui non voleva, me
lo disse anche quattro mesi prima che morisse. Risposi che non
ce la facevo”. Chiusura su Daniele De Rossi e la sua esperienza
da allenatore alla Roma: “E un ragazzo d’oro, gli auguro tutto
il bene possibile. Ero curioso per lui, a Ferrara non aveva
fatto bene, perchè era come un direttore d’orchestra che ha a
disposizione un batterista piuttosto che un violinista. Nel
calcio italiano succede sempre”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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