Ultimo aggiornamento 20 Settembre, 2018, 02:59:35 di Maurizio Barra
DALLE 09:02 DI MERCOLEDì 20 SETTEMBRE 2018
ALLE 02:59 DI GIOVEDì 20 SETTEMBRE 2018
SOMMARIO
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa: Milano apre poco variata (+0,03%)
Indice Ftse Mib a quota 21.235 punti
Borsa:Europa poco mossa, Parigi -0,02%Lieve rialzo Francoforte (+0,09%), più vivace Londra (+0,22%)
Borsa: Milano sale con Fca e IntesaSprint Carige, acquisti su Banco Bpm e Unicredit, corre Astaldi
Carige, ammessa lista Mincione per cdaAmmessa al voto la lista presentata da Pop12
Istat, produzione edilizia -0,6% luglioAndamento altalenante, ma in un quadro di lieve ripresa
Borsa: Europa resiste, Milano +0,25%Acquisti su Fca e Vw dopo immatricolazioni, futures positivi
Borsa: Milano gira in calo, sale spreadBene Stm e Fca, sprint Carige, accelera Astaldi dopo cessione
Di Maio, piena fiducia in TriaAnche nel gioco di squadra che stiamo facendo come governo
Un Baglietto di 48m “ammiraglia” SaloneE’ lo yacht più grande tra quelli presenti
Gli investitori esteri tornano a comprare Btp a luglioRipresa acquisti dopo disinvestimenti a maggio e giugno
Pensioni: Campora (Allianz), ok parlarne’Speranza e inclusione sociale fondamentali per questo Paese’
Borsa: Europa contrastata, Milano -0,5%Acquisti su auto e metalli, pesano conti Kingfisher, giù Iliad
Borsa: Milano giù prima di Wall StreetBene Brembo, Stm e Fca, sprint Carige e Astaldi
Petrolio in calo a 69,7 dollariRibasso dello 0,21%
Wall Street apre in rialzo, Dj +0,27%Indice S&P 500 sale dello 0,16%
Saipem: assolti Scaroni ed EniPer presunte tangenti pagate ad ex ministro in Nigeria
Borsa Milano chiude in rialzo dello 0,2%Indice principali titoli di Piazza Affari a 21.280 punti
Borsa: Europa chiude in crescitaMilano è stata la più debole (+0,25%). Spread a 235 punti
Bene Borsa Milano, salita dello 0,25%Balzi di Astaldi (+125) e Mps (+6%). Cede Ferrari e sale Fca
Spread Btp Bund chiude in rialzo a 236Rendimento titolo decennale al 2,85%
Crollo ponte: calano merci in portoPresidente porto: speriamo in recupero con riapertura ferrovia
Borsa: Ny chiude contrastata, Dj -061%Euro scambiato a 1,1672, dollaro a 112,26
Borsa: Tokyo, apertura in lieve rialzoCambi: yen più debole su dollaro ed euro
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L’ARTICOLO
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Avvio di seduta poco variato per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,03%
a 21.235 punti.
– Apertura senza grandi variazioni per le principali borse europee. Parigi cede lo 0,02% a 5.362 punti e Francoforte guadagna lo 0,09% a 12.175 punti. Più vivace Londra, in rialzo dello 0,22% a 7.316 punti.
– Piazza Affari consolida il lieve rialzo segnato in apertura, con l’indice Ftse Mib in progresso dello 0,32% a 21.297 punti, spinta da Fca (+1,79%), dopo i dati sulle vendite di auto in Europa in luglio, seguita da Ferrari (+1,2%) all’indomani dell’Investor Day durante il quale sono state annunciate le prossime mosse del Cavallino Rampante. Lo spread Btp/Bund sotto quota 230 punti (228,2 per l’esattezza) favorisce Banca Generali (+1,99%), Intesa Sanpaolo (+1%), Mps (+1,3%) Banco Bpm (+0,9%) e Unicredit +0,5%). Sprint di Carige (+2,3%) che domani riunisce l’assemblea per il rinnovo del Cda.Prese di beneficio su Prysmian (-2,88%) dopo il balzo di oltre il 5% di ieri a seguito di conti semestrali migliori delle attese. In luce Astaldi (+4,87%), che ha ceduto il 59,4% dell’Ospedale di Mestre, Ovs (+3,22%) e Banca Ifis +2,87%).
