Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 23 Aprile, 2024, 18:30:17 di Maurizio Barra
AGI – Un romanzo che guarda al passato per spiegare le nevrosi del presente, un’idea nata durante un viaggio su un’isola che oggi è celebrata meta turistica, ma fino a un secolo fa era un luogo dal quale gli uomini fuggivano in cerca di fortuna e le donne si spaccavano la schiena la mattina sulle barche da pesca e la sera sui campi per non patire la fame.
Non l’ennesima storia di emancipazione femminile – anche se le protagoniste sono prevalentemente donne – né un semplice inno alla resilienza, ma un modo per restituire verità storica a un momento e a un luogo in cui essere ‘femmina’ significava innanzitutto essere “consapevoli del proprio ruolo”.
“Lo spunto è venuto da un viaggio a Lipari in cui scoprii la storia delle donne pescatrici e le testimonianze raccolte dall’antropologa Macrina Marilena Maffei” racconta Francesca Maccani, autrice di ‘Agata del vento’ (Rizzoli, 304 pagine, 17 euro) “e da lì mi si è aperto un mondo in cui, sullo sfondo di eventi realmente accaduti, si muovono personaggi altrettanto reali ma ricchi di suggestioni, come le guaritrici e le indovine, le cosiddette ‘majare’ da alcuni considerate alla stregua di streghe ma comunque forti di un ruolo che era la stessa società a riconoscere loro“.
Donne che “paradossalmente rispetto a noi donne di oggi erano estremamente libere”, che verrebbe da dire, è necessario raccontare per sfuggire ai luoghi comuni letterari. “Mi sto rendendo conto che c’è molta sofferenza nelle donne sottoposte a una pressione sociale e mediatica molto forte: devono essere wonderwomen, ma senza lamentarsi; devono essere ironiche e fighe e questo carico di aspettative sociali fanno sì che vadano un po’ tutte in burn-out. C’è una sofferenza tutta contemporanea che deriva dalla perdita di quell’idea che un tempo le donne avevano di loro stesse e che era tutta proiettata sul portare avanti il proprio dono”.
Leggendo ‘Agata del vento’ viene quasi da pensare che le donne del passato possano essere un modello per quelle del presente. “Per il fatto di potersi permettere il lusso di essere quello che erano godendo anche del rispetto che esulava dal giudizio estetico e sociale, sì: potrebbero essere quel modello di forza e di autodeterminazione che oggi noi non riusciamo a portare avanti” dice Maccani, “Ci manca il rispetto delle figure depositarie di una funzione sociale di base – medici e insegnanti – e la capacità di allargare lo spettro del rispetto alle funzioni sociali senza limitarlo a quello del genere”.
Agata non è un personaggio in linea con le ‘Donne dell’Acquasanta’, le operaie della manifattura tabacchi di Palermo protagoniste del precedente romanzo di successo della scrittrice. “È uno modo diverso di raccontare uno spaccato femminile” dice Maccani, “quello era più sociale e corale, questo invece contempla una sfera sensoriale altra rispetto a quella maschile, legata alla magia, alla cura, al sentire e al vedere cose che gli altri non vedono e non sentono. Determinate sensibilità che fanno parte di un patrimonio che stiamo perdendo perché ce ne stiamo allontanando, troppo concentrate come siamo sul giudizio altrui”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta