Ultimo aggiornamento 24 Luglio, 2018, 04:51:13 di Maurizio Barra
DALLE 19:04 DI LUNEDì 23 LUGLIO 2018
ALLE 04:51 DI MARTEDì 24 LUGLIO 2018
FIRENZE, 23 LUG – Un 26enne peruviano è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale fiorentino di Careggi, dopo essere stato accoltellato la notte scorsa durante una lite tra cittadini sudamericani avvenuta nei pressi di un locale in via Alamanni, a Firenze. Ferite da arma da taglio anche per un 20enne. Entrambi sarebbero stato aggrediti da un connazionale, datosi poi alla fuga. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, tutto sarebbe nato a causa di alcuni apprezzamenti che l’aggressore avrebbe fatto a una donna che si trovava con i due giovani. Per il 26enne, raggiunto da cinque coltellate, una delle quali gli avrebbe perforato un polmone, la prognosi al momento è riservata. Il 20enne ha riportato due ferite lievi all’addome. Al vaglio dei carabinieri, che indagano sull’accaduto, le immagine riprese dalle telecamere della zona.
– CARRARA (MASSA CARRARA), 23 LUG – Ci sarebbe stata un’imprudenza alla base dell’investimento avvenuto intorno alle 16 nei pressi della stazione di Carrara e che ha bloccato la linea Pisa-La Spezia. Secondo i primi accertamenti il corpo apparterrebbe ad una donna tra i 50 ed i 60 anni. Sembra infatti che la vittima fosse appena scesa da un treno e fosse diretta verso un parcheggio dove aveva lasciato la propria auto ma anzichè passare dall’uscita della stazione si sarebbe incamminata verso una scorciatoia. Una delle ipotesi è che lo spostamento d’aria dovuto al passaggio di un treno, forse un Frecciabianca, l’abbia risucchiata verso il convoglio. La tragedia ha portato all’interruzione del traffico ferroviario fra Sarzana e Massa Zona (linea La Spezia – Pisa) in entrambe le direzioni.
– CAPRAIA (LIVORNO), 23 LUG – Sei escursionisti di Montecatini (Pistoia), 4 donne e due uomini tra i 30 e i 50 anni, in difficoltà durante un’escursione a Capraia (Livorno) sono stati soccorsi via mare dalla Capitaneria in collaborazione con i volontari della Svs. Il cane che era con loro, un Bull Terrier di un anno, è deceduto probabilmente per il caldo e la disidratazione. Rimasti quasi senz’acqua, dopo aver percorso alcuni chilometri sui sentieri, i 6 escursionisti, con il cane già in difficoltà, si sono resi conto che non riuscivano a rientrare e hanno lanciato l’allarme. Raggiunti e rifocillati dai soccorsi arrivati via mare con un gommone della guardia costiera che è attraccato, a circa 4 km da dove si trovavano, sono stati quindi accompagnati all’imbarcazione e da qui trasferiti al porto di Capraia. Tutti in buone condizioni, seppur provati, nessuno di loro ha avuto necessità di assistenza medica mentre l’animale nonostante gli sforzi dei soccorritori che lo hanno portato in braccio non c’è stato niente da fare.
– ROMA, 23 LUG – “Un uso corretto delle risorse non è interesse solo dei contribuenti ma dei migranti stessi, che sono le prime vittime di una gestione illecita e spregiudicata dei centri, come hanno dimostrato negli ultimi anni molteplici casi di cronaca e numerose inchieste giudiziarie”. E’ quanto afferma il Presidente dell’Anac Raffaele Cantone, dopo la firma dell’accordo col Viminale. “Con questo accordo – aggiunge – l’Autorità anticorruzione mette a disposizione il proprio know how per evitare che possano verificarsi nuovi odiosi episodi di malversazione”.
– ANCONA, 23 LUG – Nell’inchiesta sul presunto untore Hiv, sono 10 le donne che hanno chiamato la Questura di Ancona per parlare con la Squadra mobile e rivelare di avere avuto rapporti sessuali non protetti con Claudio Pinti, l’autotrasportatore in carcere per lesioni personali gravissime e omicidio volontario (in relazione alla morte della sua compagna nel 2017). Sono tutte sieropositive. Le telefonate sono state fatte nei giorni scorsi, dopo che si erano sottoposte al test Hiv. I contatti con Pinti sarebbero avvenuti tramite chat di siti di incontri. Le donne che si sono rivolte alla polizia hanno una età dai 35 ai 40 anni e vivono nelle Marche, diverse in provincia di Ancona, alcune sposate. Potranno decidere se formalizzare una denuncia a carico del presunto untore. L’uomo è ancora recluso a Montacuto dove sarebbero arrivati i risultati delle analisi del sangue, voluti dalla difesa, che devono stabilire se le sue condizioni attuali di salute sono compatibili con il carcere.
