Ultimo aggiornamento 18 Settembre, 2018, 16:56:47 di Maurizio Barra
DALLE 10:11 ALLE 16:56
DI MARTEDì 18 SETTEMBRE 2018
SOMMARIO
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Mosca,F16 Israele fatti scudo nostro jet
Ecco perché abbattuto da contraerea siriana, è atto ostile
Migranti:Tusk,non strumentalizzare crisiAltrimenti sarà irrisolvibile, trovare soluzione comune
Conte, Ue deve evitare un’altra Diciotti’Italia chiede maggiori investimenti nel Nord Africa’
Conte a Kurz, noi chiari sui passaportiIeri Moavero ha ribadito che Roma è fortemente contraria
Putin a Orban, Ungheria partner chiavePremier ungherese, nostra cooperazione non è ben vista
Coree: primo round colloqui Kim-MoonA Pyongyang in sede Comitato centrale del Partito Lavoratori
Dazi: Cina, ‘contromisure’ a mossa UsaMinistero Commercio promette tutela interessi e ordine globale
Brexit: Tusk, evitare catastrofe no dealLimitare danno causato dalla Brexit è interesse comune
Putin a Orban, Ungheria partner chiavePremier ungherese, nostra cooperazione non è ben vista
Migranti: Kurz, bene calo in ItaliaCancelliere austriaco: soluzione Ue per ridurre ancora flussi
Putin, Ue incoraggia arrivi dei migrantiLo afferma il leader russo dopo l’incontro con Orban a Mosca
Pussy Riot, guarigione e ritorno a MoscaPEr l’attivista Tolokonnikova, ‘è una questione d’onore’
Trump, Cina vuole influenzare voto Usa’Con una guerra commerciale’ ma ‘sanno che io so come fermarli’
Vescovo Canterbury, no contratti precariWelby contro assunzioni flessibili, il precariato è ‘un male’
Iran: ‘su Siria diplomazia funziona’Ministro Esteri di Teheran, ‘evitata guerra a Idlib’
Siria: Putin, misure per nostri militari’Ma Israele non ha abbattuto il nostro aereo deliberatamente’
Jet russo: Israele esprime dolore’Piena responsabilita’ della Siria’, anche di Iran e HezbollahTurchia, intesa Siria salva opposizione
‘Con offensiva sarebbe scomparsa bloccando negoziati politici’
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MOSCA
– L’aereo Il-20 dell’aeronautica russa è stato abbattuto dalla contraerea siriana. Lo ha confermato il ministero della Difesa russo. Che però ha anche precisato che gli F-16 israeliani si sono fatti scudo con il velivolo russo ed è per questo che è stato centrato dai missili di Damasco. Una condotta che Mosca ha definito “ostile”. “Le azioni militari di Israele hanno portato alla morte di 15 soldati russi”, ha sottolineato il ministero. Lo riporta la Tass.
– BRUXELLES
– “Durante l’estate, le tensioni tra gli Stati membri sono riemerse”, sul dossier migranti.
Cercare di porre fine alla crisi migratoria “è un compito comune. Se alcuni vogliono risolvere la crisi, mentre altri vogliono usarla, rimarrà irrisolvibile”. Così il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk nella sua lettera di invito ai leader, al vertice di Salisburgo, dove spera “saremo in grado di mettere fine al risentimento reciproco e tornare ad un approccio costruttivo”.
“Se non vogliamo un altro caso Diciotti abbiamo bisogno di una risposta europea: ho rappresentato la premura del mio Paese che si facciano maggiori investimenti nel Nord Africa”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte nel corso di una conferenza stampa con il cancelliere austriaco Sebastian Kurz a Palazzo Chigi. Conte ha aggiunto che “bisogna rivedere quanto prima protocolli operativi” di alcune missioni europee, “come Sophia e Frontex, che vanno aggiornate alle luce delle conclusioni del Consiglio europeo dello scorso giugno”. Inoltre, l’Ue deve fare “maggiori investimenti nella finestra nel Nord Africa, perché sono incomparabilmente più contenuti rispetto a quelli per la Turchia. Ci sono tanti paesi con cui rafforzare la cooperazione, di transito e di origine, per cercare di offrire una maggior tutela dei diritti dei migranti”.Sui migranti “siamo molto divisi, anche aspramente. Ma si tratta di una questione reale, politica e concreta, con un’incidenza sui flussi elettorali”. Così il ministro degli Esteri, Enzo Moavero, alla sessione pubblica del Consiglio Affari generali Ue a Bruxelles. Secondo Moavero, “la migrazione non si esaurisce nel contrasto all’immigrazione illegale” ma comprende anche i Paesi di origine e di transito e “l’impegno finanziario della Ue, se vuole essere serio, deve rilanciarsi, non contrarsi”.Al vertice di Salisburgo il premier Giuseppe Conte presenterà le sue proposte sugli sbarchi” legati alla missione Sophia, che sono conosciute, poiché “sono state discusse durante l’estate”, “ma devo ammettere che non ci aspettiamo ci sia una svolta” sul punto, al summit. Così fonti Ue, che aggiungono: la speranza è tuttavia quella “di mettere il risentimento alle spalle, e poter tornare ad essere costruttivi”. Al vertice il cancelliere Sebastian Kurz, nel suo ruolo di presidente di turno del Consiglio dell’Ue, informerà sulle discussioni avute in bilaterale sulla riforma del regolamento di Dublino, ma non sono attesi passi avanti sul dossier.
