Ultimo aggiornamento 19 Giugno, 2018, 14:48:44 di Maurizio Barra
DALLE 08:13 ALLE 14:48
DI MARTEDì 19 GIUGNO 2018
Oro:sale a 1.283,7 dlr l’oncia su dazi
Sui mercati asiatici
ROMA19 giugno 201808:13
– ROMA, 19 GIU – Quotazioni dell’oro in rialzo sui mercati asiatici sulla spinta della guerra dei dazi tra Usa e Cina. Il lingotto con consegna immediata guadagna lo 0,5% a 1.283,7 dollari l’oncia
Petrolio: scende a 65,4 dollari barileIn attesa Opec e sotto spinta guerra dazi
ROMA19 giugno 201808:20
– ROMA, 19 GIU – Quotazioni del petrolio ancora in calo sulle tensioni provocate dalla guerra dei dazi tra Usa e Cina in attesa del vertice Opec di venerdì che potrebbe allentare i limiti alla produzione. I contratti sul greggio Wti con scadenza a luglio cedono così 65,4 dollari al barile (65,85 ieri sera a New York) mentre il Brent perde lo 0,7% a 74,8 dollari al barile
Cambi: euro in lieve calo a 1,1607Yen avanza a 127,32
ROMA19 giugno 201808:31
– ROMA, 19 GIU – Euro in lieve calo in avvio di giornata . La moneta unica europea passa di mano a 1,1607 sul dollaro (1,1617 ieri sera a New York) e a 127,32 sullo yen.
Spread Btp Bund in rialzo a 220 puntiRendimento decennale a 2,57%
ROMA19 giugno 201808:33
– ROMA, 19 GIU – Apertura in rialzo per lo spread fra Btp e Bund tedesco che segna 220 punti contro i 216 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano è pari al 2,57%.
Borsa:tonfo Shanghai, -3,03 guerra daziCrolla anche Shenzhen, a -4,45%
PECHINO19 giugno 201808:59
– PECHINO, 19 GIU – I timori sulla guerra commerciale tra Cina e Usa, in scia agli ultimi dazi per 200 miliardi di dollari ventilati da Donald Trump, affondano le Borse cinesi: a un’ora circa dalla chiusura degli scambi, l’indice Composite di Shanghai crolla del 3,03%, a 2.930,19 punti, mentre quello di Shenzhen segna un tonfo del 4,45%, attestandosi intorno ai minimi intraday di 1.616,36.
Borsa: Europa giù con dazi,Parigi -1,15%Francoforte -1,46%, Londra -1,05%
MILANO19 giugno 201809:15
– MILANO, 19 GIU – Apertura pesante per le Borse europee sul tonfo dell’Asia per i timori relativi alla guerra commerciale tra Cina e Usa, in scia agli ultimi dazi per 200 miliardi di dollari ventilati da Donald Trump. Parigi lascia sul terreno l’1,15% con il Cac 40 a 5.387 punti. Francoforte perde l’1,46% con il Dax a quota 12.647 punti mentre Londra segna un calo dell’1,05% con il Ftse 100 a 7.551 punti.
Borsa Milano apre -1,37% con guerra daziFtse Mib a quota 21.797 punti
MILANO19 giugno 201809:19
– MILANO, 19 GIU – Piazza Affari in forte calo sul tonfo delle Borse di Asia e Pacifico per i timori sulla guerra commerciale tra Cina e Usa, in scia agli ultimi dazi per 200 miliardi di dollari ventilati da Donald Trump. Il primo Ftse Mib cede l’1,37% a quota 21.797 punti.
Borsa: Shanghai chiude -3,78%Crolla anche Shenzhen, a -5,77%
PECHINO19 giugno 201809:31
– PECHINO, 19 GIU – L’annuncio di un nuovo capitolo di guerra commerciale fatto nella notte da Donald Trump, che ha richiesto al Rappresentante sul Commercio Usa di studiare altri dazi aggiuntivi sul made in China per 200 miliardi di dollari, affonda le Borse cinesi, sommandosi al pacchetto da 50 miliardi definito venerdì da entrambe le parti: l’indice Composite di Shanghai segna un tonfo del 3,99%, a 2907.82 punti, scivolando ai minimi degli ultimi due anni, mentre quello di Shenzhen accusa un crollo del 5,77%, a quota 1.594,05.
