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Ultimo aggiornamento 19 Settembre, 2018, 15:19:33 di Maurizio Barra

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DI MERCOLEDì 19 SETTEMBRE 2018

SOMMARIO

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Crollo ponte, Cesi sospende dirigenti
Notte tragedia scrissero ‘fatti legati progetto originario’

Assisi-Napoli unite nel nome loro santiFrati Sacro convento vicini a comunità ecclesiale campana

Mattarella, riflettere su eccidi nazistiMessaggio nell’anniversario delle rappresaglie naziste di Boves

FI, su Tria pressioni inaccettabiliMinistro Economia ha compito di tenere in ordine conti

Centinaio, Tria rispetti accordi governoMinistro mangerà panettone come tutto il governo

Pd protesta contro dl milleprorogheProtesta contro decisione di discuterne in aula senza relatore

Ok priorità esame pdl videosorveglianzaVoto unanime. E’ proposta di FI. Gelmini, speriamo presto legge

Prostituzione: 60 anni fa entrava in vigore la legge MerlinIl 20 settembre 1958 entrò in vigore eliminando le “case chiuse” o “case di tolleranza in Italia

Toti, a lavoro con tutti no perder tempoGovernatore inaugura ‘via della Superba’, è promessa mantenuta

M5s da Conte, rassicurati su manovraD’Uva e Patuanelli, a breve in Parlamento “spazzacorrotti”

Legittima Difesa: Bonafede, non è competenza di Salvini Spetta al mio ministero. Volontà di cambiare, lavoriamo con la Lega

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GENOVA

– Chiara Murano e Domenico Andreis, dirigenti del Cesi, sono stati sospesi. Il provvedimento avvia le procedure di licenziamento nei confronti della responsabile Marketing e del direttore della Divisione Engineering, che della donna è anche il superiore. La società di consulenza ingegneristica e strutturale era stata incaricata da Autostrade, nel 2015, di compiere uno studio sulle condizioni del ponte Morandi.
La sera del 14 agosto, mentre i soccorritori scavavano ancora tra le macerie del viadotto, Chiara Murano spedì una copia dello studio al funzionario di Aspi Enrico Valeri, che l’aveva contattata. La dirigente inoltrò il documento scrivendo che la tragedia era stata causata da “probabili fatti collegati al progetto originario”.
Gli investigatori, che hanno perquisito la sede milanese del Cesi, stanno cercando di risalire ai contatti avuti via cellulare dalla donna quella notte, prima dell’invio della mail e successivamente, per capire se qualcuno le suggerì di scrivere quel commento.
– ASSISI (PERUGIA)

– Assisi e Napoli unite nel segno di San Francesco e di San Gennaro, per il quale oggi si è ripetuta la liquefazione del sangue. “In questo giorno di festa i frati del Sacro Convento di Assisi ringraziano la comunità ecclesiale e civile campana, che festeggiano il loro Patrono guardando san Francesco in vista dell’annuale pellegrinaggio il prossimo 4 ottobre ad Assisi” ha sottolineato il direttore della sala stampa del Sacro Convento di Assisi, padre Enzo Fortunato.
Sarà la Campania, infatti, quest’anno a donare, a nome di tutte le regioni, l’olio per la lampada votiva del Patrono d’Italia. “Grande entusiasmo e partecipazione – ha evidenziato ancora, in una nota, padre Fortunato – da parte di pellegrini e istituzioni religiose e civili alla festa di san Francesco dove sono previste migliaia e migliaia di adesioni”.

– “Il mio auspicio e la mia più profonda convinzione” è che la strage nazista di Boves del ’43 nel cuneese possa “costituire momento di riflessione per le giovani generazioni circa le terribili prove che l’Italia ha dovuto affrontare per riconquistare libertà, democrazia e dignità nazionale”. Lo scrive il presidente Sergio Mattarella in un messaggio nella ricorrenza del settantacinquesimo anniversario dell’eccidio di Boves dove i nazisti fucilarono una serie di civili come atto di rappresaglia.
– “Un ministro dell’economia ha il compito di tenere in ordine i conti dello Stato, non quello di trovare dal nulla 10-20 miliardi per mantenere scellerate promesse elettorali. Le pressioni di #DiMaio a #Tria sono inaccettabili per metodo e contenuti”. Lo scrive su twitter il deputato e portavoce di Forza Italia di Camera e Senato, Giorgio Mulè.
– “Tria il panettone lo mangia come tutto il governo. Ricopre il ruolo che sapevamo, abbiamo insieme deciso di fare questa esperienza di governo è giusto che Salvini e Di Maio cerchino di spingerlo ad aprire di più la borsa. E anche io vorrei evitare di trovarmi dei tagli in agricoltura o peggio nel turismo e arrabbiarmi prima di Natale che non fa bene. Tria deve fare il suo e rispettare accordi di governo e con gli italiani”: lo ha detto il Ministro per le Politiche agricole e il turismo, Gian Marco Centinaio alla trasmissione L’aria che tira su La7.
– I componenti Pd della commissione Affari costituzionali di palazzo Madama hanno occupato insieme agli altri senatori del gruppo, l’aula della Commissione per protestare contro la decisione del presidente Stefano Borghesi di portare in aula il testo del cosiddetto dl milleproroghe, nel pomeriggio senza relatore. “La maggioranza M5S-Lega – ha spiegato il capogruppo Dem Dario Parrini – passa da uno stato all’altro, il Parlamento è continuamente umiliato perché il governo ha fretta di approvare un provvedimento vergognoso come quello sui vaccini”.
– La Camera ha dato il via libera all’unanimità alla procedura d’urgenza per l’esame della proposta di legge di Forza Italia, sulla videosorveglianza negli asili nido e nelle strutture socio-assistenziali per anziani e disabili. L’obiettivo è prevenire abusi e maltrattamenti nei confronti dei più deboli e facilitare il lavoro delle forze dell’ordine.
“Bene l’ok dell’aula – ha scritto su Twitter Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia a Montecitorio – adesso ci auguriamo possa diventare al più presto legge dalla parte dei bambini e dei più deboli”.
“All’epoca fu una legge all’avanguardia per l’autodeterminazione delle donne. Le ha liberate da un sistema di semischiavitù. Oggi alcuni dettagli andrebbero modificati, come ad esempio la parte che riguarda il reato di favoreggiamento della prostituzione”. A parlare della cosiddetta “legge Merlin”, quella che dal 20 settembre del 1958, giorno in cui entrò in vigore, eliminò le “case chiuse” o “case di tolleranza in Italia”, è Pia Covre, fondatrice insieme a Carla Corso del Comitato per i diritti civili delle prostitute.

