Aggiornamenti, Cronaca, Notizie

CRONACA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI. DALLE 09:50 ALLE 22:40 DI OGGI, MERCOLEDì 30 MAGGIO 2018

Tempo di lettura: 27 minuti

Ultimo aggiornamento 30 Maggio, 2018, 20:42:08 di Maurizio Barra

Appalti truccati, arrestato sindaco
Con lui due assessori, due consiglieri e funzionari comunali

SALERNO30 maggio 201809:50

– SALERNO, 30 MAG – I carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania (Salerno), diretti dal capitano Mennato Malgieri hanno arrestato 9 persone: tra loro il sindaco del Comune di San Mauro Cilento – piccolo comune dell’area cilentana, di 890 abitanti – Carlo Pisacane, due assessori comunali, due consiglieri, il segretario comunale, i responsabili dell’ufficio tecnico e dell’ufficio di Ragioneria e l’amministratore di una ditta di smaltimento rifiuti. Si trovano tutti ai domiciliari. I reati contestati sono: corruzione, concussione, abuso d’atti d’ufficio, falsità ideologica, gare d’appalto con procedure per l’affidamento truccate.
Morto dopo Tso, condannati gli imputatiAndrea Soldi morì nel 2015 durante un ricovero forzato a Torino

TORINO30 maggio 201810:14

– TORINO, 30 MAG – Quattro condanne a un anno e otto mesi sono state pronunciate dal tribunale di Torino per il caso di Andrea Soldi, il torinese affetto da schizofrenia morto il 5 agosto 2015 a 45 anni durante un ricovero forzato.
L’accusa era omicidio colposo. Gli imputati sono un medico psichiatra e tre agenti della Polizia Municipale che procedettero all’intervento immobilizzando il paziente in un parco pubblico.
Lucio,faccia a faccia con genitori NoemiUdienza preliminare al Tribunale dei Minori di Lecce

LECCE30 maggio 201811:15

– LECCE, 30 MAG – E’ cominciata al Tribunale dei Minori di Lecce l’udienza preliminare a carico di Lucio, il 18enne di Montesardo salentino frazione di Alessano (Lecce) in carcere per l’omicidio di Noemi Durini,la sedicenne di Specchia sua fidanzata, scomparsa da casa il 3 settembre 2017 e il cui corpo venne ritrovato il successivo 13 settembre sotto un cumulo di pietre nelle campagne di Castrignano del Capo (Lecce).Per la prima volta il 18 enne,detenuto nel carcere minorile di Quartuccio,in Sardegna, si troverà faccia a faccia con i genitori di Noemi che sono presenti all’udienza. Ci sono anche i genitori di Lucio,arrivati al Tribunale dopo che i genitori di Noemi erano già entrati. Lucio, a bordo di un furgone scortato da una pattuglia della polizia carceraria, è entrato da un ingresso secondario.É accusato di omicidio volontario aggravato dalla premeditazione per ‘aver agito con crudeltà per motivi abietti e futili e di aver poi occultato il cadavere, sotto un cumulo di pietre. Lucio dovrebbe fare delle nuove dichiarazioni

Esplode ordigno davanti portone TarantoEra confezionato con quattro grossi petardi e conteneva chiodi

TARANTO30 maggio 201811:24

– TARANTO, 30 MAG – Un ordigno rudimentale di fabbricazione artigianale, confezionato con quattro grossi petardi e contenente anche chiodi e viti, è stato collocato e fatto esplodere la notte scorsa da persone non ancora identificate davanti al portone di uno stabile di via Minniti 58, quasi all’angolo con via Bruno, a Taranto. La deflagrazione ha provocato danni allo stesso portone e ad alcune auto parcheggiate nelle vicinanze. Non si registrano feriti. Al momento dell’esplosione per strada non c’era nessuno. Sul posto sono intervenuti gli agenti della sezione Volanti e gli artificieri della Polizia di Stato. Sono in corso indagini per identificare i responsabili e stabilire destinatario e movente del gesto criminoso.
Gdf intercetta veliero con 31 migrantiA Crotone fermati due scafisti, un ucraino ed un azero

CROTONE30 maggio 201812:14

– CROTONE, 30 MAG – Un veliero con a bordo 31 migranti è stato intercettato e bloccato dai finanzieri di un guardacoste della Sezione operativa navale di Crotone che hanno anche sottoposto a fermo i due presunti scafisti, un ucraino ed un azero. L’imbarcazione, proveniente dalla Turchia, battente bandiera tedesca e denominata “Svea”, era difficilmente sospettabile perché mimetizzata tra il comune traffico da diporto ed è stata intercettata dai sistemi di scoperta del mezzo navale del Corpo quando si trovava al largo della costa crotonese. Tra i migranti c’erano cinque donne e cinque minori, tutti stipati sottocoperta in condizioni disumane. Il veliero è stato condotto nel porto di Crotone dove è stato allestito il dispositivo per le procedure di accoglienza coordinato dalla Prefettura. I due fermati, di 21 e 38 anni, sono accusati di favoreggiamento all’immigrazione clandestina.
Omicidio ambulante,condanne dopo 26 anniDelitto a Moncalieri nel 1992 riconducibile alla mafia catanese

TORINO30 maggio 201812:27

– TORINO, 30 MAG – Due condanne hanno chiuso oggi a Torino un processo per un omicidio avvenuto nel 1992 e riconducibile alla cosiddetta mafia catanese attiva in quel periodo nel capoluogo subalpino. La vittima è Agatino Razzano venditore ambulante di biancheria intima ucciso a colpi di pistola tra i banchi di un mercato a Moncalieri.
Il gup Roberto toppino ha sancito la colpevolezza dei due imputati. Entrambi però stanno già scontando il carcere a vita per delle condanne precedenti. Il giudice ha quindi deciso, a differenza di quanto chiedeva la pubblica accusa, che la pena deve essere applicata con il meccanismo della “continuazione”.
Per Roberto Cannavò è confermato l’ergastolo con isolamento diurno per 2 anni; per Santo Mazzei sono stati aggiunti, sempre all’ergastolo, due mesi di isolamento diurno.
A riaprire il caso era stato Cannavò con una lettera ai magistrati in cui nel 2014 si autoaccusò di essere l’esecutore del delitto. Mazzei, considerato un boss della mala catanese, sarebbe stato il mandante.
Mambro, mai mentito sulla Strage’Sono anni che perseguo la strada della giustizia riparativa’

BOLOGNA30 maggio 201812:33

– BOLOGNA, 30 MAG – “Io non ho mai mentito, ho sempre avuto un atteggiamento di confronto, ho sempre cercato di dare agli inquirenti tutto quello che poteva servire a raccontare la nostra storia e dimostrare come le nostre azioni non avessero a che fare con la strage di Bologna”. Torna in aula Francesca Mambro e ribadisce di essere innocente, nel corso del processo a Gilberto Cavallini per concorso nella strage del 2 agosto 1980.
L’ex nar, condannata in via definitiva per l’attentato che fece 85 morti e 200 feriti, ha ripreso la testimonianza davanti alla Corte d’Assise. Rispondendo alle domande dei pm Antonello Gustapane ed Enrico Cieri sul linguaggio nelle rivendicazioni dell’epoca, come per l’omicidio del giudice Amato ucciso nel giugno dell’80, l’ex Nar ha detto di riconoscere i concetti espressi, ma di non ricordare esattamente di aver partecipato alla stesura. “Sono tanti anni che perseguo un’altra strada – ha sottolineato Mambro rivendicando la lontananza da quel periodo – quella della giustizia riparativa”.
De Micheli,ricostruzione non solo affari’Non sono disponibile ad abbassare la guardia’

