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Ultimo aggiornamento 23 Aprile, 2024, 06:15:12 di Maurizio Barra
‘La mia Liberazione’ di Marcello Cambi (da ‘Ricordi di scuola’, inedito).
Noi siamo quelli che, bambini, durante la guerra, andavamo di notte dentro i fossati, in aperta campagna, distesi a terra, tutti in fila, in assoluto silenzio, finché l’allarme aereo non cessava e si tornava nelle camerate. “Ma che cosa succede – diceva uno che era ancora più piccolo di me e sembrava uno scricciolo – perché siamo qui di notte? Ci fanno giocare anche a quest’ora?” “Ecco le fortezze volanti …..” : quello davanti a me riconosceva gli aerei dal rumore, che poi era sempre quello, profondo, chiassoso, lontano e vicino, scompariva e ritornava, ma forse era solo l’eco perché, quando gli apparecchi ti passavano sopra, andavano oltre e poi ricominciava il rodeo.“Zitti, non vi muovete, non abbiate paura, non parlate”, si raccomandava una delle suore del collegio che ci assistevano, anche lei in fila, a terra, come noi.
Io, lì per lì, non mi sono mai reso bene conto di ciò che succedeva, se si poteva morire, se si doveva piangere… Mi dava noia non sapere quando si poteva tornare nei nostri lettini. L’urlo della sirena era fastidioso perché interrompeva le nostre abitudini e si doveva correre nei campi con le monache che gridavano …correte …correte. Ma la paura no. Nemmeno quando, una notte, una cannonata ci portò via mezzo collegio, la parte alta dell’edificio dove erano custoditi i nostri vestiti, le nostre camiciole, ognuna con il nostro numero perché, dopo lavate, non si facesse troppa confusione nella riconsegna. La mattina dopo tutte le nostre cose erano disseminate in un largo raggio, addirittura nei campi. Mentre alcune persone si disperavano per quel disastro e dicevano …guarda qui … guarda qui…a noi più piccoli ci scappava da ridere perché la scena era buffa: ognuno cercava la sua roba e la radunava in un affannarsi inutile perché quei cenci erano mezzi bruciati e pieni di polvere. Non servivano nemmeno a noi, che pure avremmo indossato di tutto.
In questi istituti, dove alloggiavano tanti giovani, alcuni proprio fanciulli, provenienti da luoghi diversi, con le difficoltà, i disagi, i problemi immani che assillavano tutti ovunque, uno stuolo di santi (sacerdoti, suore, vigilanti, prefetti, cioè ragazzi più grandi) ha fatto il miracolo di portarci tutti vivi, sani, nemmeno una sbucciatura, alla fine della guerra.
Chissà dove sono ora quegli angeli, uno dei quali, la sera in cui mi cadde quasi addosso un oggetto di ferro insieme ad un sibilo acutissimo (“è uno spezzone incendiario”, disse uno nel buio), pianse di nascosto dalla paura, senza farsi vedere, perché io non mi preoccupassi.
Poi, con le parole Resistenza e Liberazione arrivarono le feste, che noi accogliemmo ballando sui letti. Alla fine, alla fine di tutto, dopo gli armistizi, le macerie, le gomme americane e quelle piccole cioccolate, mai scordate, che i soldati ci buttavano dai camion, noi avevamo bisogno di riprenderci e di capire.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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