Deboli Stefanel (-4,35%) e Bim (-2,14%).
La lista presentata da Raffaele Mincione potrà competere in assemblea per la composizione del nuovo cda. Il Tribunale di Genova ha infatti disposto che venga ammessa al voto “la lista presentata da Pop12”, società di Mincione. Lo si legge nel provvedimento.
– Dopo l’aumento di giugno, l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni diminuisce dello 0,6% a luglio 2018 rispetto al mese precedente e, nell’analisi dell’Istat, “sembra confermare, sul piano congiunturale, un andamento altalenante”. Su base annua, invece, sia l’indice della produzione nelle costruzioni corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 22 contro i 21 di luglio 2017), sia l’indice grezzo registrano un aumento, rispettivamente del 2,6% e del 6,2%. “La variabilità dell’indice mensile che ha contrassegnato finora il 2018 sembra inscriversi in un quadro di lieve ripresa a partire dal secondo trimestre dell’anno”, commenta l’istituto di statistica. Nel confronto con i primi sette mesi del 2017, l’indice della produzione nelle costruzioni mostra una crescita tendenziale dell’ 1,3%.
– Resistono in territorio positivo le Borse europee, sulla scia del rialzo segnato in Asia con il dollaro in calo oltre quota 1,17 euro sull’euro. Dopo il dato sulle immatricolazioni di auto in Europa, seguita dalla bilancia delle partite correnti in Italia, salita a 8,6 miliardi in luglio, mentre in Europa è scesa a 21,3 miliardi, gli occhi sono puntati sui dati Usa, dalle richieste di mutui alle partite correnti, previste in calo a 104,4 miliardi di dollari, dalle nuove costruzioni alle concessioni edilizie. Milano (+0,25%) si muove in linea con Parigi (+0,3%), Francoforte (+0,2%), Madrid (+0,15%) e Londra (+0,25%). Positivi i futures su Wall Street, mentre lo spread tra Btp e Bund risale ai 230 punti segnati in apertura. In luce gli automobilistici Volkswagen ed Fca (+1,5% entrambe) e gli estrattivo-minerari Kaz (+5,06%), Anglo American e ArcelorMittal (+2% entrambe), con il rialzo segnato dalle quotazioni dei metalli.
– Piazza Affari gira in calo a fine della mattinata (-0,35%) con lo spread in risalita oltre quota 234 punti secondo la piattaforma Bloomberg. Un dato che penalizza Intesa (-0,65%), che si sgonfia insieme a Unicredit (-0,2%). Corre invece Stm (+1,8%), insieme ai rivali europei, mentre Fca (+1,7%) è spinta dai dati sulle vendite di auto in Europa in luglio. Si conferma positiva Carige (+1,15%) alla vigilia dell’assemblea che rinnoverà il Cda, mentre le prese di beneficio colpiscono Prysmian (-1,76%) dopo il balzo di oltre il 5% di ieri a seguito di conti semestrali migliori delle attese.
Accelera invece Astaldi (+11,4%), che ha ceduto la propria quota nell’Ospedale di Mestre. Bene Ovs (+3,15%) e Banca Ifis (+2,3%), giù Fiera Milano (-3,5%).
– CHENGDU (CINA)
– “Ho piena fiducia nel ministro dell’Economia Giovanni Tria per quello che sta facendo e ho piena fiducia nel gioco di squadra che stiamo facendo come governo”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio parlando con i giornalisti durante la missione in Cina.
– GENOVA
Sarà il nuovo 48m T-Line di Baglietto, storico cantiere spezzino parte del Gruppo Gavio, l’imbarcazione “ammiraglia” del Salone Nautico di Genova, che si apre domani con numeri in crescita: 948 espositori (+7% rispetto al 2017)e 46 imbarcazioni in acqua in più (nel 2017 era state 1.100 in acqua e a terra). Con i suoi 48 metri, è tra gli yacht presenti quello dalle dimensioni più importanti.
“Siamo molto felici di prendere parte anche quest’anno al Salone di Genova – ha detto Michele Gavino, CEO Baglietto – Avevamo deciso di partecipare già prima dei tristi avvenimenti che ad agosto hanno colpito la città di Genova, ma a maggior ragione oggi ci sembra giusto e doveroso essere presenti e testimoniare unità e partecipazione per un comparto, quello della nautica italiana, nuovamente in crescita”.