ROMA30 maggio 201812:44

– ROMA, 30 MAG – “Mi arrivano segnali inequivocabili di un aumento della spesa. Teniamo il fronte. Temo che ci siamo segnali che denotano un’idea della ricostruzione collegata al business. Io lo so, sono un’imprenditrice, non sono Alice nel Paese delle Meraviglie ma non bisogna esagerare. La ricostruzione deve continuare a mantenere un filone etico senza il quale diventa un’altra cosa che non è quello che è immaginato”. A lanciare l’allarme è stato il commissario straordinario alla ricostruzione delle aree colpite dal terremoto del Centro Italia del 2016 Paola De Micheli spiegando che “siamo nella fase della ricostruzione perché i cantieri sono aperti e siamo nel tempo della decisione finale. Abbiamo messo delle regole, alcune sono migliorabili ma altre sono dei presidi su come le risorse pubbliche devono essere utilizzate perché possono esserci appetiti illegali”. “Mi arrivano richieste di abbassare queste difese ma se devo abbassare le difese adesso che sono a un miglio dall’aumento dei cantieri io non sono disponibile”.
Omicidio Noemi,rito abbreviato per LucioRigettata richiesta messa alla prova. Procedimento inizia 2-3/10

LECCE30 maggio 201813:10

– LECCE, 30 MAG – Il gup del Tribunale per i Minori di Lecce Aristodemo Ingusci ha accolto la richiesta di rito abbreviato avanzata dai legali difensori di Lucio, in carcere per l’omicidio di Noemi Durini, la sedicenne di Specchia sua fidanzata, uccisa il 3 settembre 2017. Il gup ha rigettato la richiesta di messa alla prova e ha disposto l’inizio del procedimento per il 2 e 3 ottobre. All’uscita dal tribunale ci sono stati momenti di tensione tra i genitori di Lucio e i giornalisti. Il padre di Lucio, Biagio Marzo ha spintonato il giornalista di Quarto Grado Remo Croci, tirando verso di sé la moglie Rocchetta, che, rivolta a fotografi e reporter, ha gridato: “Siamo orgogliosi. Siamo vivi”. La frase è riferita al contenuto delle dichiarazioni rese oggi dal figlio che ha ribadito la prima versione fornita agli investigatori la sera del ritrovamento del cadavere di Noemi e cioè di averla uccisa perché quella sera la ragazza lo pressava per mettere in atto l’uccisione dei suoi genitori che si opponevano alla loro relazione.
Bullismo, tre arresti a Reggio Emilia’Dacci tutto quello che hai altrimenti finisce male’

REGGIO EMILIA30 maggio 201813:16

– REGGIO EMILIA, 30 MAG – Nuovo episodio di bullismo a Reggio Emilia: tre giovanissimi, di cui due minorenni, sono stati arrestati per rapina. Nel pomeriggio di lunedì un giovane è stato avvicinato e aggredito da cinque ragazzi, fra la Caserma Zucchi e il Parco del Popolo, in centro storico: “Dacci tutto ciò che hai altrimenti finisce male”, la minaccia. Così ha consegnato i suoi averi, poi ha chiamato il 113 dicendo di aver visto uno del gruppo in sella a una bici arancione. Secondo quanto ricostruito, due erano rimasti a fare da ‘palo’, mentre altri tre intimidivano la vittima. Nelle vicinanze era presente una pattuglia della polizia in borghese, che ha subito individuato e bloccato i cinque, tutti già noti alle forze di polizia. Dopo le testimonianze della vittima e di un testimone, i poliziotti hanno arrestato tre giovanissimi riconosciuti anche attraverso un album fotografico. Si tratta di un nigeriano 20enne e due minori, un italiano e un albanese. Uno dei due sarebbe stato individuato come ‘il capo’.
Mafia: confiscati beni a pregiudicatoCurci condannato per associazione mafiosa e traffico droga

BARI30 maggio 201813:28

– BARI, 30 MAG – Beni del valore di circa 3 milioni di euro sono stati confiscati al pluripregiudicato di Cerignola (Foggia) Luigi Curci, 62 anni, ritenuto elemento di vertice del clan Piarulli-Ferraro e già condannato per associazione mafiosa e traffico di droga. Curci avrebbe dichiarato negli ultimi 30 anni un reddito medio annuo di 800 euro accumulando però ingenti beni, anche attraverso i suoi familiari.
Il sequestro, eseguito tre anni fa su disposizione della sezione misure di prevenzione del Tribunale di Trani, era stato inizialmente revocato dalla Corte di Appello. Poi quel provvedimento di revoca era stato annullato dalla Cassazione e ora sequestro e confisca sono stati ripristinati dai giudici dell’appello baresi. In particolare sono stati sequestrati, con contestuale confisca: tre appartamenti, due locali commerciali, un capannone industriale, un magazzino, un’autovettura e un terzo del capitale sociale di un’autoscuola nel Comune di Canosa di Puglia, un appartamento e un box auto a Milano.
Ambulanze, ecco telecamere e bodycamAnnuncio del dg dell’Asl Napoli 1, Mario Forlenza

NAPOLI30 maggio 201813:37

– NAPOLI, 30 MAG – L’acquisto di cinque nuove ambulanze, la previsione di quattro ulteriori postazioni del 118 in città entro la fine del 2018, l’installazione di telecamere sulle ambulanze e la dotazione di bodycam al personale del 118 sono le misure che la direzione della Asl Napoli 1 sta avviando per contrastare il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario impegnato nelle operazioni di primo soccorso. A riferire i provvedimenti, il direttore generale della Asl Napoli 1, Mario Forlenza, in occasione del flash mob all’ospedale Cardarelli del personale medico e infermieristico per dire no alla violenza dopo le aggressioni subite da operatori del 118 e da personale in reparto. “La presenza di noi dirigenti qui – ha affermato Forlenza – è un segnale importante. Il nostro personale, e in particolare quello del 118, sta vivendo un momento di paura in cui il solo recarsi sul posto di lavoro diventa difficile. Ed è per questo motivo che ho deciso di avviare le procedure per l’acquisto di questi ulteriori mezzi”.
Coppia fratellini in auto al sole, salviDenunciata coppia turisti tedeschi, erano andati in supermercato

