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Ultimo aggiornamento 19 Aprile, 2024, 04:27:59 di Maurizio Barra
AGI – Parte in salita la riforma del Mercato unico dell’Ue per essere all’altezza della sfida con Cina e Stati Uniti. Il confronto tra i Ventisette sul rapporto di Enrico Letta è durato quasi otto ore con un tira e molla sui termini da usare nelle conclusioni del vertice Ue. Il Mercato unico ha quasi quarant’anni e ha contribuito alla nascita di giganti europei nel settore chimico, aeronautico e automobilistico. Ma soffre di punti ciechi: la finanza, ma anche le telecomunicazioni, l’energia e la difesa restano settori frammentati da diverse normative nazionali che penalizzano la competitività.
“C’è stato un dibattito molto lungo perché le posizioni di partenza sono divergenti”, ha ammesso il presidente francese Emmanuel Macron, riferendosi all’integrazione dei mercati dei capitali, al termine della giornata di discussioni. “Questa nuova cattedrale, l’Unione del risparmio e degli investimenti, è la chiave per poter mobilitare i finanziamenti privati per le nostre priorità. Oggi abbiamo stabilito un metodo, dei principi, un calendario, da giugno torneremo sull’argomento”, ha aggiunto. “Più di 300 miliardi di euro lasciano ogni anno l’Europa per investire negli Stati Uniti perché il mercato europeo è frammentato e non abbastanza attrattivo”, ha insisito Letta nella sua due giorni a Bruxelles.
“La proposta del debito comune è sostenuta dal governo Italiano”, ha evidenziato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Enrico Letta pone la questione che poi è stata ripresa anche nel dibattito successivo e nelle conclusioni del Consiglio circa la capacità di riaprire un dibattito per mobilitare capitali privati su queste sfide, per fare in modo che quei capitali possano rimanere nel mercato europeo invece di trovare, troppo spesso, condizioni migliori in altre realtà”, ha affermato. “Le imprese europee devono poter beneficiare delle economie di scala offerte da un mercato interno europeo così ampio se vogliamo progredire in termini di crescita, competitività e completare con successo i grandi progetti di trasformazione verde e digitale”, è la posizione del Cancelliere tedesco, Olaf Scholz.
L’Europa si trova ad affrontare un muro di investimenti e l’Unione dei mercati dei capitali deve contribuire a superarlo mobilitando il risparmio privato a favore dell’economia reale. Quasi un terzo dei 35 mila miliardi di euro di risparmi europei “dorme” nei conti bancari, rispetto a meno del 15% negli Stati Uniti. L’intenzione del vertice era di dare nuovo slancio politico al progetto, impantanato da 10 anni in dibattiti tecnici, in un contesto di interessi nazionali divergenti. I piccoli Paesi tuttavia rifiutano di farsi imporre la supervisione finanziaria europea, in particolare dalla Francia, che ospita l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (l’Esma) a Parigi. Anche l’armonizzazione del diritto fiscale o del diritto fallimentare costituisce un enigma finora insormontabile. “Dobbiamo evitare un’eccessiva burocratizzazione, un’eccessiva regolamentazione e anche un’eccessiva centralizzazione, come raccomandano alcuni Stati”, ha affermato il premier lussemburghese, Luc Frieden.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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