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SPETTACOLI, MUSICA, CINEMA E CULTURA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

Tempo di lettura: 20 minuti

Ultimo aggiornamento 14 Giugno, 2018, 21:42:12 di Maurizio Barra

DALLE 09:07 ALLE 21:41

DI GIOVEDì 14 GIUGNO 20188

Torna Christina Aguilera con Liberation
Autoritratto in musica di artista dalle decise svolte di stile

ROMA14 giugno 201809:07

– ROMA, 14 GIU – Scegliendo Fall In Line come primo singolo di Liberation, l’album che la riporta sulla scena a 6 anni da Lotus, Christina Aguilera si allinea alle istanze del movimento #metoo. Pur scritto 4 anni fa, il brano, un appassionato duetto con Demi Lovato è, dice l’artista, “un messaggio per tirare fuori tutti quelli che sono in un luogo oscuro e farli sentire che hanno una voce”.
La credibilità è a prova di bomba, visto che la star da 43 milioni di copie vendute e 5 Grammy ha raccontato più volte le violenze subite da lei e dalla madre da parte del padre. Liberation è l’autoritratto in musica di un’artista che ha abituato il suo pubblico a decise svolte stilistiche e si era chiamata fuori dai dischi e dai live, ma nel frattempo è stata giudice di The Voice e interprete della serie tv Nashville, e che ora torna spinta dalle motivazioni di un tempo: la passione di bambina innamorata di Julie Andrews, l’indipendenza di artista e di donna, i bilanci sentimentali, filtrati dalla consapevolezza della maternità.
211 Rapina in corso, arriva il poliziotto Nicolas CageIn sala l’action movie ispirato a una vera storia del 1997

ROMA14 giugno 201809:57

– ROMA, 14 GIU – Il numero, 211, è quello che, a Los Angeles, segnala alla polizia una richiesta di intervento per rapina. La storia di 211 rapina in corso, il film di York Alec Shakleton con Nicolas Cage, in sala dal 14 giugno, è quella, vera, della spettacolare e sanguinosa rapina alla Bank Of America compiuta nel 1997 da un pugno di disperati che presero in ostaggio 26 persone, tra impiegati e clienti, e non fecero una strage per merito, in particolare, di un coraggioso poliziotto. Il quale, sullo schermo, è il determinato Nicolas Cage più vitale e convinto di altre volte.
L’attore è Mike Chandler, bravo poliziotto che parte per un giro di pattuglia in città con il suo partner, l’agente Steve MacAvoy (Dwayne Cameron). Con loro quel giorno c’è anche un ragazzino di quindici anni, Kenny (Michael Rainey Jr.), al quale il tribunale ha imposto una giornata in polizia come lezione dopo una rissa. Si troveranno, impreparati, nel pieno di una rapina in corso in una banca, per mano di un team di ex membri delle forze speciali, armati fino ai denti: Tre (Ori Pfeffer), Luke (Weston Cage), Rob (Sean James) e Hyde (Michael Bellisario).
Nel cast anche Cory Hardrict, Sophie Skelton, Mark Basnight, Amanda Cerny, Raymond Steers, Derek Horse, Fedi Bashur.
Bis di Baglioni: a Sanremo direttore artistico anche nel 2019Dopo un lungo corteggiamento ha accettato il ruolo

ROMA14 giugno 201817:12

Dopo un lungo corteggiamento, Claudio Baglioni ha accettato l’incarico di direttore artistico del 69esimo Festival di Sanremo. “Sono molto contento del positivo esito della trattativa sulla direzione artistica del prossimo Festival della Canzone italiana a Sanremo – annuncia il dg Rai Mario Orfeo – È un grande onore oltre che motivo di orgoglio per tutta la Rai essere riusciti a convincere un grande musicista e compositore come Baglioni a concedere il bis seguendo un percorso di condivisione e di costruzione del progetto artistico”.”Da febbraio a oggi – aggiunge Orfeo – c’è stato un vero e proprio corteggiamento e non poteva essere altrimenti considerato il successo di critica e di pubblico e i record ottenuti nella sua prima volta da direttore del Festival. A Baglioni un grande in bocca al lupo per l’edizione numero 69 e per questa seconda avventura insieme con la Rai, con lo stesso entusiasmo che ha caratterizzato quella straordinaria di quattro mesi fa”.

Scavi Ercolano, apre il Teatro anticoFu il primo monumento ad essere scoperto nei siti vesuviani

ERCOLANO (NAPOLI)14 giugno 201812:13

– ERCOLANO (NAPOLI), 14 GIU – Nuova stagione di iniziative culturali al Parco archeologico di Ercolano, uno dei siti d’arte prescelti dai visitatori provenienti da ogni parte del mondo. Da sabato 16 giugno prende il via PAErco Teatro Tour, la riapertura, in via sperimentale, del Teatro antico al termine dei lavori di messa in sicurezza e con l’elaborazione storico archeologica dell’itinerario a cura del Parco. Sepolto dall’eruzione del 79 d.C., il Teatro fu il primo monumento ad essere scoperto nei siti vesuviani colpiti dal cataclisma e suscitò l’interesse, nel corso del Settecento e dell’Ottocento, di colti viaggiatori che giungevano a Napoli da ogni parte d’Europa fino a diventare una tappa del Grand Tour.
Chiuso per circa venti anni, vi si accede attraverso le scale realizzate in età borbonica, scendendo a più di 20 metri sotto il materiale eruttivo. Il percorso – informano dal Parco – è concepito come una vera e propria esplorazione.
Una nuova Boheme all’Opera di RomaAllestimento contemporaneo di Ollè (Fura dels Baus) e Nanasi

ROMA14 giugno 201813:04

– ROMA, 14 GIU – Il pessimismo pucciniano di fondo, che si trova anche nella ‘Boheme’, torna bene nel rappresentare disillusioni e fatica di vivere dei giovani d’oggi che si sentono senza futuro, specie se vengono da situazioni marginali e periferiche di una grande città, con cui, emblematicamente, la regia di Alex Ollé, una delle anime della Fura dels Baus, sostituisce le soffitte della Parigi inizio ‘900 in questo suo allestimento, coprodotto col Regio di Torino, che arriva ora all’Opera di Roma, dove alla prima non ha ottenuto grande accoglienza nonostante le buone qualità musicali (si replica 10 volte fino al 24/6, con cast anche diversi).
Eppure l’ambientazione contemporanea funziona nel rappresentare la società nuova, urbana e borghese, tanto diversa da quella verdiana, che rende modernissimo Puccini di cui la ‘Boheme’ è l’opera esemplare, dove gioca, forse più del romanzo ispiratore di Murger, la memoria del musicista dei suoi giovanili anni appunto bohemienne, con i suoi sentimenti leopardiani e nostalgie.
Matia Bazar, nuovo brano in radio 15/6’Questo è il tempo’ è un invito a cambiare

ROMA14 giugno 201813:16

– ROMA, 14 GIU – Sarà in rotazione radiofonica dal 15 giugno, e disponibile su tutte le piattaforme di streaming e in digital download, ‘Questo è il tempo’, la nuova canzone dei Matia Bazar, attualmente in tour in Italia. E’ un invito a cambiare e ad osare, un’incitazione a realizzare i propri sogni, a non fermarsi ai ricordi del passato ma a sfidare il destino e dare un senso alla propria vita.
‘Questo è il tempo’ arriva dopo il successo di ‘Verso il punto più alto’ (entrato nella Top20 dei singoli più trasmessi dalle radio), primo capitolo della nuova formazione della band, e anticipa il nuovo progetto discografico dei Matia Bazar previsto per l’autunno. Il brano è stato scritto da Fabio Perversi con Gino De Stefani e dalla giovanissima nuova cantante Luna Dragonieri (che firma il testo), e prodotto da Cosimo Vindice per l’etichetta Farn Music. La canzone sarà accompagnata da un videoclip con la regia di Vincenzo e Fabio De Martino (già autori per Tiziano Ferro, Laura Pausini e Noemi).
Scala, una donna per la FilarmonicaPresentata nuova stagione, 10 concerti in casa, 20 in tournée

MILANO14 giugno 201814:51

– MILANO, 14 GIU – Sono dieci i concerti della prossima stagione della Filarmonica della Scala in cui si alternano direttori ‘di famiglia’ come Myung-Whun Chung, Daniele Gatti, Daniel Harding e Fabio Luisi, oltre al direttore principale Riccardo Chailly, qualche ritorno (Edward Gardner) e due debutti: quello di Michele Mariotti e soprattutto della direttrice lituana Mirga Gražinytė-Tyla.
Trentatue anni, Gražinytė-Tyla, che guida il Salzburger Landstheater e la City of Birmingham Symphony Orchestra, sarà sul podio della Filarmonica il 25 marco con solista Sol Gabetta al violoncello. Orchestra ospite quest’anno la Marariinskij diretta da un altro habitué della Filarmonica, Valery Gergiev. L’attività dell’orchestra milanese include però anche venti date all’estero: in estate a Lubiana, Wiesbaden, Gstaad, Grafenegg, Verona e in gennaio a Madrid, Parigi, Dortmun, Amsterdam, Lussemburgo e in primavera a Roma, Modena, Lucerna, Lahti, Stoccolma, Malmoe, Aalborg e Baden-Baden.
Si danza nei luoghi d’arte e cultura50 artisti internazionali per 10 spettacoli e 18 titoli

CAGLIARI14 giugno 201814:56

– CAGLIARI, 14 GIU – Arte, cultura e storia insieme.
Cinquanta artisti provenienti da mezzo mondo pronti a esplorare con la danza vecchie testimonianze architettoniche e industriali della storia di Cagliari e luoghi legati alla memoria della guerra come le grotte rifugio di don Bosco. Obiettivo: consentire agli spettatori di gustarsi gli spettacoli “rileggendo” i posti che già conoscevano, attraverso la mediazione dei protagonisti delle performance. Una formula che può attirare curiosità e interesse anche fuori dalla cerchia degli appassionati di danza. È in sintesi il senso della rassegna internazionale “Cortoindanza/Logos, un ponte verso l’Europa”, promossa e organizzata da Tersicorea.
Primo appuntamento venerdì 14 al Lazzaretto di Sant’Elia, ma si va avanti sino all’8 agosto con un cartellone di dieci spettacoli e diciotto titoli. Gli artisti arrivano non solo dall’Italia, ma anche da Armenia, Francia, Messico, Spagna, Germania, Colombia. “Un progetto – ha spiegato la direttrice Simonetta Pusceddu nel corso della presentazione della rassegna – ispirato dall’anno del patrimonio culturale europeo 2018 e che entrerà nei luoghi della memoria urbani ed extraurbani”. Siti simbolici come le grotte della Cava arte contemporanea (Cartec), il Lazzaretto, la galleria rifugio di Don Bosco. L’archeologia industriale sarà scenario degli show al Teatro delle Saline e alla ex Manifattura Tabacchi. Storia e paesaggio accompagneranno la danza all’Orto botanico con la cava punico-romana e la cisterna romana. Appuntamenti anche al T-off, teatro recuperato da una vecchia officina. Esordio al Lazzaretto: in programma anche due prime nazionali con Skin off e Caronte. Il 24 trasloco al Cartec con “255 metri sopra il mare”, rappresentazione dell’universo femminile con madri, vedove e spose di ogni tempo.
Tra i momenti clou della rassegna la rappresentazione finale dei dieci corti. Chiusura al T off l’8 agosto con “Il sentiero di K.”.

A Isabella Ragonese il Premio VolontèCerimonia di premiazione il 25 luglio a La Maddalena

LA MADDALENA14 giugno 201816:16

– LA MADDALENA, 14 GIU – L’attrice Isabella Ragonese vince il premio “Gian Maria Volonté 2018”. Lo riceverà il 25 luglio a La Maddalena, che ospiterà la 15/a edizione di “La valigia dell’attore”, festival organizzato da Quasar, associazione diretta da Giovanna Gravina Volonté e Fabio Canu.
Il premio è tra le iniziative del circuito “Le isole del cinema”, il cui programma sarà ufficializzato nei prossimi giorni.
Il “Gian Maria Volonté” è un’idea di Felice Laudadio ed è approdato a La Maddalena nel 2011. Esordiente nel 2006 con Emanuele Crialese in “Nuovomondo”, Isabella Ragonese è stata protagonista di “Tutta la vita davanti” di Paolo Virzì, per cui è stata candidata al “Nastro d’argento” come migliore attrice protagonista, premio vinto nel 2010 per “La nostra vita” di Daniele Luchetti. Sono seguiti “Viola di mare” di Donatella Maiorca, “Due vite per caso” di Alessandro Aronadio, “Oggi sposi” di Luca Lucini, “Dieci inverni” di Valerio Mieli e “Un altro mondo” di Silvio Muccino.
Molestie, film con Spacey esce a luglioBillionaire Boys Club e’ il primo a uscire dopo accuse

NEW YORK14 giugno 201818:39

– NEW YORK, 14 GIU – Kevin Spacey torna sul grande schermo: “Billionaire Boys Club”, un film che vede l’attore americano travolto lo scorso autunno da accuse di molestie sessuali recitare con Ansel Elgort, uscire’ nelle sale Usa il 19 luglio, due anni e mezzo dopo la fine delle riprese.
Spacey, che era stato “cancellato” da “Tutti i Soldi del Mondo” di Ridley Scott ed estromesso all’ultima stagione di “House of Cards”, appare nel trailer della pellicola appena uscito sul web.
Maglietta io madre che sa ascoltare in Tutto può succedereAttrice gira docufilm su soprano Carelli, poi torna a teatro

ROMA14 giugno 201809:08

“Non ho la tv, e non ne sento la necessità. Questo non mi impedisce di fare il mestiere che faccio”. Così Licia Maglietta, originaria di Napoli, una laurea di architettura in tasca, interprete di film iconici come “Pane e tulipani” di Soldini (David di Donatello), Morte di un matematico napoletano e L’amore molesto di Martone, e vista già sul piccolo schermo nella serie In Treatment su Sky nel ruolo della psicanalista mentore di Castellitto, in Una pallottola nel cuore con Proietti, e reduce da una strepitosa stagione teatrale con Amati Enigmi, che la riporterà nei prossimi mesi sul palco come interprete, autrice e regista dello spettacolo. Attrice di talento, si alterna da sempre tra teatro cinema, e tv, Maglietta da lunedì 18 giugno torna su Rai1 nella terza stagione di Tutto può succedere, con la doppia regia di Lucio Pellegrini e Alessandro Casale, serie targata Rai Fiction – Cattleya, versione italiana di Parenthood, incentrata sulle vicende della famiglia Ferraro (è già disponibile su Rai Play).    A tenere le redini della storia, mamma e papà Ferraro, interpretati da Giorgio Colangeli e Licia Maglietta. Ritroveremo tutti gli attori che hanno fatto amare questa serie: Pietro Sermonti, Maya Sansa, Ana Caterina Morariu, Alessandro Tiberi, Camilla Filippi e Fabio Ghidoni, Matilda de Angelis. Accanto a loro, che tornano tutti a vestire panni già noti al pubblico, anche la new entry Giuseppe Zeno nel ruolo di Francesco.
Aveva visto Parenthood? “Sì certo, e mi era piaciuto – risponde Maglietta in una conversazione telefonica con l’ANSA – siamo riusciti a creare quel clima, anche se il mio personaggio è più centrato dell’originale. Una madre presente con i figli ma non invadente, una sorta di guida che sa ascoltarli, ma li lascia sempre liberi. Ascolto e dialogo. Per un figlio scegliere permette di confrontarsi con i propri obiettivi, immagino, i propri limiti e le proprie capacità. Nel ruolo di mio marito c’è Giorgio Colangeli, una bella intesa professionale”.
La terza stagione di Tutto può succedere si apre con una brutta disavventura per Ettore ed Emma: una notte, mentre stanno dormendo, subiscono un furto. L’episodio lascia non pochi strascichi nei due coniugi e sul resto della grande famiglia: Emma è talmente sconvolta da non sentirsi più sicura tra quelle mura. Maglietta confessa che vorrebbe più ruoli di spessore per le donne al cinema. Per questo ha preferito dedicarsi ultimamente molto al teatro. Dal 6 dicembre torna sul palco, regista, adattatrice e interprete di “Amati enigmi”, monologo tratto dal romanzo omonimo di Clotilde Marghieri del 1977, “prima ancora a novembre sarò a Napoli al Bellini”.
Maglietta (figlia di musicisti) sta girando un documentario di Tony Saccucci su Emma Carelli, “una figura che mi ha folgorato, una cantante lirica  (nata a Napoli nel 1877), dalla carriera intensa e dalla vita tumultuosa: fu allieva del padre, il quale curò scrupolosamente la sua educazione musicale, riuscendo con uno studio intenso e severo a sviluppare il settore acuto della sua voce. C’è una parte documentaristica e una cinematografica, girata all’Opera di Roma e una in cui la si vede nei filmati dell’Istituto Luce.
Quella cinematografica è recitata da me”. Maglietta tiene anche a Firenze seminari di recitazione molto seguiti e apprezzati.  Tutto può succedere racconta, con i toni della commedia brillante dalle sfumature drammatiche, l’intreccio di sentimenti e il forte senso di fratellanza che legano i tanti componenti, grandi e piccoli, di un nucleo famigliare che non nasconde le sue mille imperfezioni, ma che dimostra di giorno in giorno come uniti il difficile diventi un po’ più facile e come insieme sia possibile acchiappare l’ambita felicità. Un appassionante viaggio nel complesso rapporto figli-genitori che porta sul piccolo schermo il grande spettacolo della vita.

Una nuova Boheme all’Opera di RomaAllestimento contemporaneo di Ollè (Fura dels Baus) e Nanasi

ROMA14 giugno 201813:04

– ROMA, 14 GIU – Il pessimismo pucciniano di fondo, che si trova anche nella ‘Boheme’, torna bene nel rappresentare disillusioni e fatica di vivere dei giovani d’oggi che si sentono senza futuro, specie se vengono da situazioni marginali e periferiche di una grande città, con cui, emblematicamente, la regia di Alex Ollé, una delle anime della Fura dels Baus, sostituisce le soffitte della Parigi inizio ‘900 in questo suo allestimento, coprodotto col Regio di Torino, che arriva ora all’Opera di Roma, dove alla prima non ha ottenuto grande accoglienza nonostante le buone qualità musicali (si replica 10 volte fino al 24/6, con cast anche diversi).
Eppure l’ambientazione contemporanea funziona nel rappresentare la società nuova, urbana e borghese, tanto diversa da quella verdiana, che rende modernissimo Puccini di cui la ‘Boheme’ è l’opera esemplare, dove gioca, forse più del romanzo ispiratore di Murger, la memoria del musicista dei suoi giovanili anni appunto bohemienne, con i suoi sentimenti leopardiani e nostalgie.
Scala, una donna per la FilarmonicaPresentata nuova stagione, 10 concerti in casa, 20 in tournée

MILANO14 giugno 201814:51

– MILANO, 14 GIU – Sono dieci i concerti della prossima stagione della Filarmonica della Scala in cui si alternano direttori ‘di famiglia’ come Myung-Whun Chung, Daniele Gatti, Daniel Harding e Fabio Luisi, oltre al direttore principale Riccardo Chailly, qualche ritorno (Edward Gardner) e due debutti: quello di Michele Mariotti e soprattutto della direttrice lituana Mirga Gražinytė-Tyla.
Trentatue anni, Gražinytė-Tyla, che guida il Salzburger Landstheater e la City of Birmingham Symphony Orchestra, sarà sul podio della Filarmonica il 25 marco con solista Sol Gabetta al violoncello. Orchestra ospite quest’anno la Marariinskij diretta da un altro habitué della Filarmonica, Valery Gergiev. L’attività dell’orchestra milanese include però anche venti date all’estero: in estate a Lubiana, Wiesbaden, Gstaad, Grafenegg, Verona e in gennaio a Madrid, Parigi, Dortmun, Amsterdam, Lussemburgo e in primavera a Roma, Modena, Lucerna, Lahti, Stoccolma, Malmoe, Aalborg e Baden-Baden.
Foto, a Firenze Icons di Steve McCurryA Villa Bardini 40 anni attività raccontati in 100 scatti