A distanza di 60 anni la norma mostra i segni del tempo, tanto che i giudici della Corte di appello di Bari hanno accolto l’eccezione sollevata nei processi in corso a Bari dai difensori di Giampaolo Tarantini e Massimo Verdoscia, condannati in primo grado per i reati di reclutamento e favoreggiamento della prostituzione per aver portato delle ragazze alle cene di Silvio Berlusconi e hanno deciso di rivolgersi alla Corte Costituzionale.

Nei 15 articoli della legge Merlin viene, infatti, punito il favoreggiamento della prostituzione, l’induzione alla prostituzione, il reclutamento di prostitute, lo sfruttamento ai fini della prostituzione e la gestione di case chiuse. “La legge Merlin – sottolinea Covre – non ha mai proibito la prostituzione ma solo quella organizzata e per paura di aprire le “case chiuse” in modo surrettizio non si può organizzare il lavoro di altri. Le donne, invece, dovrebbero decidere in libertà la persona che ti affitta la casa, chi ti apre la porta o chi ti fa la babysitter mentre lavori. Se si eliminasse il favoreggiamento, le prostitute si potrebbero anche organizzare in cooperative”. Per Carla Corso il racket si eliminerebbe “se la prostituzione fosse riconosciuta un lavoro come gli altri, una attività economica con doveri e diritti”.    Nel corso degli anni sono stati molti i politici che hanno accarezzato l’idea di un ritorno in Italia delle “case chiuse”, presentando anche numerose proposte di legge. L’ultimo in ordine di tempo è stato l’attuale ministro dell’Interno, Matteo Salvini, lo scorso gennaio, in campagna elettorale, si è detto favorevole alle “case di tolleranza”. Già nell’aprile del 2015, Salvini aveva proposto un referendum per cancellare la legge Merlin, per riaprire le “case chiuse” e tassare la prostituzione. Per Pia Covre, però, “non si può tornare indietro, ma guardare avanti con dei miglioramenti della legge”.

– GENOVA

– “Siamo pronti a collaborare con tutti, buoni e cattivi, diavoli e santi, perché si faccia il ponte senza perdere tempo”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, commissario per l’emergenza del ponte Morandi, sulla nomina del commissario per la ricostruzione. “Se il commissario servirà per questo sarà benvenuto – aggiunge a margine dell’inaugurazione di via della Superba -e lo porteremo in palmo di mano”.
Lunga circa sei chilometri, la nuova via consentirà di alleggerire dai mezzi pesanti in entrata e uscita dal porto il traffico del Ponente genovese dopo il crollo di ponte Morandi, anche se per un’operatività completa del nuovo collegamento si dovranno aspettare ancora alcuni giorni.
– “Stamani, in un’ottica di totale collaborazione e grande fiducia, abbiamo incontrato il presidente Giuseppe Conte a Palazzo Chigi. E’ stato un colloquio molto produttivo che ci ha permesso di confrontarci su svariati temi. Su tutti: reddito di cittadinanza e ddl anticorruzione.
Abbiamo ricevuto rassicurazioni importanti che vogliamo condividere con tutti voi”. Lo scrivono in un post Francesco D’Uva e Stefano Patuanelli, capigruppo M5S di Camera e Senato.
La volontà del governo è di “cambiare la legge sulla legittima difesa”, sulla quale “il ministro dell’Interno non ha competenze”. Lo ha detto il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede a ‘L’aria che tira’ su La7 sottolineando che la competenza in materia spetta al suo ministero. “C’è la volontà di migliorare la legge – ha aggiunto – al Senato sono depositati 8 disegni di legge e M5s e Lega stanno lavorando per un testo equilibrato”.

“Il ministro dell’interno – ha sottolineato ancora il Guardasigilli – si occupa della sicurezza dei cittadini e di prevenire il fatto che un losco individuo entri nella casa di una persona onesta. Al ministero della Giustizia spetta invece, quando lo Stato ha fallito e una persona è entrata nella casa di qualcuno, fare tutto per garantire al cittadino di non doversi difendere per tre gradi di giudizio dall’accusa di essersi difeso”. Ecco perché il Viminale non “ha competenza” sulla Legittima Difesa.   [print-me title=”STAMPA”]

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