Ultimo aggiornamento 1 Agosto, 2018, 04:08:57 di Maurizio Barra
DALLE 10:37 DI MARTEDì 31 LUGLIO 2018
ALLE 04:08 DI MERCOLEDì 1 AGOSTO 2018
ROMA, 31 LUG – Gli investigatori del Comando provinciale della Guardia di finanza di Frosinone, nell’ambito di indagini per contrastare comportamenti illeciti che causano nocumento al bilancio dello Stato e degli altri Enti pubblici, stamani hanno notificato otto avvisi di conclusione delle indagini preliminari ad altrettanti dipendenti della Regione Lazio in servizio presso l’Area Decentrata Agricoltura di Frosinone. I reati ipotizzati nei loro confronti sono di peculato e truffa aggravata per essersi allontanati illegittimamente dai posti di lavoro.
– RIMINI, 31 LUG – Lancia a terra il cane e lo prende a calci, alcuni passanti salvano l’animale e chiamano la polizia che identifica l’uomo e lo denuncia per maltrattamenti di animali. E’ successo la notte scorsa verso l’una a Rimini, sul lungomare di San Giuliano Mare, dove gli agenti chiamati da alcuni turisti sono intervenuti per sedare una lite in corso.
Alcuni passanti infatti vedendo che l’uomo, un 52enne riminese, stava malmenando il proprio cane, un esemplare di piccola taglia, portato senza guinzaglio, sono intervenuti per salvare l’animale. Sono intervenuti i poliziotti delle Volanti con i cani del Reparto cinofili. Il 52enne, alternando momenti di lucidità e di alterazione non ha saputo giustificare il proprio comportamento violento e per questo motivo il cagnolino è stato sequestrato e affidato agli operatori del canile comunale di Rimini e il proprietario denunciato per il reato di maltrattamento di animali.
– CAGLIARI, 31 LUG – Il titolare della società Servizi Nautici Srl, Mauro Cucca, è stato arrestato dal Nucleo investigativo del Corpo forestale regionale nell’ambito dell’inchiesta coordinata dalla Procura di Cagliari relativa ad alcune concessioni demaniali sospette a Villasimius, località turistica sulla costa sud orientale della Sardegna.
L’imprenditore, finito ai domiciliari, deve rispondere di concussione e falso.
Nel registro degli indagati e sulla cui testa adesso pende anche una richiesta di interdizione, ci sono i nomi del responsabile del settore pianificazione, gestione e tutela del territorio del Comune di Villasimius, Giovanni Barracciu; una funzionaria dello stesso Comune, Valentina Escana, e quello del comandante dei vigili urbani, Pierluigi Casu, finito nei guai per divulgazione di segreto istruttorio e favoreggiamento a seguito del ritrovamento di una microspia della Procura.
Diventa ancora una volta un caso il salvataggio di migranti nel Mediterraneo. Ed oggi si evoca un’espressione – respingimento collettivo – che fa tornare al 2009, quando l’Italia fu condannata dalla Corte europea dei diritti umani. Protagonista il rimorchiatore italiano Asso Ventotto: ieri ha soccorso 101 persone (con 5 bambini e 5 donne incinte) e le ha portate a Tripoli. “E’ vietato dalle norme, la Libia non è un porto sicuro”, insorgono sinistra, ong e Unhcr. “Tutto regolare”, replicano i ministri Salvini e Toninelli e la Guardia costiera: “l’intervento è stato gestito in autonomia dai libici”.L’armatore conferma. La Commissione europea vuole però vederci chiaro ed ha chiesto informazioni al Governo. A sollevare la polemica è Nicola Fratoianni, che si trova sulla nave umanitaria Open Arms. Ieri, fa sapere, “abbiamo contattato il Centro di coordinamento della Guardia costiera di Roma per segnalare due gommoni in difficoltà a nord di Sabratha, ma non ci hanno dato indicazioni. Abbiamo chiamato anche i libici e ci hanno detto che sarebbero intervenuti loro”. A soccorrere uno dei gommoni è però Asso Ventotto, “su indicazione dei libici, hanno detto la prima volta, ma subito dopo si contraddicono e affermano: ‘stiamo seguendo le indicazioni della piattaforma per cui lavoriamo’. Vale a dire dell’Eni”. Fin qui Fratojanni. Poi c’è la versione del Governo. Prima Salvini sottolinea che la Guardia Costiera italiana “non ha coordinato e partecipato a nessuna” operazione. E dal comando di Roma aggiungono che le attività “si sono svolte sotto il coordinamento della Guardia costiera libica”. Il ministro Toninelli conferma rilevando che “il diritto internazionale non è stato violato”. L’Eni “smentisce qualsiasi coinvolgimento nella vicenda, gestita dalla Guardia Costiera Libica”. Arriva poi la ricostruzione dell’armatore, la Augusta Offshore, che precisa: la richiesta di soccorrere un gommone a circa 1,5 miglia dalla piattaforma “è arrivata dal Marine Department di Sabratah” e le attività “si sono svolte sotto il coordinamento della Coast Guard libica”, con un rappresentante dell’autorità salito subito a bordo. Asso ha recuperato i migranti e si è diretta verso il porto di Tripoli, dove li ha trasferiti a bordo di un battello libico, senza proteste ed incidenti.