Borsa: Milano -1,41% con guerra daziSpread a 222 punti, tra i peggiori Prysmian, St, Cnh
MILANO19 giugno 201809:45
– MILANO, 19 GIU – Avvio travagliato per Piazza Affari con il Ftse Mib che, nei primi scambi, lascia sul terreno l’1,41% a 21.793 punti. Ad incidere sul listino i timori relativi alla guerra commerciale tra Cina e Usa, in scia agli ultimi dazi per 200 miliardi di dollari ventilati da Donald Trump. Tra i peggiori Prysmian (-3,03%), St (-3,16%) e Cnh (-2,63%). Male anche Saipem (-2,12%), Azimut (-1,99%), Ferrari (-2,08%), Moncler (-2,12%) e nel credito, Mps (-1,96%). Fuori dal paniere principale tiene Dobank (-0,64%) dopo che ha annunciato una nuova struttura di gruppo con la trasformazione in società di serving. Lo spread tra btp e bund è a 222 punti base con il rendimento del decennale italiano al 2,58%.
Istat, produzione costruzioni recuperaDopo forti flessioni dei mesi precedenti. Sull’anno +3,3%
ROMA19 giugno 201810:19
– ROMA, 19 GIU – L’Istat registra un “parziale recupero, ad aprile, della produzione nel settore delle costruzioni, dopo le forti flessioni congiunturali registrate nei due mesi precedenti”. L’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni aumenta del 2,5% rispetto al mese precedente e su base annua c’è una crescita del 3,3% per l’indice corretto per gli effetti di calendario (+7% per l’indice grezzo). Su questi dati tendenziali incide il confronto con il dato “particolarmente contenuto” dell’aprile 2017. Il livello dell’indice destagionalizzato, spiega l’istituto di statistica, “rimane ancora ampiamente al di sotto del valore registrato a gennaio, punto terminale della modesta e breve fase espansiva della seconda metà dello scorso anno”.
Draghi, Bce sarà paziente nel decidere rialzo tassi’Manterrà lo stimolo monetario necessario’
19 giugno 201810:41
La Banca centrale europea “rimarrà paziente nel determinare la tempistica del primo rialzo dei tassi, e adotteremo un approccio graduale nel regolare la politica monetaria”. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, al forum delle banche centrali a Sintra, in Portogallo. Per accompagnare la ripresa dell’inflazione in uno scenario economico caratterizzato da incertezze, secondo Draghi, “occorre che la politica monetaria nell’Eurozona rimanga paziente, persistente e prudente”. “La nostra recente decisione unanime assicura che il necessario sostegno da parte della politica monetaria resti al suo posto”: ha poi detto Draghi, parlando del ritiro del quantitative easing a aprtire dal prossimo gennaio. Draghi ha spiegato che “questo sostegno ha vari elementi, inclusi gli acquisti netti di titoli fino a fine anno, lo stock ragguardevole di titoli acquistati e i reinvestimenti ad essi relativi, e la nostra forward guidance sui tassi d’interesse”.
Borsa:freno dazi Europa,Draghi non calmaEuro resta fiacco sul dollaro, Milano su livelli inizio mese
MILANO19 giugno 201810:37
– MILANO, 19 GIU – Borse europee in affanno in scia alle Piazze asiatiche sui timori dettati dalla guerra commerciale in atto tra Usa e Cina con lo spettro di altri dazi per 200 miliardi di dollari ventilati da Donald Trump. L’indice d’area Stoxx 600 lascia sul terreno oltre un punto con Francoforte che cede l’1,81% nonostante nuove indicazioni dal presidente della Bce Mario Daghi sulla politica monetaria. Male anche Parigi (-1,17%) e Madrid (-1,26%). Calo più contenuto per Londra (-0,7%) mentre Milano perde l’1,3% con il Ftse Mib a 21.787 punti sui livelli di inizio mese. Tra i peggiori restano St (-3,29%), Cnh (-3%) e Prysmian (-2,67%). Controcorrente Banco Bpm (+1,19%) al centro di rumors sulla vendita degli npl. L’euro resta in lieve calo sul dollaro. La moneta unica europea passa di mano a 1,1576 sul biglietto verde. Lo spread tra btp e bund si muove sopra i 221 punti con il rendimento del decennale italiano al 2,57%.
