Ultimo aggiornamento 27 Luglio, 2018, 17:00:04 di Maurizio Barra
DALLE 11:14 ALLE 17:00
DI VENERDì 27 LUGLIO 2018
LIVORNO, 27 LUG – Ottanta chili di cocaina, proveniente dal Sud America e che una volta immessa sul mercato avrebbe fruttato circa 19 milioni di euro, sono stati sequestrati dalle fiamme gialle di Livorno e dall’ufficio delle dogane di Livorno. Dalle prime ore della mattina, militari del comando provinciale di Livorno, coordinati dalla procura della Repubblica labronica, stanno dando esecuzione, con la collaborazione di finanzieri anche dei comandi provinciali di Roma e di Latina, a tre ordinanze di custodia cautelare in carcere – emesse dal gip Marco Sacquegna – nei confronti di altrettante persone, a vario titolo indagati per i reati di traffico di sostanze stupefacenti e sostituzione di persona, anche mediante documenti di identificazione contraffatti.
Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, tra i destinatari del provvedimento cautelare, figurerebbe un uomo, già noto alle forze dell’ordine e fratello di un capo clan di una famiglia di nomadi operante nella zona pontina.
– NAPOLI, 27 LUG – Spacciavano a bordo di un’auto sulla quale c’era anche la figlia di 8 mesi. Sono stati sorpresi in via Pasquale Ianniello di Frattamaggiore (Napoli) dove avevano appena venduto una dose di hashish a un ‘cliente’: dopo pochi istanti sono stati bloccati dai carabinieri della locale stazione.
Un 19enne di Frattamaggiore, già noto alle forze dell’ordine, e la compagna, una coetanea di Casoria, nel Napoletano, sono stati poi perquisiti e trovati in possesso di 15 stecchette di hashish del peso complessivo di 45 grammi e 240 euro in banconote di vario taglio ritenuti provento illecito. Il giovane è stato arrestato per spaccio, la seconda denunciata per detenzione di droga ai fini dello spaccio.
– MODENA, 27 LUG – Due uomini, uno di sessant’anni e l’altro di settanta, sono morti in un incidente avvenuto ieri sera a Modena in via dell’Aeroporto, in prossimità di stradello Boschi, nella frazione di Marzaglia. Erano entrambi a bordo di una Maserati, che è uscita di strada. I vigili del fuoco insieme al 118 hanno estratto dalle lamiere dell’auto un uomo di 60 anni in gravissime condizioni, poi deceduto durante il trasporto all’ospedale di Baggiovara.
Dagli accertamenti effettuati dalle forze di polizia è emerso che a bordo dell’auto poteva esserci un’altra persona, il 70enne appunto, il cui corpo, sbalzato dall’auto nello schianto, è stato rinvenuto tra i rami di un cespuglio a alcune decine di metri dalla vettura. Sul posto anche i carabinieri, polizia stradale e polizia municipale.
– TORINO, 27 LUG – Occorre “bloccare questa deriva anti-piemontese e contraria agli interessi del Nord-Ovest e dell’intero Paese”. Il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, interviene così nel dibattito sulla Tav.
“Convocherò entro settembre un incontro di tutte le rappresentanze economiche, sociali, istituzionali e politiche per far risuonare chiare e forti voci della società piemontese a favore dell’opera. E’ indispensabile un moto d’orgoglio che impedisca che la nostra regione venga messa ai margini”.
“Mi permetto anche di dire ai colleghi e amici Giovanni Toti e Attilio Fontana che se si dovesse mai davvero bloccare il collegamento Torino-Lyon, anche le altre grandi opere, a cominciare dal Terzo Valico, sarebbero da rivedere – dice -, perché verrebbe meno la forza della piattaforma logistica del Nord-Ovest. Chiedo anche a loro un pronunciamento netto. Mi auguro che, sulla scorta di quanto dichiarato da Salvini, i leghisti – che nel loro programma avevano il completamento del Tav – insorgano”.
