Aggiornamenti, Cronaca, Notizie

CRONACA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI: Incidenti: se causa cellulare, sequestro Direttiva Procure di Trento, Bolzano e Rovereto. -Ricercato in Usa per riciclaggio milioni Colombiano gestiva operazioni facciata,era in vacanza a Taormina. -Molise Pride, Vladimir Luxuria madrina In corteo a Campobasso con slogan ‘Molise rEsiste’, il 28 luglio. -Legionella, salgono a 26 i contagiati La maggior parte dei pazienti ricoverati è già stata dimessa. -Tribunale acque, stop prelievi Bracciano Confermata la decisione della Regione Lazio. -Sindaco s’incatena,no stop punto nascite Protesta nel Vercellese, carenza medici specialisti causa blocco. -Migranti: arrivati 80 in Calabria Dopo sbarco si sono dispersi, poi rintracciati da forze ordine. -Cadavere in valigia, c’è un indagato E’ uomo che frequentava la vittima. Ritrovamento scorso novembre. -Accesso antimafia in Asp Reggio Calabria Disposto da Prefetto su delega del Ministro dell’Interno. -Falso arresto no Expo, agenti prosciolti Gip Milano, ma indagare su falsa testimonianza in processo. -Nomadi: “sgomberati come animali” Replica vigili, “mai usato forza per sgombero”. -Coltello e tirapugni in zaino,denunciato In vacanza con famiglia, aveva dato oggetti a Palazzo Ducale. -Esplodono bombole in ristorante, ferita A Castelsardo donna ustionata alle braccia, ma non è grave. -Donna aggredita a Reggio Emilia In un’area abbandonata da sconosciuto, indaga la Polizia. -Disinnesco bomba Terni,11 mila evacuati Domenica mattina per rimozione ordigno seconda guerra mondiale. -Diffamazione Salvini, Saviano indagato Per una serie di affermazioni nelle ultime settimane. -Bimba nomade ferita,”ho potenziato arma” Lo ha ammesso il 59enne sotto indagine per lesioni gravi. -Ragazza violentata, indagato in carcere Il Gip convalida il fermo e dispone la custodia cautelare. -Milano, in fila per apertura Apple Store Oltre 200 sotto il sole, sicurezza controlla zaini e borse. -Crac Fse: a giudizio Fiorillo e altri 14 Bancarotta fraudolenta da 230 mln, processo dal 3 ottobre. -Raid in una scuola media, 7 denunciati Individuati dai Cc nel Piacentino. Sindaco, ‘ora riparino’. -Revocati domiciliari leader Askatasuna Riesame concede obbligo firma, sarà presente a festival No Tav. -Grotta discarica posta non consegnata Scoperta dal Cai nel Catanese. Sindaco, esposto alla Procura. -Truccano le slot machine, tre arrestati Avevano collegato uno smartphone per avere le informazioni. -Appalto Università: Tar, sì a ricorso Contro annullamento parere Anac su gara di circa 10 milioni. -Prete arrestato: risponde a gip Giudice si riserva decisione su arresti. -Giovane alpinista morto in Trentino Un tedesco di 25 anni, nel gruppo del Brenta. -Gioca nel Po, minore scompare in acqua Era con tre coetanei, un altro in difficoltà tratto in salvo. -Trovato morto l’escursionista disperso E’ precipitato in canalone Valle Gesso. Vittima era carabiniere. -Piccinini rimette delega attuatore Capo P.Civile Marche indagato appalti Sae, assistere popolazione

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Ultimo aggiornamento 26 Luglio, 2018, 21:53:00 di Maurizio Barra

DALLE 11:54 ALLE 21:52

DI GIOVEDì 26 LUGLIO 2018

TRENTO, 26 LUG – In caso di incidente stradale causato dall’uso del cellulare è previsto il sequestro. È quanto dispone la direttiva delle Procure della Repubblica di Trento, Bolzano e Rovereto, adottata in previsione dell’intensificarsi del traffico sulla rete viaria regionale durante il periodo estivo.
In caso di incidente mortale o con feriti la polizia, secondo la direttiva, dovrà verificare sempre se al momento del sinistro il conducente utilizzava il cellulare e, se necessario, dovrà procedere al sequestro.
