Ultimo aggiornamento 24 Settembre, 2018, 16:19:23 di Maurizio Barra
DALLE 10:30 ALLE 16:19
DI LUNEDì 24 SETTEMBRE 2018
SOMMARIO
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Merkel ammette errore sull’ex capo 007
Soluzione martedì scorso non convincente, ora lavorare per paese
Brexit: Labour vota su referendum bisMa McDonnell esclude opzione di rimanere nell’Ue
Nobel Alternativo, premiati 3 sauditiE due paladini dell’anti-corruzione in Sud America
Mosca, daremo a Siria gli S-300’Entro due settimane’, consegna fu sospesa su richiesta Israele
Velista indiano portato in salvoEstratto da barca in avaria. E’ ferito ma cosciente
Germania: ripreso sgombero HambachMercoledì scorso era morto un reporter di 27 anni
Velista indiano salvato da nave franceseEstratto dalla barca in avaria. E’ ferito ma cosciente
Indonesia: 49 giorni in mare, sopravviveLieto fine per un 19enne. Ha pescato e bevuto acqua filtrata
India: sanità per 100 mln di famiglieIl più ampio programma al mondo di spese per la salute
Trudeau diserta palco Assemblea generalePremier partecipa a vertice Mandela ma non parla a dibattito
Ong Soros a Strasburgo contro l’UngheriaOpen Society presenta istanza contro le leggi anti-migranti
Bolsonaro sta per lasciare l’ospedaleMa non potrà partecipare a fine campagna elettorale in Brasile
Trump, accuse a Kavanaugh ‘politiche”Sono con lui sino in fondo’
Trump, presto secondo incontro con Kim’Ha scritto una bella lettera’, ha detto a margine Assemblea Onu
Onu: statua in onore di MandelaGuterres:’Summit per la pace onora Madiba, valori Nazioni Unite’
Iran: iniziati funerali vittime di AhvazMigliaia di persone radunate in moschea
Hong Kong, bando a partito indipendenzaE’ la prima volta
Polonia deferita a Corte Giustizia UePer violazione del principio di indipendenza giudiziaria
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L’ARTICOLO
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BERLINO
– La prima soluzione sul caso del capo dei Servizi interni tedeschi, Hans-Georg Maassen, non era “convincente”, quella trovata ieri, invece, è “adeguata e trasmissibile” all’opinione pubblica. È quello che detto Angela Merkel, comparendo davanti alla stampa a Berlino, stamani, per un breve statement, dopo l’accordo trovato ieri sul caso dell’ex capo dei Servizi interni, Hans Georg Maassen, che per settimane ha diviso la coalizione.
– LONDRA
– Il Labour di Jeremy Corbyn ha messo a punto una bozza di mozione, da mettere entro domani ai voti della conferenza annuale, il congresso del partito entrato oggi nel vivo a Liverpool, che prevede esplicitamente il sostegno a un nuovo referendum sulla Brexit. Lo riportano i media. La mozione indica che il maggior partito di opposizione britannico è pronto a votare in parlamento contro un eventuale accordo di basso profilo con l’Ue portato a casa dal governo Tory di Theresa May. E a chiedere in seguito come prima opzione lo svolgimento di elezioni politiche anticipate (la strada preferita da Corbyn), ma lasciandone aperte altre di riserva “inclusa quella di far campagna per un (nuovo) voto popolare”.Il cancelliere dello Scacchiere ombra, John McDonnell, braccio destro di Corbyn, ha tuttavia ipotizzato un referendum bis solo “sui termini della Brexit”, escludendo di rimettere in discussione l’uscita dall’Ue decisa dall’elettorato nel 2016: una limitazione che l’ala più ‘europeista’ del partito non vuole
– COPENHAGEN
– Tre attivisti sauditi in carcere e due paladini dell’anticorruzione in Sud America sono state insigniti quest’anno del ‘Right Livelihood Award’, il cosiddetto Nobel alternativo. Abdullah al-Hamid, Mohammad Fahad al-Qahtani e Waleed Abu al-Khair sono stati premiati per “i loro sforzi coraggiosi e visionari, guidati dai principi universali dei diritti umani e volti a riformare il totalitario sistema politico in Arabia Saudita”. Alla guatemalteca Thelma Aldana e al colombiano Ivan Velasquez sono stati riconosciuti “per il loro lavoro innovativo nel denunciare l’abuso di potere e la corruzione”. Il ‘Right Livelihood Award’ è stato inventato nel 1980 dal filantropo tedesco-svedese Jakob von Uexkull per onorare gli sforzi di chi secondo fosse stato ignorato dai Nobel.
– MOSCA
– Entro due settimane la Russia completerà la consegna a Damasco del sistema di difesa aerea S-300, precedentemente sospesa su richiesta d’Israele come risposta all’abbattimento della aereo russo IL-20 nel corso di un raid israeliano in Siria. Lo fa sapere il ministero della Difesa russo, citato da RT.
– NEW DEHLI
– Abilash Tomy, il navigatore solitario indiano alla deriva a duemila miglia marine dalle coste australiane, è stato tratto in salvo dalla sua barca in avaria da una nave peschereccio francese. “E’ ferito e dolorante, ma cosciente”, ha riferito la Marina Militare indiana. Entro tre ore l’imbarcazione francese con a bordo Tomy dovrebbe raggiungere l’isoletta più vicina. Il salvataggio è avvenuto a metà strada tra l’isola francese Reunion e la costa australiana di Perth.
– BERLINO
– Sono riprese stamani le operazioni di sgombero della foresta di Hambach, in Germania, dove nei giorni scorsi un reporter di 27 anni è morto precipitando da un’altezza di 15 metri, mentre seguiva l’intervento delle forze dell’ordine e la resistenza passiva degli ecologisti. In seguito all’incidente, mercoledì scorso, le operazioni della polizia, alle prese con gli ambientalisti che appollaiati su casette sugli alberi protestano contro il disboscamento voluto dal colosso energetico RWE, erano state interrotte. “Abbiamo sempre detto che si trattava di uno stop temporaneo”, ha affermato il portavoce del ministero dell’interno di Duesseldorf.
Salvo dopo 49 giorni alla deriva in mare, ripescato da una nave panamense di passaggio. E’ successo a un 19enne indonesiano dell’isola di Sulawesi, che a metà luglio si trovava su una specie di capanna galleggiante per pescatori le cui corde erano state spezzate dai forti venti. Lo riporta il Jakarta Post.
Il giovane, Aldi Novel Adilang, aveva con sé provviste sufficienti solo per alcuni giorni, ma è sopravvissuto mangiando il cibo pescato, cuocendolo utilizzando il legno della capanna, e bevendo acqua filtrata dai suoi vestiti per mitigarne la salinità.
Il ragazzo è stato individuato da una nave panamense vicino all’isola di Guam lo scorso 31 agosto. In precedenza, un’altra decina di navi erano passate vicino alla capanna alla deriva, senza però accorgersi della richiesta di aiuto da parte di Adilang.
– NEW DELHI
– Parte oggi in 27 stati indiani l’ambizioso programma di assistenza sanitaria per le famiglie più bisognose, l’Ayushmaan Bharat, varato dal governo centrale, e già ribattezzato “ModiCare”. Secondo il quotidiano Hindustan Times, lo schema sarà il più grande programma del genere nel mondo, con 100 milioni di famiglie coinvolte. La spesa prevista è intorno a 500mila rupie, 6900 dollari, l’anno per famiglia, di cui il 60 per cento sarà a carico dello stato centrale, il restante 40 per cento, delle amministrazioni locali.
Sinora, l’India spendeva solo l’1 per cento del PIL per la salute pubblica.
– NEW YORK
– Quando è diventato premier del Canada nel 2015 Justin Trudeau ha promesso, tra le altre cose, di far tornare il suo paese leader sulla scena mondiale. Da allora ha partecipato due volte all’Assemblea Generale dell’Onu e ha candidato il Canada per un seggio in Consiglio di Sicurezza nel biennio 2021-2022. Quest’anno però ha deciso di disertare il dibattito al Palazzo di Vetro. O meglio, e’ a New York e interviene durante il vertice del vertice su Nelson Mandela, ma non parlerà in Assemblea Generale, dove mandera’ il ministro degli esteri Chrystia Freeland, e nemmeno al summit organizzato dagli Stati Uniti (con Trump) sulla droga. Un funzionario del governo canadese ha detto che il premier ha cambiato idea perché il suo intervento era fissato per venerdì sera, in un momento poco interessante della giornata, mentre il suo ufficio ha detto che ha troppo lavoro in patria. I grandi assenti quest’anno sono il presidente cinese Xi Jinping e il collega russo Vladimir Putin.
– BUDAPEST
– L’organizzazione Open Society del miliardario George Soros ha presentato istanza davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo e alla Corte costituzionale dell’Ungheria per contestare le recenti leggi del Paese che prendono di mira le ong che lavorano con i rifugiati e i richiedenti asilo. La Open Society Foundations, in particolare, supporta alcuni dei gruppi presi di mira dalle politiche anti-immigrazione del primo ministro Viktor Orban.
– SAN PAOLO
– Jair Bolsonaro, il candidato di estrema destra in testa ai sondaggi per le elezioni presidenziali in Brasile, potrebbe essere dimesso nei prossimi giorni dall’ospedale di San Paolo dove è stato ricoverato dopo l’attentato dello scorso 6 settembre, durante un appuntamento della sua campagna elettorale a Minas Gerais.
Secondo i media locali, la famiglia di Bolsonaro riceverà oggi un letto speciale per permettere al candidato di tornare al più presto nella sua residenza di Barra di Tijuca, a Rio de Janeiro, anche se non potrà partecipare alla fase finale della campagna in vista del primo turno delle presidenziali, il prossimo 7 ottobre.
I responsabili dell’Ospedale Albert Einstein di San Paolo, dove è ricoverato l’esponente politico, non hanno detto quando potrebbe essere dimesso. Raggiunto da una coltellata all’addome, Bolsonaro si sta riprendendo senza complicazioni dalle ferite subite.
– WASHINGTON
– Donald Trump e’ tornato a difendere il giudice Brett Kavanaugh, da lui nominato alla Corte suprema, definendo le accuse di molestie sessuali nei suoi confronti “totalmente politiche”. “E’ un uomo straordinario con un passato irreprensibile”, “io sono con lui sino in fondo”, ha aggiunto da New York, dove si trova per l’assemblea generale dell’Onu.
– NEW YORK
– Il secondo incontro con il leader nordcoreano Kim Jong-un avverrà “piuttosto presto”. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump a margine dei lavori per l’Assemblea Generale dell’Onu. “Sembra che avremo un secondo summit molto presto, Kim ha scritto una bella lettera, mi ha chiesto un secondo incontro e lo faremo. Il segretario di stato Mike Pompeo risolverà la questione nell’immediato futuro”, ha aggiunto Trump, ribadendo che ci sono stati “enormi progressi sulla Corea del Nord”.
– NEW YORK
– “Nelson Mandela ha incarnato i più alti valori dell’Onu: pace, perdono, compassione, dignità umana”: lo ha detto oggi il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, dedicando, nel primo centenario della nascita di Madiba, una statua in suo onore alle Nazioni Unite.
La scultura, che raffigura Mandela con le mani alzate in segno di pace, e’ stata dedicata al Palazzo di vetro da Guterres con il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa, la vedova Winnie Mandela e due figlie dello statista.
“Mandela era un campione del popolo, nelle parole e nei fatti. Pronto a combattere e a morire per i suoi ideali”, ha detto Guterres, ricordando di Madiba l'”umiltà” di un eroe che “non cercava il potere in se stesso ma come strumento di servizio” per gli altri.
La dedica della statua ha preceduto un summit della pace che ha richiamato a New York per l’Assemblea Generale un numero record di capi di stato e di governo africani.
– TEHERAN
– Sono iniziati ad Ahvaz, nel sud ovest dell’Iran, i funerali delle 25 vittime dell’attentato di due giorni fa contro una parata militare. Migliaia di persone si sono radunate alla moschea di Sarallah alla presenza del comandante delle guardie della rivoluzione, il generale Hossein Salami, che ha promesso vendetta contro gli autori dell’attacco e contro quello che ha chiamato “il triangolo tra Arabia Saudita, Israele e gli Stati Uniti”. Alcuni dei partecipanti hanno gridato slogan anti-americani come ‘Abbasso gli Usa, abbasso gli ipocriti”. Parlando alla cerimonia il ministro dell’Intelligence, Mahmoud Alavi, ha annunciato l’arresto di “alcuni elementi dietro l’attacco”. L’attentato di sabato, nel quale è morto anche un bambino, è stato rivendicato dall’Isis e dal gruppo separatista arabo sunnita Al-Ahvaziyah. Il presidente iraniano Hassan Rohani ha accusato gli Usa di “foraggiare il terrorismo”.
– Le autorità di Hong Kong per la prima volta hanno messo al bando un partito “nell’interesse della sicurezza nazionale e dell’ordine pubblico e dei diritti umani”. Si tratta del Partito nazionale di Hong Kong, movimento pro-indipendenza guidato dal 27enne Andy Chan.
La mossa è destinata ad aprire un dibattito a proposito della crescente influenza di Pechino sull’ex colonia britannica. Quattro anni fa un’enorme protesta per la democrazia aveva ‘invaso’ le strade di Hong Kong. Lo stesso Chan, lo scorso luglio, aveva dichiarato all’Associated Press di essere stato fermato dalla polizia che gli aveva chiesto informazioni sulla sua attività e i suoi discorsi dalla formazione del partito nel 2016.
– BRUXELLES
– La commissione Ue ha deciso di deferire la Polonia alla corte di giustizia europea a causa delle violazioni del principio di indipendenza giudiziaria creato dalla nuova legge polacca sulla Corte suprema. Lo ha annunciato una portavoce dell’esecutivo europeo precisando che è stato chiesto alla Corte di giustizia di ordinare misure provvisorie e di seguire una procedura d’urgenza.
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