– CASERTA, 27 LUG – Per ora l’ipotesi è di incendio colposo ma molto presto non si esclude da parte degli inquirenti che il fascicolo aperto dalla Procura di Napoli Nord sul maxi-rogo che ha devastato a Caivano (Napoli), in piena Terra dei Fuochi, l’area di stoccaggio di rifiuti dell’azienda Di Gennaro Spa, possa ampliarsi ad altri titoli di reato. Come il dolo, ad esempio, o il disastro ambientale, considerando anche la densa nube nera sprigionatasi dalla combustione della carta e della plastica che ha interessato una decina di comuni tra il Napoletano e il Casertano. Gli inquirenti – procuratore Francesco Greco e aggiunto Domenico Airoma con i sostituti Fabio Sozio e Patrizia Dongiacomo – attendono gli esiti degli accertamenti delegati ai Vigili del Fuoco di Napoli prima procedere oltre, ma qualche piccolo indizio sul fatto che dietro il rogo di due giorni fa possa esserci la mano dell’uomo, già esiste.
– AOSTA, 27 LUG – Era quasi rientrato a valle con l’amico dopo aver scalato il Cervino quando, per riposarsi, si appoggiato a delle roccette su una parete. I sassi pero’ sono crollati e lui e’ precipitato per una cinquantina di metri. E’ morto cosi’ verso le 18.30 di ieri, 26 luglio, Andrzej Prudel, 42 anni, alpinista polacco.
All’origine dell’incidente un errore di percorso: i due non hanno imboccato il canale Whymper, normalmente attraversato in quella fase della discesa, ma sono passati per una parete, dove poi si e’ verificata la tragedia, a monte del rifugio Orionde’ Duca degli Abruzzi (2.802 metri). In quel momento i due non erano legati, come da prassi in quel passaggio.
Gli accertamenti sono stati condotti dal Soccorso alpino della guardia di finanza di Cervinia, che ha ricostruito l’accaduto anche in base alla testimonianza dell’amico sopravvissuto.
– MILANO, 27 LUG – Milano ha ricordato le vittime della strage mafiosa di via Palestro nell’anniversario dei 25 anni dall’attentato che provocò cinque vittime: tre vigili del fuoco, un vigile urbano e un immigrato marocchino. “Accanto alla memoria dobbiamo continuare con l’impegno milanese nella lotta alla mafia – ha commentato il sindaco, Giuseppe Sala – Si tratta di una lotta complessa che richiede un afflato civile forte e una passione vera. Anche oggi noi siamo qui per ribadire che a Milano la mafia ci prova ma non ce la fa, perché è il contrario della mafia”. Dopo la commemorazione e la deposizione delle corone si è tenuto un convegno sulle stragi mafiose nella sede del Pac, Padiglione di arte contemporanea, che venne devastato dalla bomba, a cui ha preso parte anche il magistrato del pool antimafia di Palermo Francesco Del Bene.
– PRATO, 27 LUG – Niente carcere per il prete accusato di violenza sessuale aggravata su una bambina di 10 anni che resta agli arresti domiciliari. Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari di Prato Francesco Pallini ha sciolto la riserva sulla misura cautelare da applicare a don Paolo Glaentzer, 70 anni, parroco in una chiesa del Fiorentino, arrestato lunedì scorso in flagranza. Il magistrato ha respinto la richiesta della procura che chiedeva il carcere, accogliendo la tesi della difesa e disponendo i domiciliari.
– Tre operai sono rimasti ustionati per la fuoriuscita di materiali da un altoforno in uno stabilimento di Badia al Pino (Arezzo). L’incidente si è verificato in un’azienda, la Chimet spa che si occupa tra l’altro di smaltimento di rifiuti. Già presenti sul posto i vigili del fuoco per le operazioni di soccorso e messa in sicurezza.
Il Tribunale fallimentare di Roma ha emesso in data odierna il Decreto di ammissione di Atac al concordato in continuità. Il Collegio -informa l’azienda- , facendo seguito al parere positivo della Procura, ha valutato positivamente il lavoro effettuato dalla Società, concretizzatosi nel Piano industriale depositato a gennaio 2018 e nella proposta Concordataria, “tesa a garantire la migliore soddisfazione possibile dei creditori, in discontinuità rispetto al passato e nel pieno rispetto delle regole”.”#SalviamoAtac. Il Tribunale fallimentare di Roma ha ammesso al società al concordato preventivo che abbiamo presentato. Un passo verso il risanamento e il rilancio dei trasporti a Roma”, ha commentato la sindaca Virginia Raggi su twitter. “E’ una vittoria dei cittadini: Atac resterà in mano pubblica. Passo dopo passo cambiamo Roma”, conclude la sindaca.
