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Ultimo aggiornamento 17 Settembre, 2018, 15:37:30 di Maurizio Barra

DALLE 00:47 ALLE 15:37

DI LUNEDì 17 SETTEMBRE 2018

SOMMARIO

Borsa Shangai apre a -0,68%
Dubbi su dialogo Usa-Cina, in calo anche Shenzhen -0,94%

Borsa Hong Kong apre a -0,94%Pesanti titoli dei casinò con prima chiusura forzata a Macao

Borse Asia giù, pesano dazi e tifoneTokyo chiusa per festività. Vendite su compagnie aeree e casinò

Petrolio: in ribasso a 68,93 dollariBrent scende 77,98 dollari

Oro: poco mosso a 1.195 dollari l’onciaDopo calo scorsa settimana

Cambi: euro apre in rialzo a 1,1629 dlrYen a 130,25

Spread Btp Bund in ribasso a 246 punto Rendimento titolo decennale al 2,91%

Borsa: Milano apre in calo (-0,3%)L’indice Ftse Mib a quota 20.823 punti

Borsa. Europa apre in ribassoMale anche Londra (-0,27%) e Parigi (-0,15%)

Borsa: Milano in positivo, giù FerrariVola invece la Juventus dopo primi goal bianconeri di Ronaldo

Borsa: Europa contrastata, Milano suSoffrono i titoli dell’automotive e il lusso francese

Istat, export luglio -2,6%, su anno 6,8%Bene vendite in Francia e Germania e macchinari. Male l’auto

Borsa: con tifone e dazi soffre lussoColpita area cinese, mercato dinamico per il settore

Manovra: Di Maio, M5S non voterà condonoD’accordo su pace fiscale, saldo e stralcio

Commercio:Di Maio, turnazioni buon sensoIntenzione non è di non trovare più negozi aperti la domenica

Cassa Ravenna, +10% utile semestreAumento raccolta e impieghi, in calo sofferenze

Petrolio in rialzo a Ny a 69,4 dollariGreggio sale dello 0,68%

Borsa: Milano accelera, bene Banco BpmPrese di beneficio su Stm e Leonardo, giù Ferrari, sprint Mps. Arrivano nuove banconote da 100 e 200
In circolazione dal 28 maggio, ologramma con satellite

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L’ARTICOLO

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PECHINO

– Le Borse cinesi aprono la seduta in territorio negativo in scia alle incertezze legate ai negoziati sul commercio tra Usa e Cina: l’indice Composite di Shanghai cede lo 0,68% nelle prime battute e scivola a 2.663,34 punti, mentre quello di Shenzhen perde lo 0,94%, a quota 1.389,39.
– PECHINO

– La Borsa di Hong Kong accusa il colpo di Mangkhut, il più potente tifone dell’anno passato nel weekend sull’ex colonia britannica, aprendo gli scambi in calo dello 0,94%, a 27.029,91 punti.
In netto calo le blue chip dell’Hang Seng, come Tencent (-1,39%) e China Mobile (-1,30%), ma soprattutto in forte difficoltà risultano i titoli del comparto casinò scontando la chiusura forzata delle strutture del gioco d’azzardo disposte a Macao per la prima volta nella sua storia a titolo precauzionale: SJM Holdings cede il 3,33%, Galaxy Entertainment il 3,01%, Melco il 3,20%, Wynn Macau il 2,60% e Sands China l’1,70%.
– Borse asiatiche in contrazione sulla scorta dei timori di una nuova ondata di dazi Usa per circa 200 miliardi di dollari sull’import di merci cinesi, e per gli effetti del tifone Mangkhut passato nel weekend sulla Cina meridionale. Hong Kong, impattata dal tifone, a scambi ancora aperti cede l’1,6%. A flettere sono per lo più le azioni delle compagnie aeree e quelle delle società di gioco, dopo che il passaggio del tifone ha costretto a bloccare centinai di voli e chiudere i casino di Macao nel fine settimana. Shanghai perde l’,1,3% e Shenzhen l’1,75%. Mentre Tokyo e la Malesia sono chiuse per festività, tutte le altre piazze asiatiche sono in calo, in particolare la Corea del sud che lascia sul campo circa un punto percentuale, come Taiwan. Unica Borsa in positivo è Sydney, che guadagna lo 0,3%. Tra gli appuntamenti economici attesi oggi i dati della bilancia commerciale italiana e quelli dell’inflazione Ue.
– Quotazioni del petrolio in leggero ribasso in avvio di settimana a fronte di un aumento della produzione Usa e di attese ottimistiche sulla capacità di Arabia saudita e Russia di supplire a potenziali perdite di forniture dall’Ira, I contratti sul greggio Wti con scadenza ad ottobre cedono così 6 centesimi a passano di mano a 68,93 dollari al barile. Il Brent cede 11 centesimi a 77,98 dollari

