Aggiornamenti, Cronaca, ECONOMIA, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Ricerca e impresa insieme a Trieste per favorire l'innovazione

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 19 Aprile, 2024, 23:16:48 di Maurizio Barra

Punta a promuovere l’innovazione e
la partecipazione attraverso attività di collaborazione tra
pubblico e privato, all’interno di spazi condivisi tra ricerca
accademica e impresa, il progetto Lab Village iNest Spoke 8
presentato oggi all’Urban center di Trieste.

   
Il futuro dell’intelligenza artificiale e il collegamento
sempre più forte tra ricerca e impresa sono stati alcuni temi
affrontati nel corso dell’incontro, dove è stata ripercorsa
anche la storia dello stesso palazzo dell’Urban Center,
diventato negli ultimi anni un polo di condivisione e crescita
di competenze.

   
Gli obiettivi del progetto sono sviluppare metodologie per
favorire la collaborazione tra università, aziende e altri enti
per progetti di ricerca e sviluppo, e creare un ambiente
dedicato ad eventi, servizi di networking e scouting.

   
L’ecosistema dell’innovazione iNest, Interconnected Nord-Est
Innovation Ecosystem, è stato ricordato oggi, è finanziato dai
fondi del Pnrr, coinvolge 24 soggetti partecipanti tra cui 9
atenei del Nord-Est. Entro il 2026 accompagnerà la transizione
digitale ed ecologica nelle principali aree di specializzazione
del Nordest, quindi nell’industriale-manifatturiero,
agricoltura, mare, montagna, edilizia, turismo, cultura, salute
e alimentazione.
“E’ in corso un’importante fase di transizione nella quale è
fondamentale avere una visione condivisa in grado di guidare le
nostre azioni – ha detto l’assessora regionale alla Ricerca e
Università, Alessia Rosolen – per affrontare al meglio le sfide
e centrare gli obiettivi prefissati è strategico agire in modo
coordinato, mettendo insieme università, mondo della ricerca,
attività imprenditoriali e capitale umano”.

   
“Non dobbiamo perdere in particolare le possibilità offerte
dall’intelligenza artificiale – ha osservato il vicepresidente
di Confindustria Alto Adriatico, Diego Bravar – è un’altra
rivoluzione industriale che cambierà il mondo. Nei prossimi anni
è prevista una crescita enorme in questo settore, che cambierà
anche l’Europa. Se riuscirà a stare al passo”.

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.