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Ultimo aggiornamento 23 Settembre, 2018, 09:16:16 di Maurizio Barra

DALLE 16:09 DI SABATO 22 SETTEMBRE 2018

ALLE 09:15 DI DOMENICA 23 SETTEMBRE 2018

SOMMARIO

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Alfie, Fondazione per aiutare genitori
A Thomas Evans premio Atreju consegnato a Roma

Cade da scale mobili metro Torino, mortoVittima un 29enne. Si sarebbe seduto sulla guida, scivolando

Riuscito il trapianto di faccia a Roma27 ore di intervento, ora in coma farmacologico

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CAGLIARI

– Una Fondazione per aiutare le persone che si trovano ad affrontare un difficile percorso di vita come è stato per i genitori di Alfie, il bimbo inglese affetto da una malattia neurodegenerativa e per il quale un giudice britannico ordinò lo spegnimento delle macchine che lo tenevano in vita artificialmente.
L’annuncio del progetto è stato dato oggi a Roma dal padre di Alfie, Thomas Evans, a cui è stato consegnato il premio Atreju 2018 dalle mani del candidato governatore per Fdi in Sardegna, Paolo Truzzu alla presenza della leader del partito Giorgia Meloni.
Il genitore ha ripercorso la vicenda del figlio, morto il 28 aprile scorso, e ha ringraziato per il loro impegno nella battaglia per tenere in vista il piccolo: Papa Francesco, l’Italia tutta e la stessa Meloni.
– TORINO

– Un ragazzo di 29 anni è morto ieri sera a Torino scivolando dalle scale mobili della metropolitana, alla fermata di corso Dante, e precipitando al piano di sotto.
A dare l’allarme un gruppo di amici che era con lui. Sul posto sono arrivati i medici e gli infermieri del 118, ma i tentativi di rianimarlo sono stati inutili.
A quanto si apprende, il ragazzo si sarebbe seduto sulla guida della scala mobile e avrebbe perso l’equilibrio. Il giovane, uno studente del Politecnico di origine boliviane, si stava recando ad una festa con alcuni amici.
– ROMA

– È terminato alle 5 di questa mattina l’intervento di trapianto della faccia effettuato su una donna presso l’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea di Roma ed è tecnicamente riuscito.
L’équipe, composta da chirurghi e anestesisti, con infermieri strumentisti che si sono alternati in sala, ha operato complessivamente per 27 ore. Sottoposta a terapia immunosoppressiva antirigetto, la paziente è attualmente in coma farmacologico indotto e rimarrà in isolamento nella Terapia Intesiva. La prognosi è riservata.   [print-me title=”STAMPA”]

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