Aggiornamenti, Mondo, Notizie

MONDO: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

Tempo di lettura: 5 minuti

Ultimo aggiornamento 7 Giugno, 2018, 16:35:44 di Maurizio Barra

DALLE 14:03 ALLE 18:35 DI OGGI, GIOVEDì 7 GIUGNO 2018

Benvenuti ad unnuovo aggiornamento dal nostro Pianeta

Trump, ‘continua caccia alle streghe’
Il presidente Usa su Twitter. ‘Intanto io al G7 e a Singapore’

NEW YORK07 giugno 201814:03

– NEW YORK, 7 GIU – ”Vado al G7 in Canada per combattere per il nostro paese sugli scambi commerciali, poi a Singapore per incontrare la Corea del Nord e sul Nucleare… Ma in casa abbiamo ancora 13 democratici arrabbiati che continuano la caccia alle streghe. Non e’ ironico?”. Lo afferma il presidente americano Donald Trump su Twitter.
Tunisia, proteste per il naufragioManifestazioni in solidarietà vittime e denuncia crisi nel Paese

07 giugno 201814:19

– TUNISI, 7 GIU – Mentre il numero di corpi ripescati del naufragio al largo delle coste tunisine di Kerkennah è salito a 73, secondo l’ultimo comunicato del ministero dell’Interno di Tunisi, i media locali riportano la notizia dell’incendio da parte di un gruppo di manifestanti della caserma della Guardia nazionale a Beni Khedache, nel governatorato di Medenine. La protesta è stata organizzata da un gruppo di giovani in solidarietà a quattro loro coetanei morti nel naufragio di domenica scorsa e per denunciare la marginalizzazione e l’assenza di prospettive socio-economiche per gli abitanti della regione.
Israele vuole Eurovision a GerusalemmeMinistro Sport dopo rinuncia Argentina a partita di calcio

07 giugno 201814:23

– TEL AVIV, 7 GIU – Il giorno dopo la cancellazione dell’Argentina dell’amichevole di calcio con Israele,, il ministro dello sport e della cultura Miri Regev ha minacciato di ritirare lo stato ebraico come paese ospite del prossimo Eurovision Song Contest se la competizione non si svolgerà a Gerusalemme per “considerazioni politiche”.
“Raccomanderò al governo – ha detto alla radio Regev, che i palestinesi considerano responsabile dello spostamento “politico” da Haifa a Gerusalemme della partita di calcio – che se la gara musicale non si svolgerà a Gerusalemme, allora sarà giusto non ospitarla”. Il ministro ha spiegato che la gara “avrà un costo di 50 milioni di shekel (circa 12 milioni di euro) e ha lo scopo di lanciare sul mercato il Paese. Per questo dico a titolo personale che se l’Eurovisione non si terrà a Gerusalemme, non è giusto investire quella somma di fondi pubblici”. “Israele – ha concluso – ha una capitale che si chiama Gerusalemme e di questo non si deve vergognare”.
Putin, nessun ritiro immediato da SiriaE non vogliamo costruire strutture militari di lungo termine

MOSCA07 giugno 201814:25

– MOSCA, 7 GIU – La Russia non ha piani di ritiro immediato delle sue truppe dalla Siria ma non ha intenzione di costruire strutture militari di lungo termine. Lo ha detto Vladimir Putin nel corso della sua linea diretta.
Netanyahu a Londra, Hamas voleva i mortiPremier Israele a contestatori, tentato uso mezzi non letali

LONDRA07 giugno 201814:32

– LONDRA, 7 GIU – Benyamin Netanyahu insiste: le decine di palestinesi uccisi nelle proteste recenti nella Striscia di Gaza, al di là della barriera che chiude il confine con Israele, sono stati colpa di Hamas e solo di Hamas, che – nelle sue parole – “voleva che morissero”.
Impegnato in un incontro pubblico a Londra dopo i colloqui di ieri con Theresa May e Boris Johnson al termine d’una missione europea incentrata soprattutto sul dossier Iran, il premier israeliano è stato oggi pressato sui fatti di Gaza da alcune persone dell’uditorio. Ma ha rivendicato alle forze israeliane di aver cercato di usare mezzi non letali contro i manifestanti prima delle armi da fuoco. “Noi abbiamo provato con i cannoni ad acqua, coi lacrimogeni e niente ha funzionato”, ha detto, sostenendo che a protestare non erano “dimostranti pacifici, ma militanti di Hamas”. Quindi, di fronte un’altra contestazione, ha tagliato corto: “Abbiamo provato con altri modi e non ha funzionato. Hamas voleva che morissero”.
Nicaragua: vescovi incontrano OrtegaMediazione della Chiesa è stata sospesa per violenta repressione