All’inaugurazione annunciata la presenza del ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli.
A luglio sono ripartiti gli acquisti di titoli del debito pubblico italiano da parte degli investitori esteri. E’ la prima volta da aprile. In base ai dati di Bankitalia sulla bilancia dei pagamenti, a luglio gli acquisti netti di titoli di Stato italiani da parte di investitori stranieri sono stati pari a 8,7 miliardi di euro segnando un’inversione di rotta dopo i disinvestimenti registrati a giugno (-33 miliardi) e a maggio (-24,8 miliardi).
– “E’ un dibattito molto positivo, la speranza e l’inclusione sociale sono fondamentali in questo Paese”. Lo afferma l’amministratore delegato di Allianz Italia, Giacomo Campora, a proposito dei progetti di riforma del sistema pensionistico in Italia, compresa l’idea di alzare l’assegno minimo a 780 euro.
“E’ un dibattito ben fatto, nell’interesse del Paese – aggiunge Campora rispondendo ai giornalisti a margine di un convegno organizzato a Milano dall’Ania su previdenza integrativa e Pepp – e bisogna ascoltare le istanze di tutti e non solo affrontare questioni tecniche. A differenza del passato, delle altre riforme della previdenza, non c’è la pressione del tempo, l’urgenza, quindi il dibattito può avere il giusto tempo. Poi bisogna trovare una quadra sui numeri, ma abbiamo visto che abbiamo tecnici competenti”, conclude l’amministratore delegato di Allianz Italia.
– Borse europee contrastate, con Milano (-0,5%) e Madrid (-0,2%) deboli a differenza di Francoforte (+0,11%), Parigi (+0,2%) e Londra (+0,28%) in lieve rialzo, pur con i futures Usa incerti. In rialzo le richieste settimanali di mutui Usa (+1,6%) a fronte del calo del mese prima (-1,8%), previste in calo le partite correnti del secondo trimestre, mentre dovrebbero salire le costruzioni di case nuove. Prosegue la corsa dei titoli automobilistici dopo le immatricolazioni di auto in Europa, con progressi per Renault (+1,85%), Peugeot (+1,76%) e Fca (+1,41%). Acquisti sugli estrattivo-minerari Linde (+6,75%), Kaz (+4,5%) e Anglo American (+3,1%), favorite dal prezzo dei metalli, mentre il calo del greggio a 69,8 dollari frena Eni (-0,64%), Total (-0,22%) e Tullow (-0,04%). Effetto conti su Kingfisher (-3,22%), titolare della catena Castorama, mentre Iliad (-2,93%) sconta il taglio del prezzo obiettivo di Morgan Stanley. Giù Banco Bpm (-1,2%) con lo spread Btp/Bund in rialzo sopra i 234 punti.
– Piazza Affari si conferma in calo (Ftse Mib -0,4%) in attesa dell’avvio di Wall Street, con lo spread in rialzo a 235 punti secondo la piattaforma Bloomberg, a danno di Banco Bpm (-1,15%), Unicredit (-0,44%) e Intesa (-0,38%), ma la maglia nera la indossa Prysmian (-3%), oggetto di prese di beneficio dopo il balzo della vigilia sui conti semestrali. Salgono Brembo (+1,2%) ed Fca (+1,23%), dopo le vendite di auto in Europa, mentre Stm (+0,99%) si muove in linea con i rivali europei. Sprint di Carige (+2,3%) alla vigilia dell’assemblea per il rinnovo del Cda e di Astaldi (+12%), congelata anche per eccesso di volatilità, che ha ceduto ieri la propria quota nell’Ospedale di Mestre. Tra i minori bene Juventus (+4%) e Ovs (+3,93%), giù Fiera Milano (-4,6%).
– NEW YORK
– Petrolio in calo a New York scambiato a 69,70 dollari al barile (-0,21%).
– NEW YORK
– Apertura in rialzo per Wall Street col Dow Jones che guadagna lo 0,27% il Nasdaq lo 0,19% e l’indice S&P500 lo 0,16%.