L’iniziativa è stata sollecitata dal procuratore generale, Giovanni Ilarda, che ha evidenziato come, secondo le più recenti rilevazioni del ministero dell’Interno, l’uso inadeguato del cellulare e l’alta velocità rappresentano le cause principali degli incidenti più gravi e che, purtroppo, dopo un lungo trend positivo, nell’ultimo semestre dell’anno 2018 si è registrata una preoccupante inversione di tendenza.
– MESSINA, 26 LUG – La squadra mobile di Messina ha arrestato un latitante colombiano di 45 anni, Gustavo Adolfo Hernandaz Frieri, ricercato dal Dipartimento di Giustizia Usa, in esecuzione di ordine di carcerazione per associazione per delinquere e riciclaggio emesso dal Tribunale del Distretto Meridionale della Florida. E’ accusato di essere a capo di un gruppo di aziende di servizi finanziari che operano in Florida ed in America Latina, tra cui la Global Securities Advisro (Gsa), utilizzate per compiere una serie di operazioni finanziarie internazionali di facciata, dissimulanti attività di riciclaggio per milioni di dollari nonché promuovere il traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Avrebbe pianificato il riciclaggio del denaro attraverso sistemi finanziari internazionali, rendendolo disponibile a criminali in tutto il mondo senza alcuna tracciabilità. L’uomo, rintracciato in un Hotel di Taormina dove alloggiava con la propria famiglia, è stato condotto nel carcere di Messina Gazzi.

– CAMPOBASSO, 26 LUG – ‘Molise rEsiste’: è lo slogan ideato in occasione del ‘Molise Pride’ in programma a Campobasso il 28 luglio che vedrà nelle vesti di madrina Vladimir Luxuria.
“Un grande motivo d’orgoglio per la nostra regione – afferma la presidente di Arcigay Molise, Luce Visco – che dimostra di essere all’avanguardia e al pari delle altre 27 città che hanno ospitato il Pride quest’anno in Italia”. Per gli organizzatori il ‘Molise Pride’ vuole essere un evento “di frontiera, di una terra difficile, spesso dimenticata e che non può dimenticare a sua volta le esigenze dei propri concittadini Lgbt. Un Pride di tutti e un Pride per tutti – aggiungono – che vedrà il coinvolgimento anche di tante persone eterosessuali, alleate nella lotta contro l’omofobia e nella difesa dei diritti Lgbt”.
Intanto, fanno sapere dall’Arcigay Molise, nonostante la Regione non abbia patrocinato l’evento, il Governatore Donato Toma ha “ufficialmente inviato i saluti ai partecipanti”.
– MILANO, 26 LUG – A oggi sono salite a 26 le persone per cui è stato accertato il contagio da legionella a Bresso, comune alle porte di Milano. Lo rende noto l’amministrazione comunale, precisando che “i casi hanno una distribuzione geografica prevalente, ma non esclusiva”. “L’ultimo dato ci dice che 26 persone che vivono a Bresso negli ultimi 12-13 giorni hanno contratto il batterio della legionella, di cui tre purtroppo hanno perso la vita. La maggior parte dei ricoverati sono stati dimessi” ha spiegato in conferenza stampa il sindaco Simone Cairo.
– ROMA, 26 LUG – Il Tribunale superiore delle Acque pubbliche ha respinto l’istanza, presentata da Acea, di sospensione cautelare della decisione della Regione Lazio di bloccare i prelievi delle acque del Lago di Bracciano. E’ quanto si legge nell’ordinanza depositata questa mattina. Dunque di fatto vengono bloccati i prelievi dal Lago di Bracciano.
– VERCELLI, 26 LUG – I sindaci della Valsesia protestano contro la chiusura temporanea, dal primo agosto al 30 settembre, del punto nascite dell’ospedale di Borgosesia (Vercelli) decisa dall’Asl di Vercelli a causa della carenza di medici specialisti. Il sindaco di Varallo Eraldo Botta, che si è incatenato alla porta d’ingresso, parla di “un duro colpo per un territorio impegnato nello sviluppo economico e nella promozione turistica”.
“La decisione di ‘chiudere per ferie’ appare del tutto illogica – sostiene – e penalizza pesantemente tutti gli abitanti”. Botta valuterà se presentare un esposto sulla legittimità di questo provvedimento.