MANAGUA07 giugno 201815:08

– MANAGUA, 7 GIU – La Conferenza episcopale del Nicaragua ha annunciato che si riunirà oggi con il presidente Daniel Ortega, per cercare di rilanciare il “dialogo nazionale” lanciato dal governo – nel quale la Chiesa è mediatore e testimone – e sospeso dai vescovi a causa della repressione delle proteste di piazza, a causa della quale sono morte almeno 127 persone dallo scorso 18 aprile.
In un comunicato ufficiale, i vescovi del paese centroamericano hanno informato che incontreranno Ortega nella sede della presidenza oggi alle 15 (le 23 in Italia) e successivamente informeranno l’opinione pubblica. La Chiesa ha sospeso il “dialogo nazionale” lo scorso 31 maggio, dopo aver denunciato la “violenza inumana” degli “atti di repressione da parte di gruppi che appoggiano il governo”, sottolineando che “non è possibile ripristinare il tavolo del ‘dialogo nazionale’ mentre si continua a negare al popolo del Nicaragua il suo legittimo diritto a manifestare liberamente, e si continua a reprimerlo ed ad assassinarlo”.
Spagna: giura il governo al femminileLa cerimonia a Madrid con il re Felipe, 11 su 17 le donne

MADRID07 giugno 201815:25

Il governo spagnolo ha giurato, concludendo così una delle più veloci transizioni di potere nei quattro decenni di governo democratico del Paese. Il nuovo esecutivo socialista del primo ministro Pedro Sanchez è composto da 11 ministri donne, che sovrintendono a settori chiave come l’economia e la difesa, e cinque uomini.
Una predominanza femminile cui molti ministri hanno fatto riferimento durante la cerimonia davanti al re Felipe VI.
Sanchez ha definito ieri il suo governo “femminista, progressista ed europeista”.
Giordania: nuovo pm ritira legge tassePiano nuove imposte fiscali aveva scatenato proteste

07 giugno 201815:33

Il nuovo primo ministro giordano, Omar Razzaz, ha detto che ritirerà il piano per l’aumento delle tasse introdotto dal predecessore, Hani Malki, che aveva portato alla sua rimozione dopo una settimana di proteste popolari. Lo riferiscono media di Amman. “Ritirerò il progetto di legge non appena il mio governo avrà prestato giuramento”, ha detto Razaz, citato dai media, dopo lunghi incontri con diversi parlamentari.
In Francia il divieto del cellulare a scuola diventa leggeRiguarda elementari e medie. Governo, ‘un segnale alla società’

07 giugno 201816:58

L’Assemblea Nazionale francese ha votato oggi una proposta di legge della maggioranza di governo, La Republique en Marche (LREM), che introduce un “divieto effettivo” dei telefoni cellulari nelle scuole elementari e medie dall’inizio del prossimo anno scolastico. Per il governo si tratta di un “segnale alla società”. Hanno votato a favore LREM e centristi del MoDem e UDI, tutti gli altri gruppi parlamentari hanno denunciato una proposta “inutile”, un “imbroglio”, un'”operazione pubblicitaria”.

G7: Macron a leader, cortesi con TrumpAbbiamo bisogno di Usa

PARIGI07 giugno 201817:46

– PARIGI, 7 GIU – I partecipanti alle trattative del G7 dovranno essere “cortesi e produttivi e cercare di convincere” il presidente Donald Trump di “mantenere gli Stati Uniti a bordo perché è il nostro alleato storico e abbiamo bisogno di lui”. Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron,dopo l’incontro con il premier canadese Justin Trudeau.
Guatemala: sospesa ricerca morti vulcanoAutorità temono nuove colate di lava ed effetto della pioggia

CITTA’ DEL GUATEMALA07 giugno 201817:48

– CITTA’ DEL GUATEMALA, 7 GIU – La ricerca delle vittime dell’eruzione del Volcan de Fuego, in Guatemala, è stata sospesa oggi dalle autorità del paese centroamericano, a causa dell’attività del vulcano, che mette a rischio la sicurezza delle squadre di pompieri e della protezione civile.
Lo ha annunciato il Coordinamento Nazionale per la Riduzione dei Disastri (Conred), secondo il quale “si possono registrare nuove esplosioni” nel vulcano e la pioggia che è prevista per oggi potrebbe causare nuove colate di lava, come le tre sprigionatesi ieri, larghe circa 30 metri e alte circa 3.
Secondo il più recente bollettini delle autorità guatemalteche, l’eruzione del Volcan de Fuego ha causato la morte di 99 persone di cui sono stati ritrovati i corpi, e restano ancora 197 dispersi.
Migranti: Oim, 46 affogati in YemenE 16 dispersi. Cercavano di attraversare il golfo di Aden

IL CAIRO07 giugno 201818:26

– IL CAIRO, 7 GIU – Una nuova tragedia del mare con oltre 60 migranti affogati é stata segnalata nelle acque dello Yemen dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim).
A rovesciarsi é stato un barcone carico di migranti che provavano ad attraversare il Golfo di Aden salpando dalla Somalia, precisa da un comunicato pubblicato ieri dell’Oim: 46 persone (di cui 37 uomini e nove donne) “sono affogati”. “Altre 16 sono disperse” e “si presume siano morte”, avverte la nota.

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.