– “Ho avuto occasione di esprimere a Kurz che l’Italia ha una posizione chiara sui passaporti e sulla doppia cittadinanza” che l’Austria intende dare ai cittadini altoatesini di lingua tedesca e ladina. Lo afferma il premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco Sebastian Kurz. La posizione del governo italiano, come ribadito ieri dal ministro Moavero, è fortemente contraria.
– MOSCA
– “L’Ungheria senz’altro è uno dei nostri partner chiave in Europa”. Lo ha detto Vladimir Putin in apertura dell’incontro con il primo ministro Ungherese Victor Orban oggi in visita a Mosca. “I nostri rapporti si sviluppano in tutte le sfere grazie alla commissione intergovernativa mentre gli investimenti reciproci ammontano a 1 miliardo di dollari e vengono realizzati “grandi progetti”, ha detto Putin sottolineando che ci sono “temi da discutere”. “Malgrado il calo nel nostro interscambio commerciale per le sanzioni Ue siamo riusciti a capovolgere questa tendenza e oggi io la ringrazio per il lavoro svolto insieme”. Lo ha detto il primo ministro ungherese Victor Orban in apertura dell’incontro con Vladimir Putin, il secondo nell’arco di due mesi, notando che per Budapest questa visita ha “grande importanza”. “Non possiamo dire che verso la nostra cooperazione vi sia un clima favorevole a livello internazionale ma contro questi fenomeni negativi dobbiamo lottare insieme”.
– PECHINO
– Il leader nordcoreano Kim Jong-un e il presidente sudcoreano Moon Jae-in hanno avuto nel pomeriggio a Pyongyang il primo dei due round di colloqui ristretti previsti nel summit di tre giorni cominciato oggi.
L’incontro s’è tenuto nella sede del Comitato centrale del Partito dei Lavoratori, con inizio alle 15.45 (6.45 in Italia).
E’ la prima volta, ha notato Yoon Young-chan, capo della comunicazione di Moon, che Kim riceve un leader straniero in quello che è un simbolo del partito al potere da 70 anni.
– PECHINO
– La Cina prenderà “contromisure” dopo la decisione del presidente americano Donald Trump di varare nuovi dazi per 200 miliardi di dollari sull’import di circa 5.000 di prodotti “made in China” con aliquota al 10% dal 24 settembre, destinata a salire al 25% dall’1 gennaio 2019: in una breve nota, prima risposta ufficiale di Pechino sulla mossa, il ministero del Commercio ha espresso “profondo rammarico”, assicurando una reazione “a tutela dei legittimi diritti e interessi e dell’ordine del libero commercio globale”.
– BRUXELLES
– “Limitare il danno causato dalla Brexit è il nostro interesse comune. Sfortunatamente, uno scenario senza accordi è ancora del tutto possibile. Ma se agiamo tutti responsabilmente, possiamo evitare una catastrofe”.
Così il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk nella sua lettera di invito ai leader, al summit di Salisburgo.
– MOSCA
“L’Ungheria senz’altro è uno dei nostri partner chiave in Europa”. Lo ha detto Vladimir Putin in apertura dell’incontro con il primo ministro Ungherese Victor Orban oggi in visita a Mosca. “I nostri rapporti si sviluppano in tutte le sfere grazie alla commissione intergovernativa mentre gli investimenti reciproci ammontano a 1 miliardo di dollari e vengono realizzati “grandi progetti”, ha detto Putin sottolineando che ci sono “temi da discutere”. “Malgrado il calo nel nostro interscambio commerciale per le sanzioni Ue siamo riusciti a capovolgere questa tendenza e oggi io la ringrazio per il lavoro svolto insieme”. Lo ha detto il primo ministro ungherese Victor Orban in apertura dell’incontro con Vladimir Putin, il secondo nell’arco di due mesi, notando che per Budapest questa visita ha “grande importanza”. “Non possiamo dire che verso la nostra cooperazione vi sia un clima favorevole a livello internazionale ma contro questi fenomeni negativi dobbiamo lottare insieme”.
– “Speriamo di migliorare Frontex e rafforzarne il mandato”. Lo ha detto il cancelliere austriaco Sebastian Kurz in conferenza stampa con il premier Giuseppe Conte a Palazzo Chigi. Kurz ha aggiunto che “l’Austria è molto contenta per come l’Italia ha ridotto l’afflusso dei migranti, ma ora bisogna trovare una soluzione europea e ridurre ancora l’afflusso. La direzione è giusta, il vertice europeo di giugno è stato positivo”.
