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Ultimo aggiornamento 22 Aprile, 2024, 21:10:55 di Maurizio Barra
Dopo aver puntato per sei stagioni pluripremiate i riflettori su Buckingham Palace, lo showrunner di The Crown Peter Morgan ha dedicato la sua attenzione al Cremlino. Patriots, un dramma sull’ascesa al potere di Vladimir Putin, va in scena al Barrymore Theater su Broadway tra voci che danno possibile un interesse di Netflix, che ne produce la versione teatrale, per una edizione televisiva in sei puntate. La regia è di Rupert Goold, mentre Will Keen (il segretario della Regina Michael Adeane in The Crown) ha la parte di Putin e il candidato ai Tony e agli Emmy Michael Stuhlbarg interpreta Boris Berezovsky, uno degli oligarchi russi che negli anni Novanta furono gli artefici della salita al potere del capo del Cremlino. Il dramma, andato in scena originariamente al West End con Tom Hollander nel ruolo principale, offre a Morgan un nuovo modo di approcciarsi alla storia recente. La sfida nasce innanzitutto dal cambio di prospettiva, dai reali britannici – famosi ma non molto potenti – ai potentissimi oligarchi i cui nomi non sono familiari ai non iniziati. “È una deliziosa combinazione di personaggi”, ha detto lo showrunner al New York Times: “C’è violenza, mentre The Crown era all’insegna della gentilezza e della repressione. Mentre The Crown era uno show al femminile, c’è qualcosa di molto maschile in The Patriots”. Morgan aveva scritto il grosso del dramma prima dell’invasione dell’Ucraina, ma la rilevanza, alla luce dei tragici avvenimenti degli ultimi due anni, non potrebbe essere più attuale. Molti oligarchi aiutarono l’ascesa di Putin da agente del Kgb a Leningrado ad autocrate del Cremlino: Morgan ha scelto il più colorito di loro come protagonista, manipolando la trama in modo da ottenere la dinamica di cui è maestro quando un personaggio si autodistrugge e un altro sfrutta la sua spirale discendente. Nello specifico si segue l’ascesa e la caduta di Berezovsky, un piccolo genio matematico a scuola – un “ragazzo d’oro, come lo chiama un’insegnante in Patriots – che costruì una fortuna finanziaria tra auto, petrolio e televisioni per diventare una eminenza grigia della politica prima di passare all’opposizione nel 2000, andare in esilio a Londra temendo per la sua vita ed esser trovato morto nel 2013 nella sua casa vicino ad Ascot. “Se quell’epoca ha avuto una rockstar fu lui. Era il personaggio che più incarnava l’indulgenza, gli eccessi e la illegalità dell’oligarchia. Tutti lo trovavano magnetico”, ha detto Morgan, mentre per Nina Khrushcheva, politologa della New School e pronipote di Nikita Krusciov che ha fatto da consulente a Morgan, “Berezovsky è stato un Re Lear, la figura più tragica ch si possa immaginare”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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