Ultimo aggiornamento 19 Giugno, 2018, 14:10:41 di Maurizio Barra
DALLE 06:33 ALLE 14:10
DI MARTEDì 19 GIUGNO 2018
Mafia: blitz Cc, 19 arresti clan Laudani
Nel Catanese,ordini del boss da carcere tramite moglie e suocero
CATANIA19 giugno 201806:33
– CATANIA, 19 GIU – Carabinieri del comando provinciale di Catania stanno eseguendo un’ordinanza cautelare nei confronti di 19 presunti capi ed affiliati del gruppo di Paternò del clan mafioso Laudani. I reati ipotizzati, a vario titolo, sono associazione mafiosa, traffico e spaccio di droga, rapina, porto e detenzione di armi.
Le indagini del Nucleo investigativo del Reparto operativo, coordinate dalla Dda della Procura, hanno consentito di ricostruire l’organigramma del clan caratterizzato da una autonomia criminale anche nei confronti di Cosa Nostra catanese, con la quale non ha disdegnato di stringere alleanze partecipando alle più sanguinose faide degli anni Ottanta e Novanta, con saldi legami anche con la ‘ndrangheta Reggina. E’ emerso anche che il responsabile del gruppo continuava a reggere dal carcere le fila del gruppo impartendo ordini e direttive tramite la moglie, il suocero e il nipote di un fedelissimo detenuto con lui.
Droga e usura a Roma, 58 arrestiMaxi operazione, contestata aggravante mafiosa
ROMA19 giugno 201807:59
– ROMA, 19 GIU – Traffico di droga, riciclaggio, usura, estorsioni, sequestro di persona, con l’aggravante delle modalità mafiose: è in corso una vasta operazione dei Carabinieri di Roma e della Polizia di Stato, con la collaborazione della Guardia civil spagnola, tra Roma, la Sardegna, Molise e Piemonte e Spagna per eseguire un’ordinanza che dispone misure cautelari nei confronti di 58 persone, emessa dal gip di Roma su richiesta della locale Dda, a carico di un’associazione egemone a Montespaccato, alla periferia di Roma.
I carabinieri del Comando provinciale di Roma stanno eseguendo un decreto di sequestro di beni, emesso dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione su richiesta della locale D.D.A., che riguarda 12 esercizi commerciali, 14 immobili, diversi rapporti finanziari e quote societarie, numerosi veicoli, per un valore stimato di circa 7 milioni di euro.
Abusi su bimba 3 anni, arrestato 24enneNel Napoletano indagini scaturite da confidenza a Cc
NAPOLI19 giugno 201809:26
– NAPOLI, 19 GIU – Abusi su una bimba di tre anni: è quanto hanno scoperto i carabinieri a Nola, in provincia di Napoli. Arrestato un uomo di 24 anni per atti di violenza sessuale aggravata.
Le indagini, scaturite da una confidenza raccolta a seguito dell’intervento di una pattuglia dei carabinieri, hanno consentito di delineare un grave e univoco quadro indiziario a carico dell’uomo ritenuto responsabile di aver commesso gli abusi nel gennaio 2018.
Omicidio a Taranto nel 2016, arrestiSette ordinanze custodia cautelare, fu conflitto tra bande
TARANTO19 giugno 201809:40
– TARANTO, 19 GIU – Sono stati individuati ed arrestati dalla Polizia i presunti autori dell’omicidio di Mario Reale, di 54 anni, con precedenti penali, ucciso a Taranto la sera del 25 maggio 2016 mentre si trovava all’interno del negozio “Bolle di sapone” del figlio, 33enne, rimasto lievemente ferito. E’ in corso l’esecuzione di 7 ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip Martino Rosati su richiesta del sostituto procuratore Giorgia Villa. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di omicidio, lesioni, detenzione e porto in luogo pubblico di armi da sparo ed esplosivo, danneggiamento, ricettazione, sequestro di persona e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Sono in corso anche alcune perquisizioni domiciliari con l’ausilio di unità cinofile antidroga. L’omicidio Reale sarebbe riconducibile a un conflitto tra bande che si contendevano il predominio nell’attività di spaccio nel quartiere “Paolo VI”, ma gli arrestati sono ritenuti responsabili anche di altri agguati.
Igor:selfie con pistola, video in SpagnaImmagini estrapolate da scheda Go-Pro dalla Guardia Civil
BOLOGNA19 giugno 201809:59
– BOLOGNA, 19 GIU – Selfie con la pistola, usata poi per uccidere tre persone a El ventorillo, in Spagna; con le dita a formare una v, segno di vittoria; sorridente con indosso un berretto da pescatore o da ‘gringo’ o vestito in mimetica o con un passamontagna calato sul volto. Sullo sfondo la bicicletta usata per spostarsi. Protagonista degli autoscatti è Norbert Feher, alias Igor il Russo, accusato di 5 omicidi tra Spagna e Italia e detenuto, dallo scorso dicembre, nel penitenziario di Zuera, a Saragozza.
Le immagini – pubblicate da media spagnoli, a loro volta ripresi da media italiani – sono contenute in numerosi selfie e alcuni video estrapolati dalla Guardia Civil dalla scheda di una telecamera Go-Pro, sequestrata insieme ad altri apparecchi del serbo la notte dell’arresto nelle campagne di Teruel lo scorso 15 dicembre. Gli scatti e i video sono stati realizzati dal killer prima di fare fuoco a El Ventorillo, dove ha ucciso due poliziotti, Victor Romero e Victor Caballero, e un allevatore, José Luis Iranzo.
Soccorsi in barca vela,fermati scafistiSono tre cittadini ucraini. Indagini di Gdf e Questura Crotone
CROTONE19 giugno 201810:41
– CROTONE, 19 GIU – Tre presunti scafisti di nazionalità ucraina sono stati fermati a Crotone da finanzieri e personale della Questura con l’accusa di favoreggiamento all’immigrazione clandestina. I provvedimenti sono stati eseguiti a seguito degli accertamenti svolti in relazione allo sbarco di 45 migranti soccorsi a bordo di una barca a vela a circa 120 miglia nautiche a ovest di Capo Spartivento dai mezzi della sezione del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia in stretto contatto con gli operatori della missione “Themis 2018” sotto l’egida dell’Agenzia Europea Frontex.
A bordo dell’imbarcazione proveniente dalla Turchia e battente bandiera Usa i finanzieri avevano trovato 45 migranti, tra cui nove donne e nove bambini, nascosti sottocoperta in condizioni disumane. I migranti erano stati condotti a bordo di un pattugliatore nel porto di Crotone dove sono state svolte le operazioni di identificazione che hanno anche portato al fermo dei tre presunti scafisti.
Bancarotta: sequestrata a Malta polizzaLucca, è 500.000 euro come somme distratte da società fallita
LUCCA19 giugno 201810:48
– LUCCA, 19 GIU – La guardia di finanza ha eseguito stamani il sequestro preventivo di una polizza vita di circa mezzo milione di euro intestata, tramite schermatura fiduciaria, ad un imprenditore di Lucca la cui società è stata dichiarata fallita dal tribunale a fine 2015. Il provvedimento è stato emesso dal gip di Lucca, su richiesta della procura, e gli ha dato esecuzione il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Lucca. La somma sarebbe pari al denaro che l’imprenditore, indagato per bancarotta fraudolenta e autoriciclaggio, avrebbe distratto dai conti della società. E dalle indagini sarebbe emerso che nel dicembre 2017 aveva smobilizzato parte della ‘polizza vita’ spostando l’importo in una banca a Malta per reimpiegarlo in attività economiche di quel Paese. Attività a lui riconducibili. A monte c’è una vicenda di fallimento di una spa cui facevano capo aziende titolari di negozi di bricolage.
Le investigazioni avrebbero appurato che l’imprenditore abbia distratto mezzo milione di euro dai conti della società.
Gdf Gorizia sequestra 34 cuccioli caneDue operazioni di controllo, 4 denunciati per maltrattamenti
GORIZIA19 giugno 201810:51
– GORIZIA, 19 GIU – Trentaquattro cuccioli di cane rinchiusi nei bagagliai di due utilitarie provenienti dall’Ungheria, ammassati in un cassone di legno e scatole di cartone, in evidente stato di maltrattamento e paura, privi di microchip per l’identificazione, sono stati trovati e sequestrati dalla Guardia di Finanza di Gorizia in due operazioni di controllo, svoltesi nei giorni scorsi. Il primo veicolo, con a bordo un uomo di 38 anni e una donna di 52, entrambi ungheresi e domiciliati in provincia di Rovigo, è stato fermato nei pressi del casello autostradale di Villesse, dove il cane antidroga “Caboto” ha segnalato la presenza dei cuccioli; sette bouledogue francesi, tre maschi e quattro femmine. Il secondo fermo è avvenuto nei pressi del valico confinario di Sant’Andrea, a un’autovettura guidata da un uomo di 33 anni assieme a una donna di 42, residenti a Napoli ma domiciliati in provincia di Frosinone, con 27 cuccioli, tra cui sette bouledogue francesi, tre jack russel terrier, 13 chihuahua e quattro pincher maschi.
Incendio Messina, in migliaia a funeraliChiesa piena, maxischermo in piazza Duomo per seguire cerimonia
MESSINA19 giugno 201811:14
– MESSINA, 19 GIU – Migliaia di persone stanno partecipando ai funerali di Francesco e Raniero Messina, 13 e 10 anni, i due fratelli morti 4 giorni fa in un incendio nella loro abitazione. Le esequie sono celebrate nella cappella della collegio di Sant’Ignazio, dall’arcivescovo di Messina, monsignor Giovanni Accolla, e da padre Collura e padre Lorenzo Campagna che ha battezzato i bambini. Accanto ai genitori i loro parenti e amici, ma anche tanta gente comune, oltre al sindaco Accorinti e a esponenti politici.
Per il gran numero di persone presenti il Comune, su richiesta dei familiari, ha autorizzato l’allestimento di un maxischermo in piazza Duomo. I ragazzi presenti indossano delle magliette con i soprannomi delle due vittime del rogo, Fifo e Rani, con stampate le parole che dicevano più spesso. Accanto alle bare delle magliette di calcio delle squadre per le quali tifavano e le loro foto. Sull’altare due grandi cuori. In città negozi e uffici chiusi per lutto cittadino.
Maturità domani per oltre 500 milaLo scorso anno il 99,5% ha conseguito il diploma
ROMA19 giugno 201811:35
– ROMA, 19 GIU – Domani è il ‘grande giorno’: oltre 500 mila studentesse e studenti dovranno affrontare la prima grande prova della loro vita, l’esame di maturità.
La prima prova scritta, italiano, è prevista per domani, con inizio alle ore 8.30, e una durata massima di 6 ore. La seconda prova è in calendario giovedì 21 giugno alle ore 8.30. La durata dipende dalle discipline che caratterizzano gli indirizzi ed è variabile dalle 4 alle 8 ore, tranne che per alcuni indirizzi, come i Licei musicali, coreutici e artistici, dove la prova può svolgersi in due o più giorni. La terza prova, assegnata da ciascuna commissione d’esame, è in calendario lunedì 25 giugno, a partire dalle ore 8.30. Quest’anno, secondo dati elaborati dall’Associazione nazionale presidi, circa il 96% degli studenti delle scuole superiori sono stati ammessi agli esami. Il dato è in linea con scorso anno, quando il 96,1% degli scrutinati era stato ammesso all’esame. Allora il 99,5% degli esaminati conseguì il diploma.
Maxi-rissa tra extracomunitari a PisaFerito gestore locale che tentava di pacificare bande stranieri
PISA19 giugno 201811:42
– PISA, 19 GIU – Tensione a Pisa la notte scorsa in centro dov’è scoppiata una violenta rissa che ha coinvolto decine di extracomunitari, in particolare africani. Un far west che ha spaventato turisti e giovani presenti in strada per la modiva. Ferito il titolare di un locale intervenuto per separare i contendenti. Ora è ricoverato in ospedale in condizioni non gravi. La violenza è esplosa, improvvisa, intorno a mezzanotte in piazza delle Vettovaglie, uno dei luoghi simbolo della movida pisana, dove stazionano anche decine di spacciatori nordafricani e consumatori di droga. In un attimo sono volate bottigliate e sarebbe spuntato un coltello. Secondo prime ricostruzioni a fronteggiarsi sarebbero state bande di maghrebini e senegalesi ma sull’episodio ci sono indagini di polizia e carabinieri. Di colpo sono partite decine di telefonate dai cittadini per richieste di intervento alle forze dell’ordine. La rissa è proseguita subito dopo nella vicina piazza Garibaldi e sul lungarno, in prossimità del Ponte di Mezzo.
Crac Fse, pm Bari chiede processo per 18Anche per Fiorillo, amministratore unico società trasporti
BARI19 giugno 201811:50
– BARI, 19 GIU – La Procura di Bari ha chiesto il rinvio a giudizio per 18 persone accusate del crac da 230 milioni di Ferrovie Sud Est. Tra loro anche Luigi Fiorillo, già commissario governativo, legale rappresentante e amministratore unico della società. Le accuse sono, a vario titolo, di bancarotta fraudolenta documentale, societaria e patrimoniale, di dissipazione e distrazione di fondi. Stralciata la posizione di 6 persone (i componenti del collegio sindacale di Fse tra il 2010 e il 2016 e due imprenditori), sui quali sono in corso ulteriori accertamenti. I fatti risalgono agli anni 2001-2015.
POi la società è stata commissariata e un anno fa è stata acquistata da Ferrovie dello Stato. I creditori hanno poi votato per il concordato preventivo salvandola dal fallimento. Oltre a Fiorillo, rischiano il processo Angelo Schiano, amministratore occulto (per l’accusa) e avvocato della società, Fausto Vittucci, revisore e certificatore dei bilanci Fse e altre 15 persone tra imprenditori, ex dirigenti e progettisti.
Naufragio in Libia, salvati 115 migranti, in 5 anneganoIntervento della Guardia costiera libica a ovest di Tripoli
19 giugno 201813:31
La Guardia costiera libica “ha potuto salvare” 115 migranti, tra cui 2 bambini e 22 donne, a bordo di su gommone che imbarcava acqua otto miglia a nord di Mellitah, a ovest di Tripoli. Inoltre ha potuto “recuperare 5 corpi (tre uomini e due donne)”. Lo riferisce un comunicato della Marina libica pubblicato su Facebook. Il salvataggio dei migranti, tutti provenienti da Paesi africani tranne quattro pachistani, con il recupero dei cadaveri, é stato compiuto ieri dalla motovedetta “Ras Jedir”. Alte onde “avevano sfasciato parte del gommone” e “alcuni migranti illegali sono caduti in mare”, riferisce la nota senza fornire altri dettagli. Il gruppo é arrivato alla base navale di Tripoli dopo le 17:30 e ha ricevuto “aiuto umanitario e medico” prima di essere “consegnato all’organismo per la lotta contro l’immigrazione clandestina, centro di accoglienza di Tariq Al-Sekka”, conclude il comunicato riferendosi a una struttura della capitale libica.
Ateneo Trento, fondi richiedenti asiloRaccolta per inserirli nei percorsi di studi con agevolazioni
TRENTO19 giugno 201812:14
– TRENTO, 19 GIU – Si chiama ‘Adotta uno studente’ ed è la nuova campagna che l’università di Trento lancia per dare ai richiedenti asilo politico in Trentino la possibilità di iniziare o di proseguire gli studi a condizioni agevolate. Il progetto, nell’ambito di un protocollo d’intesa tra l’ateneo e la Provincia autonoma di Trento, mira a raccogliere donazioni, anche di piccolo importo, dalla comunità universitaria e, più in generale, dalla cittadinanza.
L’iniziativa nata su sollecitazione di studenti e docenti, è stata presentata in rettorato, con il rettore Paolo Collini e la prorettrice alle politiche di equità e diversità, Barbara Poggio.
Destinatari delle donazioni saranno 5 studenti o studentesse – selezionati dal Cinformi (Centro informativo per l’immigrazione della Provincia) e già inseriti nei progetti di accoglienza del territorio – che ogni anno e fino a luglio 2021 inizieranno o proseguiranno gli studi all’università di Trento a condizioni agevolate. Al momento altri 7 studenti sono già nel progetto.
Traghetto Napoli, donna resta graveIn rianimazione con prognosi riservata,marito era morto su colpo
NAPOLI19 giugno 201812:27
– NAPOLI, 19 GIU – Restano critiche le condizioni di L. A., la donna rimasta schiacciata da un’auto caduta dal ponte di un traghetto nel porto di Napoli due giorni fa. Nello stesso incidente il marito è morto sul colpo.
La donna, 79 anni, è ricoverata all’ospedale Cardarelli di Napoli: il suo quadro clinico, allo stato, non è mutato e, pertanto, resta ricoverata in rianimazione e in prognosi riservata. La donna ha riportato un gravissimo politrauma da schiacciamento ed è intubata e collegata a respiratore automatico.
Romeno ucciso, confessa connazionaleOmicidio avvenuto per strada dopo lite per futili motivi
BARI19 giugno 201812:31
– BARI, 19 GIU – Il 38enne romeno Constantino Menolache, bloccato ieri a Foggia mentre tentava di fuggire in treno, ha confessato di aver ucciso dopo un violento litigio, ieri per strada a Barletta, il connazionale Costel Ciocaranu, 41enne, colpito al collo con un paio di forbici. L’uomo, con precedenti penali per reati contro la persona, si trova attualmente in stato di fermo nel carcere di Trani con l’accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi. Il 38enne è stato identificato grazie alle testimonianze raccolte e alla visione delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza. Nel suo bagaglio sono stati trovati una maglietta, scarpe e un paio di forbici macchiati di sangue.
La vittima è stata aggredita all’alba di ieri vicino al vecchio ospedale di Barletta. Il giorno prima i due avevano avuto un violento litigio. Le indagini della Squadra Mobile, coordinate dal pm di Trani Sílvia Curione, hanno consentito di identificare e rintracciare l’omicida bloccato poi dalla Polfer.
Sinodo giovani: lavoro e gender tra temiDocumento preparatorio, ‘senza occupazione hanno smesso sognare’
CITTA’ DEL VATICANO19 giugno 201812:37
– CITTA’ DEL VATICANO, 19 GIU – La Chiesa è chiamata ad “affrontare in maniera concreta argomenti controversi come l’omosessualità e le tematiche del gender, su cui i giovani già discutono con libertà e senza tabù”. Lo sottolinea il documento preparatorio del Sinodo dei vescovi sui giovani. Ci sono “molti giovani cattolici non seguono le indicazioni della morale sessuale della Chiesa. Nessuna Conferenza Episcopale offre soluzioni o ricette, ma molte sono del parere che la questione della sessualità deve essere discussa più apertamente e senza pregiudizi”. Tra i temi anche la disoccupazione: “Sono molti i Paesi in cui la disoccupazione giovanile raggiunge livelli che non è esagerato definire drammatici”. Il documento nel quale si evidenzia che a volte i ragazzi finiscono per rinunciare ai propri sogni. “Abbiamo troppa paura, e alcuni di noi hanno smesso di sognare”: nel documento si riportano queste parole raccolte tra i giovani. La Chiesa esprime preoccupazione per i Neet e per una scuola che ‘informa ma non forma’.
Sequestrata borsa con 7,5 chili cocainaDalla Polizia municipale,valore sul mercato di 2 milioni di euro
NAPOLI19 giugno 201813:02
– NAPOLI, 19 GIU – Una borsa con 7 chili e mezzo di cocaina, per un valore sul mercato di 2 milioni di euro, è stata sequestrata a Napoli dalla Polizia Municipale. E’ stato un libero dal servizio ad intervenire al Rione Don Luigi Guanella.
Si trovava all’interno della propria auto in sosta in attesa di un conoscente quando la sua attenzione è stata attratta da un passaggio sospetto di borsa avvenuto tra due motociclisti.
Immediatamente ha intercettato l’uomo cui era stata consegnata la borsa che, per sottrarsi al controllo, ha reagito con veemenza determinando una violenta colluttazione, al termine della quale l’agente è riuscito ad impossessarsi della borsa. I due motociclisti sono fuggiti e sono ora ricercati. La centrale operativa della Municipale ha fornito il necessario supporto operativo con l’invio sul posto di tre pattuglie.
All’interno della borsa sono stati rivenuti 7 panetti di sostanza bianca sigillati e sottovuoto che è risultata cocaina per un valore di mercato di due milioni.
Rom: Maroni, giusta iniziativa SalviniEx ministro, già seguito questa strada ma sui campi nomadi
MILANO19 giugno 201813:03
– MILANO, 19 GIU – “Ho già seguito questa strada, non sui rom ma sui campi nomadi. Tra il 2008 e il 2009 avevamo avviato questo censimento per garantire la sicurezza di chi viveva in quei luoghi, con particolare riferimento ai bambini.
Per questo ritengo giusta l’iniziativa di Salvini, che sta facendo bene il suo lavoro di ministro: sono un po’ preoccupato solo perchè temo che farà meglio di me”. E’ quanto ha dichiarato, a margine di un’iniziativa a Pavia, l’ex governatore lombardo ed ex ministro dell’Interno, Roberto Maroni.
Sulle diverse posizioni nate nel governo dopo le parole del ministro dell’Interno Matteo Salvini, Maroni ha affermato che “siamo davanti al governo giallo-verde, dove si distinguono giallo e verde…”.
Truffa degli annunci di lavoro, arrestiAlmeno 80 i casi accertati, soldi per ‘sanare’ falsi errori
NAPOLI19 giugno 201813:11
– NAPOLI, 19 GIU – Ventuno persone sono state arrestate dai carabinieri del Reparto Territoriale di Aversa (Caserta) per il reato di associazione a delinquere finalizzata alla truffa; otto sono finite in carcere, tra cui i capi del gruppo; per 13 indagati disposti i domiciliari. Quasi tutti di Parete, nel Casertano, e del Napoletano, gli indagati.
Vittime del raggiro, che avrebbe fruttato almeno 134mila euro in poco più di un anno, sono decine di giovani donne residenti in tutta Italia; almeno ottanta i casi accertati in 42 province.
Le donne avrebbero inserito su siti internet noti come “Subito.it” o “bacheca.it” annunci di lavoro con il proprio recapito, salvo poi essere contattate telefonicamente dalla “voce” del gruppo che si presentava una volta come dipendente del sito, un’altra come avvocato o agenti della Polizia Postale, o impiegato dell’Agenzia delle Entrate, rappresentando alle vittime la necessità di pagare somme di circa 2mila euro per evitare sanzioni amministrative e penali.
