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Ultimo aggiornamento 19 Aprile, 2024, 00:31:49 di Maurizio Barra
AGI – L’immagine di una donna palestinese in lutto che tiene in braccio la sua nipotina, uccisa in un attacco israeliano nella Striscia di Gaza, ha vinto il World Press Photo. La foto del reporter della Reuters Mohammed Salem mostra Inas Abu Maamar mentre culla il corpo di sua nipote di cinque anni, Saly, uccisa insieme a sua madre e sua sorella da un missile che ha colpito la loro casa a Khan Younis in ottobre. La foto è stata scattata 10 giorni dopo l’inizio del conflitto. “E’ stato un momento potente e triste e ho sentito che l’immagine riassumeva in senso lato ciò che stava accadendo nella Striscia di Gaza”, ha detto Salem, “è un’immagine davvero profondamente commovente”, ha affermato la presidente della giuria Fiona Shields. “Una volta che lo vedi, ti rimane in mente. E’ come una sorta di messaggio letterale e metaforico sull’orrore e l’inutilità del conflitto” e rappresenta “un argomento incredibilmente potente a favore della pace”, ha aggiunto.
La sudafricana Lee-Ann Olwage, per la rivista GEO, ha vinto il premio “Storia dell’anno” con il suo ritratto intimo di una famiglia malgascia che vive con un genitore anziano affetto da demenza. “Questa storia affronta un problema di salute universale attraverso la lente della famiglia e dell’assistenza”, hanno affermato i giudici.
“La serie di immagini è composta con calore e tenerezza, ricordando al pubblico l’amore e l’intimità necessari in tempi di guerra e aggressione in tutto il mondo”, hanno aggiunto. Il fotografo venezuelano Alejandro Cegarra ha vinto il premio per il progetto a lungo termine con le sue immagini in bianc e nero di migranti e richiedenti asilo che tentano di attraversare il confine meridionale del Messico, scattate per il New York Times/Bloomberg. Avendo lui stesso avuto esperienza come migrante, Cegarra “ha offerto una prospettiva sensibile e centrata sull’uomo”, evidenziando la resilienza dei migranti, secondo la giuria.
Nella categoria “formato aperto”, l’ucraina Julia Kochetova ha vinto con il suo sito web che “combina il fotogiornalismo con lo stile documentaristico personale di un diario per mostrare al mondo cosa significa convivere con la guerra come realtà quotidiana”.Le foto vincitrici nel 2024 sono state selezionate tra 61.062 candidature presentate da 3.851 fotografi provenienti da 130 paesi. Le foto saranno esposte nella chiesa Nieuwe Kerk di Amsterdam fino al 14 luglio.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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