Ultimo aggiornamento 21 Luglio, 2018, 13:35:05 di Maurizio Barra
DALLE 10:22 ALLE 13:35
DI SABATO 21 LUGLIO 2018
BOLZANO, 21 LUG – La donna trovata morta in un appartamento devastato da un incendio a Brunico martedì scorso, è morta strangolata con un cavo elettrico. Lo ha stabilito – come scrive la stampa locale – l’autopsia. Gli inquirenti comunque continuano a indagare a 360 gradi e per il momento non escludono altre ipotesi, come un incidente oppure un gesto estremo. Il cadavere di Nicoleta Caciula, una cittadina rumena di 46 anni da tempo residente in Alto Adige, è stato trovato dai pompieri disteso sul pavimento del suo monolocale. Il corpo era parzialmente avvolto in una coperta, accanto un cavo elettrico.
Dopo un sopralluogo del magistrato di turno e della sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale dei carabinieri di Bolzano, era stato perciò deciso di svolgere ulteriori approfondimenti.
– MILANO, 21 LUG – Mais e soia distrutti e danni anche su pomodori, zucche e riso. E’ il primo bilancio fatto dalla Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza del maltempo che ieri sera ha colpito la zona a sud di Milano e un’ampia fascia tra i comuni di Concorezzo e Villasanta in provincia di Monza. Le conseguenze peggiori si sono registrate nell’area a est dell’abitato di Vimercate, dove una forte grandinata ha investito decine di ettari di campi coltivati.
“I chicchi hanno centrato in pieno ogni coltura – dichiara Giuliano Fumagalli, imprenditore agricolo di Vimercate -, dai cerali agli ortaggi. Mais e soia sono stati completamente rovinati e anche i 4 ettari che coltivo con pomodori e zucche sono stati distrutti completamente. Prima è arrivata la grandinata, poi è venuta giù anche tantissima acqua”.
Nel Milanese, invece, nel corso della notte una tromba d’aria con grandine ha colpito la zona di Carpiano, causando ingenti danni a piante e cereali e scoperchiando tetti.
– SAN FERDINANDO DI PUGLIA (BARLETTA-ANDRIA-TRANI), 21 LUG – Un imprenditore agricolo di 59 anni, Giuseppe Valerio, già noto alle forze dell’Ordine, è stato ucciso con numerosi colpi di fucile, alle prime ore del mattino a San Ferdinando di Puglia, mentre stava andando al lavoro. Secondo la ricostruzione dell’accaduto fatta dai carabinieri, l’imprenditore era a bordo della sua Fiat Punto quando è stato affiancato da un’auto di grossa cilindrata che lo ha costretto a fermarsi. A bordo dell’auto c’erano tre persone, due delle quali sono scese per sparare contro la vittima. Gli assalitori sono fuggiti facendo perdere le loro tracce. Sull’episodio indagano i carabinieri del comando provinciale di Foggia. Le indagini sono coordinate dalla Dda. La vittima aveva precedenti di polizia ma, a quanto si è appreso, da diverso tempo conduceva una vita nella legalità.
Avrebbe cambiato vita dopo che, dieci anni fa, era stato ucciso suo fratello con il quale era stato coinvolto in una vicenda di truffa per ottenere finanziamenti pubblici.
– VERCELLI, 21 LUG – Una parte del tetto della chiesa di Sant’Agnese, a Vercelli, è crollata per effetto del forte vento che si è abbattuto ieri sera sulla città. Ad intervenire, transennando l’area, gli agenti della polizia municipale e i vigili del fuoco, che hanno effettuato un sopralluogo con l’ausilio di una gru. Nessuna tegola, fortunatamente, è caduta sulla strada; quelle crollate all’interno sono state fermate dal sottotetto. Nessun danno alle volte. Ora la chiesa è inagibile e le funzioni religiose sono state spostate ad altra sede.
– GALLIPOLI (LECCE), 21 LUG – “Bisogna dare una parola di certezza ai lavoratori, ai cittadini e alla città di Taranto.
Il governo la smetta con la propaganda, spot, dichiarazioni che non si traducono in fatti. Ora devono prendere delle decisioni con serietà, devono dire chiaramente cosa vogliano fare per salvaguardare l’occupazione, la salute, il territorio”. Lo ha detto il segretario del Pd, Maurizio Martina, ieri sera a Gallipoli, in occasione del festival dei giovani del Pd. “La smettano – ha aggiunto Martina – di giocare alla propaganda e all’annuncio perché non hanno più tempo, perché adesso sono passati dall’opposizione al governo, e quando si è al governo si hanno mille responsabilità in più”. “Lo facciano – ha concluso il segretario Pd – innanzitutto per rispetto di una comunità che sta cercando risposte e deve avere delle risposte”.
– MACERATA, 21 LUG – Per anni ha costretto i genitori a subire botte e soprusi di ogni genere, portando la madre a tentare più volte il suicidio e ieri, dopo la denuncia nei suoi confronti da parte del padre ottantenne, lo ha picchiato con una mazza di ferro fino a quando è stata bloccata dai poliziotti attirati dalle urla dell’uomo.
L’episodio è avvenuto a Macerata. Gli agenti delle volanti in servizio di pattugliamento hanno trovato l’anziano a terra, ferito alla testa e alle braccia, mentre tentava di difendersi dalla figlia. La donna, che ha precedenti per violenze in famiglia e abuso di alcol, è stata arrestata per maltrattamenti, lesioni e minacce aggravate. L’80enne è stato trasportato in ospedale e medicato. Intimidazioni e violenze dovuti all’abuso di alcol – hanno appurato i poliziotti – andavano avanti da tempo nei confronti di entrambi i genitori, che non avevano però denunciato tutti i fatti accaduti.
