Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 20 Aprile, 2024, 08:23:08 di Maurizio Barra
Un viaggio tra carezze e schiaffi emotivi, che unisce all’esplorazione dei sentimenti e all’importanza di vivere pienamente ogni attimo della vita la denuncia sociale, affrontando temi come gli abusi sui minori nella Chiesa (con il brano che apre l’album, Abusando), preconcetti omofobi e ipocrisie sull’omosessualità (Ganimede), un’ironica invettiva sulla poca cura per la cosa pubblica (Degrado, anche nuovo singolo in rotazione radiofonica) e una provocazione voluta contro il politicamente corretto, con Angelo negro. È il percorso costruito sui 12 brani di Tra la Carne e il Cielo, undicesimo album in studio del cantautore catanese Mario Venuti, appena uscito in in digitale e in cd (prossimamente in vinile), prodotto da Microclima. “È un disco controcorrente – spiega il cantautore all’ANSA, che ritrova tra i coautori Kaballà e ha tra le new entry Lucariello in un album con la produzione artistica di Tony Canto -, innanzitutto nel sound, perché è un disco realmente suonato, con molto spazio alle chitarre, in un panorama dove il suono tende invece molto all’elettronica, e risulta a volte un po’ plastificato”. Venuti unisce l’amore di sempre per le sonorità brasiliane, il pop raffinato, un omaggio agli arrangiamenti ad ampio respiro e un tocco urban (in Napoli – Bahia con i feat di Lucariello, Fabiana Martone e Neney Santos). Inoltre “continuo a mettere insieme, come ho fatto in passato, temi sensibili, rivolti al sociale e canzoni d’amore”. Un brano di denuncia forte come Abusando (tra i versi “Cosa che non si può dire nel confessionale, quando è chi ti confessa che ti fa del male, neghi quello che succede e che ti lascia il vuoto, è un segreto”) è “venuto in maniera naturale. Mi accorgo, con la maturità, che il disimpegno in generale mi risulta un po’ più difficile. La realtà politica, sociale, mi interessa di più”. Sul tema degli abusi “l’atteggiamento della Chiesa resta un po’ ambiguo. Papa Francesco ha agito di più per condannarli, ma tanti sono ancora impuniti o insabbiati”. In Ganimede invece il cantautore stigmatizza alcuni preconcetti omofobici che ancora resistono: “Quando si tocca il tema dell’omosessualità, la retorica e il rischio del patetico sono sempre dentro l’angolo – commenta -. Io ho voluto raccontare le ipocrisie e le repressioni che ancora sussistono, ad esempio nei Paesi islamici”. L’omaggio, nell’arrangiamento, a Bindi, “un artista che ammiro, non è casuale, se pensiamo anche al lungo tempo nel quale è stato ostracizzato proprio per la sua omosessualità” . In Degrado c’è una rabbia un po’ rassegnata: “L’ho scritta pensando a Catania ma in molti mi dicono che fa pensare a Roma… probabilmente per il riferimento alle buche nelle strade” dice sorridendo. Invece la scelta di un titolo come Angelo Negro, “viene anche dal fatto che se avessi intitolato il brano Angelo nero, avrebbe fatto pensare a un’atmosfera dark, che non c’entrava. Io parlo di un uomo che orgogliosamente rivendica le proprie origini e al tempo stesso è un angelo. Rispecchia la dualità tra la carne il cielo, che richiamo nel titolo all’album”. Il disco arriva in un panorama musicale “nel quale c’è un po’ di conformismo – osserva il cantautore che ora sta preparando il tour -. Mi sembra che vadano tutti dietro alla stessa palla, arriverà il momento in cui ci si stancherà di tutto questo urban”. Ci sono però anche artisti di grande valore “come Mahmood, che merita tutto il suo successo, per la vocalità, la presenza scenica, la capacità di flirtare con l’arte contemporanea”. Nella sua carriera ha partecipato più volte a Sanremo, ci tornerebbe? “Perché no? Ti fa vivere una settimana abbastanza stressante, hai addosso gli occhi di tutti, ma ti facilita anche molto”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta