Ultimo aggiornamento 5 Luglio, 2018, 18:50:15 di Maurizio Barra
DALLE 14:30 ALLE 18:49
DI GIOVEDì 5 LUGLIO 2018
Gb: ‘nessun rischio veleno per comunità’
Lo assicura il governo dopo caso coppia contaminata dal nervino
05 luglio 201814:30
– ROMA, 5 LUG – “Considerato il numero di persone colpite non ci sono rischi per la salute della comunità”. Lo ha assicurato il ministro degli Interni britannico, British Journal of General Practice, riferendo alla Camera sul caso della coppia avvelenata ad Amesbury, vicino Salisbury, con lo stesso di tipo di agente nervino utilizzato contro l’ex spia russa Serghiei Srkipal e la figlia Yulia. Javid ha aggiunto che “tutti i luoghi frequentati dagli Skripal sono stati decontaminati e sono considerati sicuri ” dalla polizia e da Public Health England.
Orban, Berlino mandi migranti in GreciaUngheria non è paese primo ingresso. Merkel: prospettive diverse
BERLINO05 luglio 201814:30
– BERLINO, 5 LUG – “L’Ungheria non è lo stato di primo ingresso per i migranti. Ma lo è la Grecia”. Lo ha detto Victor Orban, oggi a Berlino, in conferenza stampa con Angela Merkel. “Non è nostro compito registrare i migranti che arrivano dalla Grecia non registrati. Noi pensiamo che la Germania debba rimandare indietro i migrati in Grecia e non in Ungheria”, ha aggiunto. “Si è chiarito che io e la cancelliera, che Germania e Ungheria vedono il mondo in un modo diverso. Ma aspiriamo a una stretta collaborazione”, ha detto Orban. “Sulla migrazione abbiamo prospettive molto diverse – ha sottolineato anche la cancelliera – per quel che riguarda Schengen e la distribuzione dei profughi. Collaboriamo bene, invece, per quel che riguarda Frontex e lo sviluppo in Africa, e il contrasto delle ragioni della fuga”, ha aggiunto Merkel.
Yad Vashem, gravi errori Israele-PoloniaAttacca nota su modifiche legge Shoah, ‘non cambia essenza’
05 luglio 201814:31
– TEL AVIV, 5 LUG – Yad Vashem, il Memoriale della Shoah a Gerusalemme, ha attaccato la recente dichiarazione congiunta dei primi ministri di Israele e Polonia sulle modifiche alla legge sull’Olocausto che puniva con il carcere chiunque indicasse responsabilità della nazione e dello stato polacchi per i crimini nazisti nello sterminio ebraico. Quella dichiarazione – ha detto Yad Vashem – contiene “gravi errori e inganni”, non cambia l’essenza originale della legge anche dopo la revoca delle pene e impedisce la ricerca.
Gb, Russia ci dia spiegazioni su nervinoDopo l’avvelenamento della coppia di Amesbury
05 luglio 201814:37
– ROMA, 5 LUG – Il ministro degli Interni britannico Sajid Javid ha chiesto alla Russia di “fornire spiegazioni sull’agente nervino” dopo che due persone sono state contaminate ad Amesbury, vicino Salisbury. Javid ha ribadito che il veleno è dello stesso tipo di quello utilizzato contro l’ex spia russa Serghiei Skripal e la figlia Yulia.
Migranti, Juncker con premier TunisiaColloquio telefonico per preparare visita ottobre
BRUXELLES05 luglio 201815:19
– BRUXELLES, 5 LUG – Il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker ha avuto un colloquio telefonico con il premier della Tunisia Youssef Chahed, dove ha “discusso anche di migranti”. Lo ha reso noto il portavoce della Commissione Margaritis Schinas, spiegando che la conversazione è stata mirata a preparare la visita presidenziale prevista per ottobre.
Egitto:14 ergastoli a Fratelli musulmaniSentenza appellabile, anche sei condanne a 15 anni
IL CAIRO05 luglio 201815:23
– IL CAIRO, 5 LUG – Quattordici persone sono state condannate all’ergastolo in primo grado al Cairo con l’accusa di appartenere alla Fratellanza musulmana, messa al bando in Egitto, e per altri reati. Lo riporta il sito del quotidiano Al Ahram. Otto degli imputati sono stati condannati in contumacia.
La sentenza, appellabile, ha riguardato sei condanne a 15 anni e una a 10. Fra le accuse, oltre all’adesione alla Fratellanza, c’é fra l’altro anche quella di possesso illegale di armi.
