Ultimo aggiornamento 14 Settembre, 2018, 18:41:42 di Maurizio Barra
DALLE 09:50 ALLE 18:41
DI VENERDì 14 SETTEMBRE 2018
SOMMARIO
TUTTE LE NOTIZIE POLITICA
Conte, Orlando sbaglia a disertare
Primo cittadino Palermo non accoglie premier in polemica
Renzi, opposizione c’èStanotte nostri deputati da soli a lottare contro legge vaccini
Mattarella, collaborazione con GermaniaRegole comuni Ue su migranti. Incontro a Riga con Steinmeier
Casellati,scuola primo bersaglio in 1938Fare i conti seriamente con la storia è un obbligo morale
Camera, silenzio in Aula per vittimeDeputati in piedi per applauso unanime
Migranti: ‘merde alors’,diverbio Salvini-ministro Lussemburgo Asselborn, occupatevi dei vostri soldi per i vostri figli
Lezzi, tour Meridione per spesa RegioniAlcune in difficoltà, Sardegna non a rischio disimpegno
Manovra verso 28-30 miliardi, Lega ed M5s puntano a 8 a testaPer fisco ma senza Irpef, pensioni e reddito. A Iva altri 12 mld
Governo: Conte, serve Codice disabilitàPremier a Trieste, ad annunci seguano fatti
Mattarella, idiosincrasia nazionalismoNon c’è movimento che può mettere in discussione valori Ue
Mattarella: ‘Non mercanteggiare su bilancio Ue”Italia è contributore attivo dell’Unione’. Il presidente della Repubblica a Riga: ‘Sono anziano, ho una innata idiosincrasia per i nazionalismi’
Disse ‘Lega razzista’, Kyenge a processoLa querelò Salvini, prima udienza per europarlamentare Pd
Conte, non possiamo accogliere tuttiUscire da logica emergenziale che fa male a tutti
Vaccini: Taverna (M5S), smetto di occuparmene, no a obbligo – VIDEO”Meglio informazione e consapevolezza, mio figlio è vaccinato. Il mio impegno sul tema finisce con il mio disegno di legge nella scorsa legislatura”
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PALERMO
– “Se il sindaco ritiene questo e non accoglie il suo presidente faccia pure. Ma bisogna essere corretti però, ieri sera lavorando fino a tarda notte ho incontrato una ventina di sindaci dell’Anci e non ricordo il volto del sindaco Orlando”. Così il premier Giuseppe Conte ai cronisti rispondendo ad una domanda sull’assenza del sindaco Leoluca Orlando nella scuola “Puglisi” a Brancaccio in polemica con i tagli ai fondi nazionali per le periferie.
– “A chi dice ‘manca l’opposizione’ chiedo di guardare le immagini di Montecitorio stanotte. I nostri deputati, da soli, in aula, a lottare contro la legge vergognosa sui vaccini. Grazie ragazzi!”. Lo scrive Matteo Renzi, ex segretario Pd, in un tweet in cui commenta l’ostruzionismo Dem sul decreto Milleproroghe. “Oggi vincono i cialtroni – aggiunge Renzi – ma la scienza tornerà presto a prevalere sull’ignoranza”.
– RIGA
– “Piena collaborazione” tra Italia e Germania e “convergenza sulla opportunità di orientare le politiche della Ue verso la ripresa economica, l’occupazione, i giovani”. E’ quanto è emerso da un colloquio tra il presidente Sergio Mattarella e il presidente Frank-Walter Steinmeier svoltosi oggi a Riga. I due presidenti sottolineano che “la creazione di comuni regole Ue, anche sull’immigrazione, sia vantaggioso per l’Italia e la Germania”. Mattarella ha accolto l’invito di Steinmeier di una visita a Berlino.
– “Fare i conti, seriamente, con la storia, è un obbligo morale. Lo è per ogni individuo, lo è, a maggior ragione, per i rappresentanti delle istituzioni di questo Paese”. Lo ha detto il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, alla presentazione del volume “Razza e inGiustizia. Gli avvocati e i magistrati al tempo delle leggi antiebraiche” a Palazzo Madama, in Sala Koch. “Il dialogo con i giovani è il primo e più importante dei nostri doveri. Dobbiamo coinvolgerli, offrire loro gli strumenti culturali necessari per conoscere, approfondire, comprendere – ha proseguito -. Abbiamo il compito di lavorare in costante collaborazione e confronto con il mondo della scuola, forse la più delicata e cruciale istituzione di ogni Paese”.
“La scuola – ha aggiunto Casellati – che per prima si vide violata dal decreto del 1938, che aprì la strada alle inaccettabili leggi razziali”.
– L’Aula della Camera ha osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del crollo del ponte Morandi a Genova, avvenuto un mese addietro. Tutti i deputati in piedi hanno partecipato ad un applauso unanime.
