Ultimo aggiornamento 10 Settembre, 2018, 18:02:02 di Maurizio Barra
PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE
DALLE 09:10 ALLE 18:02
DI LUNEDì 10 SETTEMBRE 2018
SOMMARIO
PIEMONTE: TUTTE LE NOTIZIE
‘CR7 acquisto necessario per Champions’
Nedved svela i retroscena dell’acquisto di Cristiano Ronaldo
A Torino murales di Salvini a testa in giù. Lui, “squallore”A darne notizia è lo stesso ministro dell’Interno che ha pubblicato su Facebook la foto del graffito
Chef stellati per nuovo welfare AusiliaVenaria, serata di solidarietà con incubatore progetti solidali
Olimpiadi 2026, incontro Sala-GiorgettiPresente anche Malagò, domani turno Cortina e Torino
Appendino ad alunni, “essere comunità”Sindaca partecipa a inaugurazione anno al ‘Peyron’ di Torino
Crollo Teatro Regio, due nuovi indagatiSono accusati di lesioni personali colpose
Identificato alpinista morto sul MonvisoSessantenne, lavorava all’ospedale ‘Santa Croce’ di Cuneo
Olimpiadi 2026, riunione a Palazzo ChigiSegretario Coni, Governo interessato a candidatura unita a tre
Olimpiadi 2026, Fontana ‘corriamo ma…”Se ci sfileremo? Prima ascoltiamo richieste altre città’
Albiol, CR7 anche in 2017 partì pianoNon fidatevi, non segna tanto ogni anno per caso, è un grande
Traffico critico nel sud alessandrinoRegione e Provincia chiedono tavolo con Mit, Anas e Autostrade
Confindustria Piemonte,alla fine si faràIl presidente Ravanelli, governo smetta di traccheggiare
Ondata caldo afoso, massime di 33 gradiGiovedì alta pressione più debole, temporali su Alpi nord-ovest
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L’ARTICOLO
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TORINO
– “L’affare Ronaldo? Era tutto nella testa del direttore sportivo, lo ha proposto a me ed al presidente Agnelli”. Pavel Nedved svela la genesi dell’affare Cristiano Ronaldo ai microfoni di Idnes Tv, emittente ceca: “Ci è piaciuta subito, non era un’idea folle – ha detto il vicepresidente della Juventus durante la sua visita nella Repubblica Ceca -. La reazione fu entusiasta, era l’acquisto necessario per compiere un ulteriore passo in avanti dopo sette scudetti consecutivi. Quando scoprimmo l’entità della clausola (100 milioni, ndr) abbiamo deciso di provarci”. Un acquisto che trasforma la Juventus in una delle favorite per la Champions: “Proveremo a vincerla, sarà il nostro obiettivo in questi anni”.
Un murales di Matteo Salvini a testa in giù è apparso oggi in centro a Torino. A darne notizia è lo stesso ministro dell’Interno che ha pubblicato su Facebook la foto del graffito. “Salvini a testa in giù in centro a Torino.
“Che squallore. Quanto odio – commenta il vicepremier -. Noi rispondiamo con idee, cuore e coraggio, so che siamo in tantissimi, vero?”
Salvini a testa in giú in centro a Torino.
Che squallore.
Quanto odio.
Noi rispondiamo con idee, cuore e coraggio, so che siamo in tantissimi, vero? pic.twitter.com/MAEfm4zakH— Matteo Salvini (@matteosalvinimi) September 10, 2018
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– TORINO
– Quattro chef stellati alla Reggia di Venaria per la nobile causa di Ausilia Onlus. L’incubatore di progetti solidali, nato sotto la Mole dall’intuizione del suo presidente, il professor Paolo Ceruzzi, presenta un nuovo modo di fare welfare, mettere in rete aziende e cittadini per sostenere iniziative che hanno già dimostrato sul campo il loro valore. Come la Casa per la Pace di Kikwit, in Congo, il centro formativo polifunzionale realizzato da Sfera Onlus, partner di Ausilia. O ‘Pane spezzato’, il corso di panetteria pensato per il Ferrante Aporti e sostenuto dall’associazione. L’appuntamento il 17 settembre: in cucina Davide Scabin, Davide Palluda, Maurilio Garola e Alfredo Russo. Al fianco di Ausilia istituzioni, fondazioni bancarie, università, confessioni religiose, aziende e ordini professionali, accomunati dall’attenzione per i più giovani: “vogliamo rimuovere le difficoltà materiali e immateriali che ne ostacolano i diritti – spiega Ceruzzi – moltiplicando le opportunità offerte a loro”.
– È iniziato il giro di incontri tra il sottosegretario con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, e i rappresentanti delle città che compongono la candidatura italiana alle Olimpiadi invernali del 2026. Oggi è il turno di Milano, con il sindaco Giuseppe Sala e il Governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Presente al colloquio, in scena a Palazzo Chigi, anche il presidente del Coni Giovanni Malagò. Domani sarà la volta di Cortina e Torino.
– TORINO
– “Aiutatevi sempre l’un l’altro e quando vedete un vostro compagno in difficoltà o da solo siate i primi a cercare di aiutarlo perché oggi la dote più importante è essere vicini a chi è in difficoltà, essere comunità, e la scuola è una grande comunità”. Così la sindaca di Torino Chiara Appendino si è rivolta agli allevi delle scuole elementari e medie dell’istituto comprensivo Amedeo Peyron nel primo giorno dell’anno scolastico.
“Quando avevo la vostra età, e fino a pochi anni prima di diventare sindaca, – ha confidato – ero talmente timida che se dovevo parlare in pubblico mi veniva l’ansia e non riuscivo.
Oggi mi sembra impossibile e significa che se affronti le tue paure le puoi superare”. Quanto all’inizio della scuola e alle problematiche che comporta, dall’edilizia scolastica alla questione mense ha assicurato che “le istituzioni cercano di fare il massimo per rendere il servizio migliore possibile”.
Insieme alla sindaca c’erano l’assessora all’Istruzione Patti e il provveditore Suraniti.
– TORINO
– Salgono a tre gli indagati nell’inchiesta per il crollo dello scorso 18 gennaio al Teatro Regio di Torino, quando, durante la rappresentazione della Turandot, un elemento scenografico cadde sul palco ferendo due attori. Dopo aver acquisito il verbale degli ispettori dello Spresal, che ha rilevato una serie di inadempienze, il magistrato Vincenzo Pacileo ha iscritto due nuove persone con l’accusa di lesioni personali colpose. Per la vicenda era già indagato l’ex Sovrintendente Walter Vergnano.
– CUNEO
– E’ stato identificato l’alpinista deceduto ieri sul Monviso dopo una caduta a 3700 metri di quota.
Si tratta di Claudio Fulcheri, 60 anni, di Cuneo, infermiere presso l’ospedale Santa Croce del capoluogo.
Il corpo dell’uomo, trovato ieri mattina lungo il ‘sentiero della lepre’, era privo di documenti. Per l’identificazione, carabinieri e soccorso alpino hanno impiegato oltre 12 ore.
Decisiva, ieri sera, la telefonata della moglie dell’alpinista, che ha avvertito le forze dell’ordine del mancato rientro del marito (previsto in serata) dopo alcuni giorni fuori casa per un’escursione attorno al Monviso.
– “Se c’erano dubbi su Milano, oggi possiamo dire che l’intenzione di Milano è invece quella di partecipare. Senza in questa fase dettare condizioni ma attendendo anche quello che dicono gli altri e lo stesso Governo, che è l’interlocutore diretto”. Lo ha dichiarato Carlo Mornati, segretario generale del Coni e coordinatore del dossier di candidatura per le Olimpiadi invernali 2026, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi con il Sottosegretario con delega allo Sport, Giorgetti, e il sindaco di Milano, Sala e il governatore lombardo Fontana. La volontà del capoluogo lombardo resta quella di difendere il brand della città pretendendo una posizione da ‘architrave’ della candidatura: “La città ha manifestato la propria intenzione ad andare avanti. Milano è interessata che sia messo in evidenza il nome della città”.
Domani nuova riunione, a cui parteciperanno anche le altre due città coinvolte nel progetto olimpico, Cortina e Torino.
– “Riteniamo importante che Milano sia l’architrave di queste Olimpiadi”. Così il Governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, dopo l’incontro che la delegazione di Milano con il sindaco Sala, ha avuto con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti e il presidente del Coni, Giovanni Malagò, con al centro la candidatura italiana alle Olimpiadi del 2026. “Abbiamo avuto una riunione molto importante -ha aggiunto Fontana all’uscita da Palazzo Chigi. Noi parteciperemo, ma dovremo vedere quali sono le condizioni di questa gestione perché sarà complicato e ci sarà bisogno di precisione sulla governance. Se ci sfileremo in caso contrario? Non lo so, prima di parlare di queste cose dovremo ascoltare le richieste delle altre città e quello che deciderà il governo”. “Oggi -ha concluso Fontana- abbiamo esposto le nostre idee, il governo ha ascoltato e si è riservato di ascoltare anche le altre città per poi fare una sintesi di quelle che sono le varie richieste”.
– NAPOLI
– “Ronaldo in crisi di gol? Non fidatevi, anche l’anno scorso non ha segnato all’inizio e alla fine della stagione ha finito di nuovo con numeri enormi. Se Cristiano ha speso la sua intera carriera a segnare un sacco di gol in ogni stagione non è un caso”. Lo ha detto il difensore spagnolo del Napoli Raul Albiol ad “As” in un’intervista dal ritiro delle Furie Rosse.
“È vero che in Italia il gioco – ha aggiunto Albiol – è più tattico e difensivo e anche molto fisico, ma devi sapere come giocare. Cristiano è un grande giocatore, con un enorme potenziale. In Italia sarà più difficile segnare quaranta gol e ovviamente spero non riesca, altrimenti sarebbe bello per la Juventus, ma sarebbe dura per il Napoli”.
– TORINO
– L’assessore ai Trasporti del Piemonte, Francesco Balocco, chiede l’intervento del Governo per finanziare gli interventi necessari a gestire l’appesantimento di traffico che si è creato nell’alessandrino dopo il crollo del Ponte Morandi a Genova, con le relative deviazioni del traffico.
“I problemi alla circolazione, soprattutto quella dei mezzi pesanti – dice Balocco – stanno facendo emergere ulteriori criticità, soprattutto in provincia di Alessandria, legate alla scelta dei mezzi di usare la viabilità ordinaria in alternativa a quella autostradale con un aggravio di costi a carico della Provincia di Alessandria, un aumento del traffico e dell’inquinamento e problemi di sicurezza stradale”.
Per una questione di pedaggi, numerosi mezzi pesanti diretti a Genova dall’alessandrino scelgono di non entrare da Alessandria Sud ma di arrivare fino a Ovada, Per concordare gli interventi sarà chiesta la convocazione di un tavolo che coinvolga le due Regioni, Provincia di Alessandria, Mit, Anas e Autostrade.
– TORINO
– “Il Movimento 5 Stelle paga un prezzo nei confronti del suo elettorato, ma come per l’Ilva anche per la Torino-Lione alla fine prevarrà il buon senso”. E’ l’opinione di Fabio Ravanelli, presidente di Confindustria Piemonte, promotrice del convegno di mercoledì a Torino – al quale parteciperà anche il leader nazionale Vincenzo Boccia – per sostenere l’opera.
“Il governo la deve smettere di traccheggiare, quello che pesa di più alle imprese è l’incertezza”, spiega Ravanelli. “Abbiamo apprezzato le dichiarazioni di apertura del vicepremier Salvini su temi economici. Noi non siamo partitici, siamo politici. Giudichiamo il governo sul merito delle cose, guardiamo all’interesse delle imprese”. Per il presidente degli imprenditori piemontesi, “il rischio che la Torino-Lione si fermi non c’è. Si sono già spesi 1,5 miliardi per studi e progetti, cofinanziati dalla Ue, il 14% delle gallerie è già scavato, c’è un accordo internazionale con la Francia”. “Non ci credo che si possa tornare indietro”, afferma.
– TORINO
– Giornate di caldo afoso anche in Piemonte per la ‘fiammata’ tardo estiva provocata dalla saldatura tra il promontorio di aria africana e l’anticiclone delle Azzorre. Tra domani e mercoledì il picco con massime fino a 32-33 gradi e zero termico a quota 4.700 metri. L’indice di stress termico indicato nei bollettini delle ondate di calore emessi da Arpa arriverà al valore massimo, 10 su 10.
L’anticiclone si indebolirà dalla serata di mercoledì e il giorno successivo sono previsti temporali, a cominciare dalle Alpi settentrionali e occidentali e poi in estensione nelle pianure.
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