Ultimo aggiornamento 8 Settembre, 2018, 21:12:14 di Maurizio Barra
DALLE 10:51 ALLE 21:12
DI SABATO 08 SETTEMBRE 2018 SOMMARIO
Taser: Salvini, arrivano buone notizie da Nord a Sud
“Sempre più convinti che sperimentazione vada estesa”
Marini, cambiare Europa con cittadiniPer presidente Umbria “dia risposte a problemi quotidiani gente”
Cantone, nuove norme non sono panaceaPresidente Anac, appena approvate non cambierà nulla
Marini, destra cercherà smontare EuropaPer presidente Umbria a elezioni serve alleanza democratici
Chiamparino pronto al bis in PiemonteGovernatore scioglie riserve e prepara la ricandidatura
Tap: Lezzi, M5S ha idee chiareNostra idea non è cambiata, presto prenderemo una decisione
Tensioni con No Tav in Valle di SusaManifestanti tentano tagliare filo spinato, ‘torneremo’
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L’ARTICOLO
“Sperimentazione del Taser, altre buone notizie. Dalla Lombardia alla Sicilia, la Polizia di Stato ha risolto – senza rischi né feriti – altre due situazioni”. Lo spiega il ministro dell’Interno Matteo Salvini.
Informazioni e privacy per gli annunci di Twitter”A Milano – racconta – un maliano che passeggiava brandendo un coltello è stato “convinto” a lasciare l’arma, senza bisogno di usare fino in fondo lo strumento (è bastato fargli sentire il crepitio). Idem a Catania, dove un clandestino nigeriano mezzo nudo spaventava i passanti con due coltelli: per calmarlo i poliziotti hanno mostrato il Taser e l’africano si è arreso. Grazie alla Polizia di Stato! Siamo sempre più convinti che questa sperimentazione vada estesa anche alle forze dell’ordine che lavorano nelle stazioni e nelle carceri, oltre che alla Polizia Locale”.Primo impiego del taser a Torino da parte dei carabinieri: è servito per sedare una lite in strada. Il dispositivo non è stato azionato, ma la sua vista è bastata per placare gli animi. L’episodio si è verificato in via Lauro Rossi, nel quartiere Barriera di Milano. Una pattuglia del nucleo radiomobile è intervenuta dopo la segnalazione di alcuni residenti: sul posto, oltre ai due antagonisti che litigavano furiosamente per futili motivi, c’erano altre persone che parteggiavano per uno o l’altro e sembravano pronte a intervenire. Per scoraggiare eventuali atteggiamenti aggressivi, il militare – abilitato all’utilizzo dello strumento – ha estratto dalla fondina la pistola a impulsi elettrici, e questo ha riportato la calma fra i presenti.
– PERUGIA
– “Un momento di ascolto, ma anche di partecipazione dei cittadini per cambiare insieme l’Europa per far sì che essa non sia l’Europa del mercato, della moneta, dell’establishment, ma sia capace di dare risposte e trovare soluzioni ai problemi quotidiani della vita delle persone”: la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini ha spiegato così il senso del progetto ‘Together’ lanciato come gruppo del Partito socialista europeo al Parlamento ed al Comitato delle Regioni d’Europa, nel quale guida il gruppo del Pse. Lo ha fatto nel suo intervento di apertura dei lavori dell’iniziativa, a Carcassonne, in Francia.
“Prima di lanciare questo progetto – ha detto Marini – abbiamo voluto appunto incontrare tanti cittadini nei diversi territori d’Europa, ascoltare il loro pensiero, i loro problemi, stabilendo con loro un contatto diretto con chi nelle istituzioni territoriali è chiamato a costruire una nuova agenda di azioni e di governo di nuove politiche”.
– CERNOBBIO
– Quando le nuove norme anticorruzione “saranno approvate, va detto che nell’immediato non cambierà nulla” secondo il presidente dell’Authority anticorruzione Raffaele Cantone che ha ammonito sul fatto che “non sono a panacea di tutti i mali”.
“La valutazione è positiva, vanno nella giusta direzione ma l’effetto delle norme va dimensionato in modo corretto”, ha spiegato a margine del workshop di Cernobbio.
“Sono norme utili ma alcune vanno riviste alla luce della proporzionalità perché – ha aggiunto – l’idea dell’interdizione perpetua per tutti non può andar bene.