FIRENZE14 giugno 201815:00

– FIRENZE, 14 GIU – Il grande viaggio nell’umanità di Steve McCurry in 100 scatti. E’ la retrospettiva ‘Steve McCurry.
Icons’ che dal 15 giugno al 16 settembre a Villa Bardini a Firenze, riunisce le immagini più suggestive di uno dei grandi maestri della fotografia contemporanea, alla sua prima esposizione nel capoluogo toscano. La mostra è curata da Biba Giacchetti, organizzata da Photodepartments e SudEst57 ed è promossa dalla Fondazione CR Firenze e dalla Fondazione Parchi monumentali Bardini e Peyron con il Comune Firenze e la collaborazione di Unicoop Firenze.
In mostra le immagini più significative che documentano quanto di meglio il fotografo americano ha realizzato in 40 anni di attività in un viaggio simbolico che ha toccato India, Afghanistan, Birmania, Giappone, Brasile. Non manca il ritratto di Sharbat Gula, la ragazza afghana che McCurry ha fotografato nel campo profughi di Peshawar e che, con i suoi grandi occhi verdi e col suo sguardo triste, è diventata un’icona assoluta della fotografia mondiale.
Una sala è dedicata alle immagini in bianco nero scattate dal maestro, neppure trentenne, tra i rifugiati travolti dal colpo di stato in Afganistan. Furono queste foto, pubblicate dai giornali di tutto il mondo, a renderlo famoso e a dare inizio alla sua folgorante carriera. All’interno del percorso espositivo è proiettato anche il filmato, prodotto dal National Geographic, dedicato alla lunga ricerca che ha consentito di ritrovare, 17 anni dopo, ‘la ragazza afgana’ ormai adulta.
La mostra è corredata da un catalogo (Edizioni SudEst57, 100 pagine, 25 euro) nel quale Steve McCurry ha selezionato le sue immagini più belle, più famose o verso le quali nutre un sentimento particolare legato al momento in cui le ha scattate.
Per la prima volta il maestro racconta le sue icone una ad una svelandone i retroscena. Come nel caso di Sharbat Gula e la notorietà planetaria che ha avuto per quella foto: “Le è stato spiegato. Ma non le interessa – spiega McCurry -. Ha ascoltato e compreso che l’avremmo aiutata. Lei e la sua famiglia. Solo questo ha una reale importanza per lei”.

Collisioni, 10 anni festival agrirockIdeatore lancia allarme costi sicurezza, rivedere logistica

TORINO14 giugno 201815:02

– TORINO, 14 GIU – Collisioni, il festival agrirock di Barolo, 100 mila visitatori e un giro d’affari di 8 milioni, compie 10 anni. Il programma, dal 29 giugno al 28 luglio, è stato presentato al Circolo dei lettori di Torino dal suo ideatore Filippo Taricco, dall’assessora alla Cultura della Regione Piemonte, Antonella Parigi, e da numerosi sponsor e produttori di vini e cibo del territorio.
“Collisioni è diventato uno degli appuntamenti più importanti del palinsesto regionale per qualità e ricaduta sul territorio – – dice Parigi – per questo va difeso in ogni modo, come il Salone del Libro”.
Ad aprire il cartellone è il concerto del lungo addio di Elio e Le storie Tese; chiude Lenny Kravitz. In programma anche Depeche Mode, Steven Tyler, Max Pezzali. “Abbiamo speso quasi mezzo milione di euro per la messa in sicurezza – è l’allarme lanciato da Taricco -; dall’anno prossimo va ripensata la logistica, se no non ce la facciamo più…”.
Napoli Teatro Festival omaggia Tina PicaA 50 anni dalla scomparsa, Quartieri Airots, fino all’8 luglio

NAPOLI14 giugno 201815:38

– NAPOLI, 14 GIU – Cinquant’anni fa moriva Tina Pica, grande caratterista, attrice di teatro e di cinema, formidabile ‘spalla’ di Eduardo de Filippo, Vittorio De Sica, Totò. Il Napoli Teatro Festival Italia la celebra con una mostra che si apre domani ( ore 18) dal titolo ‘Tina Pica 1884-1968’, curata da Giulio Baffi e realizzata dallo scenografo Luigi Ferrigno nello spazio Quartieri Airots (l’antica Chiesa della Congregazione dei 63 Sacerdoti) ai Quartieri Spagnoli. In anteprima assoluta sarà presentato il docufilm ‘Fratello ricordati di Tina Pica’ di Lucilla Parlato e Federico Hermann prodotto da Identità Insorgenti. La mostra organizzata da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento di Angioletta Delli Paoli, le ricerche di Velia Basso e la collaborazione all’allestimento di Sara Palmieri e Laura Simonet, resterà aperta (ingresso gratuito) fino a domenica 8 luglio (ore 17 – 20, lunedì e martedì chiuso).
Carmen apre 96/o Festival Lirico ArenaUn posto vuoto e 31 rose rosse per ricordare femminicidi

VERONA14 giugno 201815:48

– VERONA, 14 GIU – Sarà il nuovo allestimento della Carmen di Bizet a inaugurare, venerdì 22 giugno, il 96/o Opera Festival 2018 dell’Arena di Verona. La nuova produzione porta la firma di Hugo de Ana, regista, scenografo e costumista argentino di fama internazionale. Dopo l’ultima storica edizione di Carmen, firmata da Franco Zeffirelli e allestita in Arena dal 1995, Hugo de Ana propone per il 2018 una lettura inedita dell’opera, consapevole della sfida che pone un titolo tanto caro alla storia e al pubblico del Festival. Per andare al cuore delle passioni e del mondo gitano in cui la protagonista si muove, de Ana traspone la vicenda un secolo dopo rispetto al libretto, negli anni Trenta del Novecento.
La messa in scena è arricchita dalle nuove coreografie di Leda Lojodice, sul podio debutta nell’anfiteatro veronese il giovane direttore Francesco Ivan Ciampa. Esordio in Arena anche per i due protagonisti della prima: Anna Goryachova nel ruolo di Carmen e Bian Jadge come Don José.

