Aggiornamenti, Notizie, Politica

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 4 minuti

Ultimo aggiornamento 27 Settembre, 2018, 22:10:45 di Maurizio Barra

DALLE 14:46 ALLE 22:10

DI GIOVEDì 27 SETTEMBRE 2018

SOMMARIO

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Militanti Lega, noi aggrediti a Genova
Rubate bandiere banchetto e volantini strappati a San Martino

A mozione M5S-Lega mancano 73 votiA favore 273 voti, maggioranza composta da 346 deputati

Manovra: Lega, 2,4%-2,6% non è tragediaNostro obiettivo è realizzare contratto di governo

Camera approva mozione Roma CapitaleGoverno si impegna a garantire rafforzamento ordinamento città

Vitalizi:più 1000 ricorsi da ex deputatiOggi scadono i termini per presentare la domanda

Papa: Chiesa accolga coppie conviventiUdienza in Laterano. “Testimoniare loro bellezza del matrimonio”

Manovra:fonti governo,obiettivo 2,4-2,5%In corso vertice a Palazzo Chigi su Nota aggiornamento al Def

Dl Genova sarà alla Camera il 22/10Dal 23 ottobre è previsto il voto sul decreto

Martina, primarie Pd fine gennaio 2019Il partito cambierà nome? ‘Faremo un congresso per questo’

Di Maio, 10 mld per reddito cittadinanzaVicepremier, restituiamo un futuro a 6,5 milioni di persone

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

TUTTE LE NOTIZIE DI POLITICA SEMPRE AGGIORNATE

L’ARTICOLO

GENOVA

– Alcuni militanti della Lega hanno denunciato una aggressione mentre raccoglievano firme a un banchetto in via Lagusena, a Genova San Martino. Secondo quanto denunciato alla polizia, due uomini avrebbero strappato volantini e avrebbero rubato le bandiere scappando. Sulla vicenda indaga la Digos.
“Ci hanno aggredito con parole forti e hanno cercato lo scontro fisico minacciandoci e attaccando verbalmente Salvini.
Poi ci hanno preso i fogli e le bandiere, spezzando le aste e gettando tutto nella spazzatura. Noi abbiamo chiamato immediatamente il 112”, riferisce un militante della Lega.
“Non è la prima volta che i nostri militanti vengono insultati e minacciati – aggiunge il Commissario provinciale della Lega, Alessio Piana -. A qualcuno non piace il fatto che la Lega, forza di governo, continui a battersi anche per la sicurezza delle nostre città. Ringraziamo i militanti e condanniamo il vile assalto, sicuri che le Forze dell’ordine individueranno i colpevoli; auspichiamo una punizione adeguata”.
– Mancano 73 voti alla maggioranza M5S-Lega nel voto alla Camera che ha approvato la mozione sull’ Ungheria, che aveva il parere favorevole del governo. Hanno infatti votato a favore 273 deputati a fronte di una maggioranza a Montecitorio di 346 deputati. Sono stati 234 i contrari alla mozione sui 507 presenti. La mozione della maggioranza era firmata dai capigruppo di M5S e Lega, Francesco D’Uva e Riccardo Molinari. Bocciate le altre mozioni, del Pd, di FdI e di FI, che avevano ricevuto il parere contrario dell’esecutivo.
– “Il nostro obiettivo è realizzare le proposte contenute nel Contratto di governo: se questo vuol dire arrivare al 2,4, al 2,6% di deficit non credo sia una tragedia”.
Lo afferma Riccardo Molinari, capogruppo Lega alla Camera, conversando con i giornalisti. “Certamente – aggiunge – l’1,6% non può essere considerato un dogma”.
– ROMA