Diverbio, con imprecazione, tra Matteo Salvini e il ministro degli Esteri del Lussemburgo Jean Asselborn al vertice di Vienna durante l’intervento del vicepremier leghista. Alla frase pronunciata da Salvini durante il suo intervento, “non abbiamo l’esigenza di avere nuovi schiavi per soppiantare i figli che non facciamo più”, il collega lussemburghese ha sbottato per poi commentare con l’imprecazione “merde alors” (una sorta di “diamine”) e dicendo: “Occupatevi dei vostri soldi per aiutare a dare da mangiare ai vostri figli”.
“Ho sentito da qualche collega dire che c’è bisogno di immigrazione perché la popolazione europea invecchia, io ho una prospettiva completamente diversa – aveva detto Salvini nel suo intervento -. Io penso di essere al governo per aiutare i nostri giovani a tornare a fare quei figli che facevano qualche anno fa e non per espiantare il meglio dei giovani africani per rimpiazzare i giovani europei che per motivi economici oggi non fanno più figli. Magari in Lussemburgo c’è questa esigenza, in Italia invece abbiamo l’esigenza di aiutare i nostri figli a fare degli altri figli e non ad avere nuovi schiavi per soppiantare i figli che non facciamo più. Siamo assolutamente disponibili a dialogare con tutti”. A questo punto il ministro degli Esteri del Lussemburgo ha interrotto Salvini dicendo: “io sono il ministro del Lussemburgo e controllo le mie finanze e voi in Italia dovete occuparvi dei vostri soldi per aiutare a dare da mangiare ai vostri figli, merde alors”. Ma Salvini ha replicato: “Rispondo pacatamente al suo punto di vista che non è il mio. Se in Lussemburgo avete bisogno di nuova immigrazione, in Italia preferisco aiutare gli italiani a tornare a fare figli”.
– CAGLIARI
– “Sto facendo un tour nelle regioni del Meridione, in alcune ci sono delle difficoltà sulla spesa, ma io non entrerò nel merito dei progetti siamo qui per accelerare la spesa dei fondi e dare contributi sulla semplificazione, poi il resto dei progetti fa altri percorsi”.
Lo ha dichiarato la ministra per il Sud, Barbara Lezzi, a Cagliari per un vertice con il governatore della Sardegna, Francesco Pigliaru, per verificare lo stato della spendita dei fondi comunitari per la programmazione 2014-2020, con scadenza a fine 2018.
Quanto alla Sardegna, “non esiste il rischio di un disimpegno sull’utilizzo dei fondi europei entro il 31 dicembre”.
La prima manovra del governo Lega-M5S potrebbe arrivare a valere circa 28-30 miliardi, dei quali 12,4 necessari per sminare le clausole sull’Iva e altri 16 miliardi (non i 10 circolati nelle scorse settimane) per l’attuazione delle misure chiave per i due partiti di maggioranza.Secondo quanto riferito da fonti al lavoro sul dossier, con la sua dote da 8 miliardi la Lega punterebbe a finanziare il pacchetto fisco (senza intervento sull’Irpef) e le pensioni, il M5S l’avvio del reddito di cittadinanza, compresa la pensione di cittadinanza. I leghisti, secondo quanto viene riferito, punterebbero a dedicare la loro dote quasi interamente alle pensioni, visto che le risorse per il pacchetto fisco verranno in gran parte dalla rimodulazione di incentivi esistenti alle imprese. E’ ancora in corso la stima delle risorse necessarie per introdurre ‘quota 100’ con 62 anni di età, accompagnata da quota 41 e mezzo di contributi senza limiti anagrafici, e molto dipenderà dai paletti che saranno (o meno) introdotti – ad esempio se nel calcolo si potranno comprendere o meno, e in quale entità, gli eventuali anni di contributi figurativi.Lo staff della Lega che è al lavoro su questo capitolo della manovra avrebbe individuato, per le coperture, almeno 2,4 miliardi recuperabili nel sistema previdenziale, attraverso meccanismi che vengono definiti “accorgimenti tecnici”. Sull’altro fronte, quello del reddito di cittadinanza, sono al lavoro invece i 5 Stelle che dovrebbero concentrare su questa misura simbolo tutti gli 8 miliardi a disposizione (cifra molto vicina ai 10 richiesti nelle ultime settimane).Il nuovo aiuto contro la povertà, come ha spiegato il viceministro all’Economia Laura Castelli in una intervista, partirà da un lato con le pensioni di cittadinanza, le minime da portare a 780 euro. Anche in questo caso si sta ancora studiando la platea di riferimento, e quindi i costi. Il reddito vero e proprio sarebbe invece anticipato dalla riforma dei centri per l’impiego (si punta all’utilizzo dei fondi europei) che impegnerà i primi “3-4 mesi” dell’anno. Il nuovo strumento potrebbe quindi diventare operativo già a maggio e potrebbe contare intanto sulle risorse residue del Rei, il reddito di inclusione introdotto dai governi Renzi-Gentiloni, che per il 2019 ha già a disposizione quasi 2,6 miliardi.