FuoriSerie al via con anteprima FlashIncontri in Maremma 22-24 giugno tra tv, cinema e racconto

ROMA14 giugno 201815:49

– ROMA, 14 GIU – L’anteprima assoluta di “Flash”, pilota per serie tv scritto e diretto da Valerio Vestoso, vincitore del Premio Solinas La Bottega delle webseries creato da Rai Fiction, che andrà in onda su Rai3 il 29 giugno in seconda serata (on line su Rai Play dal 22 alle 21). E’ una delle anticipazioni della prima edizione di i FuoriSerie.
L’appuntamento è dal 22 al 24 giugno, il nuovo festival delle serie tv che tra Orbetello, Grosseto e l’azienda agricola La Parrina ospiterà proiezioni, incontri e mostre dedicate a un fenomeno che sta ridisegnando i confini del racconto per immagini. Tra le anteprime Smilf per gentile concessione di Sky, una irriverente comedy Usa. Un ‘analisi sul successo di Skam Italia, la rivoluzionaria serie teen coprodotta da Timvision production e Cross Production le cui riprese della seconda stagione inizieranno nei prossimi giorni a Roma. Remake della serie norvegese ambientata in un liceo di Oslo, ha rapidamente conquistato l’Europa. FuoriSerie è diretto da Giuliana Aliberti e Fabio Ferzetti

Pitti I go out, sport e outdoor greenStile e ricerca di equilibrio tra eleganza e natura

FIRENZE14 giugno 201816:20

– FIRENZE, 14 GIU – Non solo outdoor tecnico, ma anche un nuovo equilibrio tra uomo e natura. La passione per gli spazi aperti e gli sport legati all’ambiente incontra il design e la ricerca da I go out, nuovo progetto di Pitti che interpreta l’outdoor di matrice green. Capofila del concetto è Sease, marchio lanciato nel 2017 da Franco e Giacomo Loro Piana, che attinge dal mondo della vela per collezioni dove le performance sposano l’eleganza urbana. I capospalla di matrice marinara sono tecnici ma eleganti anche in un contesto urbano. Per i materiali protagonista è il solaro, tessuto ricavato da tre fili di lana di diverse cromie che prendono assieme un tipico color fango. E’ stato inventato dalla armate inglesi ed è presente nel guardaroba di ogni uomo elegante. Utilizzato anche il nylon sostenibile ricavato dai semi di ricino. Woolrich Outdoor é la linea nata dalla partnership tra il brand giapponese Goldwin e Woolrich Japan, ispirata alla perfezione della natura e dedicata alle attività all’aria aperta.
Entra in dizionari pulmanista e ghostingAnticipate da accademico della Crusca D’Achille a Libreriamo

ROMA14 giugno 201816:37

– ROMA, 14 GIU – Una persona con cui abbiamo avuto una relazione sparisce senza spiegazioni? Siamo alle prese con un caso di “ghosting”. Il conducente di autobus? Non è più semplicemente un autista, è diventato un “pulmanista”. E come si chiama il luogo in cui si conserva e acquista la legna? “Legnameria” che ricorda in qualche modo la falegnameria. Sono tra i principali neologismi, entrati nell’uso comune nei primi mesi del 2018, anticipati dal responsabile del servizio di consulenza presso l’Accademia della Crusca, Paolo D’Achille, in esclusiva a Libreriamo (www.libreriamo.it), che saranno protagonisti a fine anno delle edizioni aggiornate dei diversi vocabolari.
“L’Accademia della Crusca – spiega Paolo d’Achille, che è anche insegnante di linguistica a Roma 3 – accanto al servizio di consulenza ha un settore dedicato ai neologismi in cui raccogliamo segnalazioni di parole nuove che non si trovano nei vari dizionari, e cerchiamo di analizzarle per valutarne l’opportunità di replicarsi nel lessico”.
Giovinazzo e la poesia del silenzioIl sud, l’amore e la morte nel nuovo libro della prof. calabrese

