Ultimo aggiornamento 22 Giugno, 2018, 22:47:46 di Maurizio Barra
DALLE 11:05 ALLE 22:47
DI VENERDì 22 GIUGNO 2018
Lavoro: Bekaert chiude fabbrica Figline
Entro 75 giorni, 318 licenziamenti
FIGLINE E INCISA VALDARNO (FIR22 giugno 201811:05
– FIGLINE E INCISA VALDARNO (FIRENZE), 22 GIU – La direzione di Bekaert Group ha annunciato la decisione di chiudere il sito italiano di Figline e Incisa Valdarno (Firenze), dedicato alla produzione di rinforzi in acciaio per pneumatici, e di cessare le attività nella fabbrica, acquistata nel 2014 da Pirelli. Lo annuncia il gruppo belga, spiegando di aver informato la Rsu, i sindacati e le autorità, ed esprimendo l’intenzione di “avviare un dialogo teso ad attenuare l’impatto sociale per i 318 dipendenti interessati”. Negli ultimi anni, sostiene l’azienda, “la posizione del sito di Figline nel mercato di riferimento ha subito notevoli pressioni” e “non è stato in grado di generare performance sostenibili dal punto di vista finanziario”. Intanto gli operai, fa sapere la Fiom Cgil, hanno occupato lo stabilimento. “Sapevamo dei problemi finanziari e di mercato – dice Yuri Campofiloni della Fiom fiorentina -, ma non che si potesse chiudere lo stabilimento da un giorno all’altro. Chiediamo subito il ritiro della procedura”.
Borsa: Europa resta rialzo,Milano +1,1%Euro resta a 1,16 dollari, spread stabile a 232 punti
MILANO22 giugno 201812:52
– MILANO, 22 GIU – Le Borse europee confermano l’intonazione positiva a metà giornata con lo slancio a sorpresa dell’attività economica nell’Eurozona a giugno, trainata dai servizi. L’euro è sempre in area 1,16 sul dollaro così come resta stabile lo spread tra btp e bund intorno a 232 punti base.
L’indice d’area Stoxx 600 sale di mezzo punto con gli acquisti che valorizzano finanziari e energia. Tra le singole Piazze Londra, Parigi e Madrid guadagnano lo 0,7 per cento. Molto cauta Francoforte (+0,27%) dove Daimler è invariata all’indomani del profit warning frutto della guerra dei dazi. Mentre Milano resta con il passo più svelto (Ftse Mib +1,1% a 21.909 punti). Sempre viva Bper dopo che Unipol ha manifestato l’intenzione di salire fino al 19,9% del capitale e ha rastrellato il 3,25% attraverso un reverse accelerated book building. Nel credito in evidenza anche Banco Bpm (+3,64%), Mediobanca (+2,07%), Ubi Banca (+2,48%). Tra i petroliferi in luce Saipem (+3,99%) mentre si profilano spiragli di intesa al vertice Opec.
Dombrovskis,impegno Tria su calo debitoNo dettagli L.stabilità,migliorare 0,6% bilancia strutturale
BRUXELLES22 giugno 201813:32
– BRUXELLES, 22 GIU – Il ministro dell’Economia Giovanni Tria “nel nostro incontro di ieri ha ribadito l’impegno perché l’Italia continui a ridurre il rapporto debito pil”, e su questo “la posizione della Commissione è ben nota e riflessa nelle raccomandazioni per il prossimo anno di migliorare dello 0,6% del pil la bilancia strutturale”. Così il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis. “Non abbiamo discusso in dettaglio la legge di stabilità per il prossimo anno, ma aspettiamo i prossimi passi per la sua preparazione e poi continueremo la nostra discussione”.
Tria, resta impegno su 0,3%Prima di parlare di margini Ue vediamo se servono
LUSSEMBURGO22 giugno 201815:46
L’intenzione è cercare di rispettare l’impegno dello 0,3%, si stanno facendo dei calcoli che una piccola deviazione dall’impegno, che la Commissione già si aspetta, deriverebbe dal fatto che lo 0,3% dipende da un quadro macroeconomico favorevole, naturalmente ora c’è un rallentamento in tutta la Ue, ci possono essere piccole deviazioni”, ma “nella sostanza delle linee economiche non cambiano”. Lo ha detto il ministro dell’economia Giovanni Tria al termine dell’Ecofin.
