Ultimo aggiornamento 15 Settembre, 2018, 03:55:32 di Maurizio Barra
DALLE 02:46 DI VENERDì 14 SETTEMBRE 2018
ALLE 03:55 DI SABATO 15 SETTEMBRE 2018
SOMMARIO
TUTTE LE NOTIZIE ECONOMIA
Borsa, Shanghai apre a +0,08%
Positiva anche Shenzhen, a +0,09%
Carige, patto Mincione va autorizzatoSupera 10% banca, senza ok stop a diritti voto eccedenti
Petrolio: in rialzo a 68,91 dollariBrent sale a 78,30 dollari
Oro: in rialzo a 1.205 dollariGuadagna lo 0,3%
Cambi: euro apre in rialzo a 1,1695 dlrYen a 130,91
Spread Btp Bund stabile a 253 puntiRendimento titolo decennale al 2,96%
Borsa: Tokyo, chiusura in rialzo,+1,20%Indice Nikkei ai massimi da febbraio
Tassi Turchia spingono Borse asiaticheTokyo +1,2%, Piazze Cina deboli. Futures positivi su Wall Street
Borsa: Milano apre in rialzo dello 0,5%Indice Ftse Mib scende a 20.953 punti
Apertura in crescita per Borse europeeMilano in testa (+0,51%). Rialzo dello 0,4% per Parigi e Londra
Bankitalia:torna a salire debitoNuovo record. Crescita di 18,4 miliardi
Borsa: Europa resta rialzo,Milano +0,22%Spread stabile a 252 punti, euro sale a 1,17 sul dollaro
Torino ricorda Sergio MarchionneArcivescovo, città ne ha bisogno per scuotersi da rassegnazione
Bankitalia:prosegue calo esteri da BtpA giugno titoli detenuti da non residenti a 664 miliardi
Borsa: Milano piatta, sale SaipemVendite su Recordati, Ferrari, Cnh, Intesa, soffre Astaldi
Borsa: Europa positiva, Milano -0,28%Acquisti su auto e tecnologici, spread resta stabile a 252 punti
Petrolio: in rialzo a Ny a 68,83 dollariQuotazioni salgono dello 0,35%
Wall Street apre positiva, DJ +0,1%S&P 500 sale dello 0,05%
Borsa: Milano contrastata, sprint SaipemAcquisti anche su Moncler e Campari, nuovo affondo Astaldi
Borsa: Europa sale con Wall StreetSprint Saipem, giù Unicredit con spread a 254 punti
Borsa: Milano chiude in rialzo (+0,19%)Indice Ftse Mib a quota 20.885 punti
Borsa: Europa chiude in rialzoPositive anche Francoforte (+0,57%) e Londra (+0,31%)
Borsa, Milano in rialzo, sprint SaipemAcquisti su Stm, cede Tim, rimbalza Campari, scivola Astaldi
Spread Btp Bund chiude stabile a 253Rendimento titolo decennale al 2,98%
Petrolio: chiude in rialzo a NyQuotazioni salgono dello 0,53%
L’affondo di Savona, ‘Draghi ha poteri non previsti’Euro indispensabile ma costruzione Europa imperfetta
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L’ARTICOLO
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PECHINO
– Le Borse cinesi aprono la seduta poco mosse e in territorio leggermente positivo: l’indice Composite di Shanghai segna nelle prime battute un rialzo dello 0,08%, a 2.688,78 punti, mentre quello di Shenzhen sale dello 0,09%, a quota 1.414,79.
– Raffaele Mincione, Gabriele Volpi e Aldo Spinelli, componenti di un patto di sindacato che vincola il 15,2% di Carige, devono chiedere alla vigilanza l’autorizzazione a superare la soglia del 10% del capitale. Lo ha deciso Bankitalia che dà ai pattisti un termine di 15 giorni per notificare la richiesta. “In mancanza di autorizzazione, non possono essere esercitati i diritti di voto e gli altri diritti che consentano di influire sulla società” per la quota eccedente “la soglia del 10%” del capitale, si legge nella missiva di Bankitalia a Carige.
– Quotazioni del petrolio in rialzo sul mercato after hour di New York dove i contratti sul greggio Wti con scadenza ad ottobre guadagnano 32 centesimi e passano di mano a 68,91 dollari al barile. Sale anche il Brent di 12 centesimi a 78,30 dollari
– Quotazioni dell’ oro in rialzo sui mercati asiatici: il lingotto con consegna immediata segna un aumento dello 0,3% e passa di mano a 1.205 dollari l’oncia.
– Quotazioni in lieve rialzo per l’euro in avvio di giornata: la moneta unica europea passa di mano a 1,1695 dollari (1,1690 ieri sera a New York). Lo yen è a quota 130,91.
– Avvio di giornata stabile per lo spread tra Btp e Bund che segna, in base alla piattaforma Bloomberg, 253 punti come ieri in chiusura di giornata. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,96%.
– TOKYO
– La Borsa di Tokyo termina l’ultima seduta della settimana in positivo, trainata dal buon andamento della tecnologia al Nasdaq, e le prospettive di un attenuarsi dei toni tra Cina e Stati Uniti nelle trattative sul commercio internazionale. L’indice Nikkei avanza dell’1,20%, assestandosi ai massimi da febbraio, a quota 22.094,67, aggiungendo 273 punti. Sul fronte dei cambi lo yen ritraccia sul dollaro, a un livello di 111,90, e sull’euro poco sopra un valore di 131.
– Seconda seduta consecutiva in crescita per le Borse asiatiche, spinte dal rialzo dei tassi in Turchia e dalla distensione commerciale fra Stati Uniti e Cina.
Tokyo ha chiuso l’ultima giornata di borsa della settimana in rialzo dell’1,2%, toccando il massimo degli ultimi sette mesi.
Forte anche Hong Kong, che guadagna lo 0,98%, mentre le Piazze cinesi sono più deboli, con Shanghai piatta e Shenzhen che perde lo 0,3%. Solidi gli altri listini: Seul cresce dell’1,4% e Sidney dello 0,6%. I futures indicano avvii di contrattazioni positivi sia per le Borse europee, all’indomani del meeting della Bce, sia per Wall Street. Fra i dati macroeconomici attesi, l’inflazione ad agosto in Italia, l’indice del costo del lavoro in Europa, l’intervento del governatore della Banca d’Inghilterra, Mark Carney oltre alle vendite al dettaglio e alla produzione industriale in agosto negli Stati Uniti.
– Apertura in rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha avvito le contrattazioni in crescita dello 0,51% a 20.953 punti.
– Apertura in crescita per le principali Borse europee, con Milano in testa (+0,51% a 20.953 punti). Parigi ha avviato le contrattazioni in rialzo dello 0,48% a 5.353 punti, in linea con Francoforte (+0,45% a quota 12.109 punti) e Londra che, dopo i primi scambi, guadagna lo 0,4% a 7310 punti.
– Torna a salire, a luglio il debito pubblico. Secondo quanto informa la Banca d’Italia è aumentato di 18,4 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 2341,7 miliardi e toccando un nuovo record. L’aumento, spiega Via Nazionale, è dovuto all’incremento delle disponibilità liquide del Tesoro (31,6 miliardi, a 80 miliardi), che ha compensato l’avanzo di cassa delle amministrazioni pubbliche (15,1 miliardi); scarti e premi all’emissione e rimborso, la rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e la variazione tassi cambio (totale 1,9 miliardi).
– Le Borse europee si confermano in cauto rialzo con l’indice d’area stoxx 600 che viaggia poco sopra la parità con acquisti in particolare su auto e industriali. Sullo stesso passo Londra (+0,02%). Più definito il rialzo di Parigi (+0,25%), Francoforte (+0,23%). Milano guadagna lo 0,22% con il Ftse Mib a 20.892 punti. Il vecchio Continente segue le Borse asiatiche, spinte dal rialzo dei tassi in Turchia e dall’ennesima distensione commerciale fra Stati Uniti e Cina.
Mentre lo spread tra btp e bund è stabile in area 252 punti con il rendimento del decennale al 2,9%. Sul fronte dei cambi prosegue l’apprezzamento dell’euro sul dollaro con la moneta unica che sale a 1,17 sul biglietto verde. A Piazza Affari resta l’evidenza di Saipem (+2,4%) con con Bernstein che ha alzato il prezzo obiettivo da 6,6 a 10,20 euro con raccomandazione ‘outperform’. Tra i bancari Carige sale dell’1,15% mentre Bankitalia dà 15 giorni al patto di Mincione per notificare la richiesta di superare la soglia del 10%.
– TORINO
– “A Marchionne è stato affidato un patrimonio glorioso, nel momento in cui era più gravemente compromesso. C’era bisogno non solo di risanare conti economici ma, insieme, di ricostruire il senso della ‘fabbrica’ in rapporto alla città che con la fabbrica era cresciuta e sulla fabbrica aveva costruito il suo destino di metropoli”. Lo ha affermato l’arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, nell’omelia della Messa in ricordo di Sergio Marchionne.
“Il suo lavoro è stato per tutti uno sprone a non perdere mai la speranza, ci ha aiutato a comprendere che dobbiamo fare i conti con la nostra storia, ma che non dobbiamo aver paura del nuovo; dobbiamo considerare le difficoltà come opportunità su cui scommettere, non accontentandosi mai dei risultati raggiunti ma guardando in avanti verso nuovi e ambiziosi obiettivi. È di questa speranza che Torino oggi ha bisogno per scuotersi dalla sua rassegnazione”.
Tanti i big dell’economia presenti in Duomo, dove ci sono anche delegazioni di lavoratori Fca.
– Prosegue l’uscita degli investitori stranieri dai titoli di Stato italiani. A giugno, secondo quanto si ricava dalle tabelle della Banca d’Italia, i soggetti non residenti detentori di titoli della Repubblica sono scesi da 698 miliardi a 664 miliardi (sul totale di quasi 2.000 miliardi di euro) dopo che già a maggio si era registrata diminuzione rispetto ad aprile (722 miliardi). Va ricordato come una parte dei titoli in mano a non residenti siano in realtà di proprietà di soggetti italiani che investono attraverso fondi o gestioni basate all’estero.
– Piazza Affari azzera il rialzo a metà seduta con il Ftse Mib a -0,03% a 20.837 punti. Sul listino pesano le vendite su Recordati (-1,7%) reduce dalla promozione a outperform da parte di Intermonte che vede un prezzo obiettivo di 36,50 euro (30 euro quello attuale). Cedenti anche Ferrari (-0,61%), Intesa (-0,45%) e Cnh (-0,3%). Prosegue invece il buon passo di Saipem (+2,73%) con Bernstein che ha alzato il prezzo obiettivo da 6,6 a 10,20 euro con raccomandazione ‘outperform’.
Bene anche Banca Generali (+1,76%), Campari (+1,52%) e Moncler (+1,48%). Fuori dal paniere principale è piatta Carige a 0,008 euro mentre Bankitalia dà 15 giorni al patto di Mincione per notificare la richiesta di superare la soglia del 10%. Soffre poi Astaldi che scivola del 5,9% a 1,12 euro sull’idea che il piano di rafforzamento patrimoniale necessario a salvare la società sia sempre più a rischio.
– Le Borse europee non cambiano passo a metà seduta con l’indice d’area Stoxx 600 che si muove in rialzo dello 0,15% con acquisti su auto e tecnologici. I listini principali sono tutti orientati più o meno allo stesso modo con Parigi che segna un +0,22%, Francoforte un +0,25% e Londra un +0,24%. I listini del Vecchio Continente seguono le Borse asiatiche, spinte dal rialzo dei tassi in Turchia e dall’ennesima distensione commerciale fra Stati Uniti e Cina.
Milano è controcorrente con il Ftse Mib che cede lo 0,28% a 20.792 punti. Sotto vendita in particolare Recordati (-1,99%) e fuori dal paniere principale Astaldi lascia sul terreno il 5,68% sull’idea che il piano di rafforzamento patrimoniale necessario a salvare la società sia sempre più a rischio. Prosegue la corsa Saipem (+4,23%) ed è positiva Carige (+1,15%). Stabile lo spread tra btp e bund a 252 punti. Sul fronte dei cambi l’euro resta forte sul dollaro a 1,17.
– NEW YORK
– Il petrolio in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,35% a 68,83 dollari al barile.
– NEW YORK
– Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,10% a 26.167,74 punti, il Nasdaq avanza dello 0,11% a 8.021,21 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,05% a 2.905,51 punti.
– Piazza Affari si mantiene in parità per effetto delle opposte tensioni sul listino principale, con lo sprint di Saipem (+4,39%), dopo il rialzo del prezzo obiettivo a oltre 10 euro da parte degli analisti di Bernstein ed il calo di Recordati (-1,83%), Tim (-1,05%), che si è aggiudicata i primi due slot nella gara per il 5G e Leonardo (-0,92%), oggetto di prese di beneficio dopo il rialzo di martedì scorso sulla scia di un’intervista dell’Ad Alessandro Profumo. Nuovo scivolone per Astaldi (-6%), il cui rating è stato tagliato da S&P e Moody’s per i timori che possa saltare l’aumento di capitale coordinato da JpMorgan, data in possibile uscita per i ritardi nella cessione della quota nel Terzo Ponte sul Bosforo. Acquisti su Stm (+2,12%), oggetto di raccomandazione aggiornata a ‘neutral’ da Bofa. Bene Moncler (+2,15%), rimbalza Campari (+1,52%) dopo lo scivolone della vigilia dovuto a un report di Exane Bnp. Debole Unicredit (-0,61%) nonostante il calo dello spread Btp/Bund a 150 punti, secondo Bloomberg.
