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Ultimo aggiornamento 24 Aprile, 2024, 01:42:59 di Maurizio Barra
Soltanto questa Juventus, di questo momento storico, poteva andare così vicina al dilapidare il comodissimo 2-0 dell’andata. A Tudor era quasi riuscito il piano perfetto: un gol in apertura primo tempo e uno ad apartura secondo tempo, in mezzo qualche altra occasione per ribaltare tutto, giocando sulle debolezze di una Juventus sempre più fragile tecnicamente e nei nervi. La finale di Coppa Italia è un risultato importantissimo, prima di tutto perché si avvicina la possibilità di tornare ad alzare un trofeo, e poi perché già così, ci si è conquistasti l’accesso alla prossima Supercoppa che regala gettoni bonus nelle tasche del club bianconero. Quindi si potrebbe dire che il fine giustifica i mezzi, ma quella andata in scena all’Olimpico ieri sera, più che una strategia sembrava un suicidio di massa.
Inutile girarci attorno e cercare giustificazioni: la Juventus ha bisogno di una profonda ristrutturazione tecnica e di un cambio d’allenatore anche se ad Allegri va riconosciuto che è molto vicino al raggiungimento dei risultati richiesti dalla società e cioè un posto nella prossima Champions League e, magari, una Coppa Italia in omaggio. Ci sono due livelli che vanno analizzati, quello patrimoniale e quello tecnico. Il primo sta andando a gonfie vele per merito di Massimiliano Allegri: raggiungimento (sempre più vicino) di un posto nella prossima ricca Champions; un posto al Mondiale per Club conquistasto anche per merito dei tanti punti portati in passato dal tecnico al ranking Juve e la partecipazione alla prossima Supercoppa visto il raggiungimento della prossima finale di Coppa Italia. Se non è un jackpot poco ci manca. Ma tecnicamente la bilancia pende da tutt’altra parte…
Tecnicamente abbiamo assistito ad un’altra prestazione da horror. Una squadra senza idee, senza voglia, che cammina in campo facendosi dominare da chiunque e segnare da un Castellanos qualsiasi. Che si smarrisce in un attimo, che non aggredisce che non difende e non si difende. Che manda a quel paese l’allenatore non condividendone le scelte, che si salva ma poi non la percepisci mai in ripresa. Una squadra tradita dai senatori e in cui i giovani sono troppo poco per indossare questa maglia, per reggerne le responsabilità e le ambizioni. Mai un senso di solidità e di pericolosità, tutto tremendamente stonato con la sua storia e il suo dna. E ci può stare che sia crollata l’impalcatura, e va bene che la nuova ricostruzione non abbia funzionato ma la domanda che si pongono tutti, indistintamente, i tifosi bianconeri è la stessa: quanto deve durare ancora questo sperpetuo?
Ed è singolare dover fare queste amare riflessioni nella sera del raggiungimento di una finale di coppa ma è, al tempo stesso, motivo di necessaria, profonda, riflessione. Ci si sta muovendo sulla strada giusta? Basterà cambiare l’allenatore per restituire anima ad una squadra così lontana dal dna juventino? Quanto tempo ci vorrà? Tutte domande che necessitano di una risposta perché chi ama la la Juve non riesce più a farsi bastare sconfitte che portano a qualificazioni o pareggi in rimonta dopo due schiaffi incassati da dilettanti o di vittorie senza mai affrontare di petto un qualsiasi avversario. Serve una nuova attitudine, un diverso approccio, nuova convinzione e, probabilmente, senza nulla togliere a quello che Allegri ha dato alla storia della Juventus e al raggiungimento anche degli obiettivi stagionali, una nuova guida, un nuovo allenatore. Con altre idee, altre risposte e altre soluzioni. Un cambiamento che non può che fare bene e accellerare l’uscita da pericolose sabbie mobili.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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