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La Cina contro Threads e Whatsapp: ordinata la rimozione dall'Apple store

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Ultimo aggiornamento 19 Aprile, 2024, 14:33:20 di Maurizio Barra

Continua la stretta del governo cinese su app e device a marchio occidentale. Da oggi la Apple rimuove WhatsApp eThreads di Meta Platforms dal suo App Store in Cina dopo aver ricevuto un ordine da Pechino legato a ‘motivi sulla sicurezza nazionale’, mentre altre app Meta tra cui Facebook, Instagram e Messenger sono ancora disponibili, insieme ad altre popolari, tra cui YouTube e X. 

“La Cyberspace Administration of China ha ordinato la rimozione di queste app dallo store cinese sulla base dei timori per la sicurezza nazionale – ha detto Apple in una nota, a conferma di quanto anticipato dal Wsj – Siamo obbligati a seguire le leggi dei Paesi in cui operiamo, anche quando non siamo d’accordo”.

L’ordine, in assenza di spiegazioni ufficiali, è da collegare alle nuove regole di registrazione dello scorso agosto e alla relativa pulizia disposta dalle autorità di regolamentazione cinesi sulla rimozione di molte app defunte o non registrate in modo corretto dagli store iOS e Android nazionali a partire dal primo aprile 2024. Il termine ultimo per completare tali registrazioni era previsto per la fine di marzo a causa dell’entrata in vigore delle norme dal primo aprile.   

La Casa di Cupertino ha affermato che WhatsApp e Threads restano disponibili per il download sugli altri suoi store, con gli utenti cinesi esperti di tecnologia che possono scaricare le app dagli App Store in altri Paesi avendo un locale account iCloud

Nel 2017 Apple aveva annunciato la rimozione dell’app del New YorkTimes affermando che violava le normative locali, nel contesto della crescente censura sulle notizie gestite dall’esterno, mentre lo scorso anno ha dovuto ritirare una serie di app simili a ChatGPT, quando Pechino stava lavorando sulle normative locali per i servizi di intelligenza artificiale generativa (IA).

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