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Ultimo aggiornamento 22 Settembre, 2018, 11:04:18 di Maurizio Barra

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DI SABATO 22 SETTEMBRE 2018

SOMMARIO

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Usa: più tempo per accusatrice Kavanaugh
Concessa proroga per testimonianza, ma non specificati i tempi

Iran: attacco a parata, 8 pasdaran mortiAlmeno 20 i civili feriti, anche un bambino e una donna

Iran, terroristi pagati regime stranieroPasdaran, attentatori finanziati da Riad e Londra

Afghanistan: 8 bambini uccisi da ordignoAltri 6 sono rimasti feriti

Viaggio nelle Repubbliche baltiche, il Papa oggi a VilniusPrimo giorno in Lituania-Lettonia-Estonia. Il messaggio a Mattarella: pace e serenità per l’Italia

Guerra dei dazi, la Cina cancella ripresa colloqui con gli UsaLa decisione di Pechino dopo l’imposizione di nuove tariffe Usa sul Made in China per 200 miliardi di dollari

Iran: attacco a parata militare, almeno 10 morti, anche un reporterAd Ahvaz, nel sudovest, al confine con l’Iraq. Quattro terroristi hanno aperto il fuoco, due sono stati uccisi e due catturati

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WASHINGTON

– La Commissione Giustizia del Senato Usa ha concesso a Christine Blasey Ford più tempo per decidere sulle condizioni della sua testimonianza contro Brett Kavanaugh, il giudice nominato da Trump alla Corte suprema, che lei accusa di aggressione sessuale durante una festa quando erano adolescenti. Lo ha comunicato il presidente Chuck Grassley dell’Iowa, in tweet notturno.
La donna sarebbe dovuta comparire in Senato lunedì, ma il suo avvocato Debra Katz ha chiesto una proroga concessa da Grassley che ha dichiarato: “posso garantire solo un’altra estensione dei termini per l’udienza”. I limiti temporali della proroga non sono però specificati. Il presidente della Commissione Giustizia ha indirizzato il suo tweet a Kavanaugh dicendo di sperare che il giudice capisca e ha aggiunto che Ford dovrebbe decidere “così possiamo andare avanti”.
– TEHERAN

– Almeno 8 membri del corpo delle Guardie della rivoluzione islamica sono rimasti uccisi e 20 persone, inclusi un bambino e una donna, sono rimasti feriti nell’attacco contro una parata militare ad Ahvaz, in Iran occidentale, al confine con l’Iraq. Lo riferisce l’agenzia semiufficiale Tasnim.
Uomini armati hanno aperto il fuoco da dietro una tribuna.
“Almeno cinque terroristi sono stati uccisi”, riferisce la tv di Stato. La parata si celebrava in occasione dell’anniversario dell’invasione dell’Iran ordinata da Saddam Hussein.
– “I terroristi reclutati, addestrati, armati e pagati da un regime straniero hanno attaccato Ahvaz.
Bambini e giornalisti tra le vittime. L’Iran ritiene responsabili di tali attacchi gli sponsor regionali del terrore e i loro padroni statunitensi. L’Iran risponderà rapidamente e con decisione in difesa delle vite iraniane”. Così il ministro degli Esteri iraniano, Java Zarif, via Twitter. Secondo i Pasdaran, gli uomini armati che hanno sparato su una parata “sono del gruppo al-Ahvaziya finanziato dall’Arabia Saudita e dalla Gran Bretagna”.
– KABUL

– Otto bambini – tra i sei e i 12 anni – sono rimasti uccisi dall’esplosione di un ordigno artigianale nei pressi di un commissariato nella provincia afghana di Faryab. Altri sei ragazzini sono rimasti feriti.
Papa Francesco è partito stamane per il suo viaggio nelle Repubbliche baltiche – il venticinquesimo all’estero del suo pontificato – che da oggi a martedì prossimo lo porterà in Lituania, Lettonia ed Estonia, 25 anni dopo la visita di Giovanni Paolo II e nell’anno in cui i tre Paesi celebrano il centenario della loro indipendenza. Il Papa è decollato alle 7.37 da Roma-Fiumicino per Vilnius, capitale lituana, dove atterrerà alle 11.30, con una cerimonia di benvenuto all’aeroporto internazionale. Alle 12.10 Francesco renderà la visita di cortesia alla presidente Dalia Grybauskaite nel Palazzo presidenziale, dove alle 12.40 incontrerà le autorità lituane, la società civile e il Corpo diplomatico. Alle 16.30 è prevista la visita al Santuario Mater Misericordiae, alle 17.30 l’incontro con i giovani nella piazza antistante la Cattedrale, alle 18.40 la visita alla Cattedrale. Quindi il rientro alla Nunziatura di Vilnius, dove Francesco alloggerà per tutta la durata del viaggio.

“Nel momento in cui mi accingo a partire per il viaggio apostolico in Lituania, Lettonia ed Estonia, mi è gradito rivolgere a Lei, signor presidente, e a tutti gli italiani il mio affettuoso e beneaugurante saluto, che accompagno con ogni più cordiale auspicio di pace e di serenità”. Questo il testo del telegramma di saluto inviato da papa Francesco al presidente della Repubblica Sergio Mattarella al momento di partire per il suo viaggio nelle Repubbliche baltiche.

La Cina ha cancellato l’appuntamento per la ripresa dei colloqui commerciali con gli Stati Uniti. Lo riporta il Wall Street Journal citando fonti dell’amministrazione Usa. All’incontro dovevano essere presenti il segretario al tesoro americano Steve Mnuchin e il vicepremier cinese Liu He. La decisione di Pechino dopo il varo di dazi Usa sul Made in China per 200 miliardi di dollari.
Sale a 10 morti, incluso un giornalista, e 21 feriti il bilancio dell’attacco a una parata militare nel sudovest dell’Iran. Lo riferisce il vicegovernatore della provincia del Khuzestan, Ali Hossein Hosseinzadeh, secondo il quale il numero dei morti “è destinato a crescere” a causa delle gravi condizioni di molti feriti. Il gruppo di fuoco era composto da quattro elementi, che indossavano le divise dei Pasdaran: “Due sono stati uccisi altri due catturati”, ha aggiunto. Secondo la Fars, tuttavia, almeno due terroristi sono riusciti a fuggire a bordo di una moto.

La parata si celebrava in occasione dell’anniversario dell’invasione dell’Iran ordinata da Saddam Hussein.

Zarif, terroristi pagati da regime straniero  – “I terroristi reclutati, addestrati, armati e pagati da un regime straniero hanno attaccato Ahvaz. Bambini e giornalisti tra le vittime. L’Iran ritiene responsabili di tali attacchi gli sponsor regionali del terrore e i loro padroni statunitensi. L’Iran risponderà rapidamente e con decisione in difesa delle vite iraniane”. Così il ministro degli Esteri iraniano, Java Zarif, via Twitter. Secondo i Pasdaran, gli uomini armati che hanno sparato su una parata “sono del gruppo al-Ahvaziya finanziato dall’Arabia Saudita e dalla Gran Bretagna”.

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