Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

MONDO TUTTE LE NOTIZIE: Arabia, prima donna ambasciatrice in Usa Principessa sostituisce figlio re, pesa omicidio Khashoggi Guaidò: domani incontrerò Pence a BogotàNuovo appello ai militari venezuelani affinché si uniscano a lui

Tempo di lettura: 1 minuto

MONDO

TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DELLE 05:45 DI DOMENICA 24 FEBBRAIO 2019

MONDO

DUBAI

– L’Arabia Saudita ha nominato la sua prima donna ambasciatrice a rappresentare il regno negli Stati Uniti, facendo rientrare un figlio del re Salman per servire come ministro della Difesa.
L’Agenzia di stampa saudita ha annunciato stamattina la decisioni in una serie di decreti reali. A diventare ambasciatrice negli Usa è la principessa Reema bint Bandar Al Saud, figlia dell’ambasciatore di lunga data del regno a Washington che è stato anche a capo del servizio d’intelligence del Paese. L’attuale ambasciatore, il principe Khalid bin Salman Al Saud, figlio del re ed ex pilota di caccia, tornerà ad essere ministro della Difesa.
Il rapporto tra Stati Uniti e Arabia Saudita si è deteriorato in seguito all’omicidio del giornalista del Washington Post, Jamal Khashoggi, al consolato saudita di Istanbul ad ottobre scorso.
– CUCUTA (COLMBIA)

– Il leader dell’opposizione venezuelana Juan Guaido’ ha detto che incontrerà domani il vicepresidente degli Stati Uniti, Mike Pence, nel vertice d’emergenza dei ministri degli Esteri del gruppo di Lima sulla crisi del Venezuela nella capitale colombiana Bogotà.
Guaidò, che gli Stati Uniti e altre circa 50 nazioni riconoscono come legittimo leader del Venezuela, ha parlato dalla città colombiana di Cucuta al fianco del presidente Ivan Duque dopo una giornata di scontri mortali con le forze di sicurezza che bloccano l’ingresso di aiuti umanitari ammassati su tre frontiere col Venezuela. Pur insistendo sul fatto che rinuncerà alla sua lotta per consegnare gli aiuti, non ha chiesto ai sostenitori di continuare a rischiare la vita per fare un altro tentativo di rompere le barricate create dal governo socialista del presidente Nicolas Maduro. Ma ha fatto nuovamente un appello ai militari per unirsi alla lotta per il potere dell’opposizione.         [print-me title=”STAMPA”]