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CRONACA: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI: Migranti:giunti in barca vela in riserva Una trentina di loro è stata bloccata, fermati due scafisti Sindaco Rocca Papa, ok ospitare migranti’Qui c’è forte solidarietà”. Ma su fb monta protesta residenti Campidoglio punta a sblocca cantieri bisGiunta con Raggi, corsa contro tempo per gare entro fine anno Picchia fidanzata incinta, viene espulsoIrregolare in Italia ha precedenti droga e ingresso clandestini Poliziotto in malattia fa arbitro calcioTar conferma sospensione 6 mesi. Lui, pensavo non facesse male Comune darà proroga sgombero Tribunale’Ministero acceleri tempi per individuare nuovo immobile’ Sanità, “rimandata a casa con frattura”In paese Oristanese 74enne poi è stata operata all’omero Vandali in chiesa Ischia,scatta ‘taglia’500 euro e garantito ‘anonimato’, anche contro abbandono rifiuti

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Ultimo aggiornamento 27 Agosto, 2018, 20:19:03 di Maurizio Barra

DALLE 18:46 ALLE 20:19

DI LUNEDì 27 AGOSTO 2018

SIRACUSA

– Alcune decine di migranti tra cui donne e bambini sono arrivate nella riserva naturale di Vendicari, a Noto, nel Siracusano a bordo di una barca a vela.
Ad avvertire la guardia costiera sono stati i turisti sulla spiaggia, nel primo pomeriggio.
I militari insieme alle altre forme dell’ordine hanno rintracciato, al termine delle ricerche, una trentina di migranti che vagava sulla terraferma. Sono stati fermati due ucraini, presunti scafisti che si trovavano già nei pressi di Noto. L’imbarcazione, di circa 10 metri, è stata sequestrata.
– “Questa mattina ho inviato una lettera al Santo Padre, con la quale ho ricordato che Rocca di Papa è sempre stata pronta ad accogliere e a sostenere coloro che si trovano in una situazione di difficoltà”. Così in una nota pubblicata sulla pagina Facebook del Comune il sindaco di Rocca di Papa Emanuele Crestini. “Nelle prime ore di questa mattina – spiega – abbiamo appreso dalle agenzie di stampa e dai telegiornali che circa cento dei migranti a bordo della nave Diciotti, per volontà della Santa Sede, saranno ospitati a ‘Mondo Migliore’, Centro di Accoglienza Straordinaria (Cas) che si trova qui a Rocca di Papa”. I migranti andranno così nella struttura a Rocca di Papa, gestita dalla cooperativa Auxilium.
Sulla pagina facebook del Comune, tuttavia, è esplosa la protesta di alcuni residenti, contrari all’arrivo dei migranti: “Portano malattie, infastidiscono le donne, la città ha già molti problemi, se li tenga il Vaticano”, scrivono.
– Trovare progetti finanziabili su vari fronti da mettere a gara entro dicembre 2018. Questo l’obiettivo principale che anima la ripartenza dell’azione politica in Campidoglio dopo la pausa estiva. La sindaca di Roma Virginia Raggi, oggi è a lavoro a Palazzo Senatorio dove riunirà la sua giunta per un incontro informale in cui si parlerà anche dell’avvio di un ‘piano sblocca cantieri bis’ che punta ad utilizzare, ovviamente dopo l’ok del Mef, circa 100 milioni di avanzi di bilancio. Quello che la stessa Raggi aveva soprannominato il primo ‘sblocca cantieri’, da 125 milioni, era stato presentato a fine luglio come maxi emendamento all’assestamento di bilancio. Tra gli altri progetti che dovrebbero entrare nel vivo a breve c’è una novità sul fronte della trasparenza, curata dall’assessore alla Roma Semplice Flavia Marzano: sul sito del Comune verrà pubblicato un report per ogni assessorato con i punti programmatici realizzati e quelli in corso di realizzazione con il cronoprogramma per informare i cittadini.
– PISA

– Il 25 agosto ha aggredito la compagna incinta di 38 anni, poi è fuggito. Ma ieri è stato rintracciato dalla polizia e portato in questura a Pisa quindi gli agenti lo hanno accompagnato al centro di permanenza temporanea di Brindisi dove saranno fatte le pratiche per la sua espulsione e il rimpatrio. Protagonista della vicenda è uno straniero di 43 anni irregolare in Italia. La donna – che ora è assistita in una struttura protetta -, aveva già subito violenze da parte del fidanzato ma non le aveva mai denunciate. Sabato scorso invece l’aggressione è avvenuta in strada e qualcuno ha avvertito la polizia. In breve tempo i poliziotti hanno rintracciato e identificato lo straniero. Da accertamenti risulta pure che sotto altra identità avrebbe diversi precedenti di polizia per traffico di stupefacenti e favoreggiamento dell’ingresso di clandestini in Italia.
– MILANO

