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Ultimo aggiornamento 16 Settembre, 2018, 01:05:08 di Maurizio Barra

DALLE 11:33 DI SABATO 15 SETTEMBRE 2018

ALLE 01:05 DI DOMENICA 16 SETTEMBRE 2018

SOMMARIO

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Crisi Comital, fondo sostiene lavoratori
Arcivescovo Nosiglia annuncia iniziativa di microfinanza

Ilva:Emiliano,ora si deve decarbonizzare’Come ho fatto con Calenda. Questo Di Maio lo sa’

Trenord: Toninelli, 9 treni aggiuntivi’Da Fs primi provvedimenti su ritardi Frecce e Alta velocità’

Guidesi, cedolare secca va resa strutturaleAl lavoro anche per stesso sistema su nuovi contratti negozi

Manovra: ipotesi dl fiscale, ‘pace’ con tetto a 1 milioneNon solo una tantum, concordato con adesione reso strutturale

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TORINO

– La Fondazione don Mario Operti, il Comune di Volpiano, la parrocchia Santi Pietro e Paolo Apostoli di Volpiano e l’Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro avviano, in chiave sperimentale, il progetto ‘sostegno ai lavoratori in difficoltà economica’. E, sollecitati dalla situazione di stallo entro cui si sono venuti a trovare i lavoratori Comital e Lamalù, istituiscono un fondo economico per erogare prestiti attraverso la partnership di un istituto di credito.
A renderlo noto è l’arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia. “Oltre a render sollievo alle famiglie dei lavoratori più in difficoltà – spiega – l’iniziativa apre una sperimentazione territorio diocesano e metropolitano.
L’erogazione del sussidio monetario avverrà sotto forma di prestito, per permettere alle famiglie e ai lavoratori di provvedere alle necessità più impellenti, prendendo ispirazione dal prestito della speranza della Cei”.
– BARI

– “Adesso la fabbrica va decarbonizzata e trasformata nell’esempio italiano di come si gestisce un’acciaieria senza ammazzare la gente. Altrimenti dovrò fare la stessa fortissima opposizione che ho fatto a Calenda. Questo Di Maio lo sa. Ha la nostra collaborazione e fiducia, ma deve dare una mano alla Puglia a chiudere un accordo sull’ambiente come ha fatto con il sindacato a chiudere un accordo migliore. Non possiamo accettare di scambiare il lavoro con la salute dei tarantini”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, parlando oggi a Bari con i giornalisti in occasione della visita istituzionale nella Fiera del Levante.
– MILANO

– Per Trenord, la società mista Trenitalia e Ferrovie Nord Milano che gestisce il trasporto su rotaia in Lombardia, “ad ottobre è prevista la consegna dei primi nove treni aggiuntivi che hanno un’età media più bassa rispetto al resto della flotta” e “a partire da maggio prossimo arriveranno altri 25 convogli”. Lo scrive in un post su Facebook il ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli, aggiungendo che “via via” arriveranno “gli ulteriori mezzi di cui vi diremo più avanti”.
“Intanto, i nuovi vertici di Fs, con il forte apprezzamento del governo, hanno iniziato a prendere i dovuti provvedimenti dopo i clamorosi ritardi, i disservizi inaccettabili e la cattiva gestione che ha riguardato le Frecce e l’Alta velocità nei giorni scorsi. Alcuni manager sono stati sostituiti con altri più efficienti e meritevoli. Al tempo stesso, certi stipendi apicali sono stati drasticamente ridotti. Un intervento sul personale che rappresenta il primo segno tangibile del nuovo corso in Ferrovie”, conclude Toninelli.
La cedolare secca sugli affitti abitativi “va resa strutturale”. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Guido Guidesi, intervenendo a Piacenza al convegno del Coordinamento legali di Confedilizia.”Uno deve sapere in base alla durata dell’affitto che quella norma non verrà cambiata”, ha detto, motivando la volontà di renderla strutturale anche con “gli effetti positivi sul gettito”. Guidesi ha confermato l’intenzione di lavorare anche sulla cedolare secca sui negozi, iniziando dai nuovi contratti “per poi passare ad una platea più numerosa”.
Prima la crescita e poi i vincoli”: il vicepremier Matteo Salvini detta la linea per la messa a punto della prossima manovra che deve, tra l’altro, “far crescere questo paese” ed anche “ridurre le tasse a milioni di italiani”. Spetta a Luigi Di Maio precisare intanto che “c’è piena armonia con il nostro Ministro dell’Economia sui prossimi passi da fare. Non c’è alcuna volontà di uno scontro con l’Ue”. Insomma, chiosa il ministro Paolo Savona “stiamo discutendo a livello di gabinetto tecnico, nella dialettica tra istanza politica e istanza tecnica, ma la fine è in fieri. Posso assicurare che stiamo facendo un lavoro serio”. Intanto sul fronte misure emerge che la pace fiscale sarà definitiva e “il più ampia possibile”, spazierà dagli accertamenti alle cartelle, dalle multe al contenzioso tributario, avrà un tetto di un milione a contribuente e viaggerà probabilmente con un provvedimento a se stante, un decreto fiscale collegato alla legge di bilancio che conterrà anche la voluntary disclosure e una ‘transazione fiscale’ strutturale che allarghi le maglie del concordato con adesione. Gli incassi una tantum potrebbero essere destinati ai risparmiatori vittime delle crisi bancarie a cui si vorrebbe destinare una dote di almeno 500 milioni di euro.E’ questo il disegno della Lega per uno dei pilastri della prossima manovra, ancora in fase di studio ma che comincia a prendere forma con l’avvicinarsi della messa a punto della Nota di aggiornamento al Def. Le nuove stime macroeconomiche arriveranno entro il 27 settembre, come previsto. Fino ad allora riunioni e vertici si susseguiranno al Tesoro, all’interno dei partiti di maggioranza e nel governo – probabilmente già da lunedì prossimo con Giuseppe Conte, Giovanni Tria e i vicepremier – per cercare di far quadrare il cerchio.L’esigenza è quella di rispettare il più possibile gli impegni presi nel contratto di governo gialloverde, senza infrangere le regole europee e mandare a gambe all’aria la tenuta della finanza pubblica. Non a caso, il vicepremier Luigi Di Maio intervistato da El Mundo ha confermato, “in piena armonia” con il ministro dell’Economia, di “non voler distruggere” i conti italiani ed anche Alberto Bagnai, uno degli esponenti leghisti indicato tra i più scettici nei confronti dell’Europa, ha assicurato che la prossima non sarà una manovra “di rottura”. Il pacchetto fisco proposto dalla Lega, spiega il sottosegretario all’Economia Massimo Bitonci, va dall’Ires al 15% per le società di capitali che investono in macchinari e attrezzature nuovi, in assunzione di personale stabile e in ricerca e sviluppo, all’allargamento della flat tax su professionisti, partite Iva e piccole imprese. Il forfait del 15% sarebbe garantito fino a 65.000 euro di ricavi, così come previsto dai limiti europei, con un 5% addizionale per i ricavi fino a 100.000 euro.   [print-me title=”STAMPA”]

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