Ultimo aggiornamento 29 Settembre, 2018, 00:35:24 di Maurizio Barra
DALLE 18:03 DI VENERDì 28 SETTEMBRE 2018
ALLE 00:35 DI SABATO 29 SETTEMBRE 2018
SOMMARIO
ECONOMIA TUTTE LE NOTIZIE
Borsa:Europa chiude in calo,Londra -0,5%
Francoforte -1,52%, Parigi -0,85%
Borsa: Milano chiude a -3,72%Ftse Mib a 20.711 punti, Piazza Affari brucia 22 miliardi
Spread Btp chiude in rialzo a 267 puntiTasso sale al 3,13%
Patuelli,preoccupa spread su economiaPresidente Abi su impennata differenziale dopo Def
Borsa: per Milano venerdì neroIn fumo 22 miliardi, spread in rialzo a 267 punti
La lavatrice Candy parlerà cinese, a Haier per 475 milioni Allarme dei sindacati per i mille dipendenti italiani
Manovra: sondaggio Gpf, reddito di cittadinanza novità più graditaTra gli sconfitti il campione indica la ‘Casta’ e l’Europa
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L’ARTICOLO
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Le Borse europee chiudono in calo con Francoforte che cede l’1,52% con il Dax a 12.246 punti.
Londra perde invece lo 0,47% a 7.510 punti. Parigi lascia invece sul terreno lo 0,85% con il Cac 40 a 5.493 punti.
– Piazza Affari chiude in profondo rosso. Il Ftse Mib lascia sul terreno il 3,72% a 20.711 punti.
E la eazione del mercato al via libera dell’esecutivo alla nota all’aggiornamento del Def che prevede per i prossimi tre anni un rapporto deficit pil al 2,4% costa cara tanto che il Ftse All Share, l’indice che rappresenta tutte le azioni del listino milanese, perde il 3,51%, mandando in fumo oltre 22 miliardi di euro di capitalizzazione.
– Lo spread tra il Btp e il Bund chiude in rialzo a 267 punti base da 235, sulla piattaforma Bloomberg, col tasso sul decennale al 3,13%, all’indomani del varo della nota di aggiornamento del Def con un deficit fissato al 2,4% per i prossimi tre anni. Nel corso della giornata il differenziale è volato ad un massimo di 281 punti per poi ripiegare sul finire della seduta.
– “Sono preoccupato per le conseguenze dello spread sull’economia”. E’ quanto afferma il presidente Abi Antonio Patuelli, contattato telefonicamente, in merito alla crescita dello spread Btp/Bund dopo l’approvazione del consiglio dei ministri della nota di aggiornamento del Def.
– Venerdì nero per Piazza Affari con il mercato che mal digerisce la nota di aggiornamento al Def che prevede per i prossimi 3 anni un deficit-pil al 2,4%. A fine giornata è profondo rosso per tutto il listino con il Ftse Mib che lascia sul terreno il 3,72% a 20.711 punti. Il Ftse All Share, l’indice che rappresenta tutte le azioni del listino milanese, perde il 3,51%, mandando in fumo oltre 22 miliardi di euro di capitalizzazione. Sotto tiro finiscono i bancari con perdite da capogiro comprese tra il 9,43% di Banco Bpm e il 6,73% di Unicredit. Non sono da meno le vendite sulle aziende che hanno una partecipazione pubblica. Tra le più bersagliate Poste (-4,28%) che si riavvicina ai valori della quotazione. Tra le altre Snam e Tim perdono il 4%, Leonardo il 3,5% Terna il 3,04%, Eni l’1,51%. L’unica che tiene è Saipem (+0,68%). Lo spread tra il Btp e il Bund chiude in rialzo a 267 punti base da 235 punti, col tasso sul decennale al 3,13%.
Il gruppo cinese Qindao Hayer compra per 475 milioni di euro gli elettrodomestici Candy. Quotato a Shangai acquisirà il 100% dell’azienda dai due soci italiani. La società della famiglia Fumagalli è l’ultimo dei marchi italiani che passa in mani estere.In allarme i sindacati, preoccupati per il futuro dei mille lavoratori italiani della società di elettrodomestici nell’unico sito rimasto aperto, a Brugherio, provincia di Monza. In azienda, sottolinea una nota della Fiom Cgil Brianza, “si è diffuso un clima di grande apprensione, siamo in attesa di ricevere le informazioni dovute”. “Abbiamo visto nelle scorse settimane i cinesi di Haier in azienda, e abbiamo chiesto spiegazioni. Ma la direzione aziendale ha negato che ci fossero, nel breve, intenzioni di vendere. Nella giornata del 26 abbiamo incontrato l’azienda in Assolombarda e nulla ci hanno detto rispetto a questo scenario. Siamo molto amareggiati di aver acquisito la notizia dai giornali. Siamo altrettanto preoccupati del nostro futuro”, afferma Paolo Mancini, delegato sindacale della Candy di Brugherio.”Chiediamo alla nuova proprietà di farsi carico degli impegni assunti sia sul versante degli investimenti che, soprattutto, sul versante della tutela occupazionale. Facciamo appello a tutte le istituzioni, a partire dal territorio, perché promuovano, insieme a noi, un incontro urgente al ministero dello Sviluppo economico, affinché il gruppo cinese dia tutte le garanzie sul futuro dello stabilimento di Brugherio”, aggiunge Angela Mondellini, Segretario Generale della Fiom Cgil Monza e Brianza
L’introduzione del reddito di cittadinanza (54,6%) seguito dalla previsione della Flat Tax (39,7%) sono le misure più gradite dagli italiani secondo il sondaggio condotto da Gpf. Segue, molto distaccato, il superamento della legge Fornero con l’introduzione della pensione di cittadinanza (lo apprezza maggiormente il 5,7% del campione). Secondo lo stesso sondaggio il vincitore di questa manovra per il 39,5% degli intervistati è il vice premier Luigi Di Maio, per il 32,6% il leader della Lega Matteo Salvini mentre i veri sconfitti sono per il 34,3% del campione la Casta e i poteri forti e l’Europa (“21,5%. Il ministro dell’Economia, Giovanni Tria è indicato dal 16,1% del campione in quest’ultimo rilevamento. [print-me title=”STAMPA”]