Con i commissari Ue e all’Eurogruppo “non si è entrati nella discussione sui margini perché l’intenzione del Governo è portare avanti il programma nel percorso di riduzione del debito e di coerenza del consolidamento fiscale, quindi prima di parlare di margini dobbiamo far stime e vedere se abbiamo bisogno di margini”, ha spiegato Tria, aggiungendo: “Ho avuto modo di scambiare idee con Moscovici e Dombrovskis, ho trovato un clima aperto e di collaborazione”.NOSTRO VINCOLO E’ FIDUCIA DEI MERCATI Riduzione del deficit strutturale e contenimento del debito “non rispondono solo al problema discussione con l’Ue ma a percorsi che l’Italia deve seguire nel proprio interesse, considerando che è un’economia aperta che si muove su mercati finanziari globali. Il vero vincolo al nostro operare è dettato da questo, non da regole della Commissione Ue. Ovviamente rispettarle è segnale positivo che rafforza la fiducia che dobbiamo avere sui mercati”:NO A TETTI SU NPL BANCHE, CREANO TENSIONI “Siamo tutti d’accordo sulla riduzione del peso degli npl, ha fatto moltissimo l’Italia, è completamente in linea con quanto concordato”, ma “in generale diciamo che non si deve mai mettere target quantitativi perché può creare un problema di disturbo sui mercati, perché cominciano a misurare quanto si è lontani, come ci si avvicina. Sono modi di operare sbagliati”. Lo ha detto il ministro dell’economia Giovanni Tria al termine dell’Ecofin. Commentando la proposta franco-tedesca di riforma dell’Eurozona, che comprende un tetto quantitativo alla riduzione dello stock di npl, Tria ha spiegato che “i meccanismi da mettere in piedi per rafforzare il processo riduzione dei rischi non possiamo articolarli in modo da creare rischi”.
Petrolio:raggiunto accordo Opec-non OpecTaglio quote produzione da 1 mln barili nominali
ROMA22 giugno 201816:06
“Abbiamo un accordo”. Così il ministro saudita dell’Energia dell’Arabia Saudita, Khalid Al-Falih, ha annunciato l’intesa tra Paesi Opec e non Opec per l’aumento della produzione, su base collettiva, “da un milione di barili al giorno nominali”. La produzione collettiva dell’Opec tornerà ai livelli decisi a novembre 2016, quando il Cartello stabilì un taglio alla produzione di 1,2 milioni di barili al giorno a 32,5 milioni di barili totali. E’ quanto emerge dal comunicato finale emesso al termine del meeting di Vienna, che si è accordato, sostanzialmente, per un taglio nominale di un milione di barili senza però mettere la cifra nero su bianco. “Richiamando la decisione della 171ma conferenza Opec del 30 novembre 2016 – si legge nel comunicato – che prevedeva un assestamento della produzione di 1,2 milioni di barili al giorno e considerando che i Paesi membri dell’Opec hanno superato il livello di conformità richiesto, raggiungendo il 152% a maggio scorso (vale a dire 1,8 milioni, ndr), la Conferenza ha deciso che i Paesi si sforzeranno di aderire complessivamente a quel livello, scendendo così al 100%, dal primo luglio 2018”
Tria, nostro vincolo è fiducia mercati’Ovviamente rispettarle è segnale positivo’
LUSSEMBURGO22 giugno 201815:33
– LUSSEMBURGO, 22 GIU – Riduzione del deficit strutturale e contenimento del debito “non rispondono solo al problema discussione con l’Ue ma a percorsi che l’Italia deve seguire nel proprio interesse, considerando che è un’economia aperta che si muove su mercati finanziari globali. Il vero vincolo al nostro operare è dettato da questo, non da regole della Commissione Ue. Ovviamente rispettarle è segnale positivo che rafforza la fiducia che dobbiamo avere sui mercati”: lo ha detto il ministro dell’economia Giovanni Tria.
Tria, no a tetti per Npl banche’Che misurano quanto si è vicini all’obiettivo’
LUSSEMBURGO22 giugno 201815:36
– LUSSEMBURGO, 22 GIU – “Siamo tutti d’accordo sulla riduzione del peso degli npl, ha fatto moltissimo l’Italia, è completamente in linea con quanto concordato”, ma “in generale diciamo che non si deve mai mettere target quantitativi perché può creare un problema di disturbo sui mercati, perché cominciano a misurare quanto si è lontani, come ci si avvicina.