– MOSCA
– “Se dai il benvenuto ai migranti, con incentivi e altro, i migranti continueranno ad arrivare. Ma sta all’Europa decidere come comportarsi, è tutta una questione politica”. Lo ha detto Vladimir Putin al termine dei colloqui con Viktor Orban rispondendo a una domanda della Tv ungherese a proposito della crisi migratoria. “In Russia – ha aggiunto Putin – vengono migranti da paesi ex sovietici, che sanno il russo, conoscono la nostra cultura ed è più facile che si integrino, mentre in Europa arrivano persone da culture diverse”.
– BERLINO
– Il gruppo punk russo di protesta, Pussy Riot, conta di tornare in Russia dopo la guarigione dell’attivista Pjotr Versilov, al momento in cura presso la clinica universitaria berlinese della Charité. Lo ha detto stamattina un’altra attivista del gruppo, Nadeschda Tolokonnikova, aggiungendo che “restare in Russia è una questione d’onore”. L’attivista è tornata a parlare anche oggi di “tentato omicidio”, circa l’avvelenamento di Versilov. I medici tedeschi stamane hanno dichiarato di presumere che l’attivista russo la scorsa settimana sia stato avvelenato, ma di non poter confermare né escludere l’uso di una sostanza dagli effetti mortali, dal momento che la tossina non è stata identificata.
– WASHINGTON
– “La Cina sta cercando di influenzare le elezioni americane con una guerra commerciale, attaccando i nostri agricoltori, i nostri allevatori e i nostri lavoratori” in vista del voto di metà mandato di novembre. Lo afferma Donald Trump in un tweet che rivolto a Pechino aggiunge: “Loro sanno che io so come fermarli”. Il tycoon minaccia quindi “una grande e immediata rappresaglia” se la Cina reagirà all’ultima ondata di dazi Usa.
– LONDRA
– Duro anatema dell’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, massima autorità ecclesiastica della Chiesa anglicana, contro l’amministrazione della diocesi di Gloucester, in Inghilterra, accusata di aver offerto impieghi con contratti (super flessibili) cosiddetti ‘a zero ore’.
Uno strumento adottato negli ultimi anni dai governi conservatori nel Regno Unito – e che secondo alcuni contribuisce a drogare in certa misura i dati record sull’occupazione -, ma che Welby ha condannato senza mezzi termini. Si tratta della “reincarnazione di un vecchio male”, di una forma di sfruttamento dei lavoratori, ha tuonato, denunciando questo tipo di contratto come una spinta verso il precariato sistematico.
– TEHERAN
– “La diplomazia funziona”: questo il primo commento, affidato oggi a Twitter, del ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif sull’accordo raggiunto ieri a Sochi tra i presidenti russo e turco, Putin ed Erdogan, in merito alla drammatica situazione nella provincia nord-occidentale siriana di Idlib.
“L’intensa e responsabile opera diplomatica che ho perseguito nelle ultime settimane con le mie visite in Turchia e in Siria dopo il vertice di Teheran tra Iran, Russia e Turchia e l’incontro di Sochi – afferma Zarif – sta avendo successo nell’evitare una guerra a Idlib, con un fermo impegno a combattere il terrorismo estremista”.
La Russia, che insieme all’Iran sostiene il presidente siriano Bashar al Assad, ha raggiunto un accordo con la Turchia, vicina a diversi gruppi dell’opposizione, per creare una “zona demilitarizzata” che separi le forze governative siriane da quelle dei ribelli nella provincia di Idlib, ancora in gran parte nelle mani degli insorti.
– MOSCA
– Israele, al contrario di quanto accaduto nel caso della Turchia, “non ha abbattuto deliberatamente” il nostro aereo nei cieli della Siria. Lo ha detto Vladimir Putin dopo i colloqui con Viktor Orban, sottolineando che si tratta del risultato di “tragiche circostanze”. Putin ha però messo in chiaro che in Siria “verranno intrapresi passi che tutti noteranno per mettere in sicurezza le nostre strutture e i nostri militari”.
– TEL AVIV
– ”Israele esprime dolore per la morte dei membri dell’equipaggio dell’aereo russo abbattuto la scorsa notte dal fuoco dell’antiarea siriana”. Lo afferma un comunicato del portavoce militare israeliano. ”Israele considera il regime di Assad, le cui forze armate hanno abbattuto l’aereo, pienamente responsabili dell’incidente.
Israele considera inoltre coinvolti nello sfortunato incidente anche l’Iran e l’organizzazione terroristica Hezbollah”.
– ISTANBUL
– Senza l’intesa di ieri tra Recep Tayyip Erdogan e Vladimir Putin su Idlib, in Siria “non sarebbe rimasta nessuna opposizione”, mettendo così in crisi anche i negoziati per una soluzione politica duratura al conflitto. Lo ha detto il ministro degli Esteri turco Mevlut Cavusoglu, precisando che l’accordo tra il presidente turco e quello russo prevede che i ribelli anti-Assad sostenuti da Ankara possano restare nella zona cuscinetto “mantenendo le loro armi leggere”.
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