VERONA30 maggio 201813:52

– VERONA, 30 MAG – Un bambino tedesco di 8 mesi e la sorellina di 3 anni, lasciati chiusi dentro un’auto sotto il sole sono stati salvati dai carabinieri di Peschiera del Garda.
I militari sono intervenuti nel parcheggio di un supermercato dove alcuni clienti avevano chiamato il 112 segnalando la presenza dei due bambini dentro un’auto sotto il sole. Sul posto è accorso anche l’addetto della vigilanza privata: dall’esterno si notava un neonato che piangeva disperato e una bambina molto spaventata e agitata. L’uomo non ha esitato a infilare le dita nello spiraglio dell’unico finestrino aperto, forzandolo sufficientemente per infilare la mano e aprire la portiera. Nel mentre sono arrivati i carabinieri che hanno prestato un primo soccorso al bambino e alla sorellina, molto accaldati, spaventati, ma fortunatamente incolumi. Solo dopo sono arrivati i due genitori, in vacanza sul lago di Garda, che sono stati identificati e denunciati. Secondo quanto si è appreso mezz’ora di assenza avrebbe potuto determinare conseguenze tragiche.
Ospizio lager: anziana in gabbia,arrestiPicchiata e insultata, accusati di maltrattamento e sequestro

ROMA30 maggio 201813:59

– ROMA, 30 MAG – La tenevano in gabbia, ovvero sul suo letto circondato di sbarre, le tiravano i capelli, la schiaffeggiavano, la strattonavano e la insultavano pesantemente. Si è conclusa con l’esecuzione di 7 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari e un decreto di sequestro preventivo di una struttura ricettiva per anziani, ubicata nel comune di Roccagorga (Latina) un’attività investigativa condotta dal Nas Carabinieri di Latina. A finire ai domiciliari il titolare della struttura, la moglie e ulteriori 5 operatrici socio sanitarie. Sono accusati di maltrattamenti e sequestro di persona perpetrati ai danni di un’anziana ospite della struttura ricettiva.
Governo: Gabrielli, nessuna preoccupazione per le piazzeIl capo della Polizia: ‘Dinamiche che attengono alla vita democratica del Paese’

30 maggio 201817:51

“Pure essendo consapevoli del momento particolare  che vive il Paese, il sistema di sicurezza sta vivendo questa situazione con la dovuta attenzione ma anche con la giusta calma: ci sono dinamiche che attengono alla vita democratica del Paese che guardiamo con estrema attenzione, ma non c’è nessun innalzamento, nessuna preoccupazione di piazze più o meno effervescenti”. Lo ha detto il capo della Polizia Franco Gabrielli rispondendo a una domanda sulle manifestazioni in occasione del 2 giugno.

Insulti omofobi a professore di liceoUn amico a Gaynews.it, ‘la scuola non ha preso provvedimenti’

BOLOGNA30 maggio 201814:20

– BOLOGNA, 30 MAG – Insultato da quattro suoi alunni perché gay. E’ quanto successo in una scuola superiore di Imola (Bologna), secondo la denuncia di un amico dell’insegnante, anch’egli vittima di attacchi omofobi, in una lettera pubblicata dal sito Gaynews.it, testata diretta da Franco Grillini.
L’autore della lettera parla di frasi offensive e scritte volgari alla lavagna “con espliciti riferimenti non solo alla sua omosessualità ma anche alla mia. E, questo, per il solo fatto che siamo amici e spesso usciamo insieme per Imola”.
Secondo la denuncia, la preside non avrebbe proposto nessun provvedimento. Anzi, sarebbe arrivata a cancellare dal registro elettronico le note che facevano riferimento agli insulti omofobi. “È tutto l’anno – denuncia l’amico del prof. – che si ripetono questi episodi. Sono sconcertato per la censura e il totale silenzio della dirigente in merito a questi fatti di omofobia, che mi riguardano in prima persona visto che nella sua scuola sono stato diffamato verbalmente e per iscritto”.
Calciatore ucciso: atteso interrogatorioDomani funerali vittima in borgata sassarese di Ottava

SASSARI30 maggio 201814:46

– SASSARI, 30 MAG – Daniele Ventriglia, il ragazzo di 25 anni che domenica notte ha ucciso con una coltellata al petto il 23enne Nicola Della Morte, aspetta in carcere di essere interrogato dal gip del Tribunale di Sassari per la convalida dell’arresto. Ventriglia, bloccato poche ore dopo il delitto da una pattuglia della Polstrada, ha subito confessato agli investigatori della Squadra mobile di Sassari e alla Pm Maria Paola Asara, di avere ucciso il giovane calciatore. Ha collaborato pienamente con gli inquirenti, ai quali ha anche indicato il punto esatto dove aveva gettato il coltello usato per uccidere.
Il giovane, originario di Carbonia ma residente nella borgata sassarese di Ottava, ha confermato tutto: fra lui e Nicola non scorreva buon sangue; avevano litigato un mese fa e da allora minacce, accuse e insulti non si erano mai fermati. Domenica notte, mentre Nicola festeggiava con amici e compagni la fine della stagione calcistica della squadra in cui giocava, l’Ottava, Ventriglia aveva deciso di regolare i conti.
Uccide piccioni e li lancia nelle auto33enne Togo a Firenze, in strada attirava e ammazzava volatili

FIRENZE30 maggio 201814:52

– FIRENZE, 30 MAG – Immobile, in mezzo alla strada, gettava pezzi di piccioni da lui stesso catturati e uccisi dentro le auto in transito con i finestrini aperti: i vigili urbani lo hanno bloccato e denunciato. E’ successo ieri pomeriggio a Firenze: protagonista un 33 enne del Togo, per il quale è scattata la denuncia per atti di crudeltà contro gli animali (accusa per la quale rischia fino a 2 anni di carcere) e violazione delle leggi sull’immigrazione. Segnalato alla polizia municipale, l’uomo è stato avvistato nell’isola pedonale, al centro del viale Fratelli Rosselli: teneva in una mano un sacchetto di plastica con briciole di pane e nell’altra carcasse di piccione morto. In pratica utilizzava il pane come esca per attirare i volatili e quando si avvicinavano li afferrava per il collo e, con una sorta di tronchesi (trovate nel sacchetto con attaccate diverse piume), li uccideva decapitandoli. Poi li faceva a pezzi e li gettava nei veicoli in transito. Da capire, ancora i motivi del gesto.
Frana, isolati Madesimo e CampodolcinoChiusura strada SS36 con circa 1500 persone nei due paesi

SAN GIACOMO FILIPPO (SONDRIO)30 maggio 201815:19

– SAN GIACOMO FILIPPO (SONDRIO), 30 MAG – Resta ancora chiusa la strada statale 36 dello Spluga e quindi sono isolati i 1500 abitanti dei centri turistici di Medesimo e Campodolcino, dopo la frana che si è staccata ieri nel territorio comunale di San Giacomo Filippo (Sondrio). L’80% della montagna a rischio crollo si è riversato ieri pomeriggio sul fondovalle, come atteso da Arpa Lombardia che monitora la zona e il maxi-dissesto dal 2017. Nessuna vittima e la gigantesca frana di poco meno di 5mila metri cubi ha risparmiato anche il sottostante santuario di Gallivaggio.
Rimangono i problemi per gli abitanti delle due località turistiche isolate, e c’è già chi teme problemi di approvvigionamento di generi alimentari e medicinali, già ieri trasportati nei paesi con l’elicottero.
A Milano pattuglie Polizia cinese e ccAgenti nelle vie principali della città fino al 17 giugno

