Ultimo aggiornamento 11 Settembre, 2018, 18:39:18 di Maurizio Barra
SPORT: TUTTE LE NOTIZIE
DALLE 14:47 ALLE 18:39
DI MARTEDì 11 SETTEMBRE 2018
SOMMARIO
SPORT: TUTTE LE NOTIZIE
Olimpiadi 2026, Giorgetti: ‘Più certezze che dubbi’
Sottosegretario: ‘Passi avanti, decisione entro il 18 settembre’
Pallavolo, Milano aspetta i MondialiAl Forum di Assago sei partite dal 21 al 23 settembre
Rugby: Test match? Io penso al MondialeInfortuni fanno parte della vita, Minozzi tornerà più forte
Atletica: Miglio di Roma, è tutto prontoGara fra piazza Venezia e piazza del Popolo è disputerà il 22/9
Giochi: Giorgetti “Candidatura è Italia”Sottosegretario, “designazione non è di una singola città”
Motonautica: a Chioggia Gp d’ItaliaDal 20 al 23 Settembre il ‘Trofeo Gasbeton’
Zaia, ok tridente, non emerga una realtàGiochi 2026, ‘Governo farà sintesi, obiettivo è vincere’
Olimpiadi ’26: Guaineri ‘clima positivo’Assessore Sport Milano, ‘fiduciosa? Sempre e comunque…’
Atletica: 39 anni dal record di MenneaQuel 19.72 sui 200 è indimenticabile,domani gare in tutta Italia
Vuelta: 16/a tappa, Dennis vince cronoLa maglia rossa Yates guadagna altri 7″ su Valverde
Nella città di Mennea si allena Abdou18enne scappato dal Gambia. Sindaco lo ha voluto incontrare
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L’ARTICOLO
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“La decisione sarà presa entro il 18 settembre, il garante finale è il governo e per questo faremo un’ultima valutazione. Qualche passo in avanti è stato fatto, non abbiamo concluso tutto il percorso perché ci sono ancora alcune cose da superare ma siamo fiduciosi. Ad oggi posso dire che ci sono più certezze che dubbi”. Lo dice il sottosegretario con delega allo sport Giancarlo Giorgetti al termine dell’incontro congiunto con i territori coinvolti nella candidatura alle Olimpiadi invernali del 2026.
“Rispetto a uno standard consueto per la prima volta vogliamo sperimentare una candidatura diffusa sul territorio – ha ribadito il sottosegretario Giancarlo Giorgetti -. Quindi bisogna incastrare esigenze e sensibilità diverse. La cabina di regia inevitabilmente è in capo al Governo, perché è una candidatura dell’Italia e non di una singola città”. Attraverso l’analisi costi-benefici che verrà improntata dal Governo, la volontà è quella di “risolvere tutti i dubbi dei cittadini che ci hanno eletto”, ha aggiunto Giorgetti.
– MILANO
– Milano è pronta ad accogliere i Mondiali di pallavolo maschile. Il Mediolanum Forum di Assago sarà infatti la sede della seconda fase del torneo, che si disputerà dal 21 al 23 settembre prossimo. In programma sei partite, con la speranza di vedere protagonista anche l’Italia, alla quale servirà chiudere la prima fase tra le prime quattro posizioni per qualificarsi nel girone con sede a Milano. Per la terza edizione consecutiva, quindi, il Mondiale farà tappa al Forum, dopo l’edizione maschile del 2010 e quella femminile del 2014. “Sono contento per il vittorioso esordio degli azzurri domenica contro il Giappone e spero di portare la mia contentezza fino a quando arriveremo a Milano – ha commentato il presidente della Fipav Bruno Cattaneo. Sono convinto ci sarà tanta gente e sarà uno spettacolo, come a Roma.
Obiettivo della nazionale? Vincere il Mondiale non è come bere un caffè, ma ci proveremo. Speriamo vada tutto bene e di avere un po’ di fortuna”.