Al presidio anche il sindaco di Borgosesia, onorevole Paolo Tiramani, quello di Gattinara, Daniele Baglione, e alcune donne incinte. L’Asl, dal canto suo, precisa che all’ospedale borgosesiano “continueranno ad essere garantiti tutti i servizi di assistenza in ambulatorio e consultorio, sia per parto che post parto, e le attività ambulatoriali pediatriche”.
– ROCCELLA JONICA (REGGIO CALABRIA), 26 LUG – Ottanta migranti, tra cui venti donne e trenta bambini, sono giunti stamattina in Calabria a bordo di un’imbarcazione che si é arenata a riva a Roccella Jonica. I migranti, dopo lo sbarco, si sono dispersi nel centro abitato di Roccella, ma sono stati poco dopo raggiunti e bloccati dal personale delle forze dell’ordine giunto sul posto dopo una segnalazione.
I migranti sono di varie nazionalità. Si tratta, infatti, di siriani, somali ed eritrei. Per nessuno si é reso necessario il ricovero in ospedale.
In attesa di disposizioni da parte della Prefettura di Reggio Calabria, i migranti sono stati ospitati temporaneamente in una struttura di prima accoglienza messa a disposizione dal Comune di Roccella Ionica e gestita dalla locale sezione della Protezione civile.
– TORINO, 26 LUG – C’è un indagato per la morte di Franca Musso, la donna di 54 anni trovata morta in una valigia lo scorso novembre nelle campagne di Alice Castello (Vercelli).
Si tratta di un uomo residente in provincia, che la vittima frequentava. Occultamento di cadavere l’accusa nei suoi confronti. Sono in corso ulteriori accertamenti scientifici per stabilire se la donna, scomparsa nell’ottobre 2016, sia stata uccisa.
– REGGIO CALABRIA, 26 LUG – Il prefetto di Reggio Calabria, Michele di Bari, su delega del Ministro dell’Interno, ha disposto un accesso ispettivo antimafia nell’Azienda sanitaria provinciale.
“L’accesso – é detto in un comunicato della Prefettura – é stato disposto allo scopo di compiere accertamenti ed approfondimenti per verificare l’eventuale sussistenza di forme di infiltrazione o di condizionamento di tipo mafioso”.
“L’attività ispettiva della Commissione d’indagine, insediatasi oggi – riferisce ancora la Prefettura – sarà supportata nell’espletamento dell’incarico da personale delle forze di polizia e dovrà essere perfezionata entro tre mesi dall’insediamento, periodo prorogabile di ulteriori tre mesi qualora fosse necessario”.
– MILANO, 26 LUG – Sono state archiviate le accuse a carico di otto poliziotti indagati per falso ideologico e calunnia in relazione a un verbale che, il 1 maggio del 2015, giorno di guerriglia urbana a Milano quando inaugurava l’Expo, portò all’arresto per resistenza aggravata di un 27enne finito imputato per aver scagliato un grosso sasso contro la testa del vicequestore Angelo De Simone, ma due anni fa assolto con formula piena dal Tribunale di Milano. Il gip Raffaella Mascarino, che ha ‘cancellato’ le due accuse come chiesto dal pm Marcello Musso, ha però disposto nuove indagini per un terzo reato contestato a quattro agenti, tra cui De Simone, ossia la presunta false testimonianza nel processo. Per il giudice, attribuire al giovane il lancio del sasso fu un “errore”, senza dolo, dovuto anche alla “concitazione” e alla stanchezza dopo quella giornata. Da qui le archiviazioni. Diverso, però, confermare ‘a freddo’ quelle accuse in aula e da qui la necessità di nuove indagini per i quattro poliziotti.
– ROMA, 26 LUG -“Questa mattina sono venuti per buttarci fuori, ci hanno trattato come animali. C’è stata violenza, hanno spinto le donne e usato lo spray al peperoncino su una signora.
Qualcuno è uscito volontariamente, qualcuno è svenuto, le donne strillavano. Io sto andando a prendere la mia roba non so dove andrò”. Lo racconta Florin, 31 anni, uno dei nomadi del Camping River, campo in via di sgombero nella capitale. A chi glielo ha chiesto Florin ha spiegato che non è stata usata violenza contro i bambini. Netta la replica dei vigili di Roma. “Tutto si è svolto nella massima regolarità, le persone sono state invitate ad uscire e non abbiamo usato nessuna forma di coazione fisica, vuol dire che non abbiamo usato manette, nè allontanato le persone con la forza, non abbiamo usato spray al peperoncino né armi da fuoco, né manganelli, che non abbiamo. Abbiamo usato la forza del convincimento ad uscire, cosa che le persone hanno fatto”, ha detto il comandante della Polizia Locale di Roma, Antonio Di Maggio.