– TRIESTE
– “Dobbiamo varare un codice per le disabilità e la manifestazione di oggi va proprio in questa direzione”. Lo ha annunciato il premier Giuseppe Conte al Castello di Miramare in occasione della firma della Manifestazione di intenti per garantire la Accessibilità internazionale al Parco e al castello di Miramare, accessibili a qualunque portatore di disabilità. Il primo ministro ha poi letto l’Art.26 sui diritti fondamentali dell’Unione europea.
“Questo di oggi è un primo passo cui seguirà il Codice; che i fatti assecondino gli annunci e le promesse”.
L’iniziativa è stata promossa dal sottosegretario alle Disabilità, Vincenzo Toccano, che lo stesso premier ha definito “infaticabile”. Con loro, alla firma c’era anche il Governatore Fvg, Massimiliano Fedriga.
– “Io sono avanti negli anni, sono nato durante i bombardamenti e, forse per questo, mi è rimasta un’innata diffidenza, e un’innata idiosincrasia verso qualunque pericolo di nazionalismo e di guerre” per cui “occorre riflettere su questo perché corriamo il rischio che riproporre dentro l’Unione un clima che non è soltanto concorrenziale ma è di contrapposizione, che poi diventa contrasto, poi diventa ostilità, diventa non sappiamo cosa”. Lo dice il presidente Sergio Mattarella parlando a Riga al vertice del “Gruppo Arraiolos”.
Quella di “mettere in comune il futuro degli europei” è “una ragione, storicamente, per il futuro, così vasta – aggiunge – se si raffronta con il passato, che non c’è movimento che possa mettere in discussione questo valore storico”.
“L’Italia è un contributore attivo dell’Unione. Ma mi sono sempre rifiutato di considerare questi rapporti sul piano del dare e avere, anche perché i benefici dell’integrazione non sono quasi mai monetizzabili interamente. Non è attraverso il calcolo contabile che si definisce il vantaggio che l’Unione assicura a tutti i suoi componenti”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella da Riga. “Il rischio è quello di mettersi a mercanteggiare fra di noi, fra i nostri Paesi, sui rapporti contabili”.
L’europarlamentare del Pd Cecile Kyenge è a giudizio davanti al tribunale di Piacenza per diffamazione, dopo una querela presentata dal segretario della Lega, e attuale vicepremier, Matteo Salvini.
Il fatto risale al 2014 quando Kyenge, durante una festa dell’Unità nel Parmense, accusò la Lega di essere razzista riferendosi a una polemica legata alla foto pubblicata su Facebook da Fabio Rainieri, all’epoca segretario della Lega Nord dell’Emilia. Nell’immagine l’attuale europarlamentare veniva paragonata a un orango. Matteo Salvini, in qualità di segretario della Lega, la querelò per diffamazione. In tribunale a Piacenza si è aperto il processo con la prima udienza. “Ho deciso di rinunciare alla mia immunità parlamentare perché penso che i politici debbano assumersi le proprie responsabilità”, ha detto Kyenge poco prima di entrare in aula.
– TRIESTE
– “Con l’accoglienza indiscriminata non possiamo risolvere il problema” dell’immigrazione, “perché noi possiamo assicurare il soccorso, ma non possiamo offrire l’accoglienza indiscriminata”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte, durante il 51/mo Incontro nazionale di Studi delle Acli.
“Chi ha diritto deve poter processare domanda” di asilo – sottolinea – “ma in una prospettiva di gestione dei flussi, chi viene deve potersi integrare”. “Bisogna uscire dalla logica emergenziale” e affrontare il tema “in modo strutturale, la logica emergenziale fa male a tutti”, conclude.
– “Il mio impegno sul tema del vaccini può considerarsi concluso con la presentazione del mio disegno di legge nella scorsa legislatura”. Lo annuncia la vicepresidente del Senato Paola Taverna in un video su Facebook, ricordando la sua battaglia contro la legge Lorenzin e sottolineando che “il Movimento 5 stelle ha sempre sostenuto le vaccinazioni per prevenire ed eradicare alcune patologie gravissime”. Taverna ha aggiunto: “Da più un mese sono oggetto di attacchi da più parti per essermi fatta portavoce della posizione del M5S sui vaccini. Nel rispetto del mio ruolo e dell’istituzione che rappresento e del Movimento, ho aspettato. Ma ora è arrivato il tempo di fare chiarezza”. E prosegue: “È indispensabile raggiungere la copertura vaccinale ottimale ma non facendo leva sull’obbligo ma sull’informazione e sulla consapevolezza. Io ho avuto l’opportunità di informarmi, di scegliere e ho scelto di vaccinare mio figlio”.
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