– Proseguono in rialzo sulla scia di Wall Street le principali borse europee nel finale. La migliore è Francoforte (+0,51%), seguita da Parigi (+0,48%), Londra (+0,24%) e Madrid (+0,18%), mentre Milano (+0,01% viaggia in parità. Cedono Recordati (-2%) e Astaldi (-6,68%), sui timori che possa saltare l’aumento di capitale coordinato da JpMorgan, che potrebbe tirarsi indietro. Prosegue la corsa Saipem (+3,57%), dopo il rialzo del prezzo obiettivo di Bernstein. Bene Carige (+1,15%), in vista dell’assemblea di mercoledì prossimo.
A Parigi corre Casino Guichard (+6%), il cui ad Jean Charles Naouri ha incontrato oggi gli investitori in un incontro promosso da Kepler Chevreux, escludendo una fusione tra il Gruppo e la controllante Rallye (+1,11%). Giù Unicredit (-0,8%) con il rialzo dello spread tra Btp e Bund tedeschi a 254 punti secondo la piattaforma Bloomberg.
– Chiusura in rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,19% a 20.885 punti.
– Chiusura positiva per le principali borse europee. Parigi ha guadagnato lo 0,46% a 5.352 punti, Francoforte lo 0,57% a 12.124 punti e Londra lo 0,31% a 7.304 punti.
– Piazza Affari è riuscita a chiudere in rialzo l’ultima seduta della settimana (Ftse Mib +0,19%), trascorsa in gran parte poco sotto la parità. Piuttosto fiacchi gli scambi, per 1,4 miliardi di euro di controvalore, come avviene di solito nel mese di agosto. Sprint di Saipem (+3,48%, dopo il rialzo del prezzo obiettivo a oltre 10 euro da parte degli analisti di Bernstein, e di Stm (+1,86%), oggetto di raccomandazione aggiornata a ‘neutral’ da Bofa. Bene Prysmian (+1,44%), Banca Generali (+1,66%) e Moncler (+1,85%), mentre Campari (+1,52%) è rimbalzata dopo il calo della vigilia per un report di Exane Bnp. Segno meno per Recordati (-2,06%), Tim (-0,9%), che si è aggiudicata i primi due slot nella gara per il 5G ,e per Atlantia (-0,53%), dopo il decreto ’emergenze’ con le norme per la ricostruzione del ponte Morandi di Genova. Nuovo scivolone per Astaldi (-6,51%), il cui rating è stato tagliato da S&P e Moody’s.
– Chiusura stabile per lo spread tra Btp e Bund che segna, sulla piattaforma Bloomberg, 253 punti come ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,98%.
– NEW YORK
– Il petrolio chiude in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,53% a 68,99 dollari al barile.
one”Draghi si è procurato dei poteri che non avevamo previsto. Fa interventi sui cambi di cui sappiamo molto poco. La mia proposta è che questi poteri vengano messi nello Statuto in modo che poteri e responsabilità coincidano”. Lo ha detto il ministro per gli Affari Europei Paolo Savona intervenendo al festival Proxima di Torino.
“Ieri ho incontrato Oettinger (Commissario Europeo per il Bilancio, ndr) che forse è quello che aveva più duramente attaccato l’Italia. Abbiamo discusso per un’ora, ci siamo intesi”, ha affermato Savona. “Gli ho detto che lui deve rispondere alla Commissione, io al Parlamento che mi ha approvato, dobbiamo cercare qual è il punto di appoggio sul piano pluriennale europeo. Quello che io vedo in privato, come accade all’interno del mio governo, e quello che leggo non coincidono”.
Euro indispensabile ma costruzione Europa imperfetta – “L’Europa è utile al nostro Paese, l’euro è una parte indispensabile. Solo che a mio avviso la costruzione non è perfetta. Possiamo giustificare le imperfezioni del 1992, ma non quelle del 2018, 2019 e cammin facendo”. Lo ha detto il ministro per gli Affari Europei, Paolo Savona, che partecipa a un dibattito al festival nazionale Proxima, organizzato da Leu e Sinistra Italiana a Torino. “Ognuno si assuma la responsabilità di quello che dice e delle proprie azioni. Io personalmente opero attraverso documenti ufficiali, un minimo di interviste perché non posso sottrarmi completamente. Questo è il mio punto di vista. Mi tengo fuori dalle polemiche di solito legate al fatto che ciascuno ha problemi di equilibri politici interni nel proprio Paese”, ha aggiunto Savona a proposito degli attacchi arrivati all’Italia da alcuni esponenti dell’Unione Europea. [print-me title=”STAMPA”]