MILANO30 maggio 201815:31

– MILANO, 30 MAG – Tornano i pattugliamenti congiunti tra i poliziotti cinesi e i carabinieri a Milano. Fino al 17 giugno, infatti, tre componenti della Polizia cinese con i militari del Comando Provinciale di Milano, rinnoveranno l’esperienza già sperimentata negli anni scorsi nel capoluogo lombardo e in altre città d’Italia.
L’iniziativa, presentata dal prefetto Luciana Lamorgese, dal console generale cinese e dai vertici delle Forze dell’ordine milanesi, é nata sulla base di un accordo internazionale fra il Ministero dell’Interno italiano e quello cinese e prevede pattugliamenti congiunti tra le forze di Polizia dei due paesi nei rispettivi Stati.
I poliziotti cinesi assisteranno i carabinieri nelle attività anche a Milano, dove vi è una considerevole presenza di cittadini di nazionalità cinese, per agevolare lo scambio di informazioni di polizia relative alla presenza di connazionali turisti e facilitare eventuali contatti con i turisti stessi e le autorità di polizia.
Zuppi lancia ‘Te Deum’ per la patriaArcivescovo Bologna, dopo difficoltà preghiamo per l’Italia

BOLOGNA30 maggio 201815:54

– BOLOGNA, 30 MAG – “Desidero che in ogni comunità della Diocesi, al vespro di venerdì 1 giugno o nella giornata di sabato 2 giugno, si canti l’inno di ringraziamento ‘Te Deum’ e si innalzino preghiere e suppliche per la nostra Patria, chiedendo la grazia di un rinnovato impegno di tutti per il bene comune”. L’inedita iniziativa liturgica è lanciata dall’arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi, in conclusione di un messaggio per la Festa della Repubblica. “La festa del 2 giugno – scrive Zuppi – ha quest’anno un carattere particolare: cade nel 70/o dell’entrata in vigore della Costituzione Repubblicana e della prima elezione del Capo dello Stato. Spinto dal recente Congresso Eucaristico Diocesano, che ha rinnovato il legame tra Chiesa e Città degli uomini, considerando anche le difficoltà degli ultimi avvenimenti, desidero invitare tutti i credenti a innalzare a Dio un ringraziamento per il tanto che ci unisce e a pregare per il nostro Paese”.
Allarme per borsa sospetta a VeneziaInterviene Polizia con artificieri, ma si presenta proprietaria

VENEZIA30 maggio 201816:02

– VENEZIA, 30 MAG – Una borsa incautamente lasciata in Piazza San Marco a Venezia davanti a Palazzo Ducale ha fatto scattare l’allarme bomba e i dispositivi di sicurezza. Parte della Piazza è stata immediatamente messa in sicurezza e le persone sono state fatte allontanare, mentre è intervenuta la polizia con gli artificieri. Subito però si è presentata una persona che ha rivendicato la proprietà della borsa, lasciata vicino ad un cestino. I successivi controlli hanno fatto trovare all’interno solo oggetti personali.
Bufera di vento e grandine su TorinoAllerta gialla temporali in tutto il Piemonte per 36 ore

TORINO30 maggio 201816:36

– TORINO, 30 MAG – Una bufera con impetuose raffiche di vento e una forte grandinata si è abbattuta su Torino poco dopo le 16. In gran parte della città, dalle zone collinari al centro, la visibilità per alcuni minuti è stata limitata a poche decine di metri e il traffico delle auto si è completamente fermato. Qualche centimetro di chicchi di grandine si è posato sulle strade.
Su tutto il Piemonte, eccetto la valle Scrivia, nell’Alessandrino, per 36 ore sarà allerta gialla per i temporali.
Il centralino dei Vigili del fuoco ha ricevuto decine di chiamate per i danni e i disagi provocati dal nubifragio su Torino. Numerose le richieste per il prosciugamento di garage e cantine, in diverse zone della città. In corso Vigevano, i vigili del fuoco stanno monitorando un albero pericolante.
Governo: appello Cei, basta scontriCard. Bassetti, “Rispettare il voto e il Capo dello Stato”

ROMA30 maggio 201816:37

– ROMA, 30 MAG – “Di fronte alla crisi sociale e politica in cui è precipitata la ‘nostra diletta Italia’ ogni persona di buona volontà ha il dovere di rinnovare il proprio impegno, ciascuno nel suo ruolo, per il bene supremo del Paese.
Mai come oggi c’è un urgente bisogno di uomini e donne che sappiano usare un linguaggio di verità, parlando con franchezza, senza nascondere le difficoltà, senza fare promesse irrealizzabili ma indicando una strada e una meta. Questo è il tempo grave della responsabilità e non certo dello scontro istituzionale, politico e sociale”. E’ l’appello del Presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti, pubblicato su Avvenire. E’ un appello alla “concordia” e al “dialogo”: “Mai come in questi giorni c’è assoluto bisogno di rispettare la volontà popolare, che si è espressa liberamente il 4 marzo, e tutte le istituzioni civili che rappresentano l’architrave insostituibile della nostra democrazia e della nostra libertà: dalla più elevata, il Capo dello Stato, alla più rappresentativa, il Parlamento”.
Madonna Civitavecchia,Ammaniti querelatoRiferimenti nella serie tv Il Miracolo, “pianse sangue pollo”

ROMA30 maggio 201816:46

– ROMA, 30 MAG – La famiglia Gregori, protagonista nel 1995 della vicenda della Madonnina di Civitavecchia, ha querelato il regista Niccolò Ammaniti, in relazione alla serie tv ‘Il miracolo’ dove una statua della Madonna piange sangue.
Nella denuncia si riferisce il contenuto di un’intervista rilasciata da Ammaniti, “di carattere diffamatorio”, nella quale affermava che la Madonna di Civitavecchia lacrimò “sangue di pollo” e che tutto “era un falso”. Nella serie tv si fa riferimento al caso di Civitavecchia.
Poste condannate per interessi su buoni20 milioni diventati 13.000 euro, coppia ne avrà 30 mila

GENOVA30 maggio 201816:48

– GENOVA, 30 MAG – Il tribunale civile di Genova ha condannato Poste italiane a restituire 30 mila euro a due coniugi genovesi che nel 2001 avevano investito 20 milioni di lire in buoni postali. La causa, patrocinata dall’avvocato Diana Barrui, era nata dopo che i due si erano rivolti al Codacons. Le Poste, infatti, alla scadenza dei buoni, 14 anni dalla stipula, avrebbero dovuto dare ai due clienti il triplo di quanto investito. Ma grazie a un decreto ministeriale, Poste italiane aveva dato una somma con un interesse lordo pari al 35%, pari a poco più di 13 mila euro. Il giudice Mirco Parenti ha dato ragione ai coniugi stabilendo che “nella disciplina dei buoni postali fruttiferi il vincolo contrattuale tra emittente e sottoscrittore dei titoli si forma sulla base dei dati risultanti dal testo dei buoni. Il contrasto tra le condizioni apposte sul titolo e quelle stabilite dal decreto ministeriale dev’essere risolto dando prevalenza alle prime”.
Tentato furto salma Ferrari: processoRespinta istanza difensori su incompetenza territoriale

