Accessibilità, Procedure, Tecnologia

wINDOWS NON SI AVVIA: cosa fare?

Tempo di lettura: 4 minuti

Ultimo aggiornamento 29 Marzo, 2018, 16:43:03 di Maurizio Barra

1) Controlli preliminari
Prima di tutto verifichiamo che il problema non sia una banalità come la spina non attaccata o un errore di configurazione iniziale.
Se provando a premere il pulsante di accensione il PC non reagisce proprio, o la spina è staccata, o la batteria è scarica oppure si è rotto l’alimentatore.
Nel caso di un portatile, provare a staccare la batteria e vedere se si accende collegandolo solo alla presa corrente; se lo fa, allora è rotta la batteria oppure si sono rovinati i connettori di energia tra batteria e PC.

Ogni computer, nel momento dell’accensione, esegue un test hardware chiamato POST (Power On Self Test) che è riconoscibile da una schermata piena di scritte che scompare dopo un secondo.
In queste scritte potrebbe trovarsi la causa dell’errore di avvio, perchè uno dei test hardware è fallito.
Purtroppo nei nuovi computer questa schermata è nascosta dal logo del produttore e non si vede.
Per essere comunque certi non ci sia un problema con una periferica esterna, staccare tuttodal computer e provare a riaccenderlo.

 

2) BIOS
Se il computer si accende e mostra almeno la schermata iniziale col logo del produttore o con alcune scritte su schermo nero, significa che il BIOS viene caricato.
Il BIOS è il firmware della scheda madre, la prima cosa che viene caricata da un computer quando si accende, che contiene le istruzioni di avvio del sistema.
Per accedere al BIOS bisogna premere un tasto (di solito è il tasto Canc) ripetutamente dopo aver acceso il computer.
Nel BIOS, che nei moderni computer si chiama UEFI, c’è un’impostazione da controllare, quella dell’ordine di boot che deve avere al primo posto il disco principale del computer.

 

.
Banalmente, se c’è un problema nell’ordine di boot, basta semplicemente staccare ogni drive esterno o penna USB e rimuovere il DVD dal lettore.

3) Se compare un messaggio d’errore.
La comparsa di un messaggio o codice d’errore con schermo nero o schermo blu è, tutto sommato, una fortuna, perchè almeno ci dà qualche indicazione su cosa cercare.
Annotare quindi il codice e, da un altro PC, cercare se esiste una causa riconosciuta e una soluzione.
L’errore di avvio può verificarsi per tre motivi: RAM danneggiata, Disco danneggiato, MBR compromesso.
In ogni caso, per verificare o correggere questo tipo di errori bisogna avere a portata di mano un disco di installazione di Windows (7, 8, o 10) oppure creare un disco di ripristino da un altro computer che contiene tutti gli strumenti di risoluzione problemi e diagnostica. Sarebbe bene quindi creare un Disco o una Penna Usb di Ripristino. Riavviare poi il computer e avviarlo dal CD o dalla penna USB appena creata (per farlo premere subito il tasto per il menu avvio o cambiare l’ordine dal BIOS come accennato sopra. Il set di opzioni proposto dal disco di ripristino contiene gli strumenti per riparare il computer.
In Windows 8 e Windows 10 questi strumenti sono molto efficaci e c’è anche un’opzione per il ripristino automatico che corregge ogni problema con l’MBR (il primo settore che contiene i dati di avvio).
Negli strumenti avanzati si trova anche il tool per verificare se la RAM è buona o danneggiata.
Per avere una guida e una panoramica su tutti gli strumenti del menu di ripristino di Windows, rimando al sito Microsoft (anche se si riferisce a Windows 7).

 

https://support.microsoft.com/it-it/help/17101/windows-7-system-recovery-options#what-are-system-recovery-options=windows-7 Vi è anche una soluzione radicale che se proprio non si sa dove o come intervenire, può funzionare: sostanzialmente quando Windows non si avvia, si può salvare tutto e reinstallare da capo.
In Windows 8 e Windows 10 si può comunque usare l’opzione per il reset del sistema, per reinstallare tutto anche senza perdere i file personali (anche se si perderanno i programmi installati).

 

4) Se Windows si riavvia da solo senza portare a termine il caricamento
In questo caso Windows 8 e Windows 10 mostrano automaticamente un menu di risoluzione dei problemi simile a quello del disco di ripristino.
Da questo menu si può intervenire con gli strumenti automatici che ripristinano le versioni corrette dei file di sistema se alcuni di essi sono danneggiati.
Nello stesso menu ci sono anche le opzioni per il ripristino del sistema operativo che è poi una reinstallazione.
In Windows 7 questo menu non compare automaticamente e bisogna premere manualmente il tasto F8 durante l’avvio per entrare nel menu avanzato di boot.

 

 

5) Se rimane lo schermo nero
Il cosiddetto “Black Screen of Death” è un tipo di errore difficile da risolvere perchè non dà alcuna informazione su quello che è successo.
Ci sono due tipi di schermi neri: quello con un trattino lampeggiante e lo schermo nero con il solo cursore del mouse.
Il problema può dipendere banalmente, dai driver della scheda grafica che Windows carica di default dopo l’installazione.
Può darsi anche che l’hard disk non venga rilevato correttamente e allora si può provare a risolvere dal BIOS, cambiando l’ordine di boot (come visto al punto 2) o modificando la modalità del disco da IDE a AHCI o viceversa.

 

6) Infinite schermate di aggiornamento
Un problema di avvio frequente è quello legato a un aggiornamento che non si installa e che accende e spegne il computer continuamente nel provarci.
In questo caso, conviene fare un ripristino di configurazione di sistema usando gli strumenti del disco di recupero (punto 3) o il menu di avvio avanzato (punto 4)

 

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.