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MONDO: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI: Macron, ‘tempesta in bicchier d’acqua’ Presidente Francia torna a contrattaccare su ex bodyguard. -Pedofilia:Bbc paga danni a Cliff Richard Dopo condanna per ‘sensazionalismo’. Ma intanto prepara appello. – Mo: Ahed Tamimi libera domenica prossima Attivista 17enne palestinese condannata per schiaffi a soldatiPakistan: Imran Khan proclama vittoria ‘Finalmente è possibile cambiare il destino di questo Paese’. -Iran: Pasdaran, pronti a affrontare Usa Tweet gen Soleimani, ‘siamo più vicini di quanto immaginiate’. -Francia, ‘serve chiarimento’ su Ue-Usa La replica Ue, ‘Juncker da Trump in piena armonia con partner’. -Grecia: 85 i morti, 1218 case distrutte Domani i roghi a Kineta, restano focolai. -Migranti: 800 sfondano a Ceuta Scontri con polizia, più grande sconfinamento da febbraio 2017. -Zimbabwe: il 30 le elezioni post-Mugabe Paese in crisi economica, opposizione teme brogli

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Ultimo aggiornamento 26 Luglio, 2018, 16:00:54 di Maurizio Barra

DALLE 11:35 ALLE 16:00

DI GIOVEDì 26 LUGLIO 2018

PARIGI, 26 LUG – Il caso Benalla “è una tempesta in un bicchier d’acqua”: dopo la prima dichiarazione pubblica di ieri sera, il presidente francese, Emmanuel Macron, torna a contrattaccare sulla vicenda del suo ex bodyguard indagato per le violenze del primo maggio a Parigi.
in Place de la Contrescarpe.

Alexandre Benalla, l’ex guardia del corpo del presidente francese Emmanuel Macron, si esprime per la prima volta in un’intervista al quotidiano Le Monde. Oltre una settimana dopo lo scoop del giornale che ha portato alla luce i fatti sino ad allora rimasti coperti dietro alle mura dell’Eliseo, Benalla dichiara di “avere la sensazione di aver fatto una grossa sciocchezza”.

Kohler su Benalla, ‘a Eliseo no polizia parallela’ – “All’Eliseo non esiste una polizia parallela. Non assumiamo milizie private. Il signor Alexandre Benalla non è mai stato responsabile della sicurezza del presidente”: lo ha detto il segretario generale dell’Eliseo, Alexis Kohler, durante l’audizione dinanzi alla Commissione d’inchiesta parlamentare sul caso dell’ex bodyguard di Emmanuel Macron indagato per le violenze del primo maggio a Parigi.