Zte: -24,81% a Hong Kong dopo stop UsaRischia transazione Trump contro blocco acquisto chip americani
PECHINO19 giugno 201811:30
– PECHINO, 19 GIU – Zte crolla in Borsa: i titoli del colosso cinese di smartphone e prodotti per le tlc, ha ceduto a Hong Kong il 24,81% e a Shenzhen il 9,99% (limite giornaliero) scontando il voto del Senato Usa che ribalta l’accordo voluto da Trump e annunciato a inizio mese di stop al bando sull’acquisto di microprocessori e altri parti Usa per aver violato l’embargo sulla vendita a Iran e Corea del Nord. La scorsa settimana le azioni erano tornate agli scambi dopo un blocco di due mesi, perdendo il 38% del valore di mercato.
Istat: crescono i consumi ma restano sotto il livello del 2011. In aumento le disuguaglianze Nord Ovest spende di più, quasi 900 euro in più che nelle Isole
ROMA19 giugno 201814:21
La spesa media delle famiglie (2.564 euro al mese) segna +1,6% ed è in crescita nel 2017 rispetto all’ anno prima, ma è ancora sotto i livelli del 2011 (2.640 euro). Lo comunica l’Istat, che registra nel Nord-Ovest la spesa di 2.875/mese, quasi 900 euro in più che nelle Isole (1.983 euro). Un divario stabile, pari al 45% in termini relativi. Inoltre, cala nel 2017 la spesa media mensile delle famiglie che consumano meno. L’Istat stima un aumento della diseguaglianza nella distribuzione delle spese: -5% per le famiglie con i minori consumi.
Borsa, dazi frenano Europa, Milano -0,4%Spread cala a 218 punti, in luce Banco Bpm con strategia npl
MILANO19 giugno 201812:33
– MILANO, 19 GIU – Le Borse europee si confermano in calo a metà seduta. A pesare è la guerra commerciale in atto tra Usa e Cina con lo spettro di altri dazi per 200 miliardi di dollari ventilati da Donald Trump. Timori che non è riuscito a spegnere neanche Mario Draghi che dal forum della Bce in Portogallo è tornato sulla fine del Qe indicando che Francoforte manterrà lo stimolo monetario necessario. Tra le singole Piazze flessione contenuta per Londra (-0,57%) mentre Francoforte resta la peggiore con un calo dell’1,39%.
Peraltro l’istituto economico tedesco Ifo ha fortemente abbassato le stime di crescita del Paese per l’anno in corso, passando dal 2,6% all’1,8%. Parigi cede l’1,12%, Madrid lo 0,92%. Milano lima più di altri con il Ftse Mib a -0,43% vicino ai 22mila punti. Ad incidere la corsa di Banco Bpm (+3,76%) sulle indiscrezioni che incrementi il portafoglio di npl in vendita. A seguire Bper (+1,71%) e Ubi (+1,27%). Lo spread tra btp e bund scende a 218 punti.
Ilva:Boccia,incontro Mise interlocutorioTavolo molto sano dal punto di vista del confronto
ROMA19 giugno 201812:37
– ROMA, 19 GIU – L’incontro sull’Ilva al Mise fra il ministro Luigi Di Maio e il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia “è stato interlocutorio, il ministro ha voluto conoscere suggestioni e sensibilità di Confindustria a livello nazionale e locale”. Così lo stesso Boccia, aggiungendo che si è trattato di un incontro “molto sano dal punto di vista del confronto, il ministro si è riservato di continuare ad ascoltare le parti e poi arrivare a una decisione, che ci sembra anche corretto”. Il presidente di Confindustria ha apprezzato molto che il ministro abbia voluto incontrare la delegazione di imprenditori perché “per noi la questione Taranto è la questione industriale che parte dal Mezzogiorno, l’occasione di un grande rilancio del sud. Lasciamo lavorare il ministro e confidiamo in una soluzione che sia nell’interesse del paese”.
Lavoro: 80% dei nuovi contratti è a a termineNota congiunta Ministero, Istat, Inps, Inail e Anpal
19 giugno 201813:47
L’incidenza delle attivazioni di contratto a tempo determinato sulle attivazioni totali, secondo i dati delle Comunicazioni obbligatorie al ministero del Lavoro, è pari all’80,1%, in aumento rispetto al 77,6% registrato nel primo trimestre del 2017. Lo si legge nella Nota congiunta Ministero, Inps, Istat, Inail e Anpal secondo la quale in termini di saldi tra attivazioni e cessazioni, su base annua l’aumento del lavoro dipendente a tempo determinato (compreso quello stagionale) continua per l’ottavo trimestre consecutivo (+350 mila unità).
