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Ultimo aggiornamento 19 Aprile, 2024, 01:27:04 di Maurizio Barra
I rettori delle università italiane restano fermi sulle loro posizioni: il boicottaggio della ricerca e della collaborazione con gli atenei Israeliani non può andare in scena, “nessun ateneo ha mai votato in tal senso, solo alcuni Senati accademici hanno sospeso singoli bandi”, precisa la presidente della Crui, Giovanna Iannantuoni, oggi a Roma per una seduta della Conferenza dei rettori. E l’agenda delle università “non la decide certo chi contesta”. Parole ribadite dalla ministra Anna Maria Bernini in Parlamento: ‘l’università non è una zona franca e non dà l’impunità a chi commette reati Al tempo stesso la posizione dei rettori appare più ‘morbida’ rispetto a qualche settimana fa.
Da un lato “non servono norme speciali per la sicurezza negli atenei”, chiarisce Iannantuoni. Dall’altro, “le proteste degli studenti sono più che legittime. Noi non siamo per la guerra ma per la pace e la libertà di espressione. Nelle università le mobilitazioni ci sono sempre state, vanno tollerate, gestite, comprese, valutate. Siamo contrari al pugno duro”, dice il numero uno dell’Università dell’ Aquila Edoardo Alesse. “I giovani hanno il diritto di protestare ma senza superare i limiti della legalità”, gli fa eco Gerardo Canfora, rettore dell’Università del Sannio. “Ci vuole una riflessione da parte di tutti, me per primo, per capire se abbiamo fatto il possibile per stemperare le tensioni”, arriva a sostenere il rettore dell’ateneo di Pisa Riccardo Zucchi.
Nel documento “Buone prassi principi e proposte per affrontare nelle università italiane le tematiche delle crisi internazionali e umanitarie” approvato oggi dalla dalla Giunta della Crui e e redatto da un gruppo di lavoro formato dai rettori Montanari, Bonini, Lippiello e Tottoli, si avanzano vari suggerimento come quello – che è stato motivo di qualche ironia e perplessità sulla stampa – che “nel caso di interruzioni o fenomeni di intolleranza, si decida di svolgere eventi in altra modalità (per esempio online) ma si eviti di cancellarli”. “La mobilitazione di tanti studenti universitari – si legge nel documento – deve farci riflettere. Come per la tutela dell’ambiente, anche contro la guerra i giovani ci chiedono di assumerci delle responsabilità. Questa istanza non può rimanere inascoltata. Ci interpella sul ruolo che le università devono avere”.
In Senato la ministra dell’Università Anna Maria Bernini ha ribadito che il bando del ministero degli esteri “non è il primo, è un accordo di cooperazione industriale, scientifica e tecnologica tra Italia e Israele. La scienza deve essere libera, il boicottaggio non può esistere. L’università le apre le porte, non le chiude”. Intanto sono rimasti incatenati per tutto il giorno davanti al rettorato dell’università La Sapienza e in sciopero della fame, Francesca e Leonardo, entrambi dell’organizzazione Cambiare Rotta e studenti dell’ateneo romano. “Andremo avanti a oltranza fino a che la rettrice Antonella Polimeni non ci darà una risposta e aprirà con noi il dialogo”, spiegano mentre nella città universitaria scendono il buio e il freddo. A poca distanza da loro, i ragazzi in presidio da domenica sera hanno svolto un’assemblea, a porte chiuse, “per evitare strumentalizzazioni da parte della stampa”. All’esterno ci sono ancora le tende e uno striscione con su scritto: “27 refertati vogliamo i vostri medici”, riferendosi al bilancio dei feriti tra le forze dell’ordine dopo gli scontri avvenuti martedì. E in queste ore sono state identificate dalla polizia e denunciate alla magistratura 32 giovani – due dei quali minorenni – per disordini avvenuti alla Sapienza nelle scorse settimane.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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