– Quotazioni dell’ oro piatte nettamente sotto i 1.200 dollari l’oncia dopo le perdite di venerdì scorso sui mercati asiatici: il lingotto con consegna immediata passa di mano a 1.195 dollari l’oncia.
– Quotazioni in lieve rialzo per l’euro in avvio di settimana: la moneta unica europea passa di mano a 1,1629 dollari (1,1625 venerdì sera a New York). Lo yen è a quota 130,25.
– Avvio di settimana in ribasso per lo spread tra Btp e Bund che segna, in base alla piattaforma Bloomberg, 246 punti contro i 253 di venerdì in chiusura di giornata. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,91%.
– La Borsa di Milano apre la settimana in calo. L’indice Ftse Mib cede in apertura lo 0,3% a quota 20.823 punti.
– Apertura in ribasso per i principali listini azionari europei. A Francoforte l’indice Dax cede lo 0,56% a quota 12.056 punti. Il Cac 40 a Parigi lascia sul campo lo 0,15% a 5.344 punti. A pochi minuti dall’avvio delle contrattazioni cede lo 0,27% anche il Ftse 100 a Londra.
– La Borsa di Milano avvia la settimana degli scambi perdendo lo 0,3% per poi riportarsi in positivo (+0,2%) a pochi minuti dall’avvio delle contrattazioni.
Guida i cali Ferrari, che cede l’1,35% all’indomani della vittoria di Lewis Hamilton a Singapore. Giù anche i principali titoli della galassia del Lingotto: Exor -0,9% e Cnh (-0,36%).
Fa eccezione la Juventus che vola dopo la prima doppietta di Ronaldo di ieri (+4%). Ma sul Ftse Mib le vendite colpiscono anche Leonardo (-1,4%) e il lusso di Moncler e (-1,1%) e Ferragamo (-0,8%). Cedono utility ed energia anche in scia al calo del prezzo del petroli: Enel (-0,47%), Terna (-0,44%), Italgas (-0,29%), Saipem (-0,34%), Tenaris (-0,36%)e Eni (-0,28%). Di segno opposto invece A2a (+0,7%). In rialzo Mediaset (+1%), Unicredit (+0,5%) e Intesa (+0,43%). Fuori del listino principale sale Diasorin (+1,12%) che lancerà un nuovo test per la diagnosi della tubercolosi latente.
– Avvio di settimana a segno alterno per le principali piazze europee: se Milano è positiva (+0,3%) con Madrid (+0,2%), Londra cede lo 0,2%. In calo equivalente anche Parigi, dove spiccano le vendite sul lusso di Lvmh (-1,54%), Kering (-1,34%) e Hermes (-1%). Mentre Francoforte è la peggiore è registra un calo dello 0,6%, con la tecnologia di Infineon che lascia sul campo l’1,47%.
L’indice paneuropeo Sxxp 600 risente di questa incertezza e perde lo 0,29%, appesantito dal settore dei materiali (-0,75%), e dell’informatica (-0,6%). Ma a soffrire è anche il settore auto, con le case produttrici che cedono in media mezzo punto percentuale all’indomani della notizia di un possibile inasprimento della guerra commerciale tra Usa e Cina: Bmw cede lo 0,8%, Daimler lo 0,48%, Ferrari l’1,3%, Peugeot l’1,18%, Volkswagen lo 0,4% e Fca lo 0,6%.
L’Istat stima, a luglio 2018, un calo delle esportazioni del 2,6% da giugno ma un aumento tendenziale su base annua del 6,8%. Le importazioni sono invece in crescita sia sul mese (+2,4%) sia sull’anno (+10,8%). La flessione congiunturale dell’export è dovuta prevalentemente ai mercati extra Ue (-5,5%) mentre l’area Ue segna -0,4%. L’aumento dell’export su base annua coinvolge sia l’area Ue (+8,5%) sia i paesi extra Ue (+4,8%). I settori che trainano la crescita tendenziale dell’export a luglio sono metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+12,4%), macchinari e apparecchi n.c.a.
(+7%), prodotti petroliferi raffinati (+41,6%) e mezzi di trasporto, esclusi autoveicoli (+12%). Sono in diminuzione, su base annua, le esportazioni di autoveicoli (-6,0%) e articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (-2,8%).
I paesi che contribuiscono maggiormente all’incremento dell’export sono Francia (+11,9%), Germania (+9,0%), Svizzera (+14,4%) e Spagna (+8,7%).
– Soffrono i grandi gruppi mondiali del lusso in scia ai rinnovati timori per una nuova ondata di dazi Usa per circa 200 miliardi di dollari sull’import di merci cinesi, e dopo che il forte tifone Mangkhut ha colpito Hong Kong e la Cina meridionale. Episodi che impattano sulla Greater China, di fatto il principale mercato per la maggior parte dei grandi marchi del lusso.
Richemont (-2,25%), Burberry (-1,72%) e Moncler (-1,74%) guidano la pattuglia dei ribassisti. Ma soffrono anche Lvmh (-1,45%), Kering (-1,2%) e Hermes (-1,14%). Prada, quotata ad Hong Kong, ha chiuso in calo dell’1,04%.
– “Il M5s non è disponibile a votare alcun condono”. Lo ha detto il ministro dello sviluppo economico e del lavoro, Luigi Di Maio, a margine dell’esposizione internazionale delle calzature, rispondendo ai giornalisti sulla pace fiscale. “Quindi – ha aggiunto – se stiamo parlando di pace fiscale, di saldo e stralcio siamo d’accordo. Se invece parliamo di condoni non siamo assolutamente d’accordo”.
– “Come al solito quando affronto il tema degli orari di apertura e chiusura domenicali tutti pensano che io voglio chiudere tutto”. Lo ha detto il ministro dello sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, a margine del Micam rispondendo ai giornalisti. “E quindi si pensa – ha aggiunto – che nessuno deve trovare più un negozio aperto per comprare il pane o prendere un caffè. Invece non è questa la nostra intenzione. Noi vogliamo solo assicurare dei turni di riposo sia per gli esercenti sia per dipendenti dei centri commerciali. E queste turnazioni saranno fatte con buon senso. È chiaro anche che questo è un paese in cui si continua a dire che mettere in competizione 24 ore su 24 esercenti contro esercenti serve a far crescere il pil, e invece ci stiamo impoverendo dal punto di vista delle relazioni e anche della tenuta delle famiglie.
– Cassa di Ravenna Spa, presieduta da Antonio Patuelli, ha chiuso il primo semestre con un utile netto in rialzo del 10% a 11,12 milioni di euro. E’ quanto informa il gruppo in una nota. Nella lettera inviata dal presidente agli azionisti si rileva che: “la Cassa, pur in una fase ancora complessa dell’economia nazionale, ha continuato a conseguire risultati sempre più positivi, raggiungendo una raccolta diretta da clientela di 3.272 milioni di euro (+1,63%); il numero dei conti correnti si è incrementato del 5,23%, le sofferenze nette sono scese al 3,2% degli impieghi”. “Se si escludesse l’incidenza dei versamenti effettuati ai fondi per i salvataggi bancari, l’utile netto della Cassa sarebbe risultato ulteriormente positivo (12,66 mln)”. In quanto ai dati patrimoniali i coefficienti di Vigilanza sono “ben superiori a quelli richiesti dalle normative europee”. Il Common Equity Tier 1 della Cassa è risultato del 15,26 % (quello del Gruppo del 10,70%, rispetto al 6,875% chiesto dalla Banca d’Italia).
– WASHINGTON

