Ultimo aggiornamento 17 Settembre, 2018, 22:58:41 di Maurizio Barra
DALLE 15:04 ALLE 22:58
DI LUNEDì 17 SETTEMBRE 2018
SOMMARIO
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Pd, Zingaretti: ‘Io a cena in trattoria con operaio e studente’
‘A tavola anche imprenditore,amministratore,start up e prof’. Dopo la cena proposta da Calenda, parla Zingaretti
Migranti: Fedriga,con noi -70/80% in Fvg’Da quando intensificati servizi a confine’
C.destra: Giorgetti, vediamo se intesaIn settimana nuovo incontro anche con Meloni
Ue: Prodi, sovranismo è il suicidioL’Europa è pluralismo e va difesa
Pd: Renzi, fuoco amico ammazza leaderNon riprendere consueta polemica interna
Fico al Cairo, non arretriamo su veritàPresidente Camera, questa è la posizione dell’Italia
Regeni: Sisi, eliminare ostacoliPresidenza, capo di Stato ordina di agevolare indagini
Diciotti: nessun ordine formale su stop allo sbarcoE nessuno avrebbe indicato il porto di Catania come luogo di sbarco. Si tratta ora di stabilire quando, dove e chi decise di sbarcare i migranti che intanto erano diventati un caso politico
Martina, Amazon rispetti l’accordo”Servono nuove tutele generali per operai della logistica”
Mattarella, allarme anche per papà bulliLa preoccupazione del capo dello Stato a inizio anno scolastico
Mattarella, sicurezza scuole è priorità’Incoraggio il ministro su idea di usare tecnologia satellitare’
Mattarella, assurda morte per gioco webSul caso del 14enne trovato morto forse dopo video pericoloso
Elezioni in Abruzzo il 10 febbraio 2019Decisione presidente vicario Lolli, ma FI annuncia ricorso a Tar
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L’ARTICOLO
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E’ ancora dibattito nel Pd in vista del congresso. Ieri Maurizio Martina ha confemato che le primarie si terranno a gennaio, mentre a tenere banco è ancora l’invito a cena di Calenda rivolto a Renzi, Gentiloni e Minniti. In questo quadro anche Nicola Zingaretti annuncia un evento conviviale ma – fa sapere – in una trattoria romana con un operaio, un picoclo imprenditore del sud e altri componenti della società civile.
“Ieri – scrive su Facebook Zingaretti – Paolo Gentiloni ha detto cose sagge sul tema del nostro modo di discutere per mettere al centro il congresso e la partecipazione. Le condivido in pieno, anche questa volta”.”Proprio per questo, per un Congresso diverso, aperto e partecipato, insieme a tanti incontri che sto facendo in tutta Italia – aggiunge – la prossima settimana ho organizzato in trattoria una cena con un imprenditore del Mezzogiorno di una piccola azienda, un operaio, un amministratore impegnato nella legalità, un membro di un’associazione in prima fila sulla solidarietà, un giovane professionista a capo di una azienda Start Up, una studentessa e un professore di Liceo. A tutti loro voglio chiedere: che dobbiamo fare secondo voi? Dove abbiamo sbagliato? Come riprendere a lottare e vincere? Perché la nostra storia ricomincia così: ascoltando le persone. P.s. – conclude Zingaretti – Ci vediamo tutte e tutti il prossimo 13 e 14 ottobre a Roma all’Ex Dogana, per Piazza Grande”.
– TRIESTE
– “Ringrazio le forze dell’ordine e la guardia forestale per i risultati che stiamo ottenendo” con l’intensificazione dei servizi di controllo al confine con la Slovenia. “Da quando sono cominciati abbiamo registrato un crollo del 70-80% di ingressi illegali attraverso il nostro confine”. Lo ha affermato il Presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, parlando di immigrazione a margine di un incontro a Trieste. Secondo il Governatore, il potenziamento dei controlli delle forze dell’ordine “non è una soluzione definitiva” ma “una misura emergenziale con cui stiamo cercando di tamponare” il fenomeno migratorio. “Dai 40-50 ingressi irregolari al giorno – ha stimato Fedriga – oggi siamo passati a circa 39 ingressi. Durante i servizi di controllo sono stati fermati soprattutto i passeur, azione che di fatto ha consentito di limitare gli ingressi”.
– “Adesso vedremo se il centrodestra in settimana troverà la quadra su tante questioni”. E’ l’auspicio del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti rispondendo a una domanda sul futuro del centrodestra, a margine di un convegno sulle politiche spaziali alla Farnesina. A proposito dell’incontro avvenuto ieri sera tra Silvio Berlusconi e il vicepremier Matteo Salvini ad Arcore, Giorgetti ha aggiunto: “Ho partecipato a una cena guardando una partita.