– VENEZIA, 26 LUG – Consegna all’entrata di Palazzo Ducale lo zainetto, per riprenderselo dopo la visita, ma all’interno gli addetti alla sicurezza vi trovano un coltello e un ‘tirapugni’, e per un minorenne ungherese è scattata la denuncia.
L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio nell’area marciana, e ha richiesto l’intervento dei Carabinieri del Nucleo Natanti di Venezia. L’allarme al centralino del 112 è giunto verso mezzogiorno da parte del personale di vigilanza e accoglienza a Palazzo Ducale, ai quali il giovane turista ha consegnato i due oggetti, che teneva all’interno del suo zainetto e che riteneva di poter recuperare dopo aver visitato il museo.
Dalla verifica dei documenti è emerso che il giovane ungherese ha soltanto 16 anni. Inevitabile il sequestro dei due oggetti pericolosi e la denuncia alla magistratura minorile per porto abusivo. Il ragazzo è stato infine affidato ai genitori, che stavano visitando un altro museo della città lagunare.

– SASSARI, 26 LUG – Ha rischiato di provocare una strage l’esplosione di questa mattina all’interno della pizzeria Cosmo di vicolo dei Genovesi, nel centro storico di Castelsardo (Sassari). Tre bombole di gpl sono esplose per cause ancora in corso di accertamento. La titolare e tre suoi dipendenti hanno avvertito un forte odore di gas e hanno capito che c’era una fuga, la donna ha tentato di chiudere il rubinetto ma non ha fatto in tempo. È stata travolta dall’onda d’urto, che le ha fatto fare un volo di alcuni metri. La donna ha riportato alcune ustioni alle braccia, ma le sue condizioni non sono gravi. Sul posto hanno operato tre squadre dei vigili del fuoco.
L’intervento si è appena completato.
– REGGIO EMILIA, 26 LUG – Una donna originaria della Repubblica Ceca, è stata aggredita nella notte a Reggio Emilia.
Indaga la Polizia: agli agenti avrebbe riferito di aver subito una violenza sessuale, che però è al vaglio degli inquirenti.
La ragazza stava andando, intorno alle 3, a trovare un giovane africano, con cui aveva in passato una relazione sentimentale, nella zona delle ex Reggiane, area abbandonata dove vivono tra i capannoni un centinaio tra clochard, migranti, rifugiati in attesa dello status. E dove risse, aggressioni e fenomeni di criminalità come spaccio e furti, sono quasi all’ordine del giorno. Mentre stava camminando, la ragazza sarebbe stata fermata da uno sconosciuto e aggredita. Dopodiché ha chiamato il 118 che ha inviato un’ambulanza; infine i sanitari hanno allertato la polizia che sta indagando. La ragazza è stata affidata al personale specializzato per tutti gli accertamenti. L’episodio allarma ed è trattato con attenzione, anche alla luce dello stupro di lunedì scorso.
– TERNI, 26 LUG – Saranno poco più 11.300 le persone che domenica mattina dovranno essere evacuate dalle loro case in occasione delle operazioni di rimozione della bomba d’aereo risalente alla seconda guerra mondiale ritrovato martedì pomeriggio nei pressi della stazione di Cesi, a Terni. A quantificarli sono stati gli uffici della Protezione civile e dell’Anagrafe comunale.
Nella riunione tecnica che si è svolta in prefettura con tutti i soggetti coinvolti nelle operazioni, è stato deciso di ampliare la zona di evacuazione – solo nella giornata di dissinesco della bomba – dagli attuali 400 metri di raggio ai 1.800 dal punto di ritrovamento dell’ordigno.
Sul sito del Comune è disponibile la lista e la planimetria di tutte le vie interessate all’evacuazione, comprese tra le zone di Cesi, Gabelletta, Campomaggiore, Campitello e una parte di Borgo Rivo. Questa avrà inizio alle 6 di domenica e terminerà dopo la rimozione delle spolette e la messa in sicurezza del residuato bellico, presumibilmente intorno alle 16.