L’Egitto sta perseguendo i Fratelli musulmani dall’agosto del 2013, quando ci furono manifestazioni violente contro la deposizione del presidente Mohamed Morsi dopo solo un anno di controverso governo sull’onda di una rivoluzione popolar-militare che alcuni chiamano colpo di Stato. Da allora vi sono stati numerosi processi di massa con condanne a morte per lo più non applicate ma criticate da organizzazioni per la difesa dei diritti umani soprattutto perchè non vengono attribuite chiaramente responsabilità individuali.
Naufragio in Thailandia, 49 turisti dispersiIn un resort di Phuket. Passeggeri erano soprattutto cinesi
PHUKET05 luglio 201818:15
49 persone risultano disperse dopo che due imbarcazioni turistiche si sono rovesciate per via del mare agitato in un resort di Phuket, nel sud della Thailandia. Lo ha reso noto la polizia locale. 48 le persone salvate dall’imbarcazione, che trasportava in maggioranza turisti cinesi. Tutti tratti in salvo invece i passeggeri di una seconda barca che si è rovesciata nella stessa località, con 39 turisti cinesi ed europei a bordo.Il traghetto – su cui si pensa viaggiassero un centinaio di turisti perlopiù cinesi – si è rovesciato per la forze delle onde. Sui social media, diversi residenti di Phuket riportano che l’isola è stata colpita da improvvise e fortissime raffiche di vento poco prima del tramonto, decisamente inusuali anche nell’attuale stagione delle piogge, in cui l’afflusso turistico è ridotto. Negli ultimi anni l’area di Phuket e delle isole minori circostanti è diventata particolarmente popolare tra i turisti cinesi, la cui presenza in Thailandia è passata da un milione a oltre dodici milioni nel giro di un decennio.
‘Forse ex scienziato dietro gas nervino’Ma Kovalyov non fornisce alcuna prova
MOSCA05 luglio 201816:03
– MOSCA, 5 LUG – L’ex direttore dei servizi segreti russi (Fsb) e ora deputato, Nikolai Kovalyov, sostiene che potrebbe esserci un ex impiegato del laboratorio militare britannico di Porton Down mentalmente instabile dietro gli avvelenamenti con agente nervino Novichok avvenuti a Salisbury e Amesbury. Non fornisce però alcuna prova delle sue conclusioni.
“Per me è ovvio, data la mia esperienza e l’analisi della situazione, che la teoria principale dovrebbe essere quella del coinvolgimento” negli avvelenamenti “di una delle persone che hanno progettato questa sostanza tossica, l’A234, anche noto come Novichok”, ha detto Kovalyov. Secondo l’ex capo dell’Fsb, questa persona potrebbe essere arrabbiata perché ha smesso di lavorare nel laboratorio britannico, volontariamente o perché costretta, e “ha proseguito i suoi esperimenti disumani sulle persone”. Sempre stando a Kovalyov, potrebbe trattarsi di una persona mentalmente instabile e “ossessionata” dalla continuazione dei suoi esperimenti.
Migranti: riunione Roma-Vienna-BerlinoKurza: ‘La settimana prossima. Ora nessuna misura Germania’
VIENNA05 luglio 201816:09
– VIENNA, 5 LUG – “Non ci saranno misure della Germania nei confronti dell’Austria, la settimana prossima ci sarà una riunione tra i ministri dell’Interno di Germania, Austria e Italia per decidere misure per chiudere la rotta dei migranti nel Mediterraneo. Questo è nell’interesse dell’Italia, ma anche di Germania e Austria”. Lo ha detto il cancelliere austriaco Sebastian Kurz al termine dell’incontro col ministro dell’Interno tedesco Horst Seehofer.
Ucraina, protesta minatori al ParlamentoChiedono pagamento salari arretrati
MOSCA05 luglio 201816:34
Centinaia di minatori – da 200 a 1.000 secondo le diverse stime – si sono radunati davanti al Parlamento ucraino per protestare contro il mancato pagamento dei loro stipendi. Alcuni lavoratori battono con forza i caschi sul marciapiede per fare rumore. Altri stringono in mano cartelli con messaggi come “Pagateci i nostri stipendi” e “No alla chiusura delle miniere”.
Moavero,nessuna misura Vienna a BrenneroTelefonata con Kneissl,valutazione dopo vertice ministri Interni
VILNIUS05 luglio 201818:09
– VILNIUS, 5 LUG – “Oggi ho parlato con la ministra degli Esteri austriaca Karin Kneissl per fare il punto sulla situazione che riguarda il Brennero. La ministra mi ha confermato che per ora non c’è in vista nessun tipo di misure: ci saranno incontri nei prossimi giorni tra ministri degli Interni di Germania, Austria e Italia per i cosiddetti movimenti secondari. A valle di questo si farà una valutazione collettiva”. Lo dice il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi, a margine della visita di Sergio Mattarella a Vilnius.