– Petrolio in rialzo a New York scambiato a 69,46 dollari al barile (+0,68%).
– Piazza Affari allunga il passo in attesa dell’avvio degli scambi Usa (Ftse Mib +0,8% a 21.051 punti), spinta da Banco Bpm (+3,87%), Intesa (+1,73%) e Unicredit (+1,55%) con lo spread Btp/Bund in calo a 240 punti secondo i dati Bloomberg. Sprint di Mps (+4,6%), congelata anche per eccesso di volatilità, contrastate Carige (-1,15%) e Creval (+1,2%). Rimbalzo di Tim (+3,67%), debole nelle ultime sedute, che si muove in linea con i telefonici europei, mentre Saipem (+2,66%) è spinta da un nuovo studio degli analisti di Bernstein, che vedono come un’opportunità la recente uscita di scena del direttore finanziario Giulio Bozzini. Prevalgono le prese di beneficio, dopo i recenti rialzi, su Stm (-2%) e Leonardo (-1%), mentre Ferrari (-0,61%) è presa tra la sconfitta di a Singapore e l’Investor Day di domani.
– Arrivano le banconote da 100 e 200 euro a prova di falsari. I due nuovi biglietti, presentati a Francoforte, completano la serie ‘Europa’ e dovrebbero essere messe in circolazione a partire dal 28 maggio.
Le due nuove banconote sono dotate delle stesse caratteristiche di sicurezza del ‘pezzo’ da 50 euro, come il ritratto nella filigrana e nell’ologramma, e di elementi nuovi e aggiornati che, spiega la Bce, “le rendono più difficili da falsificare ma pur sempre facili da controllare”. In particolare, l’ologramma con satellite è apposto nella parte superiore della striscia argentata: muovendo la banconota, appare il simbolo dell’euro che ruota attorno al numero. C’è poi la novità del numero verde smeraldo: muovendo la banconota, la cifra brillante nell’angolo inferiore sinistro produce l’effetto di una luce che si sposta in senso verticale e il numero cambia colore, passando dal verde smeraldo al blu scuro.   [print-me title=”STAMPA”]

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