NUORO30 maggio 201816:54

– NUORO, 30 MAG – Resta a Nuoro il processo alla banda che aveva progettato il furto a scopo di estorsione della salma di Enzo Ferrari dal cimitero di Modena. Lo hanno stabilito i giudici del tribunale barbaricino rigettando oggi, in occasione della prima udienza del dibattimento, l’istanza dei difensori dei 14 imputati per incompetenza territoriale. Tutti sono accusati a vario di titolo di associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga e armi – quest’ultime rubate dal centro rifornimenti e manutenzioni dell’Esercito di stanza a Padova – e di alcuni episodi di estorsione, tra cui spicca il piano per trafugare il cadavere del fondatore della casa automobilistica più famosa al mondo. Presentata la lista dei testi di accusa e difesa, il presidente del collegio Giorgio Cannas si è riservato di decidere sulle ammissibilità rinviando il processo all’8 giugno prossimo. In quella data verrà anche nominato il perito per le trascrizioni delle intercettazioni.
Va in ascensore e cade nel vuoto, mortaA viale Regina Margherita a Roma. Al piano non c’era la cabina

ROMA30 maggio 201817:00

– ROMA, 30 MAG – Tragedia in un palazzo di viale Regina Margherita a Roma. A quanto riferito dai vigili del fuoco, intorno alle 15.30 una donna nel prendere l’ascensore è caduta nel vuoto probabilmente dal sesto piano, perché non c’era la cabina, ed è morta. Si tratterebbe di una 77enne. Sul posto una squadra di vigili del fuoco del comando di Roma con supporto del nucleo Saf, i carabinieri compagnia Parioli e il 118.
Chiese arresto ex sua compagna, processoPm Firenze Ferrigno rinviato a giudizio per abuso d’ufficio

GENOVA30 maggio 201817:01

– GENOVA, 30 MAG – E’ stato rinviato a giudizio Vincenzo Ferrigno, il sostituto procuratore di Firenze che aveva chiesto gli arresti domiciliari per l’ex marito della sua nuova compagna. Il procuratore aggiunto Vittorio Ranieri Miniati e il sostituto Cristina Camaiori lo accusano di abuso d’ufficio mentre il giudice per l’udienza preliminare Franca Borzone lo ha prosciolto dall’accusa di falso. Il processo inizierà il 18 settembre.
Precari ripuliscono una piazza a Bagnoli”Nel degrado anche altre zone di Napoli, finanziate progetti”

NAPOLI30 maggio 201817:06

– NAPOLI, 30 MAG – “Il lavoro c’è e noi dobbiamo campare”: per combattere il degrado nei quartieri di Napoli, e dimostrare che il loro impegno è utile alla città, i precari appartenenti al movimento “7 Novembre” hanno ripulito dai rifiuti una piazza di Bagnoli. Con guanti, zappe e cesoie, inoltre, hanno tagliato le erbacce e messo a posto gli spazi verdi della piazze prospiciente al mare.
Dopo essere entrati in azione in varie location della città, da Montesanto al Rione Traiano, da Scampia a Soccavo, i disoccupati, per dimostrare di potersi guadagnare uno stipendio con un lavoro utile ai cittadini, hanno ripulito Piazza a Mare, “lasciata – scrivono in un volantino – al degrado e all’abbandono per un contenzioso tra Risorsa Mare e Comune di Napoli”.
“Abbiamo già svolto simili iniziative – riporta ancora il volantino – per chiedere alle istituzioni risposte concrete per finanziare progetti di pubblica utilità”.

Quadro bottega umbra donato al PapaE’ copia dipinto Caravaggio Vocazione di San Matteo

CITTA’ DEL VATICANO30 maggio 201817:06

– CITTA’ DEL VATICANO, 30 MAG – Papa Francesco ha da sempre una predilezione per Michelangelo Merisi, in arte Caravaggio, ed in particolare per la Vocazione di San Matteo, che il Pontefice andava a contemplare nella Chiesa di San Luigi dei Francesi sin da quando, da cardinale, soggiornava a Roma. Un quadro che racchiude anche il significato del motto scelto dal Papa per il suo pontificato: “Miserando atque eligendo”. La copia del quadro, realizzato su tela utilizzando le stesse tecniche e i colori ottenuti con gli stessi procedimenti seguiti da Caravaggio, è stata dipinta dalla Bottega Tifernate di Città di Castello (Perugia) e donata a Papa Francesco da Stefano Lazzari, fondatore della stessa Bottega d’arte, insieme ad una delegazione di vertici di Sky e di Vatican Media. L’opera sarà esposta a Casa Santa Marta. L’occasione è stata la realizzazione del film d’arte ‘Caravaggio, l’anima e il sangue’ prodotto da Sky e Magnitudo Film in collaborazione con Vatican Media.
A letto con figlia 11enne della compagnaInchiesta nel palermitano dopo denuncia insegnanti

PALERMO30 maggio 201817:26

– PALERMO, 30 MAG – Un uomo di 51 anni è stato sorpreso dalla polizia con la figlia di 11 anni della compagna in camera da letto. In casa c’era anche la madre della bambina.
Le indagini sono state coordinate dalla procura di Termini Imerese, diretta da Ambrogio Cartosio. I disagi della vittima erano emersi a scuola. Gli insegnanti – dicono gli investigatori – hanno saputo cogliere la situazione di disagio emotivo da parte dell’allieva segnalando il caso agli agenti del commissariato di Bagheria. Sia l’uomo che la donna sono stati arrestati e portati nel carcere del Pagliarelli. La vittima della violenza sessuale è stata affidata al padre, separato dalla madre e residente in un altro comune. Sono in corso indagini per accertare eventuali altri precedenti episodi commessi dalla coppia nei confronti della minore.
Mattarella: tre indagati a PalermoIdentificati gli autori dei post contro il Capo dello Stato

PALERMO30 maggio 201817:31

– PALERMO, 30 MAG – Tre persone sono state iscritte nel registro degli indagati dopo le minacce e gli insulti comparsi sui social nei confronti del Capo dello Stato. Si tratta di Manlio Cassarà, Michele Calabrese e Eolisa Zanrosso.
La Procura di Palermo li accusa di attentato alla libertà del presidente della Repubblica e offesa all’onore e al prestigio del presidente della Repubblica, reati puniti fino a 15 anni di reclusione. L’inchiesta, aperta ieri, non è più a carico di ignoti. La Digos ha identificato gli autori dei post ingiuriosi accertando che non si trattava di fake. Decine di altre frasi minacciose apparse su altri profili sono al vaglio dei magistrati.
G8, per Corte Conti danni non prescrittiSollevata questione legittimità per risarcimento Canterini

