Ultimo aggiornamento 27 Luglio, 2018, 15:10:06 di Maurizio Barra
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DI VENERDì 27 LUGLIO 2018
ISTANBUL, 27 LUG – “Ogni genere di solidarietà tra di noi rende qualcun altro geloso”. Così il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, incontrando il suo omologo russo Vladimir Putin a margine del summit dei Paesi Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) a Johannesburg, dove è invitata anche la Turchia per un primo contatto di alto livello. I due leader hanno discusso di questioni regionali comuni, a partire dalla Siria, in vista del prossimo incontro del terzetto di Astana con l’Iran, previsto a Teheran. In agenda anche i rapporti bilaterali, con Erdogan che ha sottolineato di attendersi 6 milioni di turisti russi in Turchia quest’anno. “Le nostre relazioni continueranno sempre a superare le crisi” e “miglioreranno anche in economia”, ha detto dal canto suo Putin.
– PARIGI, 27 LUG – Continuano le audizioni delle commissioni d’inchiesta parlamentari che indagano sul caso di Alexandre Benalla, l’ex bodyguard del presidente Emmanuel Macron indagato per le violenze del primo maggio, insieme all’indagine parallela della giustizia. Oggi, verrà interrogato dai deputati all’Assemblea Nazionale il capo degli squadra di agenti CRS inviata in Place de la Contrescarpe, Pierre Leleu. Anche se il clima politico è rovente, con la maggioranza En Marche e le opposizioni che continuano a lacerarsi sul calendario delle audizioni. Il campo di Macron viene accusato di bloccare la richiesta degli avversari politici di aggiungere ulteriori testimoni “chiave” da interrogare in commissione d’inchiiesta.
Furioso per quella che ritiene una “parodia”,il responsabile dei Républicains, Guillaume Larrivé, ha boicottato i lavori, seguito a stretto giro dalla France Insoumise. Mentre arriverà martedì in Parlamento la mozione di sfiducia contro il governo presentata dagli stessi Républicains.
– A 15 anni, in Palestina circa il 25% dei ragazzi e il 7% delle ragazze non vanno più a scuola. E’ quanto emerge dal rapporto realizzato dall’Unicef Palestina e dell’Istituto di statistica dell’Unesco, in collaborazione con il ministero per l’Istruzione, sui minori che abbandonano gli studi. La frequenza scolastica è quasi totale tra i bambini di età compresa fra i 6 e i 9 anni, ma si riduce tra gli adolescenti. La situazione è leggermente peggiore in Cisgiordania (i ragazzi che non vanno a scuola sono il 18,3%) rispetto a Gaza (14,7%). Tra i motivi principali dell’abbandono c’è un’istruzione di scarsa qualità, spesso vista come un fattore non rilevante nelle vite dei ragazzi, la violenza fisica ed emotiva a scuola (sia da parte degli insegnanti che dei coetanei) e il conflitto armato. Altro problema è l’accesso alle scuole visto che in Cisgiordania, i bambini sono spesso costretti ad attraversare numerosi checkpoint, blocchi stradali o aggirare gli insediamenti israeliani per arrivare in aula.
– E’ stato trovato morto ad Addis Abeba il project manager a capo dei lavori della controversa diga sul Nilo in Etiopia. “Abbiamo confermato che l’ingegnere Simegnew Bekele è stato ucciso a colpi di arma da fuoco”, ha detto Zeinu Jemal, a capo della commissione di polizia federale dell’Etiopia, aggiungendo che l’uomo è stato ferito con un colpo di pistola dietro l’orecchio destro e che una pistola Colt è stata trovata nell’auto assieme al cadavere. Secondo quanto riportato da Al Jazeera, il corpo Bekele è stato ritrovato in una Toyota Land Cruiser parcheggiata in una zona affollata nella capitale etiope. Dal 2011 l’ingegnere era a capo dei lavori della diga Grande Rinascimento in fase di costruzione sul fiume Nilo in Etiopia. Il progetto da 4,8 miliardi di dollari ha creato forti tensioni nella regione in particolare con l’Egitto che teme conseguenze sul suo approvvigionamento idrico.
– LONDRA, 27 LUG – Theresa May si prepara anche quest’anno con il marito Philip a una settimana di vacanza in Italia, ma non senza una tappa intermedia dedicata oggi all’ennesima tornata d’incontri internazionali sulla Brexit.
Salvata di recente per il rotto della cuffia la sua compagine dai rischi di una crisi di governo e assunto su di sé il controllo diretto sui difficili negoziati con Bruxelles, la premier britannica lascia oggi Londra – come riferiscono i media di casa sua – alla volta dell’Italia, dove (come l’anno scorso) trascorrerà una settimana di riposo nella zona del Lago di Garda. Ma prima si ferma a Salisburgo, ospite del cancelliere austriaco Sebastian Kurz al celebre festival musicale, a margine del quale ha in programma anche colloqui politici: con lo stesso Kurz e con il premier ceco Andrej Babis. May tornerà in patria dall’Italia già ai primi di agosto per riprendere il lavoro per alcuni giorni, prima di un altro stop vacanziero di due settimane in Svizzera.
– SYDNEY, 27 LUG – Per molti decenni dopo l’inizio della colonizzazione britannica dell’Australia, dove la Corona aveva stabilito una colonia penale, furono numerosissime le uccisioni di massa degli indigeni. Sono i massacri delle “guerre di frontiera”, in massima parte dimenticati almeno dalla popolazione europea, solo negli ultimi anni oggetto di ricerche approfondite, e ora anche di una mappa interattiva online, compilata dall’Università di Newcastle, a nord di Sydney.
Secondo la ricerca, non ancora ultimata, i massacri furono più di 500, perpetrati fra l’arrivo della Prima Flotta con un carico di galeotti e soldati nel 1788, fino al 1930. Nelle prime due fasi sono stati documentati con stretti criteri 250 episodi, con un bilancio dei morti di circa 6200 aborigeni e meno di 100 coloni, con una media di 25 indigeni uccisi in ciascun massacro.
“La mappa mostra che gli australiani ora vogliono saperne il più possibile di questi massacri di frontiera”, ha osservato la ricercatrice, il che rappresenta un cambio di rotta.
– LONDRA, 27 LUG – E’ di 5 morti e 5 feriti, uno dei quali in condizioni particolarmente gravi, il bilancio di una strage della strada avvenuta nella notte nel Moray, regione della Scozia affacciata sulla costa nord-orientale britannica, dove un minibus e un fuoristrada si sono scontrati frontalmente.
Non ancora accertate le cause dell’incidente, né l’identità delle vittime, come riporta la Bbc, precisando che l’episodio è avvenuto sulla strada A96, fra il villaggio di Keith e quello di Huntly, nel confinante Aberdeenshire, sede di uno dei tanti castelli medievali scozzesi.
I feriti sono stati portati in ospedale in elicottero e l’A96 è rimasta chiusa al traffico per tutta la notte.
– TEL AVIV, 27 LUG – Incidenti sono avvenuti oggi nella Spianata delle Moschee di Gerusalemme al termine delle preghiere del venerdì. Secondo alcuni siti palestinesi agenti della polizia israeliana hanno fatto ingresso nella Spianata e hanno fatto ricorso a gas lacrimogeni. La ragione immediata dei disordini non è al momento nota.
– LONDRA, 27 LUG – Sale al 42%, secondo un sondaggio di YouGov, il totale di elettori britannici favorevoli a un ipotetico secondo referendum sulla Brexit. Lo si legge nel sito dell’istituto demoscopico, dove si precisa che per la prima volta da quando si è iniziato a svolgere questo tipo di rilevazione, nel 2017, i ‘sì’ all’idea d’un voto bis (da tenersi alla fine dei negoziati sul divorzio da Bruxelles fra il governo di Theresa May e l’Ue) superano i ‘no’, seppure di misura: 42% contro 40, e con un 8% decisivo che non sa o non risponde.