– Lo scrittore Roberto Saviano è indagato dalla procura di Roma per il reato di diffamazione in relazione alla denuncia presentata dal ministro degli Interni, Matteo Salvini, il 19 luglio scorso. In base a quanto si apprende l’iscrizione viene definita come “atto dovuto”. Nella denuncia Salvini fa riferimento ad una serie di affermazioni fatte da Saviano nelle ultime settimane che, a suo dire, sono “lesive della sua reputazione e del ministero dell’Interno stesso”.
Nell’atto depositato in questura a Roma, il ministro cita alcuni giudizi espressi dallo scrittore con video e post su facebook.
In particolare il 21 giugno l’autore di Gomorra ha definito Salvini come “ministro della malavita”, aggiungendo: “le mafie minacciano. Salvini minaccia”.
– “Ho modificato la pistola per renderla più potente”. E’ quanto avrebbe ammesso agli inquirenti il 59enne indagato per lesioni gravi dalla Procura nell’ambito dell’inchiesta sul ferimento di una bimba nomade avvenuto a Roma nei giorni scorsi. I pm, coordinati dal procuratore aggiunto Nunzia D’Elia, hanno disposto una perizia sulle armi rinvenute in casa dell’uomo. Un’attività istruttoria volta a capire in che modo l’indagato abbia modificato la pistola e la carabina ad aria compressa, acquistate circa un anno fa a San Marino.
Secondo quanto ha raccontato agli inquirenti, il 59enne “avrebbe allentato una vite per potenziare l’arma”. Nelle ultime gli inquirenti hanno ascoltato una serie di testimoni, sia familiari della piccola che abitanti della zona, per cercare di chiarire il luogo esatto dove la bimba è stata raggiunta dal piombino.
– REGGIO EMILIA, 26 LUG – Resta in carcere Myroslav Prayzner, il 25enne ucraino accusato di aver violentato nella serata di domenica scorsa, una ragazza di 24 anni nella prima periferia di Reggio Emilia. Il Gip del tribunale reggiano, Giovanni Ghini, ha confermato il fermo del giovane – richiedente asilo, senza fissa dimora, in Italia dal 2016 quando entrò attraverso il Brennero – accusato di violenza sessuale e lesioni. Al ragazzo, preso dalla polizia dopo 36 ore dalla denuncia dei fatti, è stata poi applicata la custodia cautelare in carcere, in attesa della chiusura delle indagini da parte del pm Giulia Stignani. L’ucraino resta dunque attualmente detenuto nel carcere di Reggio Emilia, dove ieri, difeso dall’avvocato Francesca Corsi, è stato ascoltato per l’interrogatorio di garanzia, nel quale ha detto di “non ricordare nulla perché ubriaco quella sera”.
– MILANO, 26 LUG – Aprirà al pubblico alle 17 il nuovo Apple Store di piazza Liberty a Milano ma sono già oltre 200 le persone che si sono messe in fila per entrare. La piazza è stata transennata e ad ogni varco di accesso il personale addetto alla sicurezza controlla zaini e borse con i metal detector. Le persone, di ogni età ma soprattutto giovani, aspettano pazienti il momento di apertura, sotto al sole di una giornata afosa. A dare un po’ di refrigerio ai fan dell’azienda di Cupertino solo gli spruzzi che provengono dalla fontana in cristallo e l’ombra degli ombrelli forniti dagli organizzatori.
– BARI, 26 LUG – Il gup del Tribunale di Bari ha rinviato a giudizio 15 imputati e ha ratificato un patteggiamento al termine dell’udienza preliminare sul crac da 230 milioni di Ferrovie Sud Est. Dal 3 ottobre saranno processati per i reati, contestati a vario titolo, di bancarotta fraudolenta documentale, societaria e patrimoniale, di dissipazione e distrazione di fondi, Luigi Fiorillo, ex commissario governativo e amministratore unico della società, e altri 14 tra ex amministratori di Fse e imprenditori. Ha patteggiato 1 anno e 9 mesi Giorgio Garrone, ex consulente di Fse, che dovrà risarcire anche 100mila euro. Secondo l’accusa, Fiorillo, in concorso con consulenti e funzionari della società e imprenditori, avrebbe distratto fondi per centinaia di milioni in 10 anni falsificando bilanci e esternalizzando servizi senza fare appalti. Tra i fondi dissipati ci sono circa 27 milioni di consulenze legali, 53 milioni per la gestione di servizi informatici, 2 milioni per la gestione dell’archivio e 14 milione di carburante.