– LECCE, 27 LUG – Ha ottenuto gli arresti domiciliari Michele Spagnuolo, di 77 anni, l’uomo che ha confessato di avere ucciso a coltellate la settimana scorsa nella loro casa di Trepuzzi (Lecce) la moglie, Teresa Russo, da cui si stava separando. Il gip di Lecce ha accolto l’istanza del difensore Antonio Savoia, ritenendo attenuate le esigenze cautelari, sia in considerazione dell’età dell’indagato sia perchè non c’è più pericolo di fuga. Spagnuolo sconterà i domiciliari nella casa del fratello in provincia di Taranto. Il pm aveva espresso parere negativo nella scarcerazione.
L’omicidio è avvenuto il 16 luglio scorso durante una lite nell’abitazione dei coniugi, entrambi sordi. La donna è stata raggiunta da decine di coltellate alla gola inferte con un grosso coltello da cucina. Subito dopo l’uomo ha lasciato un biglietto dinanzi alla locale caserma dei carabinieri autoaccusandosi dell’omicidio. E’ stato rintracciato poco dopo nella stazione ferroviaria ed arrestato.
– ROMA, 27 LUG – Sassaiola ieri sera davanti al Camping River di Roma, campo nomadi della Capitale sgomberato da 24 ore circa. Vista la pioggia che in serata si è abbattuta sulla Capitale, secondo quanto si apprende, le persone accampate davanti all’insediamento avrebbero cercato di rientrare nell’insediamento fermate dalla polizia locale, ne sarebbe nata una sassaiola contro i vigili. Ferito all’arcata sopraccigliare un agente del gruppo X Mare di Ostia, che ha avuto una prognosi di 7 giorni.
– LIVORNO, 27 LUG – Giornata record oggi nel porto di Livorno per le crociere con sei navi ormeggiate in banchina e 9 mila croceristi sbarcati. Ne dà notizia Porto 2000, società che gestisce i traffici crociere e passeggeri nello scalo livornese.
Si tratta di imbarcazioni da crociera di Oceania Cruise, Royal Caribbean, e Msc. Delle sei navi, spiega una nota, due operano in ‘overnight’, ovvero prevedono un pernottamento scegliendo Livorno come scalo. A questi numeri di passeggeri e di equipaggio si aggiungono quelli derivanti dalla movimentazione di mezzi e servizi a terra programmati per l’intera giornata: sono 21 gli shuttle-bus che ogni 15 minuti partiranno dalle banchine verso il centro città ed oltre 130 saranno i bus impegnati per le escursioni programmate sul territorio.
– COMO, 27 LUG – Il Tribunale di Como ha dichiarato fallito il casinò di Campione d’Italia. La casa da gioco è stata affidata a tre curatori fallimentari. La decisione del giudice è stata presa dopo che il commissario ad acta aveva bocciato il piano di risanamento presentato dal Comune e dalla casa da gioco. Nei giorni scorsi l’amministratore unico del casinò Marco Ambrosini aveva chiesto un’ulteriore proroga della decisione. La richiesta di fallimento era stata presentata dalla Procura di Como dopo che il Casinò non era stato più in grado di versare le quote dovute al Comune di Campione, socio unico, provocando il dissesto finanziario dell’ente pubblico.
– CUGNOLI (PESCARA), 27 LUG – Lutto cittadino oggi, dalle 10 alle 18, a Cugnoli, il paese in provincia di Pescara di cui è originaria la famiglia di Sergio Marchionne. Lo ha proclamato il sindaco Lanfranco Chiola “considerata la sincera stima, riconoscenza e gratitudine che la cittadinanza ha sempre avuto nei confronti del dr. Marchionne che è stato un grande uomo, illustre personalità del mondo economico a livello nazionale e internazionale, che non mai dimenticato la sua terra d’origine e il paese di Cugnoli, che ha dato i natali al padre Concezio”. La decisione “in segno di cordoglio e vicinanza dell’intero paese alla famiglia Marchionne”. Le bandiere listate a lutto saranno esposte sulla facciata della sede comunale fino a domenica 29 luglio.
– OLBIA, 27 LUG – E’ stato trasferito nel carcere di Lanusei (Nuoro), il 30enne napoletano arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di aver violentato una studentessa toscana in vacanza in Sardegna. Nell’incidente probatorio davanti al gip di Nuoro Mauro Pusceddu, la vittima – una 20enne di Arezzo – assistita dall’avvocato Angelo Magliocchetti, ha confermato la sua tesi, che per gli investigatori è confortata anche da altre evidenze e da alcune testimonianze. Il 30enne, invece, difeso dall’avvocato Giuseppe Casu, ha insistito col dire che la ragazza fosse consenziente. L’episodio è avvenuto a Budoni, località turistica sulla costa nordorientale della Sardegna. I due giovani si erano conosciuti in spiaggia, lei in vacanza e lui venditore ambulante di cocco arrivato da Napoli per la stagione estiva. Poi una sera si sono rivisti e la violenza sessuale si sarebbe consumata in auto. Due ore dopo, incoraggiata dall’amica, la 20enne aveva trovato la forza di raccontare tutto ai carabinieri, che hanno arrestato il venditore di cocco.