Gli incontri del centrodestra saranno in settimana. Di queste cose se ne parlerà” ricordando che “un incontro del centrodestra ci sarà in settimana, quando ci sarà anche Giorgia Meloni”. E ha continuato:”Ieri si sono incontrati Salvini e Berlusconi dopo tanto tempo. È stato un incontro, da quello che ho visto io, cordiale anche se a volte con momenti di non perfetta coincidenza di vedute. Però è opportuno che si discuta, ci si confronti”.
– BOLZANO
– “Il sovranismo in Europa è suicidio. O stiamo assieme e abbiamo una parola nel mondo, oppure torniamo al sovranismo e non abbiamo nessuna parola”. Lo ha detto Romano Prodi, intervenendo a una conferenza a Bolzano. “Nessuno stato europeo ha la voce sufficientemente forte per essere ascoltato. Vediamo come Trump tratta la Germania e come la Cina si rafforza ovunque. L’emarginazione dell’Europa la vediamo giorno per giorno, per questo motivo dobbiamo correggerla stando però uniti”, ha ribadito l’ex premier.
“Il mondo sta diventando cinese e americano, con squilibri della ricchezza senza precedenti. Solo l’Europa – conclude – in qualche modo può compensare questo fenomeno. L’Europa è pluralismo e dobbiamo fare di tutto per difenderla”, ha detto.
– “Un Pd de-polemicizzato sarà possibile?”: è il titolo di uno degli argomenti affrontati da Matteo Renzi nella sua enews. E l’ex segretario Dem risponde: “Penso sia importante che il Pd non riprenda la consueta polemica interna. L’ho detto ovunque, l’ho scritto. A forza di fuoco amico si ammazza qualunque leadership”. Poi si sofferma sulle frequenti critiche al suo “caratteraccio”, e replica così: “Io vorrei critiche o rilievi sui risultati del nostro governo e magari anche qualche comparazione con quelli di adesso invece che critiche sul mio carattere. E conclude: “Io e il mio carattere vi mandiamo un sorriso da Shangai. Non molliamo, amici delle enews. Stiamo per entrare in un autunno ricco di cose da fare insieme: non stupitevi se tornano ad attaccarci”.
– IL CAIRO
– “Ci ho tenuto molto a dire al presidente Al-Sisi che questo è il punto all’ordine del giorno”, dell'”opinione pubblica italiana”, della “famiglia Regeni”: “questo è il punto dello Stato italiano e non arretreremo mai”: lo ha detto al Cairo il presidente della Camera, Roberto Fico, riferendosi alla “verità definitiva” sul caso di Giulio Regeni e all’esigenza di “prendere gli uccisori” del ricercatore friulano ma anche a svelare “tutto il sistema che si muoveva dietro gli esecutori materiali”.
Senza l’esito di un processo e la verità, ha premesso, “i rapporti” fra Italia ed Egitto “sono sempre complicati, poco sereni, sono tesi”.
– IL CAIRO
– Nel ribadire la “determinazione” dell’Egitto a scoprire la verita’ sulla tortura a morte di Giulio Regeni, il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi “ha affermato di aver dato istruzioni per eliminare ogni ostacolo alle inchieste in corso al fine di risolvere il caso, giungere ai criminali e consegnarli alla giustizia”: lo si afferma in un comunicato della presidenza egiziana sull’incontro odierno di Sisi con il presidente della Camera dei deputati Roberto Fico al Cairo.
Nessun ordine formale venne impartito per il blocco della nave Diciotti e per lo sbarco, dopo dieci giorni, dei migranti soccorsi ad agosto nelle acque di Malta. Un altro punto critico, dopo quello della competenza, affiora nell’inchiesta del tribunale dei ministri su Matteo Salvini, accusato di sequestro di persona aggravato. La ricostruzione della “catena di comando” si sta confrontando con il problema dell’omissione: nessuno avrebbe fermato con disposizioni chiaramente formulate la nave militare.E nessuno avrebbe indicato il porto di Catania come luogo di sbarco. Questo non vuol dire, secondo l’orientamento del procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio, che non sia possibile risalire alle responsabilità anche gerarchiche di un ordine illegittimo per quanto non impartito nelle forme dovute oppure soltanto adombrato.Per questo il pm ha chiesto al tribunale dei ministri, presieduto da Fabio Pilato, di sentire tutti i soggetti riconducibili alla “catena di comando” a partire dal comandante della Diciotti, capitano di fregata Massimo Kothmeir. Nella lista figurano anche il capo di gabinetto di Salvini, Matteo Piantedosi, che la Procura di Agrigento aveva qualificato come indagato mentre per quella di Palermo è un teste; i comandanti delle capitanerie di porto di Porto Empedocle e di Catania; il responsabile dell’ufficio circondariale marittimo di Lampedusa; il capo del Dipartimento delle libertà civili, Gerarda Pantalone, e il suo vice Bruno Corda.Prima di interrogare Salvini, unico indagato, e di esaminare i testi, il tribunale dei ministri sta esaminando le carte per sciogliere il nodo della competenza. Resterebbe a Palermo se fosse dimostrato che il blocco dello sbarco è cominciato nelle acque di Lampedusa ma passerebbe a Catania se il trattenimento dei migranti a bordo fosse stato deciso dopo l’attracco in quel porto. I tempi dell’indagine sono resi più lunghi proprio dalla mancanza di un ordine preciso. Tra la Diciotti, i comandi della Guardia costiera e il ministero dell’Interno ci sono stati solo contatti e scambi di informazioni generiche. Si tratta ora di stabilire quando, dove e chi decise di sbarcare i migranti che intanto erano diventati un caso politico.