GENOVA30 maggio 201818:10

– GENOVA, 30 MAG – I giudici della Corte dei Conti della Liguria hanno sollevato la questione di legittimità costituzionale per quanto riguarda il risarcimento del danno all’immagine, come richiesto dalla procura, per Vincenzo Canterini, all’epoca dei fatti comandante dal VII Nucleo Antisommossa del Reparto Mobile di Roma, che prese parte al G8 di Genova del luglio del 2001. Canterini lo scorso luglio è stato condannato dalla magistratura contabile a risarcire 53 mila euro per il danno patrimoniale, i giudici, però, non si erano espressi sulla richiesta di risarcimento del danno d’immagine di 50mila euro in quanto avevano già avanzato il dubbio di legittimità costituzionale. La legge dice che vanno esclusi dal risarcimento del danno all’immagine i reati prescritti. Nel caso di Canterini il processo penale si era concluso con la prescrizione, ma il giudice d’appello aveva condannato il funzionario in solido con il ministero al risarcimento civile dei danni e delle spese processuali.
Sequestrano disabile per pensioneGiovane con problemi psichici maltrattata e tenuta quasi reclusa

LECCE30 maggio 201818:10

– LECCE, 30 MAG – Una avvocata di Lecce, Gabriella Cassano , di 47 anni, e il suo compagno, Fabio Degli Angeli, 48 anni di Carmiano, sono stati messi agli arresti domiciliari perchè accusati a vario titolo di sottrazione, abbandono e circonvenzione di persona incapace, sequestro di persona, ed estorsione nei confronti di una ragazza affetta da deficit cognitivo e altri disturbi psichiatrici e di suo padre. Le indagini sulla vicenda sono cominciate nel gennaio scorso dopo che l’ avvocata ed amministratrice di sostegno della ragazza ne aveva denunciato la scomparsa dal Reparto di Psichiatria dell’ospedale Vito Fazzi. Secondo l’accusa, erano stati i due arrestati a portarla via dall’ospedale tenendola sostanzialmente prigioniera e in pessime condizioni igieniche. Lo scopo dei due era ottenere la revoca dell’Amministratore di Sostegno, nominato dal Giudice Tutelare, e l’assegnazione ad uno di loro dell’incarico per acquisire la gestione della pensione di invalidità e l’indennità di accompagnamento.
Venezia, pattuglie con poliziotti cinesiDisarmati, saranno affiancati da personale Carabinieri

VENEZIA30 maggio 201818:14

– VENEZIA, 30 MAG – Hanno fatto il debutto anche a Venezia oggi i pattugliamenti congiunti delle forze dell’ordine italiane con gli operatori della Polizia cinese. Un servizio attuato sotto l’egida del servizio per la cooperazione Internazionale di Polizia della direzione centrale della Polizia criminale. I poliziotti cinesi, in uniforme e disarmati, saranno affiancati a Venezia da personale dell’Arma dei Carabinieri, ed avranno il compito prevalente di assistere i colleghi italiani nelle ordinarie attività istituzionali, di controllo del territorio e di tutela della sicurezza, agevolando i numerosi turisti del Paese orientale nei rapporti con le autorità locali e con le rappresentanze diplomatiche e consolari.
Gli Agenti cinesi saranno in servizio fino al 17 giugno 2018.
Denuncia aggressione a sfondo sessualeCagliari, ricercato extracomunitario dopo racconto vittima

CAGLIARI30 maggio 201818:32

– CAGLIARI, 30 MAG – L’ha prima rapinata e poi, minacciandola con un coltello, l’ha costretta a seguirlo dietro un’aiuola dove le ha strappato il reggiseno, forse nel tentativo di violentarla, fermandosi solo perché si stava avvicinando un’auto. È l’episodio su cui stanno indagando i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Cagliari. Vittima una ragazza di 22 anni.
La rapina e la tentata violenza sono avvenute in piazza delle Muse, a Cagliari, intorno alle 12.30. La giovane, secondo quanto da lei raccontato ai carabinieri, era appena scesa da un autobus e si stava allontanando quando un extracomunitario, robusto, alto un metro e 90, con i capelli rasta molto lunghi ha iniziato a seguirla. Lo straniero, per agganciarla, le ha chiesto una sigaretta. Al diniego della 22enne, ha estratto dalla tasca un coltello, rubando lo zaino con gli effetti personali della ragazza.
Tombe profanate in cimitero del BielleseDisegnata stella a cinque punte e ‘6’,parroco invita a preghiera

BIELLA30 maggio 201818:35

– BIELLA, 30 MAG – Ci sarebbe una setta satanica dietro la profanazione, la scorsa notte, di due tombe al cimitero di Cossilla San Grato, nel Biellese. Sul luogo del ritrovamento delle salme, due donne morte a metà degli anni Sessanta, i carabinieri hanno trovato il disegno di una stella a cinque punte e di tre ‘6’, numero che evoca il maligno. Le indagini proseguono nel massimo riserbo.
Per entrare nel cimitero, sarebbe stato utilizzato un bastone per azionare il pulsante di apertura e chiusura del cancello elettrico. Quattro o cinque le persone coinvolte nella profanazione, secondo gli inquirenti, che non hanno reso noto che cosa sia stato fatto con i resti delle due salme, estratte dai loculi in cui si trovavano e dalle rispettive bare probabilmente per una messa nera.
L’accesso al cimitero è stato vietato il tempo necessario per consentire ai necrofori di ricomporre le salme. Il parroco, don Paolo Boffa Sandalina, ha invitato i fedeli a riunirsi venerdì sera in una veglia di preghiera, sempre nel cimitero.
Abusi sessuali: pm, condannare il coachBattute finali del processo a Nuoro, sentenza il 20 giugno

NUORO30 maggio 201819:12

– NUORO, 30 MAG – Tre anni e sei mesi di reclusione: è questa la richiesta di condanna del pm Giorgio Bocciarelli per Roberto Deiana, il coach di pallamano di 47 anni accusato di violenza sessuale nei confronti di due sue ex atlete, minorenni all’epoca dei fatti – dal 2011 al 2013 – nel processo a porte chiuse che si sta celebrando a Nuoro. Nella sua requisitoria, durata oltre tre ore, il magistrato ha parlato di “abuso del ruolo da parte dell’allenatore, molto noto sia nella pallamano regionale che nazionale” quando in occasione di due diverse trasferte fuori dall’isola, entrambe le volte in due stanze d’albergo, avrebbe fatto delle “avances pesanti” alle ragazze, una straniera e una di Sassari. Per il pm, quindi, le testimonianze delle due ex atlete di Deiana sono attendibili e ha definito gli episodi avvenuti in hotel “molto gravi”. Da qui la sua richiesta di condanna per violenza sessuale, dopo aver riconosciuto l’attenuante della “minore gravità” del reato, non essendoci stato nessun rapporto sessuale.
Donna uccisa a coltellate dal maritoTragedia in Brianza, aggressione in auto davanti a figlio 5 anni

