Aggiornamenti, ECONOMIA, Mondo, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora

La conoscenza tra dati e macchine: tre Nobel al Festival dell’Economia. Ecco il programma

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 24 Aprile, 2024, 19:46:55 di Maurizio Barra

In che modo governare, nell’era di algoritmi e intelligenza artificiale, la conoscenza che deriva dall’enorme mole di dati che ogni giorno circola nel mondo digitale? Quali sono le implicazioni etiche delle informazioni generate da macchine? È possibile una crescita sostenibile dal punto di vista ambientale? Sono alcuni degli interrogativi a cui proverà a dare risposta la terza edizione del Festival dell’economia, in programma dal 30 maggio al 2 giugno. Dopo «Merito, diversità e giustizia sociale», tema del 2022, e «Ripensare la globalizzazione» (2023), quest’anno le riflessioni di economisti, informatici, storici, sociologi, giuristi e studiosi dei media ruoteranno intorno all’argomento «Chi possiede la conoscenza».

«Le nuove frontiere del progresso tecnologico – spiega il direttore scientifico Tito Boeri – stanno ridefinendo il nostro modo di lavorare molto più che in passato. Le macchine non sono più solo in condizione di sostituire l’uomo in attività ripetitive, ma anche in professioni intellettuali. E si teme che siano gli algoritmi a prendere il sopravvento, a decidere in direzione per noi svantaggiose».

Gli appuntamenti sono suddivisi nei tradizionali formati: tra gli altri “parole chiave”; “alla frontiera”, che ospiterà le ricerche più innovative legate al tema del festival; “visioni” per immaginare l’evoluzione futura di molti fenomeni; “testimoni del tempo”, racconto in prima persona di protagonisti del mondo dell’economia, della scienza e della politica. A quest’ultimo formato si affiancano “dialoghi” e “forum”, occasioni di scambio di opinioni e competenze diverse; “incontri con l’autore” in cui si presentano le novità editoriali più interessanti nel dibattito economico e politico; “cineconomia”, l’economia spiegata attraverso il grande cinema.

Si comincia il 30 maggio, alle 15, quando il sipario del Carignano si alza per l’inaugurazione. Sempre al teatro, alle 16, il direttore de La Stampa Andrea Malaguti dialoga con Paolo Gentiloni, commissario europeo per gli Affari economici. Tanti gli ospiti, tra i quali tre Premi Nobel per l’Economia. Venerdì 31 maggio David Card (vincitore nel 2021), analizza le conseguenze su studenti e lavoratori della sempre maggiore richiesta di competenze tecnologiche. Le conseguenze dell’intelligenza artificiale su editoria e giornalismo saranno invece al centro del dialogo tra Andrea Malaguti, Giuliano Amato e Innocenzo Cipolletta. Sabato 1 giugno Angus Deaton, Nobel per l’Economia nel 2015, dialoga (in collegamento) con Antonio Spilimbergo su economia, disuguaglianza, sfiducia e populismo. Michael Spence, insignito nel 2001 del Nobel, ragiona invece sull’intelligenza artificiale e la possibilità di invertire il declino della produttività. Sempre sabato andrà in scena al Carignano lo spettacolo “Camillo Olivetti. Alle radici di un sogno” di Laura Curino e Gabriele Vascis.

Il Festival Internazionale dell’Economia è ideato, progettato e organizzato dagli Editori Laterza con la direzione scientifica di Tito Boeri. La manifestazione è promossa dal Torino Local Committee, coordinato dalla Fondazione Collegio Carlo Alberto e composto da alcune delle massime istituzioni torinesi. Media partner dell’iniziativa sono La Stampa, Rai Radio 1, Rai Radio 3, Rai News.it.

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.