– Il ct della Nazionale Italiana di rugby Conor O’Shea ritiene importanti i prossimi test match a novembre ma sottolinea che “l’obiettivo resta il Mondiale del 2019”. “Contro Irlanda, Georgia, Australia e Nuova Zelanda – ricorda O’Shea, a margine della presentazione del campionato Top12 – saranno test match importanti e difficili, ma il nostro sguardo deve andare ai Mondiali del 2019 in Giappone. Sono quelli il nostro obiettivo”. Il compito sarà durissimo: visto che nel gruppo B, quello degli azzurri, ci saranno Nuova Zelanda e Sudafrica. O’Shea “per evitare ogni tipo di sorpresa” annuncia che venerdì partirà con il suo staff per il Giappone, per osservare le strutture di allenamento a disposizione della Nazionale. “I match di novembre – aggiunge O’Shea – saranno significativi per la nostra squadra, dobbiamo arrivare in fiducia al Mondiale. Mi spiace che non potremo contare su Matteo Minozzi, che dovrà stare fermo diversi mesi, ma gli infortuni fanno parte della vita. Tornerà più forte di prima”.
– Organizzata da Asd Atleticom, il Miglio di Roma (sulla distanza del miglio anglosassone, lungo 1.609,34 m.) ha l’obiettivo di ripristinare una tradizione come quella del Palio dei Berberi, trasformata in corsa podistica di un miglio, la distanza che intercorre tra piazza Venezia e piazza del Popolo. Giunta alla 3/a edizione (la 415/a del Palio dei Berberi), il Miglio di Roma è la gara di atletica su strada più importante in Italia sulla distanza dei 1.609 m. ed è inserita nel calendario nazionale Fidal. Il Miglio di Roma, in programma il 22 settembre, rientra nel programma della RunFest, il grande evento Fidal dedicato al mondo dell’atletica, di cui fa parte anche la Half Marathon Via Pacis di domenica 23. Per questa 3/a edizione del Miglio di Roma, che si corre appena due settimane dopo il New York Mile, l’obiettivo è abbassare il record della gara, con la speranza di ridurre il gap rispetto ai tempi della più prestigiosa gara newyorkese e far diventare l’Atleticom Mile il Miglio su strada più veloce al mondo.
– “Rispetto a uno standard consueto per la prima volta vogliamo sperimentare una candidatura diffusa sul territorio. Quindi bisogna incastrare esigenze e sensibilità diverse. La cabina di regia inevitabilmente è in capo al Governo, perché è una candidatura dell’Italia e non di una singola città”. Lo ha ribadito il sottosegretario con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, al termine dell’incontro congiunto con i rappresentanti istituzionali dei territori coinvolti nella candidatura italiana ai Giochi invernali 2026.
Attraverso l’analisi costi-benefici che verrà improntata dal Governo, la volontà è quella di “risolvere tutti i dubbi dei cittadini che ci hanno eletto”, ha aggiunto Giorgetti.
– La motonautica torna a Chioggia per il terzo anno consecutivo. È infatti iniziato il conto alla rovescia per il “Gran Premio d’Italia – Trofeo Gasbeton”, in programma a Chioggia dal 20 al 23 Settembre, organizzato dall’Associazione Motonautica Venezia di Giampaolo Montavoci e valido per l’assegnazione del titolo mondiale UIM della classe offshore 3D e del titolo europeo della classe endurance Gruppo B. Novità di quest’anno la partecipazione della classe offshore V2 monomarca del cantiere maltese Chaudron, motorizzato Mercury.
Sei le nazioni partecipanti nelle varie classi: Italia, Belgio, Malta, Spagna, Francia e Svezia, tutte pronte a darsi battaglia su un percorso di 4 miglia per aggiudicarsi il trofeo Gasbeton.
– “Per noi continua ad essere valida la candidatura del tridente, anche se c’è da dire che il tema della comunicazione a livello internazionale è importante: non può uscire una sola realtà, ma tutte e tre le realtà insieme”. Lo dice il governatore del Veneto, Luca Zaia, al termine dell’incontro congiunto tra tutti i territori coinvolti alla candidatura alle Olimpiadi invernali del 2026, svoltosi a Palazzo Chigi con il sottosegretario Giancarlo Giorgetti e il numero uno del Coni Giovanni Malagò. “Ci affidiamo al Governo che dovrà fare una sintesi delle indicazioni date, noi crediamo nel dossier presentato. Per noi resta valido lo sci alpino, lo skeleton, il bob e lo slittino”, ha rilevato Zaia, sottolineando che il 19 settembre “dobbiamo arrivare a Losanna con una candidatura forte che può competere con le altre, perché l’obiettivo è portare a casa l’investitura per il 2026”.