Sono modi di operare sbagliati”. Lo ha detto il ministro dell’economia Giovanni Tria al termine dell’Ecofin. Commentando la proposta franco-tedesca di riforma dell’Eurozona, che comprende un tetto quantitativo alla riduzione dello stock di npl, Tria ha spiegato che “i meccanismi da mettere in piedi per rafforzare il processo riduzione dei rischi non possiamo articolarli in modo da creare rischi”.
Tria, reddito cittadinanza entro anno? Ancora non discusso’Non posso esprimermi né a favore né contro’
22 giugno 201815:46
“Non so a cosa si riferiva, nelle mie discussioni col ministro Di Maio non sono mai entrato in questo dettaglio e non mi è stata mai espressa questa idea, non posso esprimermi né a favore né contro”: così il ministro dell’economia Giovanni Tria risponde a chi gli chiede se sia d’accordo con l’idea di Di Maio di erogare gli assegni del reddito di cittadinanza entro l’anno.
“Bisogna vedere quali saranno i provvedimenti proposti dal ministro competente, come verranno articolati e come verrà distribuito nel tempo perché uno può anche decidere delle misure oggi ma che quando entreranno in vigore sarà già 2019”, ha detto Tria. “Quando si dice ‘quest’anno verranno presi dei provvedimenti’, dal mio punto di vista di ministro dell’Economia dobbiamo vedere qual è l’effetto di spesa o di maggiori entrare, speriamo, quando quest’effetto si realizzerà”, ha aggiunto. “Non è che oggi si decide una cosa e c’è l’impatto di spesa o di entrata immediata”, quindi è giusto “rivendicare gli obiettivi di Governo ma non è che c’è un diretto impatto sui flussi di entrata o di uscita e quindi sui saldi”.
Ferretti, utile 2017 a 24 mln (+71%)Valore produzione 623 milioni, outlook 2018 sale a 704 milioni
MILANO22 giugno 201816:05
– MILANO, 22 GIU – Il Gruppo nautico Ferretti, rilevato nel 2012 dal gruppo cinese Weichai, cresce a due cifre: ebitda 2017 a 59 milioni, +11% rispetto al 2016. Lo ha reso noto lo stesso gruppo in occasione delle celebrazioni a Venezia per il 50/mo anniversario del marchio Ferretti Yachts. Dopo ls crisi che lo ha portato solo nel 2016 al primo utile dal 2008, nel 2017 il risultato netto ha fatto un balzo del 71% a 24 milioni mentre il valore di produzione è stato pari a 623 milioni (+11%) e l’outlook per il 2018 è di 704 milioni. Per questo nel piano 2018-2020 sono previste 80 nuove assunzioni dai 1.500 dipendenti attuali. Fondato nel 1971 dai fratelli Alessandro e Norberto Ferretti, il gruppo è detenuto oggi per l’87% da Weichai e per il 13% dalla F Investments della famiglia Ferrari. Rientrano nel gruppo i marchi Riva, Pershing, Itama, Mochi Craft, Crn e Custom Line.
Dal maggio del 2014 l’ad è l’avvocato Alberto Galassi, unico consigliere italiano a sedere nel board del Manchester City.
Borsa: Europa in rialzo con Ny e OpecLondra maglia rosa, spread sale a 235, Bper resta in luce
MILANO22 giugno 201816:13
– MILANO, 22 GIU – Borse europee sempre in buon rialzo con l’apertura positiva di Wall Street e dopo l’accordo raggiunto all’Opec. Un’intesa che finisce per dare ancora più smalto al settore dell’energia dove si concentrano gli acquisti.
L’indice d’area Stoxx 600 sale di tre quarti di punto con Londra che allunga a +1,4%. A seguire Parigi (+1%), Milano (+0,85%) e Madrid (+0,61%). Resta cauta Francoforte (+0,2%). A Piazza Affari si conferma l’evidenza di Bper (+6,64%) dopo che Unipol ha manifestato l’intenzione di salire fino al 19,9% del capitale e ha rastrellato il 3,25% attraverso un reverse accelerated book building. Solida anche Banco Bpm (+2,72%) e, tra gli energetici, Saipem (+4,48%) e Tenaris (+4,41%). Ancora vendite su Fca (-1,18%), debole con tutto il comparto auto dopo il profit warning di Daimler (-0,22%). Sul fronte dei cambi l’euro resta a 1,16 dollari. Mentre lo spread tra btp e bund è in lieve rialzo a 235 punti base.