– Si era messo in congedo per malattia per tre volte, lamentando rispettivamente “enteropatia tibiotarsica, colica addominale, faringite”, ma scendeva lo stesso in campo, con tanto di casacca, per andare ad arbitrare delle partite di calcio di serie minori. Per questo motivo un poliziotto qualche anno fa è stato sospeso per sei mesi con un provvedimento che è stato confermato in questi giorni dal Tar lombardo, a cui l’agente aveva presentato ricorso, non accettando il decreto emanato dai vertici della Polizia. Lo stesso agente che era in servizio alla Questura di Varese, tra l’altro, come spiegano i giudici della terza sezione presieduta da Alberto Di Mario, ha cercato di difendersi sostenendo “di non essersi reso conto che le attività ludiche illegittimamente svolte avrebbero potuto aggravare le patologie di cui lo stesso sarebbe stato affetto”. Il decreto di sospensione risale al 2013, ma alla decisione si è opposto l’agente presentando il ricorso al Tar e la sentenza è arrivata cinque anni dopo.
– BARI

– Il Comune di Bari concederà più tempo per il trasferimento degli uffici giudiziari e stabilirà nelle prossime ore quali misure di sicurezza adottare per far restare il personale in servizio nel Palagiustizia di via Nazariantz. Lo si apprende da fonti del Comune.
“Finalmente – dice il sindaco Antonio Decaro – è arrivata la richiesta di proroga auspicata da diverso tempo. Ora i tecnici del Comune si metteranno a lavoro per valutare le eventuali misure cautelative per concedere più tempo per il trasloco degli uffici giudiziari”. Decaro replica così alla richiesta da parte dell’Inail, proprietario dell’immobile, di una proroga dei termini per lo sgombero del Palagiustizia. “Mi auguro che il Ministero – conclude il sindaco – ora voglia cogliere questa opportunità per accelerare i tempi delle decisioni e individuare presto un nuovo immobile dove trasferire la sede del Tribunale penale”.
– ORISTANO

– Rimandata a casa con un’ambulanza nonostante una frattura all’omero, nausea e vomito. E’ successo a Paulilatino, piccolo paese dell’Oristanese, a una signora di 74 anni, che la mattina del 14 agosto è caduta mentre si trovava fuori casa per fare la spesa. Lo denuncia il sindaco di Paulilatino ed ex consigliere regionale, Domenico Gallus, che ha deciso di segnalare il caso di malasanità in una conferenza stampa.
La mattina della vigilia di Ferragosto la donna è stata soccorsa da un vicino che l’ha accompagnata all’ospedale di Ghilarza (Oristano). Qui le è stata riscontrata la frattura e per questo è stata mandata a Oristano, in ortopedia, dove il medico del reparto ha consigliato il ricovero. La donna, però, lo ha rifiutato. Di nuovo a casa, l’anziana si è sentita male.
La 74enne vive da sola e non ha parenti, e a quel punto i vicini hanno chiamato i servizi sociali che l’hanno trovata a letto con nausea e mal di testa.
– ISCHIA (NAPOLI)

– Una “taglia di 500 euro” a chi “fornirà prove atte ad individuare i responsabili” con la dovuta garanzia che “il nome del ‘collaboratore’ non verrà reso noto”. E’ quanto promesso dal rieletto sindaco di Forio d’Ischia (Napoli), Francesco Del Deo, dopo l’ennesimo scempio sulla chiesa del Soccorso (XIV secolo), avvenuto nello scorso weekend, vandalizzata con murales e disegni.
Un “far west” che il sindaco ha deciso di controbattere con gli stessi sistemi che adottavano gli sceriffi: le taglie. “La chiesa del Soccorso è spesso presa di mira da veri e propri vandali di ogni età che la imbrattano con murales e disegni – commenta il primo cittadino in una nota – e ciò che è avvenuto nei giorni scorsi è, decisamente, da condannare”. E così ha preso la decisione di consegnare una “taglia di 500 euro” a chi “fornirà prove atte ad individuare i responsabili di tali scempi, ivi compresi l’abbandono di rifiuti ingombranti sul territorio foriano”.   [print-me title=”STAMPA”]

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