– TREVISO, 31 LUG – Un imprenditore vinicolo ha comprato una pagina di quotidiani italiani per esprimere la sua ferma e netta contrarietà all’intolleranza, attraverso anche il pensiero di M. Luther King.”Intolleranti verso l’intolleranza” ha fatto scrivere in apertura di pagina Paolo Polegato, padre adottivo di due giovani afrocubani, quando avevano pochi mesi.
Per la sua denuncia ha preso come testimonial una ragazza africana le cui labbra sono dipinte di bianco, rosso e verde, su uno sfondo in cui risalta nuovamente il tricolore. Di suo Polegato ha scritto: ‘la violenza delle parole e dei fatti non è più tollerabile. Non rappresenta né l’Italia né gli italiani.
Ora basta. Il rispetto della persona prescinde colore, genere e religione”.Poi, per ribadire il suo pensiero,ha preso in prestito una frase di King:”può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla”.”L’indifferenza -ha detto Polegato- è una forma pericolosissima di fiancheggiamento”.
– ALGHERO, 31 LUG – Sei cartucce da caccia calibro 20, contenute in una busta di plastica, sono state ritrovate di fronte all’ufficio di Tonino Alfonso, artista, agente immobiliare e dirigente del Pd di Alghero. A ritrovarle è stato proprio Alfonso, presunto destinatario di un messaggio minatorio di cui non ha sinora saputo dare alcuna spiegazione. Come ha detto anche agli uomini del commissariato di Alghero, che indagano sotto il coordinamento della dirigente Claudia Gallo, Alfonso spiega di non avere nemici e di non aver recentemente subito minacce di alcun tipo. Uomo eccentrico e anticonformista, negli ultimi tempi la sua abitazione a Olmedo, vicino ad Alghero, è stata oggetto di piccoli atti di vandalismo. Il ritrovamento risale alla scorsa notte, a darne notizia è stato il diretto interessato. “Rigetto questo atto perché Alghero non è una città violenta ma ospitale e abitata da brava gente – ha detto -. Mi affido agli organi inquirenti che sicuramente troveranno chi ha commesso questo grave atto nei miei confronti”.
– BOLZANO, 31 LUG – Nel 1963 aveva aperto d’inverno la Via dei Sassoni sulla parete nord della Grande Cima di Lavaredo, ora per il suo 80/mo compleanno Reiner Kauschke ha ripetuto l’impresa. Mentre la scalata invernale durò 17 giorni, questa volta è salito in vetta a 2.999 metri in 17 ore in compagnia dell’alpinista Christoph Hainz. “La nord non è una passeggiata, figuriamoci a 80 anni”, commenta.
“Con l’impresa 55 anni fa Reiner e i suoi due compagni, tutti sassoni appunto, scrissero un capitolo della storia dell’alpinismo”, spiega Hainz. “Ho dormito una notte d’inverno nella parete nord con l’attrezzatura moderna e mi è bastato.
Loro hanno resistito 15 notti a -30 gradi, dormendo appesi in parete in sacchi per patate. E’ davvero incredibile”, commenta la guida alpina. La scalata durò tanto perché ogni chiodo veniva trapanato a mano. Il cibo veniva tirato su con una fune. Dopo l’invernale Reiner Kauschke si stabilì in val Pusteria, dove per molti anni gestì una pompa di benzina. Ora si è fatto un regalo davvero unico.
– NEW YORK, 31 LUG – I democratici americani all’attacco del presidente Donald Trump sul possibile taglio delle tasse da 100 miliardi di dollari per i ricchi.
”Un taglio delle tasse deciso in modo unilaterale sarebbe indecente”, afferma il leader dei dem in Senato, Chuck Schumer.
”Un taglio per i ricchi sarebbe a spese di tutti gli altri”, fa eco il leader della minoranza alla Camera, Nancy Pelosi.
Secondo indiscrezioni, Trump sta valutando di aggirare il Congresso e procede unilateralmente a un taglio delle tasse da 100 miliardi di dollari per i ricchi rivedendo la tassazione sul capital gain.