ROMA14 giugno 201816:50

– ROMA, 13 GIU – La poesia del silenzio. E’ quella di Rosa Anna Giovinazzo, poetessa calabrese che nel suo ultimo lavoro intitolato ‘Sprazzi’ (ed. Mediterraneo) ripropone il suo modo originale di raccontare il mondo in versi. Poche pennellate per ogni microcosmo, fatto o personaggio. La Giovinazzo, insegnante di liceo, vive a Cinquefrondi (Rc), ai piedi dell’Aspromonte, e dal suo rifugio domestico indaga realtà vicine e lontane, raccontandole con liriche brevi che paiono sbuffi di vapore, lampi di realtà, punti di vista alternativi.
La Giovinazzo punta emarginazioni e sofferenze, fenomeni sociali nuovi. Il dolore di chi aspetta un lavoro che non arriva, esistenze che sembrano perdersi nel tempo. C’è in queste pagine l’amore per chi è in difficoltà, la compassione per chi perde il passo, l’amore e la morte; e lo sguardo pieno di stupore di chi, abituata a trattare con i ragazzi, esplora animi inquieti, colmi di sogni speranze e illusioni. In un mondo avvolto dal rumore e dal bombardamento mediatico, dalle urla dei social e dalla maleducazione, la Giovinazzo si muove in punta di piedi, immortala piccole scene di vita minore, e lancia messaggi senza definirli compiutamente, lasciando al lettore di farsi un’idea.
Liriche brevi, quasi un soffio. Niente rime facili e piagnistei da clichè meridionale. La Giovinazzo ha passione per la vita, la politica, la società, per le persone che ha accanto. Ha pena per ingiustizia e malvagità, ha nostalgia della felicità, cerca l’amore e la gentilezza. Poesie lievi, quasi schizzi di vita nero su bianco. E’ la poesia del silenzio di Rosa Anna Giovinazzo.

Torna Wind Summer Festival a RomaDal 22 al 25 giugno in piazza del Popolo, conduce Ilary Blasi

ROMA14 giugno 201816:55

– ROMA, 14 GIU – Torna il “Wind Summer Festival”. Il 22, 23, 24 e 25 giugno, in Piazza del Popolo a Roma, sarà di scena la musica (dalle 20 – ingresso gratuito). Ospiti artisti italiani e internazionali. Per la prima volta sul palco del Wind Summer Festival, Ilary Blasi che condurrà le quattro serate insieme a Rudy Zerbi e Daniele Battaglia. Anche quest’anno, spazio a 6 giovani artisti emergenti che sfidandosi tra loro avranno la possibilità di esibirsi davanti al grande pubblico. Si sfideranno a coppie nel corso dei primi tre appuntamenti e saranno votati dagli artisti big ospiti e da una giuria di giornalisti musicali e televisivi del web. Ogni sera verrà decretato un vincitore di tappa e i tre vincitori si sfideranno in occasione del quarto e ultimo appuntamento, durante il quale verrà eletto il vincitore finale della categoria Giovani.
Radio 105, radio ufficiale del Festival, assegnerà il Premio Radio 105 sulla base delle preferenze del pubblico.
Coez, al via tour estivoRiparte dopo successo album Faccio un casino e live invernale

ROMA14 giugno 201816:56

– ROMA, 14 GIU – Dopo il successo dell’album “Faccio un casino”, certificato doppio disco di platino, dopo il tour invernale completamente sold out e dopo aver fatto incetta di premi ai Wind Music Awards, Coez è pronto a rimettersi in marcia. Dal 22 giugno riparte l’avventura live. Queste le date: 22 giugno Padova, 29 giugno Napoli, 7 luglio Roma, 13 luglio Milano, 18 luglio Carpi (MO), 19 luglio Collegno (TO), 21 luglio Cervia (RA), 25 luglio Genova, 28 luglio Palermo, 3 agosto Pescara, 12 agosto Follonica (GR), 18 agosto Lecce.
Nuovo singolo per Alessio Bernabei15 giugno esce Ti ricordi di me?, anticipa secondo album solista

ROMA14 giugno 201817:00

– ROMA, 14 GIU – “Ti ricordi di me?” è il ritorno di Alessio Bernabei. Il nuovo singolo, scritto da Alessio con Danti e Alessandro Gemelli, esce il 15 giugno a distanza di un anno da Non è il Sud-America.
Un’immagine nuova e un’evoluzione musicale sono le basi di questo nuovo progetto che avrà collocazione nel secondo album da solista dopo il primo progetto del 2016 “Noi siamo infinito”, certificato Oro per le vendite.
“In questo anno sono cambiate tante cose della mia vita. Ho staccato la spina, ho vissuto la vita di un venticinquenne normale, sono andato a vivere da solo, in poche e semplici parole sono cresciuto – racconta Alessio Bernabei -. Ho ascoltato tantissima musica e sono cambiato, ho una nuova visione di quello che posso diventare e sto lavorando in questa direzione. Definirei questo nuovo singolo un’evoluzione musicale, un ponte tra quello che ero e quello che sono e sarò”.
A teatro ‘Le otto montagne’ di CognettiDebutta alla Scighera in Bovisa, nel quartiere dello scrittore

MILANO14 giugno 201817:38

– MILANO, 14 GIU – Debutta in anteprima sabato 16 giugno in Bovisa, il quartiere dove vive da anni Paolo Cognetti, lo spettacolo tratto dal romanzo ‘Le otto montagne’, premio Strega 2017. E andrà in scena proprio alla Scighera, il circolo cui lo scrittore è stato legato a lungo, e con la regia di Marta Marangoni, che di Cognetti è amica fin dai tempi dell’Arci.
L’adattamento drammaturgico di Francesca Sangalli è stato irealizzato in stretta collaborazione con Cognetti, che – in questi giorni immerso nella scrittura sui monti della Val d’Aosta – dello spettacolo ha scritto: “La storia smontata e rimontata a volte dà un senso di vertigine, continua a tornare indietro, e poi dall’indietro va indietro ancora, così la nostalgia che c’era nel libro diventa un’ossessione del passato, un continuo ricordare e interrogarsi. L’altro effetto è che il passato non è più passato ma è costantemente presente”. Dopo l’anteprima di quartiere, lo spettacolo debutterà il 22 luglio a Il Richiamo della Foresta Festival di Aosta.
Selezionati i 100 concorrenti del BusoniRecord di iscrizioni dalla Corea del Sud