– La Camera ha approvato la mozione di maggioranza su “iniziative per Roma Capitale”. Il testo, con il deputato M5S Francesco Silvestri come primo firmatario e sottoscritto anche da deputati leghisti come Barbara Saltamartini, impegna il governo “ad adottare tutte le iniziative necessarie per garantire un rafforzamento dell’ ordinamento di Roma Capitale in attuazione dell’articolo 114 della Costituzione, a partire dal decentramento amministrativo e dal ruolo dei municipi, in attuazione dell’ articolo 5 della Costituzione”. Il provvedimento, inoltre, prevede di valutare “l’opportunità di coinvolgere il sindaco di Roma Capitale nelle riunioni del Consiglio dei ministri, all’ordine del giorno delle quali siano iscritti argomenti inerenti, a vario titolo, alle funzioni assegnate a Roma Capitale.
– Sono oltre 1.000 gli ex deputati che hanno presentato ricorso contro la delibera dell’ufficio di presidenza della Camera che ha tagliato loro i vitalizi. Lo apprende l’Ansa alla vigilia della conferenza stampa nella quale il presidente dell’Associazione ex parlamentari Antonello Falomi e i due vicepresidenti, Franco Proietti e Michele Zolla, faranno il punto sui ricorsi. Il termine per presentarli scade oggi.
– “Auspico che l’orizzonte della pastorale familiare diocesana sia sempre più vasto, assumendo lo stile proprio del Vangelo, incontrando e accogliendo anche quei giovani che scelgono di convivere senza sposarsi. Occorre testimoniare loro la bellezza del matrimonio!”. Lo ha affermato papa Francesco nell’udienza di questo pomeriggio, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, ai partecipanti al corso di formazione promosso dalla Diocesi di Roma e dal Tribunale della Rota Romana su “Matrimonio e famiglia”. Al corso hanno partecipato parroci, diaconi permanenti, sposi e operatori della pastorale familiare. Il Papa ha anche raccomandato un “accompagnamento” delle coppie di giovani sposi che duri anche negli anni successivi al matrimonio.
– “L’obiettivo ragionevole è arrivare al 2,4-2,5%” del deficit/Pil. E’ quanto sottolineano fonti di governo del M5S e della Lega sul vertice, in corso a Palazzo Chigi, sulla Nota di aggiornamento del Def. Sarà seguito dal Consiglio dei ministri che dovrebbe mettere nero su bianco il documento.
Nella prima parte della riunione, da quanto si è appreso, i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini non hanno incontrato il ministro del Tesoro Giovanni Tria, che è stato alcuni minuti nella stanza del premier Giuseppe Conte, prima di lasciare la sede del governo, assieme al ministro per gli Affari europei Paolo Savona. I due sono ritornati dopo le 19 e il vertice è ripreso.
– Il decreto Genova è in calendario alla Camera per la discussione generale lunedì 22 ottobre, secondo quanto deciso dalla conferenza dei capigruppo nel pomeriggio. Il decreto per la ricostruzione del ponte Morandi e gli altri interventi “ove presentato alla Camera” – questa la formula ufficiale – non é stato trasmesso e incardinato a Montecitorio.
Da martedì 23 è previsto il voto sul provvedimento.
– “Faremo il congresso prima delle europee. Se vuole una data, per me le primarie si terranno l’ultima domenica di gennaio”. Lo ha detto il segretario del Pd Maurizio Martina, durante la registrazione del programma tv ‘Porta a Porta’.
“Non credo all’esaurimento o alla fine del Pd – ha aggiunto – ma in una sua rinascita”. Con nuovi nomi?, ha chiesto il conduttore Bruno Vespa: “Certo – ha risposto Martina – Faremo per questo un congresso”. E alla domanda se al centro del congresso ci sarà eventualmente un’alleanza con il Movimento 5 Stelle, il leader Dem ha replicato: “Non credo si tratti di andare con l’uno o con l’altro, ma di dare una prospettiva al Paese”.
– “Ci sono 10 miliardi per il reddito di cittadinanza” , una misura con la quale “restituiamo un futuro a 6,5 milioni di persone”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio al termine del vertice a palazzo Chigi.   [print-me title=”STAMPA”]

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.