– Il Tribunale di Milano ha assolti l’ex amministratore delegato di Eni e attuale presidente del Milan Paolo Scaroni, uno degli imputati di corruzione internazionale per il caso delle presunte tangenti pagate all’ex ministro dell’Energia algerino, e al suo entourage, in cambio di appalti per lo sfruttamento di giacimenti petroliferi nel Paese africano. I giudici hanno assolto anche Antonio Vella, manager di Eni, e lo stesso gruppo petrolifero italiano.
– Chiusura positiva per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha ultimato le contrattazioni in rialzo dello 0,25% a 21.280 punti.
– Chiusura in crescita per le Borse europee. La più solida è Parigi, che ha terminato le contrattazioni in rialzo dello 0,56%, seguita da Francoforte (+0,5%) e Madrid (+0,41%). Bene anche Londra, che ha guadagnato lo 0,42%. Milano (+0,25%) è stata la più debole. Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso a 235,5 punti, contro i 230,7 in apertura.
– Giornata positiva per Piazza Affari, che ha guadagnato lo 0,25%, anche se ha chiuso in coda alle Borse del Vecchio continente. A Milano gli acquisti hanno riguardato soprattutto Astaldi, che è balzata del 12,45% all’indomani della cessione della quota nell’Ospedale di Mestre, e Mps, che ha terminato le contrattazioni in rialzo del 6,1%.
Nel complesso, il comparto banche è salito dell’1,1%, con Bper che ha guadagnato l’1,5%, Unicredit l’1,4% e Intesa l’1,3%. Alla vigilia dell’assemblea per il rinnovo del cda, Carige è salita dell’1,1%. Fra i titoli peggiori ci sono Prysmian (-2,6%), per le prese di beneficio dopo il balzo della vigilia sui conti semestrali, Italgas (-1,99%) e Ferrari (-1,3%), all’indomani dell’Investor Day durante il quale sono state annunciate le prossime mosse del Cavallino Rampante. Nella galassia Agnelli è salita invece Fca (1,8%), dopo il dato sull’aumento delle vendite in Europa. Lo spread tra Btp e Bund ha chiuso a 235,5 punti, contro i 230,7 in apertura.
– Chiusura di giornata in rialzo per lo spread tra Btp e Bund che segna, sulla piattaforma Bloomberg, 236 punti base contro i 230 di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,85%.
– GENOVA
– Come previsto, il crollo di ponte Morandi sta avendo conseguenze negative sui traffici del porto di Genova, che durante il mese di settembre hanno registrato un drastico calo. “Il numero di navi che hanno scalato Genova è rimasto invariato, ma è diminuita la quantità di merce movimentata” spiega Paolo Emilio Signorini, Presidente dell’AdSP genovese, a margine dell’incontro svoltosi a Palazzo San Giorgio con i membri delle commissioni parlamentari di Trasporti e Ambiente. “Non abbiamo ancora il dato relativo ai volumi, ma stimiamo che le tasse portuali raccolte, in crescita nella prima parte dell’anno, a settembre caleranno del 35% (rispetto a settembre 2017). Anche se la proporzione non è diretta (merci diverse pagano tasse diverse), è evidente che si è verificata una contrazione dei volumi. Speriamo di poter arrestare il calo con la prossima riapertura della ferrovia, con la nuova strada per i camion inaugurata oggi e con le misure previste dal decreto legge”.
– NEW YORK
– Chiusura contrastata a Wall Street, col Dow Jones che guadagna lo 0,61% a 26.406,30 punti e il Nasdaq che perde lo 0,08% a 7.950,04 punti.
Finisce in territorio positivo l’indice S&P500 che avanza dello 0,12% a 2.907,93 punti. Dopo la chiusura di Wall Street l’euro viene scambiato a 1,1672 dollari. Dopo la chiusura di Wall Street il dollaro passa di mano a 112,26 yen, 0,9672 franchi svizzeri e 0,7609 sterline.
– TOKYO
– La Borsa di Tokyo avvia gli scambi all’insegna della cautela, mentre riappaiono i timori di una nuova instabilità tra Cina e Stati Uniti dopo l’annuncio del fondatore di Alibaba, Jack Ma, di non poter mantenere la promessa di creare un milione di posti di lavoro negli Usa.
L’indice Nikkei segna una lieve variazione positiva dello 0,34% a quota 23.753,67, aggiungendo 81 punti. Sul fronte valutario lo yen si deprezza sul dollaro a un livello di 112,30 e sull’euro a quota 131,10. [print-me title=”STAMPA”]