– CASTEL SAN GIOVANNI (PIACENZA)
– “Servono nuove tutele generali per i lavoratori della logistica”. Lo ha detto il segretario del Pd Maurizio Martina in visita allo stabilimento Amazon di Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza. Qui ha incontrato i rappresentanti dei sindacati dei lavoratori del colosso americano dell’e-commerce. “Grazie a questi lavoratori – ha detto – per quello che hanno fatto perché hanno dato vita a un’esperienza pilota a livello mondiale, che apre una strada di tutela e di protezione dei lavoratori assolutamente nuova. Questo accordo va applicato, quindi siamo qui per dare una mano a chiedere all’azienda che l’accordo venga rispettato e applicato ogni sua parte. Questa esperienza ci dice tantissimo di come dobbiamo lavorare sulla nuova frontiera delle tutele del lavoro, in particolare verso queste grandi piattaforme della logistica globale che offrono opportunità ma lasciano ovviamente anche scoperte tutte le garanzie per i lavoratori”.
– PORTOFERRAIO (ISOLA D’ELBA – LIVORNO)
– “Non possiamo ignorare che qualcosa si è inceppato, che qualche tessuto è stato lacerato nella società. Alcuni gravi episodi di violenza – genitori che hanno aggredito gli insegnanti dei propri figli – rappresentano un segnale d’allarme che non va sottovalutato. Il genitore-bullo non è meno distruttivo dello studente-bullo, il cui rifiuto cresce sempre di più nell’animo degli studenti, a scuola e nel web”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella all’inaugurazione dell’anno scolastico all’isola d’Elba.
– PORTOFERRAIO (ISOLA D’ELBA – LIVORNO)
– “La sicurezza della scuola presuppone anche la sicurezza dei suoi edifici. E’ un tema di primaria importanza, che impone fermezza e responsabilità a tutte le autorità pubbliche. Le famiglie hanno diritto alla sicurezza e alla tranquillità dei ragazzi”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’inaugurazione dell’anno scolastico a Portoferraio, all’isola d’Elba. “Il ministro intende avvalersi del supporto di tecnologia satellitare per realizzare gli interventi di manutenzione, di monitoraggio e di messa in sicurezza: desidero incoraggiarlo”, ha aggiunto e concluso: “Occorre far presto perché questo non è tema che possa scivolare tra le varie ed eventuali dell’agenda nazionale”.
– PORTOFERRAIO (ISOLA D’ELBA – LIVORNO)
– “Gli strumenti digitali possono amplificare violenze e soprusi, anche in modo drammatico. Ma possono anche aiutarci a combatterli. Le connessioni digitali sono grandi finestre aperte sul mondo. Ma esiste anche un lato oscuro della rete”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella citando il caso dell’adolescente trovato morto in casa a Milano forse dopo un gioco fatale on line. “Non è accettabile che un ragazzo di quattordici anni muoia in conseguenza di un’emulazione in un gioco perverso in chat – ha aggiunto il capo dello Stato esprimendo le sue condoglianze ai familiari: “Sono vicino al profondo dolore della famiglia del giovane Igor Maj per questa morte assurda e crudele”.
– L’AQUILA
– Il presidente vicario della Regione Abruzzo Giovanni Lolli ha fissato al 10 febbraio 2019, la data per l’elezione del Presidente della giunta e per il rinnovo del consiglio regionale. La decisione è stata sancita d’intesa con la Presidente della corte d’appello dell’Aquila Fabrizia Francabandera e sentito il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio. Domani Lolli firmerà il decreto di fissazione della data delle elezioni con la conseguente convocazione dei comizi elettorali. Forza Italia però ha annunciato ricorso al Tar: “è una data inaccettabile, intollerabile, inopportuna”, ha spiegato il consigliere regionale Mauro Febbo.
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