Dopo 30 anni Montezemolo a MontezemoloIl Borgo in Piemonte a 750 metri
ROMA22 giugno 201816:44
– Un ritorno alle origini, nel posto dove sono nati i suoi nonni e dove c’è ancora il palazzo di famiglia, ormai abbandonato degli avi, Cordero di Montezemolo.
Luca di Montezemolo, presidente di Ntv e di Manifatture Sigaro Toscano, ha colto l’occasione di una visita ad Alba per un viaggio all’indietro nel tempo, nel paese Montezemolo, Piemonte, 300 abitanti a 750 metri di altezza. Il tempo di una chiacchierata con il sindaco Giuseppe Taramazzo, il ricordo di nonno Mario che è stato tanti anni fa sindaco del Paese e una visita al cimitero dove riposano i suoi cari: “quanta emozione e nostalgia nel rivedere questi posti e questa bellissima terra di boschi e agricoltura. Erano ormai trent’anni che non tornavo in questi luoghi”, ha ricordato Luca di Montezemolo spiegando come i cugini, poco vicino tra Alba e Morra, producano dell’ottimo vino. Meno turisti in queste terre rispetto alle più famose Langhe, ma per Montezemolo una terra cara e piena di ricordi felici.
Dazi:Boccia,fanno male a Italia e EuropaPrevalga buonsenso anche da parte americana
VICENZA22 giugno 201817:31
– VICENZA, 22 GIU – “Siamo un Paese ad alta vocazione di export e quindi i dazi fanno del male all’Italia e all’Europa. Ecco perchè su questo aspetto dobbiamo essere particolarmente attenti”. Lo ha detto il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia a margine dell’assemblea generale di Finmeccanica. “Speriamo che prevalga il buon senso anche da parte americana” ha concluso.
Borsa: Milano chiude a +0,99%Ftse Mib a 21.888 punti
MILANO22 giugno 201817:38
– MILANO, 22 GIU – Piazza Affari chiude in rialzo. Il Ftse Mib guadagna lo 0,99% a 21.888 punti.
Borsa:Europa chiude rialzo,Londra +1,66%A due anni dal voto sulla Brexit
MILANO22 giugno 201817:58
– MILANO, 22 GIU – Le Borse europee chiudono in rialzo con Londra in luce a due anni dal voto sulla Brexit. Il Ftse 100 sale dell’1,66% a 7.682 punti. Parigi guadagna l’1,34% con il Cac 40 a 5.387 punti. Più cauta Francoforte (+0,54%) con il Dax a 12.579 punti.
Spread Btp chiude stabile a 235Rendimento al 2,68%
ROMA22 giugno 201818:08
– ROMA, 22 GIU – Lo spread tra Btp e Bund chiude poco mosso a 235 punti base dai 238 di ieri. Il rendimento del decennale italiano è al 2,68%.
Borsa: Milano positiva con Bper, energiaVendite su Fca, poco mossa Tim in attesa cda
MILANO22 giugno 201818:27
– MILANO, 22 GIU – Piazza Affari archivia l’ultima seduta della settimana in rialzo (+0,99%) con il Ftse Mib a 21.888 punti. In cima Bper (+7,36%) dopo che Unipol (+1,75%) ha manifestato l’intenzione di salire fino al 19,9% del capitale e ha rastrellato il 3,25% attraverso un reverse accelerated book building. Sempre nel credito ben comprate Banco Bpm (+3,35%), Banca Mediolanum (+2,65%), Mediobanca (+2,53%), Ubi (+2,36%).
Buon passo anche per i titoli legati all’energia dopo l’accordo raggiunto all’Opec. Tenaris sale del 4,85%, Saipem del 3,66% ed Eni del 3,13%. Sul fronte opposto del listino vendite su Fca (-2,43%), debole con tutto il comparto auto dopo il profit warning di Daimler. Male anche Ferrari (-1,19%) e, a seguire, St (-1,51%). Tra gli altri poco mossa Tim (+0,36%) in attesa del cda della prossima settimana. Fuori dal paniere principale Ovs cede l’1,38% dopo il rally in scia ai conti.
