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Ultimo aggiornamento 20 Aprile, 2024, 15:08:23 di Maurizio Barra
Ora si attende la sentenza. Dopo otto anni si sono concluse a Panama le udienze del processo per presunto riciclaggio di denaro contro i vertici dello studio legale panamense Mossack Fonseca, cuore dello scandalo internazionale “Panama Papers” e contro altre venti persone. La sentenza verrà annunciata nelle prossime settimane. Il giudice Baloisa Marquinez ha approfittato del termine di 30 giorni lavorativi imposto dalla legge panamense per emettere il suo verdetto.
Le condanne Il pubblico ministero Isis Soto ha chiesto 12 anni di carcere, la pena massima per riciclaggio di denaro, per Jurgen Mossack e Ramon Fonseca, fondatori dell’azienda protagonista dello scandalo scoppiato nel 2016. Chieste condanne da 5 a 12 anni per altri 24 imputati, per la maggior parte ex dipendenti dell’azienda.
L’inchiesta giornalistica Tutto parte quando il Consorzio Internazionale dei Giornalisti Investigativi (ICIJ) pubblicò i “Panama Papers”. Un’indagine, basata su milioni di documenti dello studio legale Mossack Fonseca, ha rivelato come personalità di tutto il mondo nascondessero proprietà, aziende, beni e profitti per non pagare le tasse oppure per riciclare denaro sporto. Tutto passava attraverso una costellazione di società “opache” create dallo studio Mossack Fonseca.
Nomi eccellenti Nell’indagine Panama Papers emergono nomi come Vladimir Putin, ma anche gli ex governanti dell’Islanda, Sigmundur David Gunnlaugsson; dal Pakistan, Nawaz Sharif; dalla Gran Bretagna, David Cameron; e dall’Argentina Mauricio Macri; oltre alla stella del calcio argentino Lionel Messi
Gli accusati “C’è stata davvero una grande ingiustizia – ha dichiarato Jurgen Mossack al termine dell’udienza- che è stata commessa, non solo nei miei confronti, ma nei confronti di tutte le persone che hanno lavorato con me, che sono molte”. “Ribadisco – ha concluso- che sia il mio socio che tutte le persone che hanno lavorato con me sono state persone serie, oneste e corrette”.
Il pubblico ministero “I signori Jurgen Mossack e Ramon Fonseca – ha invece ribadito in aula il pubblico ministero Isis Soto – hanno ricevuto e trasferito fondi da attività illecite avvenute in Germania e Argentina”. Secondo l’accusa, Mossack, 76 anni, e Fonseca, 71 anni, sono responsabili di aver facilitato attraverso lo studio legale la creazione di società, come scatole cinesi, in cui amministratori della multinazionale tedesca Siemens hanno depositato milioni di euro al di fuori della contabilità reale della società. Quella “scatola B” sarebbe servita per nascondere i soldi che arrivavano dal pagamento delle commissioni. L’ufficio panamense, secondo l’accusa, sarebbe stato utilizzato anche per ammassare denaro che arrivava da un’imponente truffa in Argentina.
Lo scandalo e l’immagine di Panama Lo scandalo ha colpito profondamente l’immagine internazionale di Panama, accusata di essere un paradiso fiscale. Dopo i “Panama Papers” sono state fatte alcune riforme giuridiche, che gli hanno permesso di uscire dalla “lista grigia” della Financial Action Task Force (GAFI) nel 2023. Panama però, resta comunque nella lista dei territori considerati “paradisi fiscali” dall’Unione Europea. “Una condanna sarebbe un precedente giudiziario diverso e nuovo – ha dichiarato Carlos Barsallo, ex presidente della sezione panamense della ONG Transparency International- ma con meno impatto pratico oggi perché’ i cambiamenti normativi sono già avvenuti negli ultimi otto anni”. Tuttavia ha concluso, “se non ci fosse una condanna, difficilmente la comunità internazionale capirebbe e i pregiudizi su Panama finirebbero per trovare conferma”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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