– “Aspettiamo di valutare le proposte del Governo, c’è un clima positivo”. Così l’assessore allo Sport del Comune di Milano, Roberta Guaineri, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi con il sottosegretario con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, riguardo alla candidatura italiana ai Giochi Olimpici invernali del 2026. Riguardo alle richieste di Milano, che spinge per essere capofila della candidatura, l’assessore ha fatto sapere di essere “fiduciosa, sempre e assolutamente,” sull’accoglimento delle istanze da parte del Governo.
– Il 12 settembre sarà per sempre una data indimenticabile per l’atletica italiana: l’anniversario dell’impresa di Pietro Mennea, il record del mondo dei 200 metri a Città del Messico, è un giorno speciale. Quel 19.72 corso alle Universiadi del 1979, è ancora il primato d’Italia e d’Europa del mezzo giro di pista. A cinque anni dalla prematura scomparsa della Freccia del Sud nel 2013, l’Italia dell’atletica continua a ricordarlo con il Mennea Day, una serie di manifestazioni nel segno dei 200 metri da correre in pista, e non solo. A Barletta, città natale dell’olimpionico, l’evento si svolgerà sulla litoranea a lui dedicata. A Casalmaggiore grande attesa per Fausto Desalu: il velocista che con 20.13 è diventato il secondo duecentista italiano di sempre. A Savona appuntamento alle 18.50 in punto, stessa ora in cui fu realizzato il record, con Federico Cattaneo in azione. Roma celebrerà il suo Mennea Day allo stadio della Farnesina con gare di 200 metri per tutte le categorie.
L’australiano Rohan Dennis ha vinto la 16/a tappa della Vuelta di Spagna, la crono di 32 km da Santillana del Mar a Torrelavega. Il portacolori del team BMC ha preceduto Joey Rosskopf (Bmc) e lo spagnolo Jonathan Castroviejo (Team Sky). Simon Yates conserva la maglia rossa e guadagna altri 7″ su Valverde.Dennis ha percorso i 32 km in 37’57”,, precedendo di ben 50″ Rosskopf. Yates ha chiuso al 13mo posto con un ritardo di 1’28”, guadagnando, come detto, 7″ su Valverde che lo segue ora in classifica a 33″. Male il colombiano Nairo Quintana (Movistar), oggi solo 26mo con un ritardo di 2’10” che lo retrocede al 4/o posto in classifica (a 1’15”) superato da un ottimo Kruijswijk (Lotto Nl-Jumbo), ora terzo a 52″. Migliore degli italiani oggi Alessandro De Marchi, 20mo a 1’51”, mentre in classifica Gianluca Brambilla è 13mo (a +8’35”), meglio di Fabio Aru, 14mo a 10’34”.
– BARI
– “Nel segno della fratellanza sportiva auspicandogli un prestigioso avvenire e significativi traguardi”. Questo il testo della targa che il sindaco Cosimo Damiano Cannito ha consegnato, a nome dell’Amministrazione Comunale di Barletta, a ‘Ndure Abdou 18enne atleta della «Futurathletic Team Apulia» del barlettano Michele Dipace. Il ragazzo, giunto due anni fa da solo in Italia dal Gambia seguendo la triste rotta dei barconi, risiede oggi nella sede dello SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) a Bisceglie gestito dalla Coop Oasi 2 S. Francesco onlus. La storia di ‘Ndure cambia radicalmente quando incontra l’allenatore Dipace che subito ne intuisce le enormi possibilità atletiche in particolare nella velocità. In pochi mesi il ragazzo vince il meeting nazionale Città di Agropoli e giunge 2° al meeting di Matera. L’obiettivo del Team è portare il giovane atleta a livelli internazionali. Ha fatto richiesta per ottenere il permesso di soggiorno per rimanere in Italia [print-me title=”STAMPA”]
