Ultimo aggiornamento 25 Giugno, 2018, 13:51:47 di Maurizio Barra
DALLE 10:53 ALLE 13:51
DI LUNEDì 25 GIUGNO 2018
Marcucci, Pd ha perso anche senza Renzi
Ora servono nuove soluzioni, non impotenti vocazioni minoritarie
ROMA25 giugno 201810:53
– ROMA, 25 GIU – “Abbiamo perso malamente. Nessun se, nessun ma. Il vento del 4 marzo continua a tirare in Italia, come in gran parte del mondo occidentale. Il voto se non altro ha sgombrato il campo dal ruolo e dalle responsabilità di Matteo Renzi. Il 24 giugno il Pd ha perso anche senza Matteo Renzi”. Lo scrive su Fb il capogruppo Dem Andrea Marcucci. Ora servono “nuove soluzioni”, con “concretezza”, “senza indulgere nei riti purificatori dell’opposizione – sottolinea – e coltivando impotenti vocazioni minoritarie”.
Pisa, Siena e Massa: ribaltone in ToscanaPer centrosinistra chiara sconfitta
25 giugno 201812:19
Un vero e proprio ribaltone quello avvenuto in Toscana dove Pisa, Siena e Massa, fino a ieri governate dal centrosinistra passano in blocco al centrodestra.Il primo a riconoscere la sconfitta, già a metà scrutinio, è stato il candidato a sindaco del centrosinistra a Pisa, Andrea Serfogli, che fa i complimenti a Michele Conti, candidato di Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Il risultato finale lascia pochi dubbi: Conti 20.692 voti 52,2%, Serfogli 18.881 47,7%. Poi Massa, dove lo scarto è ancora più ampio e Francesco Persiani diventa sindaco con il 56,74% superando il candidato di centrosinistra e sindaco uscente Alessandro Volpi. Più combattuto lo scrutino a Siena dove, però, alla fine Luigi De Mossi, candidato di centrodestra (FI, Fdi e Lega) la spunta sul sindaco uscente del Pd, Bruno Valentini, con il 50,80%.Con i ballottaggi in tre importanti capoluoghi di provincia gli occhi di molti osservatori erano puntati proprio sulla Toscana, dove le tre sfide vedevano lo scontro tra centrodestra e centrosinistra, con i grillini alla finestra ma spettatori non disinteressati. Del resto la Lega di Matteo Salvini, già alle politiche dello scorso 4 marzo, aveva fatto un grosso balzo in avanti e al primo turno delle comunali di 15 giorni fa a Pisa era diventata il primo partito. Una scommessa vinta proprio dall’attuale ministro dell’Interno che venerdì scorso aveva scelto la Toscana per chiudere la campagna elettorale per i ballottaggi: aprendo la mattina a Siena, passando per Massa e scendendo Pisa per il comizio di chiusura.Una giornata passata a raccogliere gli ultimi voti che evidentemente i sondaggi, più o meno segreti, gli davano come decisivi per vincere dove, fino a qualche anno fa, il centrosinistra non aveva avversari. Ora per il Pd (che alle politiche sembrava poter reggere), Leu e le altre formazioni di sinistra, si tratterà di capire cosa fare in vista di altri appuntamenti: tra un anno si vota a Firenze, tra due per la Regione. E anche il Movimento 5 Stelle, che il 4 marzo in Toscana non aveva sfondato, dovrà fare una riflessione su come procedere con un alleato di Governo sempre più forte
Ballottaggi: Lega, sparite regioni rosse”C’è tanto lavoro da fare. Siamo pronti”
ROMA25 giugno 201812:24
– ROMA, 25 GIU – “Grande risultato. Un successo clamoroso per la Lega a livello nazionale e in comuni da lungo tempo governati dalla sinistra. È improprio parlare, oggi, di ‘regioni rosse'”. Lo afferma Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato, commentando i risultati dei ballottaggi.
“L’esito dei ballottaggi, così come già indicato dalle precedenti tornate elettorali, conferma l’apprezzamento dei cittadini per le idee e le proposte di buon senso promosse dalla Lega di Matteo Salvini. Gli elettori premiano chi, come la Lega, mette l’interesse degli italiani al primo posto dell’azione amministrativa. C’è tanto lavoro da fare. Siamo pronti”, conclude.
Zingaretti, ora lavoro collettivoCiclo storico si è chiuso, partire con coraggio e responsabilità
ROMA25 giugno 201812:24
– ROMA, 25 GIU – “Dopo le allarmanti difficoltà che abbiamo attraversato e confermate da un grande numero di ballottaggi persi nelle città italiane, non bastano semplici aggiustamenti. Tantomeno bastano povere analisi di circostanza.
Un ciclo storico si è chiuso”. Così il presidente del Lazio, Nicola Zingaretti, commenta su Facebook i risultati elettorali.
“C’è un lavoro collettivo da realizzare. Deve partire subito e coinvolgere non solo il Pd. È il momento del coraggio, della verità e della responsabilità”, aggiunge.
Fontana: seguire indicazioni SalviniGovernatore, continuando a insultarlo non si va da nessuna parte
MILANO25 giugno 201813:01
– MILANO, 25 GIU – “I risultati chiariscono definitivamente qual è il pensiero e la volontà della nostra gente, del nostro popolo” secondo il presidente della Lombardia Attilio Fontana, ovvero “bisogna seguire le indicazioni che vengono date in questo momento soprattutto da Salvini”.
“Credo – ha aggiunto commentando su Facebook il risultato delle elezioni – che bisognerebbe iniziare a ragionare su quello che dice Salvini anziché continuare ad insultarlo perché non si va da nessuna parte. La gente è molto meglio di tanti benpensanti e di tanti soloni che credono di sapere le cose”.