– VERONA, 31 LUG – Due fidanzati veronesi, Paolo Verzini e Federica Baltieri, sono morti in un incidente avvenuto domenica in Grecia, dove la coppia stava trascorrendo le vacanze. Secondo una prima ricostruzione appresa a Verona, i due giovani, che vivevano nella frazione di Montorio, erano a bordo di un quad e sono stati coinvolti in un incidente che non ha dato loro scampo.
La Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione per il regista Fausto Brizzi indagato per violenza sessuale a seguito di denunce presentate da tre donne. Per i pm “il fatto non sussiste”.Né Brizzi né il suo legale
Antono Marino,
hanno voluto commentare la notzia.LA VICENDA E LE ACCUSE DELLE RAGAZZE IN TV NEL PROGRAMMA ‘LE IENE’Brizzi era stato iscritto nel registro degli indagati nello scorso mese di aprile. Le denunce riguardavano tre presunti episodi avvenuti nel 2014, 2015 e 2017. Gli inquirenti, coordinati dal procuratore aggiunto Maria Monteleone, hanno svolto accertamenti anche per i due casi, quelli risalenti ad alcuni anni fa, le cui denunce erano arrivate oltre i termini di legge. Secondo le tre giovani, Brizzi le avrebbe invitate nel suo loft per un provino e le avrebbe poi obbligate a subire atti sessuali. In base a quanto accertato dai magistrati nella vicenda non sono stati riscontrati profili di natura penale. Nello scorso mese di aprile lo stesso Brizzi è stato ascoltato dai pm fornendo una serie di chiarimenti.La lettera della moglie, all’indomani delle accuse: “Addolorata per Fausto, gli sono vicina”
– MILANO, 31 LUG – Un quarantenne di Parma, grazie alla legge sul sovraindebitamento, si è visto ridurre un debito da 240mila euro, contratto per l’acquisto di una casa con l’Inps e quattro finanziarie, a 160mila euro ma, soprattutto, su decisione del giudice di Parma Pietro Rogato, avrà 30 anni per pagarlo in rate da poco più di 300 euro al mese. L’uomo, assistito dall’avvocato Claudio Defilippi e Lorenza Squeri, si è visto approvare il piano di rientro del consumatore sulla scorta della Legge del 27 gennaio del 2012 e, secondo l’avvocato Defilippi, “è finalmente tornato a vivere”, mentre la decisione del giudice costituisce “un precedente rilevantissimo” per debitori che si trovano nelle stesse condizioni. Il giudice, infatti, oltre a ridurre di 80 mila euro il debito ha deciso che l’88 per cento della somma, sempre in 30 anni, vada all’Inps in quanto creditore privilegiato, mentre alle finanziarie va il 14%. L’uomo ha uno stipendio di 24.000 euro e avrà salva la casa.
Sono 83.127 i candidati che hanno ultimato l’iscrizione ai test per l’ammissione ai corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria, Architettura e Veterinaria per l’anno accademico 2018/2019. Lo rende noto il Miur. Le iscrizioni si sono chiuse alle 15 del 24 luglio. In 67.005 hanno presentato domanda per Medicina e Odontoiatria, erano 66.907 nel 2017. Per Architettura le iscrizioni sono 7.986 (nel 2017 erano 9.340). Infine, sono 8.136 i candidati a Veterinaria (8.431). Per i test di Medicina in lingua inglese sono 7.660, l’anno scorso sono stati 7.021.Anche quest’anno sono previsti 60 quesiti a cui i candidati dovranno rispondere in 100 minuti. I posti disponibili sono aumentati, come annunciato il 28 giugno. Sono stati definiti 9.779 posti per Medicina (erano 9.100 lo scorso anno), 1.096 posti per Odontoiatria (erano 908 nel 2017), 759 per Veterinaria (erano 655), 7.211 per Architettura (erano 6.873).Il calendario delle prove per i corsi ad accesso programmato a livello nazionale è già stato fissato lo scorso febbraio. Queste le date: – Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, 4 settembre; – Medicina Veterinaria, 5 settembre; – Architettura, 6 settembre; – Professioni sanitarie, 12 settembre; – Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria in lingua inglese, 13 settembre; – Scienze della formazione primaria,14 settembre; – Professioni sanitarie (laurea magistrale), 26 ottobre.