“L’agente sotto copertura – ha concluso – è certamente utile ma serve solo per alcune tipologie di indagine tra le più complesse e bisogna vedere se è quando non sarà utilizzato; anche le norme sulla non punibilità qualche perplessità la lasciano. Finisce per entrare dalla porta quello che è uscito dalla finestra, cioè l’agente provocatore.
– PERUGIA
– Le prossime elezioni europee saranno quelle nelle quali “l’aggressività delle forze della destra xenofoba e razzista tenteranno di far passare l’idea che l’Europa va ‘smontata’ come istituzione, mentre ci sono altre parti del mondo che guardano invece proprio all’Europa come una grande ‘costruzione'”. Lo ha detto Catiuscia Marini, presidente umbra e del gruppo del Pse al Comitato delle Regioni europee intervenendo a un’iniziativa del partito in Francia, a Carcassonne. Dove ha sottolineato che si tratterà di una competizione elettorale “molto difficile e complessa”.
“Le prossime elezioni – ha sostenuto Marini – rappresentano per noi socialisti una grande sfida, che forse questa volta non potremo vincere da soli. Per questo occorre un’alleanza con tutte le forze democratiche, con chi pensa che l’Europa sia il luogo della democrazia, dell’uguaglianza, lo spazio dei diritti e delle libertà, e che pur cambiandola questa Europa può e deve avere un futuro”.
– TORINO
– Sergio Chiamparino ha sciolto le riserve e, in una riunione della coalizione di centrosinistra, si è reso disponibile a candidarsi per un secondo mandato alla guida della Regione Piemonte. “Ho dato la mia disponibilità a ricandidarmi – afferma – per tentare di costruire una alleanza per il Piemonte. Se dovessero emergere altre figure in grado di svolgere questo compito meglio di me, la mia disponibilità diventerebbe quella di fare i passi di lato necessari ad ampliare la forza della coalizione”.
“Riteniamo di aver lavorato bene, rimettendo la barca in grado di navigare. Ora vorremmo condurla in porto, naturalmente con tutti gli elementi di discontinuità che saranno necessari”, ha aggiunto Chiamparino. A quanto si apprende, i rappresentanti dei partiti della coalizione hanno accolto con soddisfazione la disponibilità.
Un nuovo incontro è stato programmato tra dieci giorni. Nel frattempo i segretari dei partiti verificheranno al loro interno il gradimento, che sembra scontato, alla ricandidatura.
– BARI
– “Il Movimento 5 Stelle ha le idee abbastanza chiare su Tap, le ha sempre avute”. Lo ha detto il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, a margine della cerimonia di inaugurazione della Fiera del Levante di Bari.
“Abbiamo fatto un contratto di Governo in cui con l’altra parte contraente abbiamo stabilito di fare un’analisi costi-benefici a cui sta lavorando Conte insieme a qualcun altro del Governo e, chiaramente, – ha detto Lezzi – prenderemo una decisione quanto prima sulla base di dati oggettivi. L’idea nostra non è cambiata”.
“Le infrastrutture – ha aggiunto – saranno sicuramente una delle priorità che dovranno essere piuttosto penetranti, intendo dire, quando parlo di Puglia, arrivare fino giù, al Salento”.
– TORINO
– Momenti di tensione in Valle di Susa, dopo quelli di ieri sera che hanno portato alla denuncia di 40 attivisti, durante un’iniziativa del movimento No Tav nei boschi che circondano il cantiere di Chiomonte. Gruppi di attivisti, dopo avere percorso il sentiero che parte dall’abitato di Giaglione, si sono avvicinati alle recinzioni che impediscono di proseguire fino in Valle Clarea. Alcuni hanno tentato di aprirsi un varco utilizzando degli utensili. La polizia ha lanciato dei lacrimogeni.
I manifestanti riferiscono che fra i loro propositi c’è tagliare la “concertina israeliana” (un particolare filo spinato) che in questi giorni è stata sparsa per i boschi: “E’ un pericolo per le persone e per gli animali. Noi alla natura ci teniamo”.
“Il ministro Toninelli aveva detto ‘mai più cantieri con il filo spinato’ – dicono i manifestanti -. Invece il filo spinato è stato sparso direttamente per i boschi. Per ora ci ritiriamo ma troveremo il modo di tornare”. [print-me title=”STAMPA”]
