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Ultimo aggiornamento 18 Aprile, 2024, 13:09:23 di Maurizio Barra
Tgcom24
Giulia, come nasce il titolo “Non lo faccio per moda”? Inizialmente non era questo il titolo… pensavo a un podcast da due anni, ma un po’ perché mi mancava l’idea forte un po’ per mancanza di tempo, ho sempre rimandato. Poi è arrivata l’illuminazione, ho deciso di parlare di disagio generazionale e il podcast avrebbe dovuto chiamarsi ‘disagio.com’. Ma il titolo non mi convinceva fino in fondo. Parlando del progetto con una giornalista le ho detto che ‘non lo facevo per moda’ e così è nato il titolo. Ed è davvero così, non lo faccio per moda, volevo qualcosa di diverso, non volevo fare fuffa…
Perché hai deciso di parlare di disagio? Perché riguarda tutti noi, spesso vogliamo nasconderci delle verità e non le vogliamo affrontare perché scomode… Ad esempio Signorini ha raccontato di essere stato bullizzato da ragazzo e oggi che è un uomo di successo quel disagio ancora lo avverte. Parlarne aiuta le persone a sentirsi meno sole.
I social hanno le loro colpe… Siamo bombardati dai social, abbiamo un esempio di vita perfetta che è generatore di disagio perché tu vedi gli altri e invidi la loro felicità anche se effimera. Io non lo nego, sto bene e sono felice, ma quando apro i social si crea un senso di ansia e di vuoto. Non ci si sente abbastanza adeguati… per questo è bello andare a scavare a fondo per far vedere che la vita dei balocchi non esiste.
I social stanno cambiando? C’è una attenzione maggiore, anche se adesso gli influencer sono visti come dei mostri, ma non è tutta colpa nostra, e nessuno ruba niente a nessuno. Ci sono influencer che fanno questo lavoro con professionalità e promuovono prodotti seri e non aria fritta e poi ci sono persone che guadagnano in un altro modo, non giudico, ma ad esempio Onlyfan è un’altra cosa…
Tornando al podcast, tu hai vissuto episodi di bullismo? Alle elementari e alle medie sono sempre stata la straniera, questa cosa ha segnato molto i primi 15 anni della mia vita, mi vergognavo delle mie origini, ero l’iraniana, per alcuni ero l’araba… non ero la bambolina come le altre e mi prendevano in giro. Il non essere stata accettata, quel non aver avuto le amiche vere, quel gruppo che ti fa sentire accolta, nel tempo ha pesato…
Chi tra i tuoi ospiti ti ha sorpreso di più? Alfonso Signorini. Si è dato tanto, molti non lo conoscevano così bene, ha parlato della sua infanzia, ha detto la sua sul Gf su Rocco Siffredi, è stato ironico e divertente… ha fatto ridere, riflettere, commuovere…
L’ospite che vorresti? Chiara Ferragni, Fedez e Selvaggia Lucarelli, sarebbero tre chiacchierate molto iconiche.
Perché hai deciso di buttarti su un podcast? Non ci guadagno niente con il podcast, lo faccio per una crescita personale, per incontrare persone di spessore che hanno qualcosa da dire e trattare di temi importanti e non solo borse scarpe e gioielli… non solo leggerezza ma anche sostanza.
Cosa preferisci di più tra web e tv? Per me viaggiano in parallelo, sono tutti mondi saturi, il web, il podcast e la tv. Cerco di costruirmi delle possibilità, in questo momento non ho un programma tv che mi impegna e avere un podcast mi permette di esprimermi e farmi conoscere meglio, far vedere un altro lato di me. Il web richiede pochi secondi o minuti al massimo, hai poco tempo per un reel in cui devi far vedere tutto a gente che presta poca attenzione. Portare il pubblico ad ascoltare un’ora di podcast è una grande sfida.
Sei soddisfatta? Molto. Sono più matura, ho fatto un passo indietro, non sono io la protagonista, mi metto in ascolto e al servizio del mio ospite.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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