Cambi: euro scivola dopo parole DraghiSterlina a minimi sette mesi dopo bocciatura May
ROMA19 giugno 201813:09
– ROMA, 19 GIU – L’euro scivola fino a 1,1530 dollari da 1,1623 dollari di ieri, segnando i minimi da fine magio, dopo che il presidente della Bce Mario Draghi ha promesso che la Bce sarà paziente nel decidere il primo rialzo dei tassi dopo l’estate 2019.
FOrte calo per la sterlina, ai minimi di sette mesi contro il dollaro fino a 1,3159, dopo la sconfitta della premier Theresa May alla Camera Alta sulla legge quadro per la Brexit.
Toninelli ringrazia Anas per ‘Valnerina’Per ministro “importante” riapertura a luglio della galleria
TERNI19 giugno 201813:23
– TERNI, 19 GIU – “Ringrazio l’Anas per l’impegno e la prontezza della risposta nella riapertura, entro il mese di luglio, della galleria Valnerina in Umbria, prevista inizialmente per settembre”: così il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, nell’apprendere dell’apertura anticipata del tunnel.
“Una risposta importante per i cittadini della regione – ha sottolineato il ministro in una nota – e per tutto il settore turistico in vista della stagione estiva. Comparto vitale in quelle splendide aree del centro Italia”.
Def: Tria, avanti con calo debitoConsolidamento bilancio è condizione per fiducia mercati
ROMA19 giugno 201814:33
Il quadro macroeconomico tendenziale del Def prevede un deficit allo 0,8% del Pil nel 2019 e il pareggio di bilancio nel 2020, con il debito che “inizierebbe un chiaro percorso discendente. E’ un’evoluzione che è bene non mettere a repentaglio”, perché “il consolidamento bilancio è condizione necessaria per mantenere la fiducia dei mercati finanziari, imprescindibile per tutelare i risparmi italiani e ottenere una crescita stabile”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, invitando a “mantenere il percorso di riduzione del debito”. “Lo scenario tendenziale del rapporto deficit-Pil sarà oggetto di seria riflessione in sede di predisposizione del quadro programmatico” in stretta collaborazione con l’Unione europea. “Nel rispetto degli impegni europei e della normativa italiana si individuerà il percorso più adatto”, avendo d’occhio, ha spiegato, l’andamento del debito.
PER RIFORME ADEGUATE COPERTURE Nel quadro programmatico saranno indicate a settembre le “opportune coperture” per le misure di politica economica che si vorranno portare avanti. “Ogni proposta di riforma sarà articolata in considerazione degli effetti sulla crescita e sulla dinamica delle finanze pubbliche”, ha assicurato il ministro.
Tria: Ue è inadeguata, serve riformaArchitettura economica si indirizzata a crescita e convergenza
ROMA19 giugno 201813:39
– ROMA, 19 GIU – “La nostra azione in Europa deve essere volta verso una profonda riforma delle istituzioni economiche”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giovanni Tria sottolineando nella discussione sul Def “le gravi inadeguatezze che caratterizzano l’attuale equilibrio istituzionale europeo”. E’ necessario, ha aggiunto, “che l’architettura economica che governa l’area valutaria comune sia indirizzata alla crescita e alla convergenza”. A trarne benefico sarebbe l’Italia “quanto l’intera Eurozona”, ha aggiunto.
Borsa, per pmi arriva ‘bonus quotazione’In GU decreto con credito d’imposta al 50% per chi si quota
MILANO19 giugno 201813:52
– MILANO, 19 GIU – Da oggi alle pmi costa meno quotarsi in Borsa. E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto ministeriale che, attuando una previsione delle legge di bilancio 2018, ha introdotto il credito d’imposta sul 50% dei costi di consulenza sostenuti dalle pmi per quotarsi, a decorrere dall’1 gennaio 2018 fino al 31 dicembre 2020.
Il tetto massimo di credito d’imposta è stato fissato in 500 mila euro e il numero minimo di società finanziabili nel triennio è stato fissato in 160. Tra le tipologie di costi ‘scaricabili’ figurano quelli di consulenza finanziaria, legale, fiscale, di revisione e comunicazione finanziaria, che le imprese sono costrette a sostenere prima di approdare in Borsa.
Il decreto “è il segnale dell’importanza attribuita dal Governo alla crescita del mercato dei capitali per il futuro dell’economia italiana” ha commentato Anna Lambiase, ad di IR Top, aspettandosi “un’ulteriore domanda di quotazioni” sull’Aim, il mercato dedicato alle pmi.