BOLZANO14 giugno 201818:39

– BOLZANO, 14 GIU – Sono cento e vengono da tutto il mondo i giovani talenti del pianoforte che si sfideranno a Bolzano per accedere alle finali del Concorso pianistico internazionale “Ferruccio Busoni”.
Sono stati selezionati tra più di 400 iscritti, un assoluto per la competizione pianistica. Le iscrizioni sono arrivate letteralmente da tutto il mondo, con 50 Paesi rappresentati ed una particolare affluenza dalla Corea del Sud (83 iscrizioni) seguita da Italia, Cina, Giappone e Stati Uniti.
I 100 candidati rappresentano 25 paesi, con 18 partecipanti dalla Russia e 17 dalla Corea del Sud. Ben rappresentate sono anche l’Italia e la Cina con rispettivamente 11 e 12 candidati.
Lo straordinario afflusso di iscrizioni dalla Corea del Sud che ha superato persino quelle provenienti dall’Italia, conferma la portata del fenomeno di fioritura della scuola pianistica coreana a cui quest’anno il Festival Busoni dedicherà due giorni di conferenze e concerti dal titolo “Il miracolo coreano.
Territorio di straordinari pianisti”.
Lisippo pm Pesaro, confisca è esecutivaStatua deve tornare in Italia. Politica faccia la sua parte

PESARO14 giugno 201819:24

– PESARO, 14 GIU – L’ordinanza del gip di Pesaro per la confisca del bronzo di Lisippo, da anni conteso tra Italia e Getty Museum, “è immediatamente esecutiva e intendiamo farla rispettare, la statua deve tornare in Italia”. Così il procuratore capo della Repubblica di Pesaro Cristina Tedeschini, in un incontro stampa insieme al pm Silvia Cecchi e all’avv.
Tristano Tonnini, dell’associazione culturale ‘Cento città’. “Ci aspettiamo ovviamente ricorso in Cassazione – ha aggiunto il procuratore -, non suoniamo la fanfara, ma il fatto certo è che ben tre giudici diversi hanno ribadito che la statua appartiene allo Stato italiano e che va riconsegnata”. E inoltre “è ovvio che le pressioni politiche per riottenere questo bene nazionale dovranno andare di pari passo”.
Pitti Curradi pensa a pescatori su ArnoStilista inaugura showroom a Firenze a Palazzo Frescobaldi

FIRENZE14 giugno 201820:16

– FIRENZE, 14 GIU – “Stavolta mi sono ispirato ai pescatori che gettano le loro reti fatte con materiali riciclati lungo l’Arno. Ho immaginato di creare una serie di capi pratici, idrorepellenti, ma utilizzabili anche per un uso urbano”.
E’ l’ambiente il tema che ha ispirato Federico Curradi, lo stilista che ha inaugurato a Firenze, nell’ambito di Pitti Uomo, il suo nuovo showroom, al primo piano di in un edificio storico della città, Palazzo Frescobaldi. Per tenere a battesimo la nuova sede, una performance di presentazione della nuova collezione, non proprio una vera sfilata, dove giovani ragazzi in giubbotti in seta trattata con poliuretano in colori acquosi come giallo chiaro o verde, stemperati da interventi di strisce rosso ruggine, abbinati a pantaloni in colori neutri come beige o panna, si aggiravano tra gli ospiti. Sono 28 gli outfit proposti da Curradi per i suoi uomini in armonia con la natura, che costruiscono architetture spontanee mescolandosi o fondendosi con l’ambiente.
TriesteLovesJazz e Ljubljana insiemeSi conferma legame tra capoluogo giuliano e capitale slovena

TRIESTE14 giugno 201820:18

– TRIESTE, 14 GIU – – Il Comune di Trieste con TriesteLovesJazz e Casa della Musica / Scuola di Musica 55, ha presentato il 59/o Festival di Ljubljana, confermando il legame tra Trieste e la capitale slovena, ogni anno ospite a Trieste, continuando il “gemellaggio” tra il festival di Ljubljana e quello del capoluogo giuliano, nel nome del jazz di qualità.
TriesteLovesJazz verrà introdotto già il prossimo venerdì nell’ambito di Trieste Estate e avrà la sua presentazione ufficiale il prossimo martedì 19 giugno, alle 11, nella Sala Giunta del Comune di Trieste. Il Ljubljana jazz Festival è festival più longevo d’Europa; sempre attento alle nuove tendenze europee della musica d’oggi. Quest’anno ha luogo dal 27 al 30 giugno a Ljubljana, e ha come principale struttura il Cankarjev Dom. Molte le grandi star internazionali del jazz: il trio Dave Holland, Zakir Hussain, Chris Potter; il quartetto di Dhafer Youssef e il grande percussionista Zlatko Kaučič.

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