Rubò abiti, no motivo revoca accoglienzaDecisione del Tar su richiedente asilo che fece furto da 26 euro
MILANO19 giugno 201813:31
– MILANO, 19 GIU – Un “furto di merce di esiguo valore”, e in particolare l’avere portato via vestiti per un valore di 26 euro da un negozio, non è un comportamento che può creare “ripercussioni rilevanti anche sul piano dell’ordine e della sicurezza pubblica” o “destabilizzare la convivenza all’interno” di un centro di accoglienza. Lo scrive il Tar della Lombardia in una sentenza con cui ha annullato il provvedimento della Prefettura di Monza che aveva deciso di revocare, proprio sulla base di quel fatto, la misura di accoglienza per un migrante richiedente asilo. L’immigrato, rappresentato dal legale Francesco Moccia nel ricorso davanti al Tar contro la decisione della Prefettura del giugno 2017, era arrivato in Italia nel 2015 e, in attesa della definizione del procedimento sulla richiesta di asilo politico, era stato ospitato prima in un centro di accoglienza e poi in una struttura temporanea, nel Monzese.
Minorenni in coma etilico a Reggio E.Il Questore istituisce squadra speciale anti abusi di alcol
REGGIO EMILIA19 giugno 201813:43
– REGGIO EMILIA, 19 GIU – Sei studenti, dei quali cinque minorenni, sono finiti in coma etilico, nell’ultimo fine settimana, a Reggio Emilia. E’ il motivo per cui il questore Antonio Sbordone ha deciso di intensificare i controlli, istituendo una squadra speciale “esterna di polizia amministrativa”. Il compito degli agenti sarà quello di controllare vendita e consumo di alcolici, in particolare nei confronti dei minorenni; svolgendo anche accertamenti serali in night club, locali e discoteche. “Ricordo che è vietata la vendita di alcol ai minori; ma anche continuare a somministrare sostanze etiliche a un soggetto maggiorenne già in evidente stato di ebbrezza è perseguibile”, ha sottolineato il questore. Il Comune ha già emesso quattro ordinanze contro la vendita e il consumo di alcol nelle zone più a rischio del centro storico e della prima periferia; provvedimenti che derivano dal decreto Minniti. In due settimane da quando sono entrate in vigore, sono già state elevate dalla polizia municipale 14 sanzioni.
Uomo ucciso e uno ferito a ViesteVittima considerata vicina a clan ‘Perna’
VIESTE (FOGGIA)19 giugno 201813:51
– VIESTE (FOGGIA), 19 GIU – Un uomo è stato ucciso ed un altro è stato ferito con colpi di arma da fuoco a Vieste. A quanto si è appreso, la vittima è Giammarco Pecorelli, persona nota alle forze di polizia che sarebbe vicina al clan di Perna.
Il ferito è Cristian Trimigno. L’omicidio è avvenuto in località ‘Mandrione’. Al momento non si hanno altri particolari.
Sull’episodio indagano i carabinieri del Comando provinciale di Foggia.
Danneggiarono monumento, pagano genitoriDecisione del giudice di Pavia, devono versare circa 10mila euro
MILANO19 giugno 201813:54
– MILANO, 19 GIU – I figli minorenni fanno un danno, tocca ai genitori pagare: il giudice del Tribunale di Pavia ha dato ragione al Comune che ha fatto causa ai genitori di due ragazzini che tre anni fa fecero danni per circa 10mila euro al monumento in ricordo dei caduti della Torre Civica (la tragedia avvenuta il 17 marzo del 1989, che causò la morte di 4 persone).
I ragazzi, figli del proprietario di un locale della zona, furono ripresi dalle telecamere di sicurezza mentre lanciavano alcune grosse pietre contro le vetrate e lo stesso padre li riconobbe nelle immagini. Nella sentenza si legge che “…dell’operato dei figli minori debba rispondere il padre, titolare della responsabilità genitoriale. L’articolo 2048 del Codice Civile è chiaro. La condotta dei minori, ancorché inimputabili, integra ipotesi di scuola di atto illecito di cui risponde il genitore”.