– PIACENZA, 26 LUG – Sette minorenni, di età comprese fra i 15 e i 16 anni, sono stati denunciati per furto aggravato e danneggiamento aggravato. I carabinieri della stazione di San Nicolò, in provincia di Piacenza, li hanno individuati come gli autori di due incursioni avvenute a dicembre nella scuola media del paese. Qui i ragazzini, dopo essere entrati di nascosto, hanno rubato uno stereo e imbrattato il cortile della scuola con gli estintori. Alcune scene del raid vandalico erano poi finite su Instagram e su altri social network. “Li ho incontrati e abbiamo parlato, ora sarebbe giusto che si mettano a disposizione della comunità facendo, spontaneamente, qualche lavoretto” ha commentato il sindaco del paese, Raffaele Veneziani.
– TORINO, 26 LUG – Sono stati revocati gli arresti domiciliari per Andrea Bonadonna, il leader del centro sociale torinese Askatasuna: lo ha deciso il Tribunale del riesame di Torino che ha disposto per lui solo l’obbligo di firma quotidiano.
Bonadonna era stato colpito dal provvedimento restrittivo nell’ambito dell’inchiesta sugli scontri con le forze dell’ordine avvenuti nel centro di Torino durante il corteo del Primo maggio 2017. L’obbligo di firma permetterà a Bonadonna di occuparsi della rassegna musicale e culturale Alta Felicità, in programma questa settimana in Valle di Susa, di cui è direttore artistico.
– CATANIA, 26 LUG – La ‘Grotta della dinamite’ trasformata in una piccola discarica per la raccolta di corrispondenza, con migliaia di lettere. E’ la scoperta fatta dal Cai di Catania, a Belpasso, che ha segnalato l’episodio al sindaco, Daniele Motta, che ha effettuato un sopralluogo. “E’ un fatto di una gravità impressionante – commenta Motta – per il criminoso inquinamento ambientale, ma desta preoccupazione anche il contenuto della microdiscarica: corrispondenza varia, di operatori privati, occultata nella grotta e quindi mai recapitata. Dal generico controllo, fatto a campione – aggiunge – risultano lettere di ogni genere, anche comunicazioni importanti provenienti dall’Agenzia delle Entrate e dagli istituti di credito, indirizzate a cittadini di Misterbianco, Mascalucia, Gravina, San Gregorio, Paternò, Aci Bonaccorsi che non hanno mai ricevuto questa corrispondenza. Il fatto è stato denunciato alle autorità competenti, mentre il Comune farà verifiche e assumerà i necessari provvedimenti per la tutela dell’ambiente”.
– PIACENZA, 26 LUG – Tre uomini sono stati arrestati dalla polizia a Piacenza dopo essere stati bloccati mentre con un sistema ingegnoso cercavano facili vincite e guadagni alle slot machine. Per loro il reato, di competenza diretta della procura di Bologna, è di frode informatica aggravata ai danni dello Stato, oltre che di interruzione illecita di comunicazioni informatiche. I tre avevano caricato su uno smartphone un software in grado di scoprire le probabilità di vincita di ogni singola slot.
Collegato tramite un cavo alla macchinetta, forniva loro le indicazioni precise su quando scommettere per vincere con sicurezza. Il gestore di una tabaccheria di Piacenza li ha però scoperti e ha chiamato la polizia. I tre sono finiti direttamente in carcere, e la loro apparecchiatura è stata sequestrata. La questura di Piacenza sottolinea che è il primo caso del genere scoperto, con questo sistema, in Emilia Romagna.
– BARI, 26 LUG – Il Tar Lecce ha accolto il ricorso di de La Cascina e Meit Multiservices contro l’annullamento della gara per la fornitura di servizi nelle residenze universitarie deciso dall’Adisu sulla base di un parere dell’Anac. L’appalto, di 6 anni per 10 milioni, riguardava mensa, lavanderia e pulizia delle residenze per studenti di UniSalento a Lecce e Monteroni e degli uffici dell’ateneo. Era stata indetto nel giugno 2017, ma pochi giorni prima della scadenza l’appaltante aveva modificato di 500 euro le spese per la sicurezza. Sulla correttezza di tale procedura una delle società concorrenti aveva chiesto un parere all’Anac, che è arrivato quasi 7 mesi dopo, quando Adisu aveva stilato la graduatoria che vedeva La Cascina-Meit vincitrici.