– PALERMO, 23 LUG – Il giudice di pace di Palermo, Antonio Cutaia, ha annullato una multa di 532 euro comminata dai carabinieri a un automobilista ubriaco che si era visto decurtare 10 punti dalla patente. I militari non hanno però informato l’automobilista che era un suo diritto farsi assistere da un difensore durante il controllo con l’etilometro.
“La Cassazione – si legge nella sentenza – ha più volte ribadito che l’avvertimento di farsi assistere da un difensore deve essere rivolto al conducente del veicolo al momento in cui viene avviata la procedura di accertamento strumentale dell’alcolemia, anche nel caso in cui l’interessato si rifiuti di sottoporsi all’accertamento. Dagli atti non emerge che un simile avvertimento sia stato dato in quel frangente. Pertanto il verbale deve essere annullato”.
Nadia Toffa torna a pubblicare foto e sue notizie sui suoi social network. Era da un po’ di tempo che i suoi follower aspettavano notizie, dopo la malattia che l’ha colpita. “Ciao bella gente! Ogni tanto è piacevole farsi carini – scrive – semplicemente per fare una passeggiata. Per se stessi. Così…solo per sentirsi meglio. Oggi sono in giro per Milano e vi ho pensati. Vi abbraccio fortissimo e vi auguro una buona giornata. Tanti baci. N.”
– CORIGLIANO CALABRO (COSENZA), 23 LUG – Un ragazzo di 13 anni, di origini cinesi, è morto mentre faceva il bagno nella piscina di un agriturismo a Corigliano Calabro. Il piccolo, secondo quanto si è appreso, ha mangiato e si è tuffato subito dopo in piscina. Colto da malore, il ragazzo è stato portato fuori dall’acqua. Quando il personale del 118 é giunto sul posto, era già deceduto.
L’ipotesi ritenuta più verosimile é che la morte sia stata provocata da una congestione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per gli accertamenti del caso.
– CARRARA (MASSA CARRARA), 23 LUG – Probabilmente voleva raggiungere l’auto posteggiata vicino alla stazione di Carrara passando da una scorciatoia invece che dall’uscita della stazione e per questo avrebbe attraversato i binari. Proprio in quel momento sarebbe passato un treno, forse un Frecciabianca, e lo spostamento d’aria l’avrebbe trascinata sotto il convoglio.
E’ morta così, intorno alle 16.00 di oggi, una donna di 50/60 anni che, poco prima, era scesa da un treno alla stazione di Carrara. L’incidente ha causato forti ritardi al traffico ferroviario, interrotto per oltre un’ora ore fra Sarzana e Massa, in entrambe le direzioni, poi ripreso su un solo binario con ripercussioni su tutta la linea, in particolare per alcuni convogli a lunga percorrenza che hanno accusato ritardi anche fino a 120 minuti.
I treni hanno ripreso la normale circolazione intorno alle 18.15 ma con ritardi ancora forti.
– BOLOGNA, 23 LUG – Un uomo di circa 30 anni, di nazionalità tunisina, è stato arrestato dalla polizia perché accusato di aver aggredito una ragazza di 23 anni che lo ha denunciato per una violenza sessuale.
La giovane, in mattinata, ha raccontato alla polizia un episodio avvenuto venerdì: in zona universitaria ha incontrato il 30enne, che lei conosceva e l’ha invitata ad accompagnarlo a casa di un amico, con la scusa di fumare insieme. Quando però sono arrivati lui si è spogliato e l’ha aggredita. Lei è riuscita a divincolarsi e a fuggire. In mattinata, dopo averlo raccontato ad alcuni amici, ha fatto denuncia in Questura.
Nel pomeriggio, sempre in zona universitaria, i due si dono nuovamente incontrati e lui ha tentato un approccio. A quel punto lei lo ha allontanato e chiamato la Polizia che lo ha arrestato e accompagnato in carcere.