MILANO30 maggio 201819:25

– MILANO, 30 MAG – E’ morta in ospedale poco dopo l’arrivo la donna di 34 anni accoltellata dal marito in auto davanti al figlio di 5 anni a Seregno, in Brianza. Era stata trasportata all’ospedale San Gerardo di Monza già in condizioni disperate. Il 35enne marocchino che si è presentato dai carabinieri per confessare quanto aveva fatto ha aggredito e accoltellato la moglie a morte noncurante della presenza del figlio di cinque anni. Secondo una prima ricostruzione, l’aggressione sarebbe avvenuta dopo una lite in auto e l’uomo avrebbe poi lasciato il figlio in auto con la mamma agonizzante, fuggendo a piedi per poi andare in caserma. Proseguono le indagini dei carabinieri di Seregno per risalire alla esatta dinamica dei fatti. La coppia, stando al marito, era in crisi da tempo tanto da aver deciso di non vivere più sotto lo stesso tetto.
Montezemolo, Cassano e Cramer indagati per il crac AlitaliaL’ex presidente: ‘Ho sempre agito con senso di responsabilità

30 maggio 201819:25

Un ipotetico reato di bancarotta fraudolenta pende come una spada di Damocle sugli ultimi tre amministratori delegati dell’Alitalia targata Etihad. Silvano Cassano, Luca Cordero di Montezemolo e Cramer Ball sono infatti indagati nell’ambito dell’inchiesta della procura di Civitavecchia sull’insolvenza della compagnia. Intanto l’Alitalia in amministrazione straordinaria, che a metà giugno svelerà (in anteprima durante la Settimana della Moda di Milano) le nuove divise firmate Alberta Ferretti, incassa l’ok del Senato al decreto per la proroga dei tempi di vendita e di rimborso del prestito ponte, che ora passa all’esame della Camera. L’iscrizione nel registro degli indagati, di cui dà notizia La Stampa, arriva ad una settimana dall’operazione condotta dalla Guardia di Finanza nella sede della compagnia per acquisire documenti relativi alla gestione precedente all’amministrazione straordinaria.L’inchiesta, aperta subito dopo la sentenza del tribunale di Civitavecchia che dichiara l’insolvenza dell’Alitalia Sai (per oltre 400 milioni, l’ultimo bilancio depositato registra una perdita d’esercizio pari a 408 milioni), ipotizza il reato di bancarotta fraudolenta. Ora il cerchio si stringe intorno agli ultimi tre amministratori delegati: Cassano, a.d. per un anno dal settembre 2014 al settembre 2015; l’ex presidente Montezemolo, che ha assunto ad interim i poteri di a.d. fino all’arrivo del successore nel marzo 2016; e l’australiano Ball in carica fino al tracollo dell’aprile 2017. “Premesso che non sono al corrente di nulla, posso dire che nel breve periodo di interregno tra i due amministratori, nel quale ho dovuto svolgere le funzioni di a.d., l’ho fatto sempre con grandissima attenzione e senso di responsabilità”, commenta Montezemolo. Intanto oggi il Senato ha approvato (il primo voto della nuova legislatura dopo 87 giorni, ha fatto notare Matteo Renzi), con 264 voti favorevoli e 14 astenuti, il decreto che sposta al 31 ottobre il termine per la procedura di vendita e al 15 dicembre quello per il rimborso dei 900 milioni del prestito ponte.”Il tempo per scongiurare l’ennesimo fallimento” di Alitalia “è molto ridotto”, ha detto il relatore del provvedimento Mario Turco (M5s), indicando al nuovo Governo il compito di porre Alitalia tra i temi centrali del centrali del dibattito politico e “programmare il rilancio, che si spera definitivo”, della compagnia. Durante le dichiarazioni di voto ha annunciato l’astensione Fratelli d’Italia, che poi ha rivendicato di aver bloccato il raddoppio dell’aeroporto di Fiumicino, con l’ok dell’Aula ad un proprio ordine del giorno che impegna il Governo a potenziare lo scalo romano entro i confini dell’attuale sedime aeroportuale. Il provvedimento approvato oggi impegna anche i commissari a presentare alle Camere due relazioni sulla situazione economica e finanziaria della compagnia, una entro il primo agosto e quella conclusiva entro il 31 ottobre.

Donna dispersa in torrente Valle AurinaIncidente durante un’escursione in kajak

BOLZANO30 maggio 201819:32

– BOLZANO, 30 MAG – Una turista tedesca risulta dispersa durante un’escursione in kajak nel torrente Aurino, nella Valle Aurina, in Alto Adige. La donna faceva parte di un gruppo e proprio i componenti della comitiva, non vedendola arrivare, hanno lanciato l’allarme intorno alle ore 17.30. Le ricerche, condotte dai sommozzatori e dei vigili del fuoco di Campo Tures, finora non hanno avuto esito positivo. Sono intervenuti anche i carabinieri.
A Nuoro arrivano i cavalli tosaerbaGiunta barbaricina assegna aree verdi alle associazioni ippiche

NUORO30 maggio 201819:58

– NUORO, 30 MAG – Nuoro come Roma: la proposta della sindaca Virginia Raggi di utilizzare le pecore come tosaerba nei parchi periferici della Capitale, viste le magre casse degli enti pubblici, fa proseliti nel capoluogo barbaricino, che intende seguire l’esempio della Capitale e introdurre gli animali per lo sfalcio nel verde pubblico cittadino. Solo che stavolta non si tratta di pecore ma di cavalli. La giunta comunale guidata dal sindaco Andrea Soddu ha deciso per l’assegnazione temporanea alle associazioni ippiche della città del pascolo sulle aree comunali periferiche. La proposta è dell’assessora all’Agricoltura e Verde Urbano Chiara Flore, che si è trovata con pochi fondi a disposizione e con un’enormità di zone verdi da gestire. “Vista la situazione dell’organico ridotto, e a fronte di interventi su 60mila mq di prati verdi e 70mila di prati all’interno delle scuole – spiega -, il coinvolgimento della cittadinanza è un modo per lavorare tutti insieme per il bene comune, usando se necessario anche la fantasia”.
Furto Natività Caravaggio, sfregio mafiaCommissione antimafia trasmette atti indagine a Procura Palermo

PALERMO30 maggio 201820:07

– PALERMO, 30 MAG – Non solo stragi, non solo delitti. La mafia lascia il segno anche nella distruzione della bellezza.
Tra indignazione e nuove scoperte, si riparla del furto della Natività del Caravaggio nell’oratorio di San Lorenzo. Il celebre dipinto del Seicento venne trafugato nel 1969 proprio qui.
Dominava la parete sopra l’altare maggiore dove ora una copia della tela ricorda la sfregio recato al patrimonio artistico di Palermo. Dell’originale si sono perse le tracce. Si pensava che fosse stato distrutto e invece è finito forse in Svizzera per essere tagliato a pezzi venduti sul mercato clandestino dell’arte. E’ la conclusione alla quale è arrivata la Commissione antimafia con una relazione firmata dalla presidente Rosy Bindi che utilizza il contributo di vari collaboratori ma soprattutto del pentito Gaetano Grado. I risultati dell’indagine, dice Rosy Bindi, sono stati trasmessi alla procura della Repubblica di Palermo perché “la magistratura competente possa sviluppare la pista investigativa che porta alla mafia”

