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Ultimo aggiornamento 21 Aprile, 2024, 09:37:07 di Maurizio Barra
Serviranno circa tre mesi per svuotare dall’acqua la centrale idroelettrica di Bargi sul lago di Suviana, nell’Appennino tosco-emiliano. È quanto emerso da un incontro incontro in Prefettura a Bologna, a cui hanno preso parte istituzioni, Carabinieri, Vigili del fuoco e i vertici di Enel Green Power: tra loro l’ad Salvatore Bernabei, il direttore relazioni esterne Nicolò Mardegan e il responsabile Italia Carlo Pignoloni, oltre al responsabile della sicurezza di Enel Valerio Giardina, già comandante provinciale dei Carabinieri di Bologna.
“I piani, se tutto funziona, vedrebbero lo svuotamento prima dell’estate, fine luglio”, ha detto a margine il prefetto Attilio Visconti. Tuttavia, mentre il livello dell’acqua continua a salire da quando, il 9 aprile, un’esplosione ha ucciso sette persone ferendone altrettante, le modalità dell’intervento non sono ancora decise. Due le ipotesi sul tavolo. La prima prevede di usare un treno di moduli ad alta tecnologia per effettuare un filtraggio dell’acqua, liberarla di oli e altre sostanze e rilasciarla nel lago. Questo sistema sarebbe assemblato ad hoc ed è quello preferito dalle parti, ma va verificata la sua fattibilità. La seconda ipotesi prevede di continuare a svuotare la centrale con idrovore e autobotti. Ma a quanto emerso dal tavolo ne servirebbero 75 al giorno: fra andata e ritorno fanno 150 viaggi, in un periodo turistico per l’Appennino.
Un’ipotesi “terribile”, la definisce Visconti. L’acqua sta entrando da due ingressi: alcuni danni a condutture e pompe idrovore non impediscono l’afflusso della sorgiva, ma ne arriva anche dal lago per una paratia che non si chiude del tutto. Saranno i sommozzatori dei Vigili del fuoco a sistemarla, ma prima andranno raggiunte le condizioni idrauliche ideali: il livello interno dell’acqua dev’essere 80-100 centimetri più basso di quello del lago. Questo dovrebbe accadere verso il 4-5 maggio. Poi lo svuotamento con autobotti potrebbe partire subito. Il sistema modulare partirebbe probabilmente nella seconda metà di maggio, ma procederebbe più veloce. Il tema è delicato perché il bacino di Suviana serve l’idropotabile di Bologna e per questo Arpae effettua rilevamenti continui, che si intensificheranno quando inizierà l’intervento vero e proprio.
Entrambi gli interventi comunque tutelano l’ambiente, assicura Visconti. Solo una volta terminato lo svuotamento sarà possibile cominciare a fare le perizie necessarie alle indagini. Intanto i carabinieri a sentire i testimoni. Intanto a Napoli si sono tenuti i funerali di Vincenzo Garzillo, 68 anni, la settima vittima della strage. “Ogni vittima nei luoghi di lavoro è uno scandalo, non ci si può abituare che il lavoro, che è fonte di vita, conduca alla morte.
È necessario il tempo della responsabilità e della sicurezza, che non è un costo”, ha detto nella sua omelia l’arcivescovo, don Mimmo Battaglia. “Le chiamano morti bianche, ma non sono bianche perché sporcano le coscienze – ha aggiunto l’arcivescovo – Non può esserci giustizia senza lavoro come non può esserci lavoro senza giustizia. La sicurezza è un dovere, non un costo”. Prima di don Battaglia aveva preso la parola la figlia di Garzillo, Fara. “Se solo lo avessi saputo – ha detto – ti avrei dato un ultimo abbraccio. Eri il nostro capitano, la nostra guida, il nostro faro, il nostro consigliere, la nostra colonna portante”. In ospedale restano quattro feriti, uno dei quali fuori pericolo di vita.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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