AOSTA, 27 LUG – Il trasferimento in Valle d’Aosta di 25 migranti, inizialmente previsto dal Ministero dell’interno, è stato annullato per la “non idoneità delle strutture presenti nella regione a organizzare un’adeguata accoglienza per queste persone”. Lo rende noto la presidenza della Regione. Si tratta – secondo quanto appreso – di nuclei familiari di cittadini siriani. “La situazione – si legge in un comunicato – è stata rappresentata dal Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta, Nicoletta Spelgatti al Ministro dell’Interno, Matteo Salvini”. “L’assegnazione è quindi stata annullata, grazie all’attenzione che il Ministro Salvini ha dimostrato nei confronti del nostro territorio”, spiega Spelgatti.
– ROMA, 27 LUG – Al via un fine settimana da bollino rosso su strade e autostrade italiane. Lo indica l’Anas, che monitora i 26.000 km di rete stradale nazionale.
L’intensificazione del traffico parte dal pomeriggio di oggi, per gli spostamenti verso le località di villeggiatura, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica, compreso l’itinerario E45 che collega i due versanti della penisola e ai valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia.
Domani bollino rosso per tutta la giornata con traffico intenso, in direzione sud, sulle principali direttrici verso le località di mare e in uscita dai centri urbani. Avviso analogo per domenica. Il traffico si preannuncia intenso anche per i numerosi spostamenti locali che si concentreranno lungo gli itinerari del mare. Si prevede, inoltre, un consistente flusso in prossimità dei centri urbani, soprattutto a partire dal tardo pomeriggio di domenica, in concomitanza con i rientri del fine settimana.
– ANCONA, 27 LUG – Lo stato di salute di Claudio Pinti non è compatibile con la permanenza in carcere. Sul presunto untore dell’Hiv, che per anni ha avuto rapporti non protetti con partner di entrambi i sessi, sono arrivati i risultati delle analisi fatte subito dopo l’arrivo alla casa circondariale di Montacuto, a seguito dell’arresto del 12 giugno. I risultati sono stati comunicati oggi al Tribunale di Ancona (ieri anche ai suoi avvocati che avevano chiesto le cartelle all’ospedale di Torrette) che ora li trasmetterà al gip per l’istanza di scarcerazione. Per il 36enne autotrasportatore di Montecarotto, accusato di lesioni personale dolose gravissime e omicidio volontario (in relazione alla morte della sua compagna), potrebbero essere disposti gli arresti domiciliari o in una struttura di cura adatta.
– “Survival sex”, sono indicate così le minorenni costrette a prostituirsi per pagare il passaggio del confine a Ventimiglia o reperire cibo e un posto dove dormire.
E’ la nuova tappa dell’orrore della tratta dei minori, denunciata nell’ultimo rapporto di Save the Children. Si tratta di ragazze provenienti per lo più dal Corno d’Africa e dall’Africa-sub-sahariana che devono versare ai “passeurs” tra i 50 e i 150 euro per il viaggio in auto.
– AOSTA, 27 LUG – Un italiano di 28 anni, dipendente di un’attività circense, è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Parini di Aosta dopo essere stato graffiato da un leone. I fatti sono avvenuti stamane a Brusson, in Val d’Ayas. In base a una prima ricostruzione l’uomo era entrato nella gabbia dell’animale quando questo, per cause da accertare, lo ha graffiato. Non ha riportato ferite gravi e i medici lo stanno medicando. Sul posto è intervenuto il servizio 118.
– TORINO, 27 LUG – La Squadra Mobile di Torino ha arrestato il quinto componente del gruppo responsabile delle rapine con spray al peperoncino che, il 3 giugno 2017 durante la proiezione di Juventus-Real Madrid, scatenarono il panico in piazza San Carlo, dove morì una donna e rimasero ferite più di 1.500 persone. Lo rende noto la Polizia di Stato sul suo profilo Twitter.