– LONDRA, 26 LUG – La Bbc ha annunciato il versamento di 850.000 sterline d’indennizzo per spese legali nelle tasche di sir Cliff Richard, 77 anni, leggenda della musica pop britannica, dopo essere stata condannata per aver violato la privacy (e di fatto la presunzione d’innocenza) dell’artista nella copertura giornalistica di un clamoroso caso di sospetti di pedofilia poi caduti. Lo ha reso noto la stessa emittente pubblica, facendo peraltro sapere di star valutando un ricorso contro quella sentenza, in nome della libertà d’informazione.
Le 850.000 sterline sono aggiuntive rispetto al risarcimento da 210.000 sterline stabilito d’autorità il 18 luglio dal giudice dell’Alta Corte Anthony Mann nei confronti della stessa Bbc, condannata (a conclusione d’una causa intentata da Richard) assieme polizia della contea inglese dello Yorkshire che condusse l’indagine sul caso e fece trapelare indiscrezioni.
– TEL AVIV, 26 LUG – Ahed Tamimi, l’adolescente attivista palestinese condannata per aver aggredito dei soldati israeliani a Nabi Saleh in Cisgiordania, sarà rilasciata dal carcere domenica prossima al termine della pena. Lo ha fatto sapere la sua famiglia.
Tamimi (17 anni) è diventata famosa dopo essere stata filmata mentre schiaffeggiava e colpiva dei militari israeliani che non hanno reagito. Detenuta per tre mesi in attesa del processo, è stata poi condannata nel marzo scorso a otto mesi di reclusione dopo aver raggiunto un accordo di patteggiamento.
– L’ex campione di cricket Imran Khan in un discorso alla nazione pachistana trasmesso in tv ha proclamato la vittoria del suo partito nelle elezioni di ieri, che ha definito “storiche”. Khan ha dichiarato che “finalmente” si ha la possibilità di “cambiare il destino di questo Paese”.
Secondo i dati non ancora definitivi, Imran Khan è nettamente in testa sui rivali ma non avrebbe la maggioranza assoluta.
– TEHERAN, 26 LUG – Il comandante delle forze speciali Qods delle Guardie rivoluzionarie (Pasdaran) iraniane, gen.
Qassam Soleimani, ha detto, rivolto al presidente Usa, Donald Trump, che l’IUran è “confronto militare” con gli Stati Uniti.
“Siamo più vicino a voi di quanto non possiate immaginare. Siamo pronti. Non dimenticate che siamo le Forze Qods”, ha scritto il gen Soleimani su Twitter, rispondendo a un tweet di Trump che metteva in guardia Teheran ‘non minacciate mai più gli Stati Uniti”.
“Come soldato è mio dovere rispondere. Come osi minacciarci? Se voi comincerete una guerra, noi la termineremo”, scrive il leader della forza d’élite iraniana.
– PARIGI, 26 LUG – La Francia chiede dei “chiarimenti” sull’accordo commerciale tra Unione europea e Usa seguito all’incontro tra il presidente americano Donald Trump e il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker. Lo ha detto alla stampa francese il ministro dell’Economia, Bruno Le Maire. “Juncker ha parlato al Consiglio europeo con i capi di stato e di governo e si è messo d’accordo con loro su quello che poteva dire nell’incontro a Washington”. Così un portavoce della Commissione Ue a chi gli chiedeva di commentare la posizione francese. “A inizio settimana Juncker ha parlato con alcuni colleghi, Merkel, Macron, il premier olandese ed il cancelliere austriaco ed è andato negli Usa in piena armonia rispetto agli avvisi dei colleghi europei espressi al Consiglio europeo”.
– ATENE, 26 LUG – Sale a 85 morti il bilancio degli incendi che hanno devastato la regione nei pressi di Atene: lo rende noto il ministero della Sanità, precisando che uno dei feriti è deceduto in ospedale mentre sono stati ritrovati altri due cadaveri. Il ministero delle Infrastrutture annuncia che 1.218 case – il 49% di quelle danneggiate – risultano inabitabili e irrimediabilmente distrutte. Sono stati domati gli incendi principali nella zona di Kineta, circa 60 km a ovest di Atene. Lo dicono all’ANSA i responsabili dei Vigili del Fuoco nell’area. “Abbiamo due squadre sul crinale della montagna che stanno spegnendo gli ultimi focolai”, afferma un responsabile.
In un bar della cittadina è stato allestito un servizio di emergenza, dove i residenti si affollano per segnalare i danni.
Nella zona non si registrano vittime. Il cielo è sorvolato da un elicottero che fa la spola tra la montagna e il mare per fare il carico di acqua. Il vento ha ripreso a soffiare forte e c’è apprensione per i previsti temporali in arrivo.
– Circa 800 migranti, in arrivo dal Marocco, hanno forzato oggi la barriera nell’enclave spagnola di Ceuta, scavalcando la doppia recinzione di sette metri di altezza e ingaggiando una battaglia con la polizia marocchina e la Guardia Civil spagnola che ha provocato decine di feriti. Lo riferisce la polizia spagnola sottolineando che oltre 600 di loro sono riusciti a entrare in territorio spagnolo. E’ il più grande sconfinamento da quando, nel febbraio 2017, oltre 850 migranti riuscirono ad entrare nell’enclave in quattro giorni.
– Lunedì prossimo, 30 luglio, lo Zimbabwe va alle urne in un clima di forte tensione, dovuto anche al fatto che si tratta delle prime elezioni dopo la dimissioni dell’ex uomo forte Robert Mugabe, rimasto ininterrottamente al potere per 37 anni. Il paese africano affronta una pesante crisi economica, che è stata attribuita alla decisione di Mugabe, quasi venti anni fa, di confiscare le fattorie appartenenti ai bianchi, come misura riparatrice dal colonialismo britannico. L’attuale presidente Emmerson Mnangagwa, già vice di Mugabe, ha assicurato che la riforma agraria è irreversibile, ma di fatto a molti produttori agricoli bianchi è stato permesso di ritornare. Il suo principale sfidante, Nelson Chamisa, invece, ha detto più chiaramente che ai contadini bianchi possono essere dati terreni disponibili, ma senza invertire il percorso della riforma agraria. Il partito di Chamisa, inoltre, ha denunciato possibili brogli, sostenendo che la commissione elettorale lavora nell’interessa di Mnangagwa.

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