17enne sgozzato, due ergastoli ad AnconaPer Igli Meta e Marjo Mema che uccisero Samuele Lulli nel 2015

ANCONA30 maggio 201820:09

– ANCONA, 30 MAG – Esclusa la premeditazione ma riconosciuta l’aggravante della crudeltà e sevizie per l’accusa di concorso in omicidio volontario. La Corte d’assise d’appello di Ancona ha confermato l’ergastolo per Igli Meta e ha applicato la stessa pena per Marjo Mema condannato in primo grado a 28 anni e quattro mesi. L’accusa è di aver sgozzato il 19 luglio 2015 Ismaele Lulli, 17enne di Sant’Angelo in Vado (Pesaro Urbino) per una relazione con la fidanzata di Meta. Quest’ultimo convinse la ragazza a mandare a Ismaele un messaggio per attirarlo a un appuntamento a cui si presentarono lui e Mema (la madre di quest’ultimo ha accusato un malore dopo il verdetto).
Ismaele venne legato a una croce a San Martino in Selva di Sant’Angelo in Vado, accoltellato e sgozzato. Gli imputati, di origine albanese, hanno negato di aver sferrato la coltellata fatale. Quasi certo il ricorso in Cassazione delle difese. “Non posso dire di essere felice – ha detto Debora Lulli, madre di Ismaele – ma almeno mio figlio riposerà in pace”.
Baby Gang danneggia scuola ‘per noia’Segnalati 10 minorenni a Pordenone

PORDENONE30 maggio 201820:12

– PORDENONE, 30 MAG – Si sono introdotti nella sede dell’ex istituto paritario “Parini e Alfieri” di Pordenone e hanno imbrattato i muri con scritte blasfeme, messo a soqquadro i corridoi e danneggiato alcuni crocifissi, una statua in gesso raffigurante la Madonna e due quadri. Inoltre hanno rubato, tra le altre cose, computer e proiettori. Per questo motivo 10 minorenni, di cui 4 con meno di 14 anni, sono stati segnalati dalla Polizia di Stato di Pordenone. Agli agenti la Baby gang avrebbe raccontato di aver agito per noia. Gli atti vandalici risalgono a domenica sera. Sul posto, dopo l’allarme dato da un cittadino, gli agenti “Volanti”. Tra lunedì e oggi le indagini, condotte anche dalla Polizia Scientifica, hanno permesso di identificare dieci ragazzi, che sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Trieste per furto, danneggiamento e invasione di terreni o edifici. Tutti i minorenni, che frequentano scuole primarie e secondarie della zona, sono stati riaffidati ai genitori.
Delfini scortano imbarcazione tra Capri e Sorrento

Tursiopi giocano con la barca del Parco Marino Protetto di Punta Campanella

30 maggio 201820:36

Avvistati una decina di tursiopi nella zona B del Parco marino a Massa Lubrense. Sullo sfondo lo straordinario scenario naturale della Baia di Ieranto a Massa Lubrense, tra Capri e Sorrento. E in primo piano delfini che saltano e nuotano intorno all’imbarcazione del Parco Marino di Punta Campanella. E’ l’ennesimo “incontro ravvicinato” degli ultimi anni in queste acque, da parte degli operatori del Parco nelle acque dell’Area Marina Protetta. A bordo dell’imbarcazione c’era anche il direttore del Parco, Antonino Miccio che ha commentato:. “Sempre emozionante incontrare questi splendidi mammiferi nel Parco”.

Salta cascata e cade, muore 20enneNel Torinese, stava realizzando un video con un amico

TORINO30 maggio 201821:26

– TORINO, 30 MAG – Un ventenne ha cercato di saltare una cascata che stava filmando con un amico ed è precipitato nel torrente ingrossato dal maltempo, dove è morto. E’ successo nella bassa Valle di Susa, ad Almese (Torino), in località Goja del Pis. Il corpo è stato recuperato dai vigili del fuoco.
L’amico, sotto choc, è stato portato all’ospedale di Rivoli. Le indagini sono condotte dai carabinieri di Rivoli.
Alla cascata di Almese e intervenuto il Soccorso Alpino e Speleologico del Piemonte con le squadre di Bussoleno (Torino) da terra e un’eliambulanza.
Entrambi i ragazzi sono caduti in acqua, uno è affogato l’altro è riuscito a mettersi in salvo ed è stato trasportato in elicottero in ospedale dove è ricoverato per ipotermia. La salma dell’amico sarà trasportata a valle dal soccorso alpino.
Bomba Firenze:tutti a processo anarchiciGup rinvia a giudizio 39, tentato omicidio Vece ma pure danni

FIRENZE30 maggio 201821:29

– FIRENZE, 30 MAG – Il giudice Alessandro Moneti ha rinviato a giudizio 39 anarchici attivi a Firenze indagati e arrestati a vario titolo da procura e Digos: tra le accuse l’esplosione dell’ordigno che il Capodanno 2017 ferì gravemente l’artificiere della polizia Mario Vece mentre tentava di disinnescarlo davanti alla libreria il Bargello vicina a Casapound. Prima data del processo il 12 luglio.
Per la vicenda dell’ordigno sono accusati del tentato omicidio di Vece, anche per danneggiamento, in concorso, Nicola Almerigogna, Pierloreto Fallanca e Giovanni Ghezzi. Ma il 4 luglio con la stessa accusa compare davanti al tribunale, in un processo distinto, l’anarchico Salvatore Vespertino già rinviato a giudizio il 15 maggio scorso. Vespertino è l’anarchico di cui furono trovate tracce di Dna sui resti dell’ordigno. Tuttavia il fascicolo dei pm Filippo Focardi e Beatrice Giunti riunisce molte accuse ai 39 imputati accusati, a vario titolo di lesioni, resistenza, danneggiamenti, occupazioni di edifici.
Compie 116 anni,donna più anziana ItaliaNata in Sardegna, dagli anni Sessanta vive nel Fiorentino

MONTELUPO FIORENTINO (FIRENZE)30 maggio 201822:07

– MONTELUPO FIORENTINO (FIRENZE), 30 MAG – Giuseppina Projetto, la donna più anziana d’Italia e la seconda del mondo per quanto attualmente conosciuto, oggi compie 116 anni. La donna, originaria de La Maddalena (Sassari) e residente a Montelupo Fiorentino (Firenze), è infatti nata il 30 maggio 1902 da genitori di origini siciliane. Al momento in Italia solo un’altra donna, Emma Morano, morta il 15 aprile 2017 a 117 anni e 137 giorni, ha vissuto più a lungo da quando risulta dai registri anagrafici. Dallo scorso 15 dicembre è la Decana d’Europa e al mondo, secondo i dati del ‘Gerontology search group’, le è avanti soltanto una donna giapponese, Chyho Miyako, che oggi ha 117 anni e 27 giorni. La signora Projetto vive a Montelupo dagli anni Sessanta dove si spostò assieme al figlio Renato Frau, morto a soli 39 anni nel tentativo di salvare un bagnante a Donoratico (Livorno). Attualmente vive con la nuora e alcuni suoi nipoti.

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