L’arrestato era minorenne all’epoca dei fatti. Si tratta di un diciottenne marocchino, residente a Torino. Le accuse nei suoi confronti sono quelle di rapina in concorso, omicidio preterintenzionale, lesioni aggravate e lesioni come conseguenza di altro reato.
Il giovane è stato arrestato oggi nella sua abitazione.
– VICENZA, 27 LUG – E’ stato fermato e poi ucciso in strada l’uomo freddato nel primo pomeriggio a Trissino (Vicenza). La vittima è Enrico Faggion, 39 anni, del posto. La prima ricostruzione parlava di spari partiti da un’auto in corsa. Si è invece appreso successivamente che Faggion, sceso da casa e salito in auto, è stato fermato dal killer mentre era a bordo della sua Ford Kia, e costretto a scendere. Dopo un violento litigio l’altro ha estratto una pistola e ha fatto fuoco 5 volte. Ora è caccia all’uomo. I Carabinieri sono sulle tracce dell’assassino, fuggito su una Mercedes.
– PRATO, 27 LUG – Minaccia un immigrato con una pistola, la polizia lo blocca e trova un arsenale nella sua casa. Un ultraottantenne è stato denunciato, a Prato, per minaccia grave e detenzione abusiva di armi e munizioni oltre che per omessa custodia. L’episodio è avvenuto ieri in via Ferrucci, quando un giovane migrante ha chiamato il 113 dicendo che poco prima un anziano gli aveva puntato una pistola al petto senza alcun motivo. Una volta sul posto, la pattuglia i poliziotti ha ritracciato poco lontano l’anziano. Quest’ultimo è stato trovato in possesso di una pistola ‘colt’ regolarmente detenuta. I poliziotti hanno però deciso di fare un accertamento anche nella sua abitazione, dove si sono trovati di fronte un vero e proprio arsenale con armi sparse ovunque: fucili di vario genere, pistole, caricatori e tante munizioni, custodite anche per terra. Sono in corso accertamenti per verificare se tutte le armi e le munizioni siano regolarmente registrate.
– IGLESIAS, 27 LUG – Nuovo sbarco di migranti nel sud Sardegna. Intorno alle 11 un barchino lungo sei metri, con a bordo sette algerini – tra i quali una donna e una bambina – è stato intercettato da una motovedetta della Guardia costiera a circa 34 miglia sud da Sant’Antioco, nel Sulcis Iglesiente, dopo una segnalazione arrivata da personale Frontex.
I migranti sono stati trasferiti sulla motovedetta della Capitaneria e trasportati in porto a Sant’Antioco dove ad attenderli c’erano gli agenti del Commissariato di Carbonia.
Dopo le visite e le operazioni di identificazione gli stranieri sono stati trasferiti nel centro di accoglienza di Monastir (Cagliari).
– BARI, 27 LUG – È stata delimitata con una struttura di protezione in metallo l’area che sarà utilizzata per il trasloco dal Palagiustizia di via Nazariantz a Bari. Nel cortile esterno dell’immobile, dichiarato inagibile per rischio crollo e prossimo allo sgombero totale, è stato allestito un piccolo cantiere dove saranno posizionate le strutture di puntellamento di parte della facciata. Da quelle finestre saranno portati fuori i fascicoli e i carichi pesanti che attualmente occupano i piani superiori del palazzo con lo scopo di alleggerire i solai, così come previsto dall’ordinanza di sgombero del Comune.
– MILANO, 27 LUG – La Procura di Milano ha chiuso l’indagine, in vista della richiesta di rinvio a giudizio, a carico di Roberto Sammarchi, legale rappresentante e datore di lavoro dell’azienda metallurgica ‘Lamina’ di Milano, dove un incidente, avvenuto il 16 gennaio scorso e dovuto a una fuoriuscita di gas argon, ha provocato la morte di quattro operai. L’accusa è di omicidio colposo plurimo, con l’aggravante dell’aver commesso il fatto in violazione della normativa in materia di sicurezza sul lavoro.
Come scrivono i pm Maria Letizia Mocciaro e Gaetano Ruta, coordinati dal procuratore aggiunto Tiziana Siciliano, Sammarchi sarebbe responsabile della morte di Arrigo e Giancarlo Barbieri, di Giuseppe Setzu e Marco Santamaria, “per colpa consistita in negligenza, imprudenza, imperizia e inosservanza delle norme sulla prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro”.
Indagata anche la società ‘Lamina’, a cui sono state contestate violazioni al Testo unico in materia di sicurezza sul lavoro.