La variazione di tendenza arriva nel pieno del rilancio dal fronte pro-Remain di una campagna pubblica in favore del ritorno alle urne. Un’opzione che peraltro il governo May insiste a escludere categoricamente, sottolineando che il referendum del giugno 2016 fu presentato in modo esplicito ai cittadini del Regno Unito come “unico in una generazione” e paventando l’ipotesi di una ‘rivincita’ come una prospettiva destinata solo a divedere ancor più a fondo il Paese.
– NEW YORK, 27 LUG – Michael Avenatti, l’avvocato della pornostar Stormy Daniels, annuncia che rappresenterà ”altre tre donne” che hanno ricevuto soldi dal presidente statunitense Trump o dai suoi uomini. Lo annuncia su Twitter. “E’ il momento per Michael Cohen e Donald Trump di uscire allo scoperto al 100% con gli americani. Basta bugie”, scrive Avenatti, senza specificare perché le altre donne che hanno ricevuto soldi dall’entourage di Trump, sono state pagate.
– Sono 25 i morti fra le milizie Houthi e decine i feriti in seguito agli scontri con l’esercito yemenita a Al Bayda in Yemen. Lo riporta Al Arabiya.
Secondo quanto dichiarato dal Generale Moufreeh Bouhailh, gli scontri si sono registrati dalla regione di Al Hajfah fino ad Afar e non sono ancora terminati.
– NEW YORK, 27 LUG – “Non sapevo dell’incontro di mio mio figlio, Don Jr. Mi sembra che qualcuno stia cercando di inventare storie”. Lo afferma il presidente Donald Trump su Twitter, riferendosi alle indiscrezioni secondo le quali l’ex avvocato personale del presidente, Michael Cohen, avrebbe rivelato che Trump sapeva dell’incontro alla Trump Tower di New York nel corso del quale i russi avrebbero dovuto offrire materiale compromettente su Hillary Clinton. Incontro avvenuto nel giugno del 2016 e al quale era presente suo figlio.
– KAMPALA, 27 LUG – Il presidente dell’ Uganda, Yoweri Museveni, 73 anni, può sperare in una ennesima rielezione, dopo l’approvazione di una modifica costituzionale che ha abolito ogni limite massimo di età per la massima autorità del Paese.
La Corte costituzionale, a maggioranza dei cinque membri, ha avallato un emendamento in questo senso approvato dal Parlamento nel dicembre scorso per abolire il precedente limite di 75 anni.
una decisione che permetterebbe a Museveni di ripresentarsi alle prossime elezioni, previste nel 2021. Respinta invece la proposta di estendere il mandato da cinque a sette anni, che avrebbe posticipato la scadenza elettorale al 2023, che i giudici hanno ritenuto troppo ‘ad personam’. L’opposizione sostiene che tutte le elezioni che hanno visto la vittoria di Museveni sarebbero state manipolate in suo favore.
– PARIGI, 27 LUG – Traffico ferroviario interrotto alla stazione di Parigi Montparnasse per l’incendio di un’infrastruttura elettrica. Secondo la compagnia ferroviaria Sncf, il blocco è dovuto all’incendio in corso sul sito RTE (Rete di trasporto elettrico) di Issy-Les-Moulineaux, nell’hinterland di Parigi. Le squadre di pronto intervento sono già sul posto. La compagnia ferroviaria francese SNCF annuncia “forti disagi”, almeno fino a questa sera, dopo la paralisi del traffico dei treni alla stazione di Parigi Montparnasse, per un guasto elettrico dovuto all’incendio di una centralina in periferia. In conferenza stampa dinanzi alla stazione parigina, tra le più grandi di Francia, responsabili della Sncf hanno detto di “non avere la garanzia, in questo momento, che si possano far viaggiare tutti i passeggeri”. “Se delle persone possono rinviare il loro viaggio – hanno aggiunto in quest’ultimo week-end di luglio che per molti corrisponde all’inizio delle vacanze – lo devono rinviare”.