Secondo Anac la procedura andava annullata perché la modifica avrebbe dovuto comportare un prolungamento dei termini per le domande. Adisu, dopo il parere Anac, aveva annullato la gara. Il Tar, dando ragione alle società, ha condannato anche Anac e Adisu al pagamento delle spese.
– PRATO, 26 LUG – Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Prato Francesco Pallini si è riservato di decidere entro 24 ore sulla convalida dell’arresto di don Paolo Glaentzer, 70 anni, accusato di violenza sessuale aggravata su una bambina. Il sacerdote, secondo quanto appreso, avrebbe risposto a tutte le domande durante l’udienza durata circa un’ora. Il 70enne avrebbe dato la sua versione dei fatti rimarcando quanto già ammesso ieri: c’erano stati altri contatti con la bambina in passato. Il sostituto procuratore Laura Canovai ha chiesto per lui la custodia cautelare in carcere, mentre la difesa ha sostenuto che si tratta di una misura eccessivamente afflittiva, chiedendo che siano confermati gli arresti domiciliari.
– TRENTO, 26 LUG – Un giovane tedesco di 25 anni è morto in seguito a un incidente in montagna in Trentino, sulla via ferrata delle Bocchette. Era con un amico nel gruppo del Brenta quando è precipitato. I soccorsi sono arrivati in elicottero e i sanitari sono stati calati nella zona impervia, ma non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Ieri sera in Trentino aveva perso la vita un base jumper brasiliano di 25 anni, sul monte Brento, mentre stamani era stato trovato morto un escursionista di 71 anni, trentino, disperso da ieri nella zona del monte Cauriol.
– ROVIGO, 26 LUG – Un ragazzino è dato per disperso sul fiume Po a Bergantino (Rovigo). Il minore era in compagnia di altri tre amici e assieme giocavano nella golena del fiume. ad un tratto alcuni passanti hanno visto due dei quattro ragazzi in difficoltà in acqua. Uno è stato recuperato mentre l’altro è scomparso. I vigili del fuoco stanno operando la ricerca del ragazzino con un gommone, l’elicottero e i sommozzatori di Venezia.
– TORINO, 26 LUG – E’ morto Andrea Barbagli, 51 anni, il carabiniere in servizio a Savona che ieri sera non ha fatto rientro a casa da una escursione in Valle Gesso, nel Cuneese. Il suo corpo è stato recuperato dal soccorso alpino in fondo ad un canalone, dove è precipitato, dopo che il suo zaino è stato trovato lungo un sentiero che costeggia il lago del Chiotas, a 2 mila metri di quota nel territorio del comune di Entracque.
L’allarme alla Centrale Operativa del Soccorso Alpino e Speleologico Piemonte è scattato alle 2 della scorsa notte, quando ha ricevuto la denuncia di mancato rientro dell’uomo. La sua auto era parcheggiata nei pressi del lago delle Rovine, ma non vi erano indicazioni sulla direzione seguita. La squadra ha proseguito a piedi fino al rifugio Genova-Figari dove ha atteso l’arrivo dell’alba. Questa mattina l’eliambulanza 118 ha trasportato in quota altre squadre e ha poi proceduto sorvolando alcune zone di ricerca.
– ANCONA, 26 LUG – “Ho rimesso la delega come soggetto attuatore per il terremoto. Voglio dare serenità alla Giunta regionale”. Lo detto David Piccinini, capo della Protezione Civile delle Marche, dopo l’inchiesta della Dda in cui è indagato per abuso d’ufficio e falso in atto pubblico per gli appalti e subappalti delle Sae, le soluzioni abitative di emergenza per i terremotati, parlando con i giornalisti a margine della seduta della Corte dei Conti per il giudizio di parificazione del rendiconto generale 2017 della Regione. Dopo la nomina a dirigente del servizio, nel gennaio 2017, il governatore Ceriscioli gli aveva dato anche la delega per il sisma. La remissione può avere effetto immediato o fino alla fine dell’emergenza terremoto “che è stata stimata per il prossimo 27 agosto”. “Ho dato disponibilità a rimanere fino a quella data per garantire assistenza alla popolazione. In questo momento non voglio polemizzare – ha concluso – dico solo sobrietà e lavoro”.

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