– E’ arrivata dal Marine Department di Sabratah la richiesta “di procedere in direzione di un gommone avvistato a circa 1,5 miglia sud est dalla piattaforma”. Così , la società Augusta Offshore di Napoli, armatrice dell’Asso Ventotto, sull’intervento di soccorso di ieri. L’azienda conferma che “le attività di soccorso si sono svolte sotto il coordinamento della Coast Guard libica”. Prima di dirigersi verso il gommone, il rimorchiatore ha imbarcato a bordo “rappresentanti dell’Authority libica”. Dopo il recupero Asso ventotto si è diretto verso il porto di Tripoli e lì ha trasferito i salvati su un battello della Guardia costiera libica.
– TORINO, 31 LUG – Rischia il processo il professore di educazione tecnica di una scuola media di Torino indagato per aver insultato un alunno cinese. Il pm Mario Bendoni ha chiuso le indagini e gli atti formali verranno notificati nelle prossime ore. Questa è la prima applicazione delle direttive del Procuratore Capo di Torino Armando Spataro, presentate a inizio luglio per un più efficace contrasto dei reati motivati da ragione di odio razziale e discriminazione etnico-religiosa.
Nello specifico, i magistrati possono trattare come ‘prioritari’ tutti i procedimenti che riguardano reati di discriminazione o di odio etnico, nazionale, razziale e religioso, con indagini rapide volte all’individuazione dei responsabili.
L’uomo, indagato per istigazione all’odio razziale, aveva chiamato lo studente di 12 anni ‘cinese di m…’. La scuola aveva segnalato l’episodio all’ufficio scolastico regionale e la rappresentante di classe, a nome di altri genitori, aveva chiesto che il docente fosse sospeso dall’insegnamento.
– ASCOLI PICENO, 31 LUG – Innocent Oseghale ha ammesso oggi di avere fatto a pezzi il corpo di Pamela Mastropietro, la 18enne romana uccisa e smembrata a Macerata il 30 gennaio scorso. Il 29enne nigeriano, accusato di omicidio, vilipendio e distruzione di cadavere, lo ha detto ai magistrati della Procura di Macerata, che lo hanno interrogato nuovamente nel carcere di Marino del Tronto. Secondo Oseghale, assistito dagli avvocati Simone Matraxia e Umberto Gramenzi, Pamela sarebbe morta per un malore dopo avere assunto droga in casa del nigeriano. Lui ha spiegato che, per disfarsi del corpo, aveva tentato di metterlo in un trolley, acquistato appositamente, senza riuscirci. A quel punto lo aveva sezionato e chiuso nel trolley di Pamela e in quello da lui comperato. Il nigeriano ha negato di avere violentato Pamela e ha scagionato il connazionale Desmond Lucky, dichiarando che al momento della morte nella casa in via Spalato c’erano solo lui e la ragazza. Quello di oggi era il secondo interrogatorio dopo quello del 20 luglio.
– BOLZANO, 31 LUG – La Guardia di finanza di Bolzano ha confiscato un migliaio di capi d’abbigliamento che, su autorizzazione della procura, sono stati donati a una Onlus bolzanina, da tempo attiva nel campo del volontariato e dell’assistenza alle persone disagiate.
La confisca fa seguito a un sequestro delle Fiamme gialle giunto al termine di un’indagine sul contrasto alla commercializzazione di capi contraffatti, che ha consentito d’individuare prodotti di vestiario risultati composti da tessuti diversi (meno pregiati) rispetto a quelli descritti sull’etichetta.
L’attività investigativa è partita dal monitoraggio di numerosi negozi d’abbigliamento della provincia, in seguito al quale è stata focalizzata l’attenzione su alcuni esercizi commerciali che esponevano in vendita capi d’abbigliamento confezionati con tessuto pregiato (lana, alpaca, cachemire e altri derivati), a prezzi sensibilmente inferiori a quelli di mercato. Sono stati denunciati due cittadini cinesi residenti a Bolzano.
– Sono 3.500 le casette consegnate ad oggi nelle aree del centro Italia colpite dai terremoti del 2016 rispetto alle 3.639 ordinate nella prima fase dell’emergenza.
I numeri aggiornati sono stati forniti dal Dipartimento della protezione Civile secondo il quale altre 56 Soluzioni abitate d’emergenza (Sae) sono già state installate ma non ancora consegnate ai sindaci perché devono essere conclusi i lavori di urbanizzazione. Restano dunque da realizzare 83 casette, alle quali si aggiungono le 216 ordinate in una seconda fase, a novembre del 2017: 123 nelle Marche, 62 in Abruzzo, 28 in Umbria e 3 nel Lazio.
Nel dettaglio, ad oggi sono state consegnate 1.720 Sae nelle Marche su 1.825 ordinate, 815 nel Lazio su 824, 748 in Umbria su 752 e 217 in Abruzzo su 238 in Abruzzo.
