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Ultimo aggiornamento 20 Aprile, 2024, 15:14:47 di Maurizio Barra
I dubbi su Leao
E se Oliviero non si gira più, anche Mike ha finito le magie. Leao è il più segnalato, tra i tenori che hanno steccato nella recita più attesa dell’anno. E pensare che alla vigilia era apparso accanto a Pioli per ribadire il suo status da leader e forse anche per dare un segnale dopo essere uscito tra i fischi nella partita dell’andata, a San Siro.
Lo aveva detto Rafa: era una delle due partite più importanti rimaste, quella con la Roma e doveva fare di più rispetto all’andata perché, parole sue, vuole essere leader “Non in conferenza, ma in campo”. Ecco: il campo lo ha bocciato di nuovo. Con la conseguenza che nel popolo rossonero a questo punto ci si interroga sulle reali capacità di trascinatore del portoghese quando il gioco si fa duro.
Perché ormai il ritornello ‘Leao non è mai decisivo nelle gare che contano’ comincia a diffondersi come un tormentone e potrebbe durare fino all’estate e oltre. Nessuno mette in dubbio che il numero 10 sia il giocatore più talentuoso del lotto, ma il rendimento ondivago dell’attaccante semina dubbi sulla sua capacità di essere l’uomo giusto a cui aggrapparsi quando il Milan ha bisogno di una sferzata di personalità.
Theo Hernandez abulico. Maignan: né papere né miracoli
Se Leao non brilla, però, ugualmente opaco è stato il compagno di fascia (e di tanti gol segnati in compagnia) Theo Hernandez. All’andata bloccato dalla mossa tattica di DeRossi: ElShaarawy spostato dalla sua parte per impegnarlo in fase difensiva e contenerlo nelle avanzate. Giovedì sera, soprattutto quando poi la Roma è rimasta in 10, si pensava che il francese cominciasse a martellare con le sue discese.
Macché, pure all’Olimpico Theo è sembrato abulico, privo di quegli spunti che di solito spaccano in due le difese avversarie. Aggiungiamoci pure un Giroud che ormai è in riserva da qualche settimana. Il centravanti del Milan quest’anno in Europa ha dato un contributo minimo: 1 gol nei gironi di Champions (contro il Psg al Meazza), 1 in Europa League (contro lo Slavia Praga, all’andata).
Contro la Roma ha mostrato un certo nervosismo e nulla più. Oltretutto, in questa parte di stagione non è che stia brillando per prestazioni e pericolosità, va detto. L’addio a fine stagione è sempre più vicino, ma questa versione di Giroud verrà rimpianta da pochi.
Discorso a parte merita anche Maignan. Che di papere decisive contro la Roma non ne ha fatte. Di miracoli decisivi, però, neppure. In una stagione in cui hanno fatto quasi più notizia i borbottii per un rinnovo di contratto che non arriva e i problemini fisici che non gli hanno permesso di rendere al meglio. Il portiere che faceva magie, si è ridimensionato ed è diventato normale. E se manca pure lui oltre a Theo, Leao e Giroud, allora il Milan a chi può chiedere di fare cose straordinarie?
Ora il derby
Ma soprattutto il dubbio che aleggia sopra la squadra è se in questo momento della stagione, dopo una botta così, i big riusciranno a reagire lunedì. Quando andrà in scena un derby che a livello di orgoglio vuole dire tanto per il popolo rossonero.
La Curva ha chiesto ai giocatori dopo la partita di Roma di tirare fuori… una prova di carattere. Se il Milan ne ha, contro l’Inter è il momento di dimostrarlo. La paura, invece, è che in una stagione in cui gli obiettivi ormai sono tutti sfumati, il Milan e le sue stelle falliscano ancora, consegnandosi all’Inter – che arriverà col coltello tra i denti – senza difese.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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